Classico appuntamento di inizio stagione per la famiglia bianco-verde, chiamata a riunirsi al palazzetto per ricordare il nostro amico Luca, nel torneo a lui dedicato. Quattro le compagini coinvolte, con i padroni di casa che apriranno le danze venerdì 22 settembre, ore 19.00 contro la Virtus Feletto. A seguire, Vis Spilimbergo contro la rinnovata Trevisan Confezioni Latisana, con palla a due ore 21. Sabato 23 settembre, con gli stessi orari andranno in onda le finali, 3/4 posto alle 19.00, 1/2 posto alle 21.00. Vi aspettiamo quindi numerosi, con la duplice occasione di ricordare nel migliore dei modi UNO DI NOI e tastare il polso della situazione su 4 protagoniste del prossimo campionato di C Silver, tra cui la nostra giovane Intermek.

Un altro colpo per l’Intermek Cordenons: dopo aver inchiostrato il veterano Dalibor Petrovic e una sicurezza come Massimo Moretti, la società pordenonese conferma di voler comunque continuare a credere nei giovani.

Ecco perchè, alla corte di coach Andrea Beretta, arriverà il classe 2000 Matteo De Santi: 192 centimetri di altezza, si tratta di un’ala bidimensionale che può giocare sia da “3” che da “4”, sfruttando la sua fisicità e un buon atletismo, oltre ad un’età più che interessante.

Nell’ultima stagione, De Santi ha militato con la squadra giovanile della Benetton Treviso, ma ha sposato con entusiasmo il progetto della società del presidente Tosoni.

Claudio Tosoni con il neo acquisto Dalibor Petrovic

La società è lieta di annunciare l’ingaggio di Dalibor Petrovic, come primo rinforzo per la C Silver. Il giocatore sloveno, classe ’76, con un passato anche in Eurolega, ha vestito la casacca della Falconstar Monfalcone, Aibi Fogliano e Ardita Gorizia nelle ultime stagioni, tra serie D, C2 e C Gold.

Ala di due metri, giocatore totale, con un arsenale offensivo infinito, avrà il compito di fare da chioccia alla linea verde dei giovani aggregati alla prima squadra.

Da parte della società e dello staff tecnico un grosso benvenuto a Pero e in bocca al lupo per l’avventura in bianco-verde.

La società è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo con Andrea Beretta per la conduzione tecnica della prima squadra. Allenatore goriziano di comprovata esperienza, con molti anni trascorsi tra serie B, C e D, Andrea prenderà il posto di Domenico Fantin, che dopo 4 anni alla guida della prima squadra, culminati con la promozione e conseguente salvezza in C Silver, si occuperà solo di settore giovanile.

Diamo dunque il benvenuto a coach Beretta, il quale seguirà anche una squadra giovanile, a cui auguriamo buon lavoro.

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS – VIRTUS FELETTO 72-68 DOPO 1 TEMPO SUPPLEMENTARE (18-8, 36-25, 47-42, 58-58, 72-68)

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: BRUNETTA 6, SCARAMUZZA, CIPOLLA 18, DALMAZI 7, CAUZ, MEZZAROBBA, MARELLA 7, MORO 16, CORAZZA 10, PEZZUTTI 6, CASTELLARIN 2, COSTANZO. ALL. FANTIN

VIRTUS FELETTO: CARUSO 4, BRUNO 3, DOSE 7, COLETTI, PETRIS 5, MALKIC N.E., MARKOVIC N.E., B. DIOP 15, DIOUM 6, RAMANIS 6, DIOUF 5, O. DIOP 17. ALL. BETTARINI

ARBITRI SIGG.RI FRONGIA E COTUGNO G.

Chiudiamo il campionato strappando un sudatissimo referto rosa contro la Virtus Feletto che si è presentata sul parquet motivata nel cercare la vittoria che le avrebbe consentito il migliore piazzamento nella griglia play-out.

Partiamo subito molto forte in attacco grazie a Moro che tramuta in canestri ogni pallone che tocca (chiuderà la partita con 8/10 da 2, 0/3 da 3 e 5 rimbalzi), mentre in difesa la nostra zona 2-3 risulta indigesta ai giocatori di Coach Bettarini che riescono a restare aggrappati alla partita grazie ai secondi tiri che derivano dai rimbalzi offensivi. Per dare una dimensione dello strapotere fisico della squadra ospite bastano due dati: il computo totale delle carambole dice 56-42 a favore di Feletto con ben 25 rimbalzi offensivi. I giocatori di Coach Bettarini sono però piuttosto imprecisi dalla lunetta e non sfruttano a dovere tutti i falli che spendiamo per evitare facili canestri. In fase offensiva siamo invece molto sciolti e con 5 punti consecutivi di Corazza tocchiamo la doppia cifra di vantaggio (18-8) con cui si chiude la prima frazione.

