INTERMEK 3S BASKET CORDENONS – OMF LUSETTI SERVOLANA 67 – 75 (18-15, 12-13, 18-23, 19-24)

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: RIZZO, CELOTTO 5, BRUNETTA, SCARAMUZZA 6, CIPOLLA 16, DALMAZI 14, MEZZAROBBA, CORAZZA, PEZZUTTI, DE NARDO 9, COSTANZO 13, PIVETTA 2. ALL. FANTIN

OMF LUSETTI SERVOLANA: CARCANGIU 22, POBEGA 9, GORI 2, ZAMPA, TROPEA 3, CERNIVANI 21, GODINA 6, DE DENARO 8, VIDMAR, BOSSI 4. ALL. BARTOLI

ARBITRI SIGG.RI TOFFOLO E MENEGUZZI.

TIRI LIBERI: 3S 20/22, SERVOLANA 11/21

2 P.: 3S 13/30, SERVOLANA 23/47

3P.: 3S 7/26, SERVOLANA 6/18

In questo periodo ci manca sempre il classico cent per fare il dollaro. Anche contro la quotata OMF Lusetti Servolana giochiamo una buona partita, ma alla fine a staccare il referto rosa è la squadra di Coach Bartoli.

Il nostro avvio è incoraggiante: in 5’ raggiungiamo le 10 lunghezze di vantaggio (12-2, poi 16-6) grazie soprattutto alle triple di Scaramuzza (2) e di Cipolla costringendo coach Bartoli a chiamare time-out per riordinare le idee. La sospensione consente alla squadra ospite di riorganizzarsi: al rientro in campo, infatti, la difesa triestina inizia a mordere, concedendoci solo 2 punti nei restanti 5’ della frazione, mentre in attacco inizia a trovare fluidità con i canestri di Carcangiu (a fine partita il migliore assieme e Cernivani per la Servolana), Pobega e De Denaro. Alla prima sirena, comunque, i padroni di casa conserviamo un piccolo margine di vantaggio di 3 punti (18-15).

Dal secondo quarto inizia praticamente un’altra partita, giocata sul filo dell’equilibrio con vantaggi minimi a favore di una e dell’altra squadra. Servolana, infatti, riesce a mettere il naso avanti già al 12’ (21-20) con il canestro da 2p di Cernivani, a cui risponde subito Cipolla con 4 punti tutti su tiro libero seguito da Capitan Celotto che realizza un gran canestro dal mezzo angolo evitando la stoppata del lungo Godina. Il mini-break ci consente di scappare sul +5 (26-21), ma ci pensano nell’ordine Godina con un canestro nel pitturato, la talentuosa guardia Cernivani con una tripla e Pobega a piazzare un parziale di 7-0 per il momentaneo +2 (28-26 al 17’) Servolana che sembra ora avere l’inerzia in mano. A mettere una pezza ci pensano i due interni De Nardo e Costanzo (entrambi alla miglior prestazione stagionale) con un canestro a testa che ci consente di andare al riposo lungo sul +2 (30-28).

Le squadre rientrano in campo con la stessa determinazione mostrata nei primi 20’: la partita è molto equilibrata, il nostro attacco si appoggia ora sul “solito” Cipolla, Costanzo e Dalmazi ben innescato sugli scarichi per le conclusioni dalla lunga distanza, quello ospite su uno scatenato Carcangiu (9 punti per lui nella terza frazione) e su Cernivani. Servolana arriva al 30’ con un piccolo margine di vantaggio di 3 punti che viene subito annullato da Dalmazi in avvio di ultimo periodo. Cernivani e compagni provano a scappare portandosi sul +5 (56-51), ma ci pensano Costanzo e ancora Dalmazi ad impattare a quota 56 al 34’.

Coach Bartoli trova la chiave di volta della partita ordinando difese miste che ci mettono in crisi; l’attacco degli ospiti per contro continua a girare grazie ancora a Carcangiu, De Denaro e Pobega. Risultato: in 3’ Servolana vola sul +7 (65-58) quando mancano 4’ sul cronometro. Proviamo con le ultime energie rimaste a rientrare con De Nardo e Cipolla, ma i giocatori di Coach Bartoli hanno ormai il controllo della partita e riescono a ribattere colpo su colpo mantenendo di fatto inalterato il loro vantaggio fino al 40’.

