Autoscuola Cordenonese, è una sconfitta la miglior partita della stagione

24 Gennaio 2019

I ragazzi giocano una partita di cuore e abengazione, ma contro FIPP e sfortuna non basta

Mai punteggio è stato più bugiardo e oltre modo punitivo in questa stagione sportiva, per i ragazzi dell’unser 16 Eccellenza. Nel derby provinciale, valido per la penultima giornata della regular season, Basso e compagni hanno giocato una partita nella partita… oltre ad affrontare gli avversari in campo, si sono scontrati contro una vera e propria serata di malasorte…

Capiamoci, non siamo a caccia di alibi o scuse. I nostri avversari hanno ampiamente meritato la vittoria, restando in vantaggio per 35’ di gara, imponendo molto spesso ritmo e agonismo. Certo che, riuscire a perdere per infortunio, tre giocatori nei primi 30’ di gara si può considera quasi un record, di cui non andiamo di certo fieri.

Pronti via, e Colombaro fa subito la voce grossa nel pitturato, e dopo 3’ di digiuno, De Ros e Mazzariol mettono i primi punti a referto per i bianco-verdi, che costringo al time out coach Silvani quando Lomele insacca dall’arco (6-7 al 7’).

I padroni di casa escono dal minuto di sospensione rigenerati e in tre minuti piazzano un break mortifero che consente l’allungo pordenonese sulla prima sirena (20-9).

Andrea De Ros

Bot e Accordino allungano l’empasse ospite (24-9 dopo 13’), prima che Portaro, Basso e Bortolus (secondo infortunio in altrettante gare con l’Under 16, in bocca al lupo Ricky) rimettano in carreggiata la baracca (27-19).

Lo sforzo per accorciare si fa sentire, e dopo essere arrivati a -4 (31-27), complici due scelte poco salutari, i cordnenonesi sono nuovamente ad inseguire a 9 lunghezze, sul 38-29 della pausa lunga.

Palamin e Puntin sembrano indirizzare il match verso i lidi naoniani (43-32), e quando Marcon (out a metà primo quarto) e soci sembrano sul punto di andare al tappeto, arriva la reazione che non ti aspetti. Ancora Portaro a suonare la carica, ben supportato da De Ros e Pilutti e il -5 è servito. Time-out FIPP per arginare la rimonta, ma i bianco-verdi sono un fiume in piena. Mazzariol dall’arco, Lomele in acrobazia e la parità è servita a quota 51, con 12 minuti sul cronometro.

La mazzata emotiva, ma soprattutto fisica, arriva con l’infortunio proprio a Lomele. I problemi di falli, e gli infortuni occorsi durante il match, accorciano le rotazioni nell’ultimo e decisivo periodo. Pordenone non si fa pregare e annusando l’odore del sangue, azzanna la preda e si riporta sopra la doppia cifra di vantaggio (70-56 al 32’).

Sembra finita, ma non lo è. Con le ultime energie, Mazzariol, De Ros e Ndompetelo accorciano nuovamente (70-60) illudendo per pochi istanti tutti i presenti. Ma la spia della riserva, si accende definitivamente. La benzina è finita. Cala il sipario sulla più bella prestazione stagionale. L’augurio, ovviamente è… to be continued.

FIPP vs Autosuola Cordenonese 80-67 (20-9; 18-20; 23-25; 19-13)

Bortolus 3, De Ros 12, Moretti, Basso 3, Dal Maso 3, De Tina 4, Portaro 10, Ndompetelo 9, Marcon, Mazzariol 13, Pilutti 2, Lomele 8.

All.ri Celotto – Pupulin

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