Continuiamo a tenere le mani sul match concedendo poco o niente a Dose e compagni e con 3 recuperi consecutivi ed altrettanti canestri di Pezzutti nella fase centrale del secondo periodo tocchiamo il massimo vantaggio (28-13 al 15’). Compiamo però l’errore di calare l’attenzione e Feletto in 4’ piazza un break di 12-0 con cui si riporta a contatto (28-25). A cavare le castagne dal fuoco ci pensa Cipolla che, in sequenza, segna dall’arco, nell’azione successiva si inventa un passaggio no-look dietro la schiena dai 6,75 metri a Castellarin che libero sotto canestro realizza ed infine chiude allo scadere con una bomba direttamente da metà campo riportandoci alla doppia cifra di vantaggio (36-25).

Al rientro dalla pausa lunga la musica però cambia: la difesa ospite inizia a farsi particolarmente aggressiva e contrasta a dovere le nostre conclusioni; infatti, dopo il +10 (43-33) del 25’ Feletto riesce a ridurre lo svantaggio a soli 5 punti (47-42) grazie alle iniziative di Ousmane Diop e Badu Diop che guidano l’attacco di Coach Bettarini in questo frangente.

Gli ultimi 10’ sono davvero molto combattuti: il nostro vantaggio si assottiglia progressivamente (50-47 al 33’, 51-49 al 36’) fino alla parità (53-53 al 37’) raggiunta dagli ospiti con 2 tiri liberi di Caruso e addirittura al vantaggio di Feletto (53-55 al 38’, 54-56 al 39’). Riusciamo a compiere un extra-sforzo e impattiamo prima con Dalmazi (56-56) e poi con Capitan Marella (58-58); avremmo anche il tiro della vittoria ma la “preghiera” di Dalmazi da 10 metri si spegne sul ferro: è over-time.

A lasciare il segno sul supplementare e far pendere l’ago della bilancia a nostro favore è Cipolla (autore di una partita a tutto tondo condita, oltre ai 18 punti, anche da 7 rimbalzi e 5 assist) che con un tiro pesante e due tiri liberi ci porta sul +4 (65-61), vantaggio che siamo bravi ad amministrare fino 45’ concludendo così la stagione del ritorno in C Silver con una vittoria davanti ai nostri tifosi.

A fine partita c’è stato un momento molto emozionante: è stata infatti ritirata la maglia n. 5 di Teo Celotto (che a febbraio aveva annunciato il ritiro dal basket giocato dopo aver subito la rottura del legamento crociato), Capitano delle ultime 4 stagioni, giocatore-simbolo della nostra squadra e della società con cui ha compiuto tutta la trafila delle categorie giovanili, esordendo a soli 16 anni in prima squadra, sempre in serie C, anche allora allenata da Coach Fantin.

BREG – INTERMEK 3S BASKET CORDENONS 76-78 (20-18, 38-37, 51-55, 76-78)

BREG: CARRA 15, GREGORI I., ZOBEC 3, PIGATO N.E., SCHINA 16, VECCHIET 14, GREGORI L. N.E., GIULIANI N.E., CIGLIANI 8, CRISMANI, GELLENI 5, GRIMALDI A. 15. ALL. KRASOVEC.

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: BRUNETTA 13, SCARAMUZZA 2, CIPOLLA 16, MARELLA 8, MORO, CORAZZA 6, PEZZUTTI 6, DE NARDO 6, CASTELLARIN 12, COSTANZO 9. ALL.. FANTIN

ARBITRI: SIGG.RI OCCHIUZZI E PETRONIIO

Sbanchiamo il PalaKlabian fermando a 20 le vittorie consecutive della capolista Breg e strappiamo il referto rosa grazie ad una partita di grande applicazione difensiva e distribuendo bene le responsabilità in attacco: oltre al leader offensivo Cipolla, Coach Fantin ottiene buone risposte dal play Brunetta, dal ’98 Castellarin, da Costanzo e da Marella che oltre agli 8 punti aggiunge 15 rimbalzi.