Questo il commento di Capitan Celotto a fine partita: “Complimenti alla Servolana: è una squadra ben allenata, ben organizzata in campo e con precisi meccanismi offensivi che mette in pratica. Contro una squadra così fisica abbiamo pagato le assenze di Cauz e Moro. Per quanto ci riguarda è necessario capire che rispetto all’anno scorso stiamo giocando un campionato più tecnico, fisico ed atletico e forse non tutti l’hanno ancora capito. Per poter competere è necessario assolutamente fare “click”, cambiare registro altrimenti a questo livello non possiamo reggere.”

7 Dicembre 2016

Sabato ci attende il secondo dei 3 match “mission impossible” prima della pausa Natalizia. Dopo San Daniele, contro cui abbiamo perso praticamente in volata dopo una buona partita, arriverà al Palazzetto di Via Avellaneda la OFM Lusetti Servolana che nell’ultimo turno ha perso a Spilimbergo.

Il team triestino l’anno scorso si è salvato attraverso i play-out a spese del Sistema Pordenone con un netto 2-0. Rispetto alla passata stagione, la società ha visto la partenza del talentuoso 2000 Dellosto verso la Pallacanestro Reggiana (serie A); ha deciso di confermare il giovane, ma già esperto, Coach Bartoli ed il blocco storico costituito dal leader Pierpaolo Palombita, playmaker del 1977 che sembra non sentire l’età, Pobega, Bossi,  Grimaldi e Godina.

Per dare seguito alla filosofia societaria, il sodalizio triestino ha inserito alcuni giovani interessanti: Gobbato e Dedenaro (entrambi nel ruolo di ala) del ’98 arrivati dalla Pallacanestro Trieste ed i 2 ’99 Surace eZampa dalla Azzurra Trieste.

Ad impreziosire il roster a disposizione di Coach Bartoli è arrivato a ridosso dell’inizio del campionato Matteo Cernivani, talentuso play-guardia triestino classe ’96 che, nonostante la giovane età, vanta già esperienze in serie C1 e serie B.

Nelle intenzioni della dirigenza, dopo la difficile annata trascorsa, la squadra è stata costruita per disputare un campionato tranquillo. In realtà il team triestino, grazie al lavoro di Coach Bartoli, è attualmente nel gruppone delle quarte in classifica con 12 punti. Ha costruito un giusto mix di giocatori esperti e giovani, con molti punti nelle mani ed in grado di mettere pressione agli avversari praticamente per 40′.

Bene, non resta che darvi appuntamento a sabato 10 dicembre; la partita inizierà come di consueto alle 20:45.

Vi aspettiamo numerosi, VENITE A SOSTENERCI!!!!

 

IL MICHELACCIO SAN DANIELE – INTERMEK 3S BASKET CORDENONS 62-58 (21-12, 14-14, 14-19, 13-13).

IL MICHELACCIO SAN DANIELE: VIDONI, PELLARINI 7, COLUTTA 3, SIMONUTTI 2, NICOLOSO, DOMINI, BORTOLUZZI 8, TOSONI 4, BELLINA 10, CELLA, ELLERO 17, DIJUST 11. ALL. SINONE

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: RIZZO, BRUNETTA, SCARAMUZZA 6, CIPOLLA 16, DALMAZI 8, MEZZAROBBA, MORO 7, CORAZZA 11, PEZZUTTI, DE NARDO, COSTANZO 6, PIVETTA 4. ALL. FANTIN.

ARBITRI SIGG.RI CARBONERA E CHESINI.

Sfioriamo il colpaccio contro la capolista San Daniele perdendo di 4 punti un match molto combattuto. Affrontiamo la partita ancora privi di Celotto, out per problemi muscolari e Cauz assente per motivi di lavoro.

