Luglio, per un’associazione sportiva come la nostra, è il mese dei bilanci, della programmazione dell’annata futura, di valutazioni e decisioni.

Prima di farlo, vi raccontiamo com’è andato questo anno sportivo vissuto insieme. Allacciate le cinture. Si parte.

Partiamo dalla prima squadra, oramai consolidata realtà a marchio Intermek. I coach Beretta e Santarossa hanno disegnato un Picasso di C Silver, rimasto in mostra per tutta l’annata. Una squadra con due parametri e 9 ragazzi usciti negli ultimi anni dal settore giovanile bianco-verde rappresentano uno stile di management da autentica mosca bianca. Mettiamoci il terzo posto a fine stagione regolare e la semifinale playoff persa a gara 3 contro la corazzata Sistema, ed ecco servita la grande sorpresa della stagione.

Appena sotto, l’Under 20 ha dominato in lungo e in largo la stagione, sia a livello provinciale che regionale, presentandosi al gran ballo finale con un bilancio di una sola sconfitta stagionale. L’epilogo latisanese per la Zanardo Rappresentanze, non è stato altro che la meritata ciliegina su una stagione già in cornice.

 

Potremmo dire, Promozione in tutti i sensi… i ragazzi di coach Paolo Pontani, centrano il bersaglio grosso al primo tentativo, guadagnando sul campo la serie D attraverso le final four di Tarvisio. Una

 stagione iniziata come progetto pilota, con 6 atleti senior ed il resto della formazione composta da Under 20 e Under 18, ha vissuto un crescendo impressionante per la qualità mostrata durante la settimana.

L’Under 18 Gold, targata con il neo sponsor Sport Fisio Hub, ha vissuto la classica stagione dal doppio volto. Bella, cinica e determinata sino a dicembre, svoltando a metà annata abbondantemente dentro le prime quattro. Da gennaio in poi, è mancato sicuramente l’ingrediente continuità. Il sesto posto finale, è la giusta collocazione, per quanto fatto prima e dopo la sosta natalizia. Menzione per la terza Finale Nazionale 3×3 consecutiva raggiunta.

 

L’Under 16 Eccellenza è stato, in assoluto, il gruppo più bisognoso di far visita al proprio sponsor (Autoscuola Cordenonese). A sterzate improvvise, quanto inaspettate, seguivano lunghi rettilinei corsi anche oltre il limite delle possibilità. I ragazzi, sono passati da debacle senza scusanti, a prestazioni mirabolanti, come il derby vinto in casa, o l’incredibile rimonta del Forum (-16 a 10’ dalla fine). Definirli camaleontici, sarebbe riduttivo. Settimi in regione.

 

Under 16 Silver, visto lo sponsor, Studio Dentistico Martin, si potrebbero definire per-denti. Appellativo quanto mai fuori luogo. Il gruppo è nato a fine agosto, dalla collaborazione con società e famiglie di Maniago, Spilimbergo e Montereale. Tutti hanno messo in campo abnegazione e spirito di sacrificio, affinchè i ragazzi potessero avere, quello che desideravano e meritavano…un campionato da giocare. Il terzo posto in provincia a fine regular season è un grosso successo, nonostante qualche opportunità sia stata lasciata per strada.

Under 15 Eccellenza ed Economy Rent, sono stati sposi anche per questa magnifica stagione. Giova ricordare, che l’annata 2004 (secondi al torneo delle regioni) è sicuramente una delle più competitive a livello regionale, ed il campionato l’ha dimostrato da ottobre a fine aprile. Tolto il duo di vetta, è stata autentica bagarre per centrare il terzo posto, e quindi, l’accesso allo spareggio interzona, decisosi solamente in volata. Quinto posto con qualche rimpianto e tanti miglioramenti. Avanti così.

 

Gli Under 14 Elite, col marchio Bot Geometra sul petto, sono stati, con ogni probabilità la squadra

giovanile rivelazione dell’annata. Un’iscrizione al campionato, arrivata last minute, come un viaggio ai caraibi, visti i dubbi tecnici di settembre, spazzati via dai ragazzi stessi, nel giro di un paio di giornate. Tolte un paio di amnesie con le corazzate, la squadra si è ben distinta durante tutto il campionato, crescendo vertiginosamente sia nei singoli che nel gruppo, settimana dopo settimana. Quinti in FVG.