Parte meglio il Breg che sfrutta le conclusioni da sotto misura di Gelleni, Grimaldi e Vecchiet e vola sul 13-7 al 6’. Ci impieghiamo un paio di minuti per recuperare il gap e, grazie soprattutto a Castellarin autore di 7 punti in questo frangente, impattiamo prima sul 15-15 e poi mettiamo il naso avanti (18-17) grazie alla tripla di Willy prima che Carra infili la bomba del 20-18 che chiude il primo quarto.

I padroni di casa provano nuovamente a scappare portandosi sul +7 (29-22 al 15’), ma siamo bravi a reagire immediatamente ed al 18’ passiamo nuovamente in vantaggio (34-32) con la tripla di un positivo Brunetta, prima che Schina riporti avanti i suoi sul 38-37 del 20’.

Rientriamo in campo dalla pausa lunga concentrati ed al 25’ voliamo sul +9 (51-42) grazie al canestro dai 6,75 di Costanzo. Il Breg non è prima per nulla ed appena caliamo un attimo l’intensità si riporta sotto con Vecchiet e Cigliani che riducono il divario a 4 lunghezze al 30’ (51-55).

Nell’ultima frazione proviamo ad allungare di nuovo riportandoci sul +9 con una tripla di Castellarin (60-51 al 32’). I padroni di casa alzano l’intensità difensiva tenendo all’asciutto il nostro attacco per 4’ e, guidati in attacco da Carra, piazzano un break di 10-0 con cui si riportano in vantaggio (61-60 al 36’).

Gli ultimi minuti 4’ corrono sul filo dell’equilibrio: a condurci alla vittoria nelle emozionanti battute finali ci pensa Cipolla fino a quel momento tenuto a soli 7 punti realizzati dalla difesa del Breg. “Cipo” si mette in proprio e con 9 punti praticamente consecutivi ci consente di arrivare sul +3 (72-69) all’ultimo giro di lancette. È sempre lui che dalla rimessa in attacco a 4” dalla fine, con la partita in parità (76-76) pesca il match-winner De Nardo che libero sotto canestro realizza i 2 punti che valgono la vittoria.

“Per riuscire a vincere contro una squadra forte come il Breg dovevamo giocare una partita pressoché perfetta e ci siamo riusciti. Diverse volte durante la stagione siamo andati ad un passo dalla vittoria contro una squadra di prima fascia, l’abbiamo centrata in un campo difficile come quello del Breg, primo in classifica. Complimenti ai miei giocatori perché, nonostante l’obbiettivo stagionale fosse già stato raggiunto, hanno disputato una gara strepitosa”. Questo il commento di Coach Fantin a fine partita.

OFM LUSETTI SERVOLANA – INTERMEK 3S BASKET CORDENONS 79-73 (26-16, 44-42, 69-58, 79-73)

OFM LUSETTI SERVOLANA: GRIMALDI 7, CARCANGIU 5, POBEGA 16, GORI 6, ZAMPA 5, TROPEA N.E., ROSSI 2, GODINA 10, DE DENARO 8, VIDMAR N.E., BOSSI 2, PALOMBITA 18. ALL. BARTOLI

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: BRUNETTA 5, DALMAZI 20, MEZZAROBBA 4, MARELLA 9, MORO N.E., CORAZZA 11, PEZZUTTI 8, DE NARDO 3, CASTELLARIN 8, COSTANZO 5. ALL. FANTIN

ARBITRI: SIGG.RI COTUGNO E DI LENARDO

Torniamo da Trieste con il referto giallo, ma la sconfitta è praticamente indolore ai fini della classifica: alla luce delle concomitanti sconfitte di Fagagna e Feletto siamo infatti matematicamente salvi con due giornate di anticipo.

Ci presentiamo all’appuntamento senza Cipolla, out a causa di una distorsione alla caviglia rimediata contro San Daniele, e con Moro in panchina per onor di firma ancora alle prese con una infiammazione al tendine di Achille.

I padroni di casa partono spingendo subito sull’acceleratore ed al 6’ volano sul 19-4 trovando canestri da ogni posizione e mandando a referto già 5 giocatori. Noi sembriamo alle corde ed incapaci di reagire. A darci la scossa ci pensa Corazza con 6 punti negli ultimi 2’ che ci consentono di chiudere il quarto sul -10.