L’inizio sembra riproporre il solito refrain: subiamo le iniziative di Ellero e compagni e ci aggrappiamo all’osservato speciale Cipolla (8 punti per lui nel primo quarto, saranno 16 alla fine) per riuscire a realizzare. La prima frazione vede i padroni di casa prendere subito le redini del match e all’8′ sono già in doppia cifra di vantaggio (20-10) e con le mani sulla partita, mentre noi diamo l’impressione di non riuscire a scuoterci, tanto che nemmeno il time-out chiamato da Coach Fantin sortisce effetti. Si arriva così alla prima pausa con il tabellone luminoso che indica +9 per San Daniele (21-12) con la nostra difesa che evidenzia i soliti problemi di tenuta in trasferta.

Iniziamo però il secondo quarto con un altro piglio, soprattutto nella metà campo difensiva tenendo i giocatori di Coach Sinone a soli 5 punti realizzati in 8’, mentre in attacco oltre a Cipolla segnano Franco, Scaramuzza e Costanzo. Proprio sul canestro di “Costa” riduciamo il gap a sole 2 lunghezze (24-26 al 18’) dando l’impressione di poter agganciare definitivamente San Daniele. Compiamo però l’errore di abbassare la guardie e negli ultimi 2’ subiamo un parziale di 9-2 chiudendo il quarto nuovamente sotto di 9 punti.

Abbiamo il merito di non demoralizzarci: abbiamo un’altra faccia ed un’altra intensità rispetto a quella mostrata in precedenti trasferte. Rientriamo dalla pausa lunga con lo spirito giusto ed iniziamo una lunga marcia di avvicinamento a Bortoluzzi e compagni: Coach Fantin trova in attacco soluzioni alternative al solito Cipolla, con 6 giocatori che vanno a segno, tra cui un positivo Corazza: il play classe ’98 risulterà alla fine tra i migliori  con 11 punti, una regia pulita ed una buona presenza difensiva prima di uscire nell’ultimo quarto per un infortunio di gioco. All’ultimo giro di lancette del periodo accorciamo a -3 sulla penetrazione di Scaramuzza (44-47), prima di subire il canestro di Bortoluzzi. Sull’ultima azione del quarto muoviamo bene la palla che finisce in angolo a Scaramuzza che allo scadere scaglia la tripla subendo fallo. “Scara” sfrutta però solo parzialmente l’occasione realizzando 1 dei 3 tiri liberi a disposizione e fissando il risultato sul 45-49 pe rla squadra di Coach Sinone.

La lunga rincorsa si completa al 34’ quando Corazza insacca la tripla e subisce fallo portando gli ospiti sul +2 (54-52). Rintuzziamo il vantaggio grazie a 2 tiri liberi di Costanzo (alla fine 6 punti per lui con 10 rimbalzi e tanta presenza difensiva, altra nota positiva per Coach Fantin) per il 56-52, vantaggio che manterremo fino al 37’ (canestro di Moro per il 58-54). In 120” i padroni di casa si riprendono però la partita: prima Ellero segna due tiri liberi, poi Bortoluzzi firma la tripla del 59-58 ed infine Bellina (canestro da 2 punti) confezionano un parziale di 7-0 che ci taglia le gambe. Abbiamo due occasioni per pareggiare, ma i due tiri da 3 si spengono sul ferro. È capitan Pellarini con un ½ ai tiri liberi a mettere al sicuro il risultato per San Daniele.

Coach Fantin commenta così il risultato: “Peccato davvero, abbiamo giocato una grande partita, soprattutto in difesa. Tenere una squadra come San Daniele con molti punti nelle mani a soli 62 realizzati in casa non era per nienete facile. Alla fine abbiamo pagato nuovamente alcuni errori frutto dell’inesperienza. Dispiace non aver potuto giocare il finale di partita con Corazza, uno dei più positivi, che è dovuto uscire nell’ultimo quarto per infortunio. Da un lato sono contento della reazione che abbiamo avuto: in trasferta fino ad ora avevamo sempre subito sconfitte con scarti importanti senza mai reagire, dall’altro dobbiamo però diventare cinici, questa era un’occasione da sfruttare, anche alla luce dei risultati che sono arrivati dagli altri campi, uno su tutti la vittoria del Bor a Udine sull’UBC”.

