C Silver

14 Novembre 2016
INTERMEK 3S BASKET CORDENONS – UBC LATTE CARSO UDINE 75-77 (17-24, 20-15, 24-23, 14-15)

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: CELOTTO 7, BRUNETTA 9, SCARAMUZZA 2, CIPOLLA 19, DALMAZI 8, CAUZ 6, MEZZAROBBA, MORO 15, CORAZZA, PEZZUTTI 1, COSTANZO 4, PIVETTA 5. ALL. FANTIN

UBC LATTE CARSO UDINE: TREVISINI 11, VISCHI N.E., FLOREANI 15, CIANCIOTTA11, CHIERCHIA 10, LOSITO, PIGNOLO 2, FELIX CRUZ 9, BIANCHINI 14, ZULIANI, MARTINUZZI 2, TIRELLI 3. ALL. PADERNI

ARBITRI SIGG.RI SABBADINI E DI LENARDO.

FALLO TECNICO A CELOTTO, ED ALLA PANCHINA 3S.

FALLO ANTISPORTIVO A FLOREANI

Al palazzetto di Via Avellaneda arriva la corazzata UBC, prima in classifica ed ancora imbattuta. Noi siamo reduci dalla brutta partita di Latisana con annessa sconfitta. L’inizio del match è scoppiettante, con un continuo botta e risposta tra i due team: a metà primo quarto il punteggio è in perfetto equilibrio, 6-6. Appena abbassiamo l’intensità difensiva ed affrettiamo le conclusioni in attacco, gli ospiti ne approfittano scavando un break di 11-2 in 3’ (17-8 esterno) propiziato da uno scatenato Bianchini che fa la voce grossa in attacco catturando rimbalzi che trasforma in facili canestri da sotto misura. La partita sembra indirizzata verso Udine, anche perché noi siamo incapaci di reagire e nemmeno il time-out chiamato da coach Fantin sortisce effetti;  i primi 10’ si chiudono sul +7 Ubc.

Quando tutti pensano ad una passeggiata degli ospiti, iniziamo a giocare una nuova partita, impostata su una ritrovata intensità difensiva che concede solo 2 punti in 6 minuti ai ragazzi di coach Paderni, e su attacchi più ordinati e precisi che alternano le soluzioni degli esterni (Celotto e Cipolla in particolare) a quelle degli interni (Moro e Cauz). Risultato: vantaggio Intermek al 18’ (31-30) e partita che, da questo momento in poi, verrà giocata sempre in equilibrio. La squadra di coach Paderni non si fa tuttavia spaventare e trova subito le contromosse per riprendere un minimo vantaggio di 2 lunghezze (grazie alle iniziative soprattutto delle sue guardie Trevisini e Floreani) che mantiene fino al termine del periodo. Nel tentativo di difendere la penetrazione di Trevisini sulla sirena, Capitan Celotto cade a terra infortunandosi e chiudendo anzitempo la propria partita. Noi restiamo comunque “sul pezzo” nonostante l’assenza di Teo: giochiamo un terzo quarto di gran carattere e, grazie anche alle 5 bombe realizzate (2 Cipolla, una a testa Brunetta, Dalmazi e Costanzo) continuiamo a tenere sotto pressione la difesa ospite. Coach Paderni si aggrappa soprattutto a Floreani che tiene in linea di galleggiamento la propria squadra realizzando nel terzo quarto 8 dei suoi 16 punti. Arriviamo all’ultima pausa in svantaggio di una sola incollatura (61-62). Gli ultimi 10 minuti di partita sono tassativamente vietati ai deboli di cuore: nonostante la stanchezza inizi a farsi sentire da entrambe le parti (il parziale del quarto è eloquente, 14-15 a favore UBC, dopo il 24-23 per noi del periodo precedente) e la precisione in attacco inizi di conseguenza a calare, entrambe le squadre lottano su ogni pallone continuando l’altalena dei vantaggi fino al 37’ (73-70 a nostro favore). A questo punto coach Paderni chiama time-out ed al rientro in campo schiera i suoi giocatori a zona: il cambio difensivo inceppa il nostro attacco che trova con difficoltà la via del canestro. Nonostante tutto al 39’ siamo ancora in vantaggio di 1 punto grazie a Cipolla che realizza 1/2 ai tiri liberi prima di commettere il suo quinto fallo sulla successiva azione difensiva. All’ultimo giro di lancette la squadra ospite, sfruttando anche l’uscita per falli di “Cipo”, riesce a trovare il guizzo vincente con il canestro di Trevisini. Noi abbiamo due volte il tiro (ben costruito) della vittoria con Mezzarobba e con Costanzo, ma in entrambe le circostanze la palla non ne vuole sapere di entrare. Sul fallo sistematico che ne segue, Cianciotta realizza ½ ai tiri liberi fissando il risultato finale sul 75-77 a favore degli ospiti.

Questo il commento di Coach Fantin “Mi aspettavo una reazione da parte di tutta la squadra dopo la scialba partita di Latisana: da questo punto di vista sono molto soddisfatto di come hanno tenuto il campo i giocatori contro una squadra molto forte ed organizzata; quando si perde con scarti minimi, a fare la differenza sono i dettagli come un rimbalzo perso in difesa o un tiro da sotto sbagliato in attacco. Detto questo sono contento per il modo in cui abbiamo interpretato la gara.”

Tra i nostri portacolori meritano una citazione la prestazione di Cipolla, autore di 19 punti (2/7 da 2, 2/4 da 3, 9/11 ai tiri liberi, 12 falli subiti, 7 palle recuperate e 3 assist) e quella di Moro, in netta crescita (doppia-doppia per lui: 15 punti, 7/12 da 2 punti ½ ai tiri liberi, 10 rimbalzi di cui 5 in attacco).

Per gli ospiti, che tra l’altro hanno mandato in doppia cifra ben 5 giocatori, si è distinto Bianchini, anche per lui una doppia-doppia da 14 punti (7/9 da 2) e 15 rimbalzi di cui 5 in attacco.
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