Servolana sembra avere le mani saldamente sulla partita: a togliere certezze ai giocatori di Coach Bartoli è Dalmazi che infila 17 punti consecutivi in 6’ senza che nessuno dei difensori che si alternano su di lui riesca a marcarlo. A completare il recupero ci pensano Pezzutti e ancora Corazza che ruba palla a Palombita ad una manciata di secondi dalla fine del quarto e va a segnare comodamente da sotto riducendo il gap a sole 2 lunghezze.

L’equilibrio continua fino al 25’, quando riusciamo addirittura a mettere il naso avanti (52-51) grazie alla tripla di Castellarin. Si tratta però solo di un fuoco di paglia perché i padroni di casa sull’asse Palombita – Godina producono un parziale di 18-6 nei restanti 5’ del periodo che porta la Servolana sul +11 (69-58) del 30’. Nonostante la partita abbia oramai definito il proprio padrone, mettiamo in campo le ultime energie per cercare di ridurre il gap; Palombita e compagni riescono però a gestire bene il vantaggio e solo con un ultimo sforzo nel minuto finale riduciamo il divario a 6 lunghezze.

“I miei giocatori hanno disputato l’ennesima partita di grande orgoglio giocando per buona parte della gara alla pari con una squadra molto ben allenata come la Servolana e nonostante le pesanti assenze di Cipolla e Moro e l’ennesima settimana di allenamenti a scartamento ridotto che è stata un po’ una costante di questa annata. Nei primi 5’ loro ci hanno messo in difficoltà con una difesa asfissiante e ben organizzata, poi siamo riusciti a rientrare attaccando con maggiore pazienza e difendendo a nostra volta con maggiore intensità. Nell’ultimo quarto siamo arrivati stanchi anche a causa delle rotazioni ridotte, tuttavia siamo stati bravi a restare con la testa nel match ed a giocare fino al 40’ ”. Questa la dichiarazione di Coach Fantin a fine partita.

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS – IL MICHELACCIO SAN DANIELE 70-82 (13-17, 34-31, 52-55, 70-82)

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: CASTELLARIN, BRUNETTA 6, SCARAMUZZA 2, CIPOLLA 20, DALMAZI 6, CAUZ, MEZZAROBBA, CORAZZA 5, PEZZUTTI 5, DE NARDO 8, COSTANZO 4, MARELLA (K) 14. ALL. FANTIN

IL MICHELACCIO SAN DANIELE: VIDONI, PELLARINI 3, COLUTTA 3, SIMONUTTI 6, NICOLOSO 3, DOMINI, BORTOLUZZI 13, TOSONI 5, BELLINA 15, CELLA 2, ELLERO 13, DIJUST 19. ALL. SINONE.

ARBITRI SIGG.RI DE TATA E SELLAN

La nostra resistenza contro la seconda della classe dura 30’ per poi cedere al maggior talento degli ospiti. Ci presentiamo al via senza Moro, out per una infortunio. L’inizio partita è tutto ad appannaggio degli ospiti che sfruttano bene il loro maggior tasso fisico vicino al canestro subendo molti falli e convertendo i conseguenti liberi: dei 17 punti messi a referto nella prima frazione ben 8 arrivano dalla linea della carità. Noi restiamo attaccati grazie soprattutto ai nostri giocatori più esperti, Cipolla e Capitan Marella.

Nella seconda frazione produciamo la nostra miglior pallacanestro di tutta la partita: difensivamente alziamo la pressione tenendo San Daniele a soli 14 punti segnati e soprattutto rendendo difficile ogni conclusione ospite, offensivamente muoviamo bene la palla colpendo la difesa ospite sia da fuori con le triple di Dalmazi (2) e Brunetta sia nel pitturato soprattutto con Marella. Il vantaggio all’intervallo (34-31) potrebbe essere anche più ampio se avessimo evitato alcune banali palle perse che San Daniele ha prontamente sfruttato tenendosi a stretto contatto.

La terza frazione è probabilmente la più bella della partita. Noi ripartiamo mettendo in campo la nostra difesa aggressiva a tutto campo per rallentare il più possibile la manovra ospite: proprio grazie ad una difesa particolarmente efficace Corazza recupera palla e si invola a canestro da solo, ma la palla gli scivola di mano e manca 2 facili punti che ci avrebbero consentito di tenere la squadra di Coach Sinone a distanza. San Daniele dimostra di essere seconda non per niente e dallo scampato pericolo, pallone dopo pallone, recupera il mini-gap e passa in svantaggio soprattutto con Ellero che mette a referto nel quarto 11 dei suoi 13 punti totali. Pellarini e compagni arrivano così al 30’ in vantaggio di 3 lunghezze (52-55).