In casa Intermek, oltre al solito Cipolla autore di 16 punti (5/10 da 2 punti, 2/5 da 3, 5 rimbalzi, 2 perse, 2 recuperi e 2 assist), da segnalare le prestazioni di Corazza (11 punti, 1/3 da 2, ¾ da 3, 0/1 ai tiri liberi, 4 rimbalzi e 3 assisti) e di Costanzo (6 punti, 2/4 da 2, 2/2 ai liberi e 10 rimbalzi).

Il calendario del campionato di serie C Silver ci ha riservato un mese di dicembre particolarmente tosto: affronteremo, nell’ordine, San Daniele in trasferta, poi giocheremo in casa prima contro la Servolana e quindi contro il Breg nell’ultimo turno prima della pausa Natalizia.

Ma andiamo con ordine. Sabato 3 dicembre alle 19 affronteremo San Daniele: il team friulano quest’estate ha cambiato la guida tecnica, passata da Coach Sgoifo, autentico uomo-franchigia, a Coach Sinone che già allenava le giovanili dei collinari. Rispetto alla stagione scorsa, la società ha dovuto rinunciare al lungo Polo, accasatosi alla DGM Campoformido (C Silver) ed al play Tamigi, che ha trovato sistemazione alla Collinare Fagagna, unico team fino ad ora ad aver sconfitto San Daniele proprio grazie ad una tripla dell’ex. Tuttavia, ha centrato un colpo da novanta tesserando Federico Bellina, lungo di 205 cm., con diverse stagioni sulle spalla in serie A e l’anno scorso in C Gold a Tarcento. Per il resto è stata confermata l’ottima ossatura della squadra, costituita da giocatori affiatati, forti tecnicamente e fisicamente ed esperti come Tosoni (ala), Bortoluzzi (play-guardia), Dijust ed Ellero nel ruolo di ala forte ed il capitano Pellarini (play): insomma, Coach Sinone ha a disposizione un’autentica corazzata con molti elementi che hanno punti nelle mani.

Al momento San Daniele sta rispettando i pronostici di chi la considera una delle pretendenti al salto di categoria: infatti è prima in classifica, a pari punti (16) con UBC Udine (che l’anno scorso la eliminò in semifinale play-off), entrambe con un ruolino di marcia da 8 vittorie ed una sola sconfitta. Finora, tra le altre, ha già battuto altri top team quali UBC nello scontro al vertice, Breg e Servolana.

Per chi volesse seguirci, la partita inizierà alle 19. Il Palazzetto dello sport “Falcone e Borsellino” si trova in Via Udine, 17/A a San Daniele.

Venite a sostenerci!

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS – BOR RADENSKA 62 – 66 DTS (20-13, 12-15, 12-11, 11-16, 7-11)

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: CELOTTO 1, BRUNETTA 7, CIPOLLA 26, DALMAZI 3, CAUZ 9 (+10 R.), MEZZAROBBA, MORO 8, CORAZZA 6, PEZZUTTI, DE NARDO, COSTANZO, PIVETTA 2. ALL. FANTIN.

BOR RADENSKA: CINGERLA 3, BASILE 9, PREGAC, TOMADIN 2, DANEU 5, SCOCCHI 26, MARCHESAN 10, DEVCICH 7, SVAB, ALBANESE 4, DOZ. ALL. MURA

ARBITRI: SIGG.RI ZUCCOLO E ANASTASIA.

Gettiamo alle ortiche due punti fondamentali nella corsa per la salvezza: contro il Bor non bastano l’ennesima prestazione superba di Cipolla (top scorer dell’incontro assieme al play Scocchi con 26 punti realizzati a testa) e di Fabio Cauz, 9 punti, 10 rimbalzi, 4 recuperi, una stoppata ed una quantità industriale di energia in difesa, dove ha marcato chiunque gli capitasse a tiro.

Partiamo con il piglio giusto, gestendo il ritmo della partita e mandando a referto già 6 giocatori nel primo quarto, soprattutto trovando soluzioni e canestri sia con gli esterni che con i lunghi. Il vantaggio di 7 lunghezze, 20-13 del 10’ è la logica conseguenza della nostra – momentanea, purtroppo – supremazia.