 

 

Gli Under 13, accompagnati da un marchio ormai storico per noi, Ottica De Marco, hanno vissuto il percorso inverso, rispetto ai più anziani…rimasti senza il campionato Elite a settembre, si sono tuffati in una stagione con poche opportunità di confronto tecnico in provincia, arenandosi sullo scoglio Sacile Basket, chiudendo così la propria rincorsa alla fase regionale. Per colmare la lacuna, staff, ragazzi e famiglie, hanno fatto armi (poche fortunatamente) e bagagli, affrontando 4 tornei (Piancavallo, Ferrara, Cordenons e Motta) raccogliendo ottimi feedback dalle diverse esperienze. Per la posizione in classifica, urge confronto con degli analisti NASA.

 

Gli Esordienti, sono stati autentici mattatori nel campionato di categoria, cedendo il primato solo nel finale di stagione (Profili d’Oro). Di assoluto rilievo la doppia esperienza nel campionato maggiore (Under 13), così come nei 4 tornei stagionali a cui hanno preso parte (Bologna, il Muner, il torneo di Pasqua a Cordenons e il Palla a Giò). Da segnalare il secondo posto al JTG provinciale, pur partecipando contro i 2006. Il gruppo e tutta la società, salutano coach Marco Rinieri, che dopo un ventennio bianco-verde insegue nuove sfide. A lui, non può che andare il nostro augurio di un sano e genuino in bocca al lupo.

 

Tutto il settore minibasket, continua a incrementare i propri numeri, facendo registrare un autentico jackpot, con la nascita della prima squadra in gonnella… assoluta novità, con l’auspicio che sia solo il primo passo verso nuovi e stimolanti orizzonti.

 

Come da tradizione, è stato fortissimo il senso di associazionismo che contraddistingue il cuore pulsante dei colori bianco-verdi, con 5 tornei organizzati tra le mura amiche, opportunità sempre valide per confrontarsi a livello tecnico, ma anche e soprattutto relazionale. Mentre pubblichiamo, stanno volgendo al termine anche gli ultimi giorni del 5° Summer Day Camp, con tante note positive e oltre 100 presenze nel mese di affluenza.

 

A ritmi leggermente più compassati, si lavora per progettare al meglio la stagione che verrà, con l’obiettivo di migliorare sempre e comunque. A tutte le famiglie, ai ragazzi e i nostri infaticabili dirigenti, un grazie per l’impegno e la dedizione profusi, e l’augurio di un’estate di svago e di riposo (e magari qualche campettata, almeno per gli atleti), per rivedersi tutti ad agosto e proseguire insieme, il cammino intrapreso.

Buona estate a tutti.

ASD 3S Basket Cordenons

 

 

Tutto pronto. Mancano solo le 4 palle a due tra i nostri ragazzi, targati ancora una volta Intermek, la grande big Sistema Basket Pordenone, l’ormai consolidata e ambiziosa Vis Spilimbergo e la neopromossa Humus Sacile.

Mai come quest’anno il livello del memorial “Luca Tosoni” è stato cosi elevato. E noi TUTTI non possiamo che esserne felici ed orgogliosi, per portare avanti il ricordo di Luca  nel migliore dei modi, offrendo inoltre la possibilità, alle quattro provinciali che ci rappresenteranno nel campionato di C Silver, di avere un ultimo test in vista dell’imminente inizio di campionato (6 e 7 ottobre, basketday per tutte al palazzetto di Torre).