Negli ultimi 10’, così come successo nelle ultime due partite, la squadra di Coach Sinone mette la freccia: a spaccare il match ci pensano Bellina con 8 punti e soprattutto Bortoluzzi con 10 (di cui due triple consecutive nella fase centrale del quarto che chiudono la partita) che conducono i nero-arancio alla doppia cifra di vantaggio (60-70 al 35’) che non riusciremo più a recuperare.

Così Coach Fantin a fine partita: “Per pensare di strappare il referto rosa avremmo dovuto giocare una partita pressoché perfetta e per 30’ siamo riusciti a giocare alla pari con una delle squadre più forti ed attrezzate del campionato. Nell’ultimo periodo San Daniele ha messo in mostra tutto il suo potenziale tecnico ed ha creato il break decisivo vincendo meritatamente. Non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori: andiamo avanti e pensiamo al prossimo turno in cui affronteremo in trasferta un’altra squadra molto forte: Servolana”.

BOR TRIESTE – INTERMEK 3S BASKET CORDENONS 58 – 68 (10-19, 32-34, 48-54, 58-68)

BOR TRIESTE: CINGERLA N.E., BASILE 19, PREGARC, TOMADIN 2, DANEU, SCOCCHI 17, MARCHESAN 11, DEVCICH 2, NEGOVETTI, SVAB, DOZ 7, ALBANESE. ALL. MURA.

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: RIZZO N.E., BRUNETTA 3, CIPOLLA 18, DALMAZI 5, MEZZAROBBA 3, MARELLA, MORO 8, CORAZZA 20, PEZZUTTI 2, DE NARDO 6, COSTANZO 3. ALL. FANTIN.

ARBITRI: SIGG.RI INNOCENTE E CHESINI

Otteniamo un’importante vittoria contro il Bor, nostra diretta concorrente nella lotta per non retrocedere, ribaltando anche la differenza canestri: avevamo infatti perso di 4 punti il match di andata.

Al 2-0 Bor troviamo le immediate contromisure ed al 6’ ci portiamo sul 12-2 grazie soprattutto alle incursioni di Cipolla che mette a referto 8 punti. Coach Mura chiama time-out, tuttavia la sospensione non sortisce effetti in quanto continuiamo a comandare, mentre i padroni di casa riescono a segnare solo dalla lunetta. Dopo il 19-10 di fine primo quarto commettiamo però l’errore di calare l’intensità consentendo così a Basile e Scocchi di confezionare un break di 7-0 con cui riducono il divario a sole 2 lunghezze, costringendo Coach Fantin al time-out. Al rientro in campo riprendiamo le redini del match e ci riportiamo sul +7 (29-22) al 16’ sull’asse Moro-Corazza; tuttavia questo quarto funzioniamo come le luci di Natale, ad intermittenza, e di colpo allentiamo le maglie della difesa permettendo a Marchesan e soci di segnare 10 punti in 4’ e di andare a riposo sul -2 grazie proprio ad un canestro sulla sirena della guardia di Coach Mura.

Al rientro dalla pausa lunga regna un equilibrio perfetto fino al 23’ (39-39), quando ancora Marchesan risponde al canestro di Corazza. Da questo momento in poi riprendiamo a difendere con maggiore intensità e, seppur con qualche errore di troppo da sotto misura in attacco, prendiamo un margine di vantaggio che oscilla tra i 5 ed i 7 punti, sospinti soprattutto dalle iniziative del nostro play Corazza, alla migliore prestazione stagionale, che nella seconda parte della frazione mette a referto 7 punti guidando il nostro attacco al +6 (54-48) del 30’.

Rientriamo in campo con la stessa concentrazione e determinazione con cui abbiamo chiuso il terzo periodo e in 2’ mettiamo a segno un ulteriore mini-break di 5-0 che ci spinge sul +11 (59-48). L’allungo si rivela decisivo, anche perché la nostra difesa chiude bene i varchi concedendo a Scocchi e compagni di mettere a referto solo 10 punti (di cui 6 su tiro libero) negli ultimi 10 minuti. Corazza è freddo dalla lunetta (4/4) nel minuto finale e vanifica il fallo sistematico dei padroni di casa mantenendo il nostro vantaggio finale in doppia cifra.

Se la prestazione di Cipolla rappresenta una piacevole costante, sicuramente merita di essere menzionata la performance del play Corazza, autore di una doppia-doppia da 20 punti (frutto di un ¾ da 2 punti, ½ da 3 e di 11/12 ai tiri liberi) e 10 rimbalzi (di cui 4 in attacco) cui ha aggiunto 2 palle recuperate, 2 assist e ben 9 falli subiti.