Coach Mura scuote i suoi giocatori che rientrano in campo con maggiore determinazione e, grazie ad una difesa particolarmente attenta, ci concedono solo 2 punti (su t.l.) in 5’, mentre in attacco Marchesan e, soprattutto Scocchi, iniziano a prendere le mi15272345_1168025823286265_7297518750179234630_osure del canestro. Pur perdendo nuovamente capitan Celotto per infortunio, iniziamo a scuoterci dal torpore al 16’, quando in un paio di minuti Brunetta, Cipolla e Moro segnano a ripetizione fissando il risultato sul 30-18 del 18’.

De Nardo viene servito alla perfezione sotto canestro da Cipolla, ma sbaglia l’appoggio; il Bor recupera il rimbalzo e parte in contropiede; Pezzutti commette fallo su Basile che segna e converte anche il tiro libero supplementare. L’azione galvanizza gli ospiti che negli ultimi due minuti del periodo confezionano un break di 10-2 chiudendo i primi 20’ sotto di 4 lunghezze (32-28).

Dal 3° quarto inizia praticamente un’altra partita: entrambe le squadre alzano l’intensità difensiva e segnare diventa difficile. Nonostante tutto riusciamo sempre a restare avanti, anche se di una manciata di punti ed al 30’ abbiamo ancora 5 lunghezze di vantaggio, grazie anche all’ingresso di Corazza che in pochi minuti mette a referto 6 punti.

L’ultima frazione è un condensato di emozioni: Scocchi guida l’attacco del Bor con 9 punti realizzati, mentre tra le nostre fila ci mettono una pezza il solito Cipolla e, soprattutto, Cauz con 2 canestri importantissimi. Si arriva all’ultimo giro di lancette in perfetta parità, 55-55: qui abbiamo ben 3 occasioni per portare a casa la partita: prima uno stremato Cauz fa 0/2 ai tiri liberi, Dalmazi riesce a recuperare la palla, Moro tira dalla sua mattonella, ma sbaglia, Cauz ci mette una pezza, l’ennesima della sua super-partita, recuperando la palla vagante quando mancano 20” alla fine, Dalmazi con 16” ancora sul cronometro affretta il tiro da 3 che va sul ferro. Il Bor recupera il rimbalzo, ma il tiro di Tomadin non va a bersaglio. Over-time!

Gli dei del basket puniscono i nostri sprechi: i ragazzi di Coach Mura ne hanno semplicemente di più: rispondono alla realizzazione di Cipolla (che segnerà tutti e 7 i nostri punti del supplementare) con due bombe (una di Daneu – che  nell’azione d’attacco successiva si procurerà un infortunio al ginocchio – ed una di Scocchi) ed un tiro libero di Marchesan scavando un mini-parziale di 7-2 che noi, oramai a corto di energie, non riusciremo più a recuperare.

24 Novembre 2016

Sabato 26 novembre ci attende un’importante scontro salvezza: al Palazzetto di Via Avellaneda giocheremo contro il Bor Trieste, team che sabato scorso ha centrato la prima, fondamentale vittoria in casa a spese della Collinare Fagagna a sua volta impegnata nella lotta per mantenere la categoria.

La squadra triestina è allenata da Coach Mura, allenatore proveniente dallo Jadran Trieste dove ha allenato sia la prima squadra in serie B ed in C1, sia il settore giovanile (al suo posto, con uno scambio alla pari, è andato Coach Oberdan, in precedenza allenatore del Bor). Rispetto all’anno scorso sono andati via Mozina, Daneu, Crevatin e Bole; il roster a disposizione di Mura è molto giovane, basti pensare che i due giocatori di maggiore esperienza sono l’atletica ala/pivot Basile del 1991 ed il capitano Scocchi, play/guardia del 1992, entrambi nella top20 dei migliori realizzatori del campionato. Il Bor quest’estate sembrava sul punto di assicurarsi i servigi di Marco Diviach, ala di 200 cm. del 1988 con un passato in serie A tra Bologna e Cantù, ma che lamenta ancora problemi fisici che non gli consentono di calcare il parquet; il suo innesto avrebbe sicuramente cambiato il volto della squadra consentendo al sodalizio di Strada della Guardiella di affrontare il campionato in maniera più tranquilla. Il resto della squadra è composta quasi interamente da giovani del settore giovanile, tra cui, merita citarlo, anche 3 giocatori del 2001 (le guardie Svab e Paiano ed il playmaker Cingerla). Se da un lato l’età media molto bassa può comportare un inevitabile scotto in termini di esperienza nella prima parte del campionato, dall’altro assicura a Coach Mura un buon tasso di intensità soprattutto difensiva, arma quest’ultima che ha consentito sabato scorso di tenere la Fagagna a soli 51 punti segnati.