Il programma

Tutte le gare saranno giocate al Palazzetto dello Sport di Cordenons, via Avellaneda

 

Giovedì

Ore 19.00 – Intermek Cordenons vs Sistema Basket Pordenone

Ore 21.00 – Humus Sacile vs Vis Spilimbergo

Sabato

Ore 19.00 – Semifinale 3°-4° Posto

Ore 21.00 – Finale 1°-2° Posto

 

 

 

 

Non è da tutti qualificarsi alle finali nazionali del 3X3, noi ci siamo riusciti … e per il secondo anno di fila!! Quest’anno si sono disputate a Castellana Grotte (BA) dal 22 al 24 giugno, e per evitare un viaggio infinito in pulmino, abbiamo preso l’aereo, partenza dall’aeroporto di Treviso alle 17.10 del 21 giugno e, tra prime esperienze di volo e ritardo dell’aereo, siamo atterrati a Bari sani e salvi.

Non appena ci hanno portati nel nostro hotel ci siamo diretti subito al ristorante per rifocillarci e successivamente siamo rientrati nelle nostre stanze per riposare ed essere pronti al meglio per le partite del giorno successivo.

Nel nostro girone c’erano Eteila Basket Valle d’Aosta, Cagliari e i padroni di casa, CUS Bari. Abbiamo giocato due partite alla mattina, la prima contro Valle d’Aosta, vinta 16-4, la seconda contro Cagliari, vinta con lo stesso punteggio. Pausa pranzo per poi ritornare a giocare al pomeriggio contro Bari, il quale, forse da noi sottovalutata, ci ha sconfitto con il punteggio di 11-7. Si concludeva così la prima fase.

Non si trattava solo di un torneo, possiamo definirla anche una mini vacanza, perché alla mattina abbiamo avuto la possibilità di andare a visitare Alberobello, città stupenda, l’unica pecca è che facevano i panzerotti solo al pomeriggio, vanificando i nostri sogni di poterli assaggiare (poi per fortuna l’hotel è stato gentile e ce li ha fatti!!!). Al pomeriggio eravamo carichi e pronti ad affrontare le squadre del girone A, ovvero Napoli, Perugia, SBC Roma e Stamura Ancona, queste partite erano fondamentali per guadagnare punti e guadagnarsi l’accesso ai quarti. Contro Napoli siamo partiti male, anche qui probabilmente colpa nostra per averli sottovalutati, non siamo riusciti poi a recuperare e abbiamo perso 12-10, sprecando una grande occasione, dato che anche la partita successiva, contro Perugia, siamo stati sconfitti 15-8. La nostra giornata si concludeva li.

Sabato 23 sera, abbiamo cenato insieme alle altre squadre e quando tutti avevano finito di mangiare, è iniziata una piccola festicciola, con balli di gruppo e anche individuali; qua, la 3S Cordenons, non avrà vinto le finali nazionali, ma ha vinto la gara di ballo, è riuscita a conquistare tutti dimostrando all’Italia intera le  proprie doti da ballerini.

Tornando al basket, non eravamo per niente soddisfatti della giornata trascorsa e sapevamo che per qualificarci bisognava dare il tutto per tutto e cambiare atteggiamento… e così è stato, la mattina successiva abbiamo battuto Roma tenendo vive le speranze di entrare tra le prime 8. Restava solo Ancona, la prima del girone A, se avessimo vinto ci saremmo qualificati sicuramente, ma così non è stato, abbiamo perso al supplementare dopo una bellissima partita 13-12.

Siamo riusciti a qualificarci con la differenza canestri, ma non è stata questione di fortuna, perché ce lo siamo meritati, riuscendo a fare più punti e quindi a giocare meglio delle altre squadre che non si sono qualificate. Passando il turno come quarti, al pomeriggio ci siamo scontrati contro la prima degli altri due gironi, ovvero Salzano. È stata veramente una partita bellissima e mozzafiato, ma alla fine l’hanno spuntata i veneti per 13-12 con un nostro tiro che si è infranto sul ferro allo scadere. Eravamo molto dispiaciuti perché eravamo consapevoli di poter andare più in fondo ma allo stesso tempo eravamo consci di essere usciti a testa altissima. Concluse le finali, che hanno visto vincitrice Bari contro appunto Salzano, siamo usciti la sera a fare un giro per il centro di Castellana Grotte e il mattino seguente siamo riusciti ad accantonare la delusione andando a prendere il sole a Monopoli.