Così Coach Fantin a fine partita: “La partita era estremamente importante per entrambe le formazioni. Faccio i complimenti ai miei giocatori, l’hanno interpretata con il giusto approccio ribaltando anche la differenza canestri. A parte alcuni minuti di black-out che vanno eliminati, hanno sempre tenuto le mani sul match”.

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS – FERROLUCE ASAR ROMANS 110 – 66 (24-16, 55-28, 75-45, 110-66)

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: BRUNETTA 6, CASTELLARIN 5, CIPOLLA 16, DALMAZI 9, CAUZ 5, MEZZAROBBA 12, MORO 18, CORAZZA 13, PEZZUTTI 10, DE NARDO 7, MARELLA 9. ALL. FANTIN

FERROLUCE ASAR ROMANS: CANDUSSI 9, SOLDAT, FRANZ 9, COSTI, MUSIG 5, GALOPIN 14, POLVI, DREAS 10, PIERI 5, DEVETAK 9, BUSO, GENNARO 2. ALL. ZAVRTANIK.

ARBITRI: SIGG.RI PENZO E ANASTASIA

Grazie ad una prestazione di squadra offensiva e difensiva al limite della perfezione portiamo a casa due punti fondamentali per la salvezza.

La partita resta sostanzialmente in equilibrio solo nel primo periodo: in attacco siamo abili a sfruttare gli spazi concessi dalla difesa ospite con Moro, Brunetta e Dalmazi, oltre al solito Cipolla. Galopin, e Marusic con un canestro da tre a testa e Dreas con un paio di iniziative nel pitturato tengono in scia i biancoblu. Chiudiamo comunque la prima frazione con 8 punti di vantaggio (24-16), limitando le inizative di Franz, primo terminale offensivo di Coach Zavrtanik.

A dare la spallata decisiva al match ci pensano Mezzarobba (con due bombe), Moro e Corazza: il terzetto in 3 minuti mette a referto 16 punti che consente di portare il vantaggio oltre le venti lunghezze (43-22) con 3’ ancora da giocare nel 2° quarto. Nemmeno il time-out chiesto da Coach Zavrtanik blocca l’inerzia: chiudiamo il periodo con un 5-0 negli ultimi 60’ propiziato da una tripla di Cipolla ed un canestro di Moro che ci consentono di andare al riposo lungo sul +27 (55-28).

Nonostante il margine rassicurante, rientriamo dalla pausa lunga concentrati: sono ancora Moro con un canestro da oltre l’arco e Cipolla con 4 punti consecutivi a portarci sul +34 (62-28 al 22’). Gli ospiti provano a ridurre il gap recuperando 10 lunghezze (66-42), ma Capitan Marella con due canestri mantiene il margine sempre oltre i venti punti. Ci pensa Mezzarobba a ristabilire le distanze: “Mezza” prima realizza un gioco da 4 punti (bomba+tiro libero) e nella successiva azione confeziona un assist perfetto per De Nardo che da sotto canestro chiude un gioco da 3 punti (canestro+tiro libero) con cui riportiamo il margine a 30 punti e chiudiamo la partita.

Pur con il risultato acquisito anche nell’ultima frazione restiamo intensi sui due lati del campo e la miglior fotografia del nostro atteggiamento è Capitan Marella che, al 37’, intercetta il pallone e va in palleggio a realizzare in contropiede.

Soddisfatto Coach Fantin: ”Complimenti ai miei giocatori: hanno giocato tutti nessuno escluso una grande partita, prima di tutto in difesa dove siamo rimasti aggressivi per tutti i 40’ e poi offensivamente, distribuendo bene le responsabilità”.

Da citare le prestazioni di Moro alla miglior prestazione stagionale con 18 punti (5/8 da 2, 1/3 da 3, 5/5 ai liberi, 5 rimbalzi e 5 falli subiti) e di un chirurgico Mezzarobba autore di 12 punti (1/2 da 2, 3/3 da 3, 1/1 ai liberi) fondamentali nello spaccare la partita nel 2° quarto e nel chiudere ogni tentativo di rimonta degli ospiti nel 3°.

Sabato prossimo ci aspetta una partita fondamentale: giocheremo infatti a Trieste alle 18:30 contro l’AKK Bor, nostra concorrente nella lotta-salvezza.