Questo il pensiero di Coach Fantin:” Mi aspetto una partita molto combattuta. Il Bor è una squadra in crescita, con il morale alto dopo la prima, importante vittoria in chiave salvezza contro Collinare Fagagna, comune concorrente per la salvezza. Per quanto ci riguarda dovremo restare concentrati per 40’, soprattutto in difesa, evitando di prendere break che potrebbero essere poi difficili da recuperare”.

Bene, non resta che darvi appuntamento a sabato alle 20:45 al Palazzetto di Via Avellaneda.

Non mancate, abbiamo più che mai bisogno del Vostro supporto!!!

FERROLUCE ASAR ROMANS – INTERMEK 3S BASKET CORDENONS 82 – 69 (22-8, 27-20, 17-18, 16-23)

FERROLUCE ASAR ROMANS: CANDUSSI 7, FRANZ 21, CASTI, MUSIG 8, GALOPIN 15, POLVI, DREAS 10, PIERI 11, SALAPPAS, DEVETAK 6, BUSO 2, GENNARO 2. ALL. ZAVRTANIK

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: RIZZO, CELOTTO 7, BRUNETTA 3, SCARAMUZZA 5, CIPOLLA 24, DALAMZI, MEZZAROBBA 6, MORO 12, CORAZZA, PEZZUTTI 4, DE NARDO 8. ALL. FANTIN

ARBITRI: SIGG.RI PERABO’ E INNOCENTE

Torniamo dalla trasferta in riva all’Isonzo con un referto giallo. La partita già di per sé non era facile, in più l’abbiamo dovuta affrontare anche senza i lunghi Cauz, Costanzo (neo-papà di Luca, congratulazioni!) e Pivetta: a difendere il pitturato c’erano solo Moro e De Nardo, così che il netto dominio a rimbalzo dei padroni di casa (35-28 di cui 10 in attacco) ne è stata la logica conseguenza.

Al di là delle (importanti) assenze, abbiamo avuto però un approccio morbido alla partita, sia in difesa dove abbiamo lasciato ampie praterie ai padroni di casa che sono stati abili nello sfruttare tutte le opportunità che si sono presentate per andare a canestro, sia in attacco dove abbiamo subito l’aggressività e la fisicità di Franz e compagni. La squadra di casa riesce così a scavare un primo e significativo break già a fine primo quarto (22-8, +14) che risulterà per noi irrecuperabile con Franz (MVP dell’incontro e autore di una gran partita da 21 punti, 11 rimbalzi e 11 falli subiti) già a quota 7 punti.

Coach Fantin prova a scuoterci e, nella seconda frazione, sembra che possiamo riuscire a ricucire lo strappo riducendo il gap sotto la doppia cifra (20-29 al 16’) grazie soprattutto ad una ritrovata compattezza difensiva. Si tratta tuttavia di un fuoco di paglia: negli ultimi 4’ infatti la coppia Franz-Galopin si scatena e con 18 punti delle due guardie Romans si porta sul +20 (49-29) con la tripla di Galopin centrata sulla sirena.

Al rientro dalla pausa lunga il refrain non cambia: la squadra di Coach Zavrtanik continua a realizzare con regolarità, noi facciamo enorme fatica a mettere la palla nel cesto ed il -29 (32-61 al 24’) sembra presagire una clamorosa batosta. Coach Fantin decide di chiamare time-out per frenare l’emoraggia. La sospensione sortisce l’effetto sperato su entrambi i lati del campo: in difesa aumentiamo la pressione concedendo solo 5 punti negli ultimi 5’ del periodo, mentre in attacco riusciamo finalmente a trovare con maggiore continuità la via del canestro e grazie a 3 triple consecutive (Scaramuzza, Cipolla e Brunetta) riportiamo il divario a 20 lunghezze (46-66 per i padroni di casa).