Però come tutte le belle avventure, c’è sempre una fine; dopo aver salutato tutti ci siamo recati verso l’aeroporto e non appena siamo tornati a Treviso si è conclusa ufficialmente la nostra avventura. Siamo veramente soddisfatti di essere arrivati tra le prime 8 squadre in Italia, abbiamo avuto l’opportunità di giocare contro squadre di serie A, ma soprattutto di divertirci, conoscere nuovi posti e fare nuove amicizie con le quali abbiamo condiviso momenti anche fuori dal campo.

 

Axel, Grandpa, Jack e Piwi ringraziano Castellana Grotte per l’ospitalità e fanno i complimenti per come hanno organizzato il tutto, è stato veramente eccezionale, soprattutto il cibo, dove anche qua la 3s si è fatta riconoscere e non ha avuto rivali. Ma ringraziamo in particolare anche il Pres e la società per questa esperienza indimenticabile, ma un ringraziamento speciale va a Matteo, che oltre ad essere stato il nostro accompagnatore e coach, è stato in primis il nostro migliore amico, con il quale ci siamo divertiti un mondo e ha reso questa avventura veramente speciale e unica.

Grazie di cuore.

Alex, Alessandro, Giacomo, Simone.

Finale di stagione col botto per i colori bianco-verdi, con i ragazzi U18 e U16 che si sono laureati campioni regionali nelle rispettive categorie nella seconda edizione del 3×3 FIBA. Entrambe le squadre si sono imposte alla terza e decisiva gara 3 delle finali giocate contro l’APU Udine sia per i 2002 che per i 2000. I portabandiera più anziani sono stati Camaj, Pivetta e Lo Giudice, che riconfermano il risultato della scorsa stagione per l’annata 2000; mentre il quartetto 2002 era composto da Casara, Corazza, Palena e Bravin. Il sogno continua per tutti e sette, con le finali nazionali a Castellana Grotte (Bari) 22-23-24 giugno per gli Under 18, 28-29-30 giugno per gli Under 16.

Partita amara per i ragazzi di coach Celotto, che tra le mura amiche affrontano l’Apu Udine di Paolo Montena.

Il primo quarto comincia con un sostanziale equilibrio, in cui le due compagini rispondono colpo su colpo (anche se le percentuali non eccellono da ambo le parti). Dopo 10′ i bianco – verdi comandano per 14-11.

Il secondo periodo riprende il primo, le percentuali continuano ad essere basse nonostante i buoni tiri creati sia da Cordenons che da Udine; la diretta conseguenza è un punteggio basso, ed una partita equilibrata. All’intervallo lungo il tabellone recita 28-21 per i locali.

Al rientro dagli spogliatoi la musica sembra cambiare, l’Intermek sembra averne di più e vola sulla doppia cifra di vantaggio che manterrà a lungo. Dopo 30′ è in vantaggio per 38-29.

L’ultimo quarto è un disastro (sponda 3S): partono bene gestendo il vantaggio fino a 5′ dalla fine. L’attacco si blocca completamente, e in difesa si fa fatica. Ne approfitta Udine, in particolare con Azzano (come all’andata), che di cuore ed energia infila 8 punti filati che riportano Udine in parità (55-55). La scelta tecnica è di non chiamare time out, e con 20″ da giocare è tutto in mano ai ragazzi: Damjanovic si prende la responsabilità, ma viene chiuso bene dalla difesa udinese che lo costringe ad una palla persa. Palla persa afferrata da Visintini che allo scadere, da metà campo, infila la bomba del +3. Finisce 58-55 per Cautiero e compagni.

Oltre il danno, la beffa: è stato il primo ed unico vantaggio ospite dal 1′ di gioco.

INTERMEK 3S – APU GSA UDINE 55-58 (14-11, 28-21, 38-29)

INTERMEK: Colombo 2, Rossit 1, Pivetta 8 (8 rebs), Diana 4, Damjanovic 12 (7 rebs, 7 fd), Corazza, Silvestrin ne, Curtarelli, De Santi 11, Casara, Camaj 4, Lo Giudice 10. All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

APU GSA UDINE: Visintini 12, Minisini 3, Monticelli 10, Di Giovanni 6 (9 rebs), Cautiero 7 (13 rebs), Paoliini 2, Francovicchio, Pavlovic 2, Tell 2, Solini, Azzano 8, Ceschia 3. All. Montena, Ass. Gerometta

Arbitri: Zuccolo e Zancolò

Andrea Brusadin

Partita senza storia fin dall’inizio, Bassano impone il proprio ritmo fin dai primi minuti del match volando via.

I primi 10′ i cordenonesi non reggono l’onda d’urto veneta e finisco sotto 27-7.

Il secondo periodo la musica non cambia, anche se i bianco – verdi provano a mettere più cuore in campo; il parziale di 21-14 per Bargnesi e compagni, li porta sul +27 all’intervallo (48-21).

Seppur avevano fatto una fatica enorme nei primi due quarti, la partita della 3S finisce lì: nei secondi 20′ segnano solo 16 punti subendo tutto quello che si poteva subire. Dalla metà campo difensiva, a quella offensiva. Il terzo periodo finisce sul 68-24 per i bassaioli, mentre al 40′ il tabellone recita 84-37.

OXYGEN BASSANO – INTERMEK 3S 84-37 (27-7, 48-21, 68-24)

BASSANO: Izzo 12, Tersillo, Bargnesi 8, Pianegonda 2, Gajic 12, Ragagnin 24, Scalco, Filoni 10, Bovo 6, Borsetto 4, Da Campo 6, Seck 2. All. Papi, Ass. Napolitano

INTERMEK: Rossit 2, Pivetta 10, Diana 1, Damjanovic 3, Corazza, Silvestrin ne, Curtarelli 1, De Santi 12, Casara, Camaj 8, Lo Giudice. All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

Arbitri: Toffano e Lamon

Andrea Brusadin

Dopo la sconfitta pesante dell’andata, la squadra targata Intermek aveva voglia di riscatto.

Così non è, la partita dura solo pochi minuti. Fin dal primo quarto la dominanza bianco – nera si fa sentire. Dopo i primi 10 minuti la Virtus guida per 21-8.

Nel secondo parziale il divario aumenta, Bologna grazie alla difesa aggressiva ed alle buone doti offensive vanno negli spogliatoi sul più 24 (44 – 20).

Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia, Cordenons entra bene nei primi minuti, ma poi ritorna a soffrire il ritmo avversario. Dopo 30’ Buffo e compagni conducono per 72-38.

L’ultimo quarto é puro garbage time, ed a mollare è la squadra di casa; le Vu nere continano a dominare in entrambe le metà campo concedendo solo 2 punti agli avversari nei 10 minuti finali. Finisce 89-40 in favore dei ragazzi di coach Vecchi.

INTERMEK 3S – VIRTUS BOLOGNA 40-89 (8-21, 20-44, 38-72)

INTERMEK: Colombo, Rossit ne, Pivetta 10, Diana, Damjanovic 4, Corazza, Silvestrin ne, Curtarelli, Casara ne, Camaj 3 (7 rebs), Lo Giudice 2. All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

BOLOGNA: Buffo 6 (7 rebs), Salsini 11 (7 rebs), Nanni 10, Jurkatamm 13, Bianchini, Venturoli 21, Camara 11 (15 rebs, 8 fd), Bertuzzi 6 (8 rebs), Cavallari 3, Chessari 8. All. Vecchi

Arbitri: Toffolo e Anastasia

Andrea Brusadin
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A pochi giorni dalla prima vittoria contro San Lazzaro, i ragazzi di coach Celotto sono attesi dalla De Longhi Treviso.

Il primo periodo è subito marcato dalla squadra locale, che piazza un break di 10-2 nei primi minuti; il periodo continua nella stessa direzione, anche se verso la fine dei primi 10′ ci sono dei segnali di ripresa cordenonesi. 26-16 per Treviso.

Il secondo quarto è equilibrato, le difese sono più attente mentre gli attacchi fanno più fatica. Si va negli spogliatoi con il tabellone che recita 44-32 per i ragazzi di coach Tabellini.