Negli ultimi 10’ proviamo a dare il tutto per tutto e, aggrappati al talento offensivo di Cipolla (top scorer dell’incontro con 24 punti) giochiamo il miglior quarto dell’incontro trovando realizzazioni sia da fuori che da sotto canestro, contenendo al contempo le scorribande delle guardie bianco-blu che nei 3 quarti precedenti ci avevano creato molti problemi. Lo sforzo viene premiato a metà: riusciamo infatti a ridurre ulteriormente il gap contenendo lo scarto finale a 13 lunghezze.

20 Novembre 2016

Continua ad allargarsi la famiglia 3S, dopo l’arrivo di Ginevra, festeggiato in agosto, siamo lieti di unirci alla gioia di papà Francesco e mamma Anne-Marije per la nascita di Luca. Le congratulazioni di tutto il direttivo, lo staff e gli atleti al nostro Costa e alla neo mamma!

La vittoria di sabato scorso contro la US Goriziana, oltre a due importantissimi punti in classifica, ci ha portato anche un po’ di serenità in più per preparare la trasferta che ci attende sabato 19 novembre a Romans d’Isonzo, dove affronteremo la locale squadra dell’Asar. Il team isontino è la squadra rivelazione di questo primo scorcio di campionato: pronosticato per uno dei due posti che danno la salvezza anticipata o al più una delle ultime posizioni buone per i play-off, attualmente ha 10 punti ed è nel gruppone delle seconde in classifica (assieme a Breg, Servolana e DGM), a soli due punti dalla vetta, al momento occupata da San Daniele e UBC.

Romans da diversi anni disputa il campionato di C Silver; rispetto alla passata stagione ha confermato alla guida tecnica il Coach sloveno Jan Zavrtanik, mentre ha visto partire uno dei suoi principali terminali offensivi, Paradiso, accasatosi alla Vis Spilimbergo. Il roster è stato tuttavia rinforzato con giocatori esperti. Sono infatti arrivati l’ala/pivot Dreas da Fogliano (C Silver), la guardia Galopin da Grado (C Silver), dall’Ardita Gorizia (C Gold) sono arrivati l’ala Polvi ed il play Buso (classe 1999), metre da Cervignano (serie D)  è arrivato Candussi (guardia).

Coach Zavrtanik ha a disposizione una squadra composta da 8 giocatori esperti ed affidabili, completata da alcuni giocatori provenienti dal settore giovanile isontino. L’arrivo di Dreas ha consentito di completare a dovere il reparto lunghi: tanto Pieri infatti è un pivot che si trova più a suo agio nei pressi del canestro, quanto Dreas è in grado di unire al gioco vicino a canestro anche il tiro dalla lunga distanza.

Per quanto riguarda gli esterni, Romans dorme sonni tranquilli: infatti può contare su un Franz in ottimo stato di forma (stabilmente tra i migliori marcatori di giornata), cui si affiancano Musig e Galopin, giocatori che, se lasciati giocare in campo aperto, diventano difficili da contenere.

Per chi volesse seguirci, giocheremo nella Palestra Comunale in Via Atleti Azzurri a Romans d’Isonzo. Palla a due alle 20:30.

Buon Basket a tutti!

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS – US GORIZIANA 84 – 78 (23-22; 21-27; 21-18; 19-11)
INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: BRUNETTA 20, SCARAMUZZA 4, CIPOLLA 24, DALMAZI 10, CAUZ 2, MEZZAROBBA, MORO 14, CORAZZA, PEZZUTTI 2, DE NARDO, COSTANZO 4, PIVETTA 4. ALL. FANTIN
US GORIZIANA: LAEZZA 5, BERNETIC 2, ZIGON 12, ABRAMI 12, KOCMAN 17, TOMADINI, ROSSO 11, VIDANI 19. ALL. BOSINI
ARBITRI: SIGG.RI DE TATA E NARDI
TIRI DA 2: INTERMEK 20/43; US GORIZIANA 13/34.
TIRI DA 3: INTERMEK 8/19, US GORIZIANA 15/35
TIRI LIBERI: INTERMEK 20/21, US GORIZIANA 7/10
ASSIST: INERMEK 7, US GORIZIANA 14 (LAEZZA 10)
CentrIamo  una importante vittoria (dopo 4 sconfitte consecutive) in chiave salvezza battendo la US Goriziana dell’ex Coach Bosini al termine di una partita molto avvincente. Recuperiamo in extremis Cipolla e Dalmazi, tra gli ospiti Coach Bosini è costretto a rinunciare a Di Giovanni. Il primo quarto è caratterizzato da grande equilibrio e vantaggi con scarti contenuti a nostro favore, ma non riusciamo mai a piazzare il break decisivo. Arriviamo al primo riposo avanti di una sola lunghezza, 23-22. Nella seconda frazione i ragazzi di Coach Bosini mettono le marce alte e, grazie al tiro da 3 punti (6 le triple realizzate nella frazione, 9 nei primi 20 minuti) e ad un paio di contropiedi propiziati da altrettante nostre palle perse, scavano con il passare dei minuti un margine che tocca le 11 lunghezze (43-32 al 6’ con la bomba di Kocman). A tenerci in scia ci pensano un ispirato Brunetta, Cipolla e Moro che confezionano un parziale di 12-6 con cui riducono il divario a 6 punti. Si va al riposo lungo sul 49-44 esterno e l’inerzia della partita tutta a favore US Goriziana. Durante la pausa Coach Fantin sprona a dovere i giocatori e, al rientro dagli spogliatoi, iniziamo un’altra partita: da un lato aumentiamo la pressione difensiva e, seppur concedendo 4 canestri pesanti agli ospiti, limitiamo i punti subiti nella terza frazione a 18 (erano stati 22 nei primi 10’, addirittura 27 nel secondo periodo); dall’altro distribuiamo in attacco i canestri tra ben 6 giocatori, alternando canestri da oltre l’arco, dalla media distanza e da sotto. Risultato: 65-67 a favore degli ospiti al 30’.
Ad inizio ultimo quarto uno scatenato Brunetta insacca la tripla che vale il +1, a cui replica Abrami sempre dalla distanza per il 68-70 esterno quando mancano 7’ alla fine della partita. Ma, fino a fine incontro, sarà di fatto un monologo Intermek: infatti, in un giro di lancette, Dalmazi e Brunetta segnano dai 6,75, Cauz insacca due liberi e la 3S è a +5 (76-71). Per 4’ nessuna delle due squadre riesce più a segnare: rompe il digiuno Laezza con due liberi con cui accorcia il divario a 3 lunghezze (76-73). Sui successivi tentativi da parte dei giocatori di Coach Bosini di fermare il cronometro Cipolla e Moro sono freddi nel realizzare i tiri liberi che consentono di mantenere Rosso e compagni a debita distanza fino alla liberatoria sirena finale.
Tra le nostre file da segnalare le prove di Brunetta, MVP dell’incontro, autore di 20 punti frutto di un fantastico 6/7 da 3 punti, 1/3 da 2, ben 8 rimbalzi ed una difesa di grande intensità su Laezza, Cipolla (doppia-doppia da 24 punti, 7/11 da 2p. 3/3 da 3, 10/11 t.l. ed 11 falli subiti) e Moro che ha confezionato una doppia-doppia da 14 punti (5/9 da 2p., 4/4  t.l.) e 10 rimbalzi.
Un soddisfatto Coach Fantin commenta così la partita “Complimenti ai ragazzi, per la prestazione. Arrivavamo da una settimana complicata in cui per vari motivi ci siamo allenati a scartamento ridotto. Dopo 20’ di difficoltà in cui non siamo riusciti a limitare il loro attacco, nella seconda parte di partita abbiamo aumentato l’intensità difensiva contrastando in maniera più efficace le loro conclusioni perimetrali, loro arma principale, mentre in attacco abbiamo distribuito meglio i tiri e le responsabilità trovando buone conclusioni sia dalla distanza che nel pitturato.”