Al rientro dagli spogliatoi la De Longhi presenta la faccia giusta, alzando l’intensità difensiva e affidandosi al talento di Alvise Sarto in attacco; Cordenons non ci capisce più nulla e subisce l’ondata trevigiana. Alla fine del terzo periodo i padroni di casa guidano per 63-41.

L’ultimo quarto, che alla partita non aveva più nulla da dire, è affrontato con l’atteggiamento giusto dai bianco – verdi che, a 5′ dal termine, costringono Treviso a chiamare un time out essendosi riportati sotto di 10 lunghezze. Con le ultime battute, il punteggio viene fissato sul 77-58 per la De Longhi.

Il prossimo appuntamento per i ragazzi targati Intermek è fissato per giovedì 19 aprile contro la Virtus Bologna alle 20.30 al palazzetto di via Avellaneda.

DE LONGHI TREVISO – INTERMEK 3S 77-58 (26-16, 44-32, 63-41)

DE LONGHI: Pavan, Sarto 16 (9 rebs, 6 ast), Benzon 9, Vanin 10 (7 rebs, 6 ast), Epifani 3, Vendramin 8, Vistuzzi 6, Visentin 16, Abbortari 5, Adobah 4, Bettiol. All. Tabellini

INTERMEK: Colombo, Rossit, Pivetta 9, Diana 10, Damjanovic 12 (7 fd), Corazza 3, Silvestrin ne, Curtarelli, De Santi 11 (6 rebs, 4 ast), Casara 3, Camaj 10, Lo Giudice (8 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin

Arbitri: Bortolotto e Dian

Andrea Brusadin

Dopo l’esordio sfortunato di Udine e le batoste di Bologna e Bassano, è arrivata un’altra opportunità ghiotta per portare a casa il primo referto rosa della post season.

La partenza, come ormai ci hanno abituato nel corso della stagione, non è delle migliori e dopo 7′ San Lazzaro comanda per 12-4; a questo punto Cordenons si sveglia, e partendo dalla difesa cominciano a colpire in attacco finendo i primi 10′ in vantaggio per 16-12 (parziale aperto di 12-0).

Nel secondo quarto l’ondata 3S continua ad abbattersi sugli emiliani, che continuano a fare fatica a trovare buone soluzioni (4/14 da tre punti nei primi 20′), mentre i locali sulle ali dell’entusiasmo sbagliano poco; la ciliegina sulla torta di questa prima metà di partita è la bomba allo scadere del tempo di capitan Pivetta. 38-30 per l’Intermek alla pausa lunga.

Al rientro dagli spogliatoi l’atteggiamento bianco – verde è quello giusto, continuano a concedere poco a Rosa e compagni, e dall’altra parte De Santi si carica la squadra sulle spalle (3 bombe nei terzi 10′) chiudendo il terzo periodo sul 61-45.

Nell’ultimo quarto Cordenons deve gestire il vantaggio, senza farsi prendere dal panico; dall’altra parte non mollano fino all’ultimo minuto, ma la costanza locale la fa da padrone; una bomba di Diana fissa il punteggio sul 76-60 finale, per una storica vittoria per i nostri ragazzi (non c’era da due anni all’interzona).

Il prossimo appuntamento per l’Intermek è fissato per venerdì 6 aprile alle ore 20 contro la De Longhi Treviso, in trasferta.

INTERMEK 3S – BASKET SAN LAZZARO 76-60 (16-12, 38-30, 61-45)

INTERMEK: Colombo, Rossit, Pivetta 14, Diana 11, Damjanovic 8 (8 ast, 6 rebs), Corazza 3, Silvestrin ne, Curtarelli 2, De Santi 21 (9 rebs), Casara 7, Camaj 8 (8 rebs), Lo Giudice 2 (8 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

SAN LAZZARO: Recchia 3, Scapinelli 4, Righi 2, Paratore 9, Corradini 17 (6 rebs), Tobia 2, Serra 7, Rosa 9, Naldi 5 (7 rebs), Zuppiroli, Casarini 2. All. Bettazzi, Ass. Gori e Giroldi

Arbitri: Zancolò e Anastasia

Andrea Brusadin

La settimana comincia nella palestra Porelli di Bologna, casa delle V nere.

Consapevoli della bella possibilità di giocare contro una delle migliori squadre d’Italia, c’era emozione e voglia di dare il massimo.

Pronti, via e subito il dominio della Virtus viene a galla; nonostante questo, però, la 3S gioca un buon primo quarto, ma purtroppo la palla non finisce spesso dentro il canestro. 22-8 dopo 10′.

Il secondo quarto continua nella stessa direzione, con Bologna che non ha particolari problemi nel trovare e convertire buone soluzioni, ma l’orgoglio di Cordenons gli permette di ridurre il gap esistente tra le due compagini. 41-22 alla pausa lunga.

Al rientro dagli spogliatoi, però, esistono solo i bianco – neri; l’Intermek smette completamente di provarci, i locali alzano l’intensità difensiva e la qualità offensiva mettendo alle corde gli ospiti. Dopo 30′ il tabellone recita 66-31.

L’ultimo quarto è identico al terzo, i bianco – verdi non accennano una reazione di orgoglio, e l’asfaltata continua tra triple e schiacciate. 93-35 il punteggio finale.

VIRTUS BOLOGNA – INTERMEK 3S 93-35 (22-8, 41-22, 66-31)

VIRTUS: Nicoli 7, Deri 8 (7 rebs), Buffo 7, Giuliani 6, Salsini 8, Nanni 1, Venturoli 16, Vivarelli 2, Camara 21 (27 rebs), Bertuzzi 6, Cavallari 2, Chessari 9. All. Vecchi, Ass. Nieddu e Senni

INTERMEK: Colombo, Rossit, Pivetta 8, Diana 7, Damjanovic 6, Silvestrin ne, Curtarelli, De Santi 11, Casara 1, Camaj, Lo Giudice 2. All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

Arbitri: Toksoy e Boccia

 

Dopo 48h dalla partita di Bologna, la 3S ospita l’Oxygen Bassano, altra corazzata che punta al titolo nazionale.

Il primo periodo ricorda il match di due giorni prima, gli ospiti fanno quello che vogliono e tirano sempre con i piedi per terra; i padroni di casa, invece, non trovano un gioco di squadra e con soluzioni individuali si scoprono spesso in difesa prendendo contropiedi su contropiedi. Dopo 10′ Bassano guida per 31-10.

Piano piano Cordenons entra in partita e, cosa non successa a Bologna, risponde con un cenno di orgoglio: gioca una buona seconda frazione vincendola (19-17) e andando negli spogliatoi sul -19 (48-29).

Al rientro dagli spogliatoi la faccia bianco – verde non cambia, e continuando a difendere aggressivi mettono in difficoltà gli ospiti che fanno fatica a trovare la via del canestro; Cordenons, invece, ha più fiducia e con un De Santi infuocato finisce il terzo periodo sotto di 10 lunghezze (62-52).

Nell’ultimo periodo Filoni si carica la squadra sulle spalle e con penetrazioni al ferro e rimbalzi offensivi condanna Cordenons alla terza sconfitta di fila in altrettante uscite in questa interzona. Il punteggio finale è 82-65, però questa vola la formazione di coach Celotto ha lottato alla grande, con la giusta faccia e il giusto orgoglio.

Ora, al palazzetto di via Avellaneda, arriva Basket San Lazzaro. Palla a due oggi (martedì 3 aprile) alle 18.30.

INTERMEK 3S – OXYGEN BASSANO 65-82 (10-31, 29-48, 52-62)

INTERMEK: Colombo, Rossit, Pivetta 15 (10 rebs), Diana 7, Damjanovic 21 (12 fd), Corazza, Silvestrin ne, Curtarelli, De Santi 18, Casara, Camaj 2, Lo Giudice 2 (7 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

OXYGEN: Izzo 16, Tersillo ne, Bargnesi 4, Pianegonda 2, Gajic 10, Ragagnin 14, Scalco, Bizzotto 5, Filoni 16 (13 rebs), Bovo 4, Borsetto 7, Seck 4 (11 rebs). All. Papi, Ass. Neri e Costa

Arbitri: Zuccolo e Colussi

Andrea Brusadin