Sabato 12 novembre, per il 7° turno del girone di andata, giocheremo in casa alle 20:45 contro la US Goriziana, squadra come noi neo-promossa in serie C Silver. Nella scorsa stagione il bilancio delle partite disputate nei play-off fu di una vittoria ciascuno.

Il Presidente Rosso, alla luce del salto di categoria, ha deciso di puntare in panchina su una autentica garanzia: ha infatti affidato “il pino” a Paolo Bosini, esperto Coach goriziano che tra l’altro ha allenato per diversi anni alla 3S, portando il team allora in C1 fino alla finale per la promozione in serie B2 nella stagione sportiva 2005-2006 poi purtroppo persa contro Jesolo-San Donà.

Il roster ha subito una duplice ed importante trasformazione: durante il mercato estivo si è infatti rinforzato con alcuni innesti di assoluto livello come il lungo Devil Medizza reduce da diverse stagioni in serie B (l’ultima a Cecina) ed autentico lusso per la categoria, l’ala Norbedo da Latisana (serie C Silver) e la guardia/ala Vidani da Tarcento (C Gold), tanto che la squadra era accreditata come pretendente ad una delle prime posizioni di classifica. A fine ottobre, però, il Presidente Rosso ha visto partire sia Medizza, accasatosi al Planet Basket Catanzaro in serie B, che Norbedo, il quale per problemi di lavoro ha chiesto ed ottenuto di poter giocare in promozione con il Basket4Trieste.

Coach Bosini, nonostante i cambi in corsa, ha comunque a disposizione una squadra di tutto rispetto: può contare infatti sull’esperienza in cabina di regia di Aniello “Nello” Laezza, playmaker con molti anni di esperienza in serie A1, che a dispetto delle 43 primavere “spiega” ancora basket e costituisce una autentica polizza assicurativa. Il ruolo di guardia è stato coperto con l’arrivo in biancorosso di Vidani, mentre nella posizione di ala la presenza di Rosso e di Di Giovanni garantisce pericolosità e punti sia sul perimetro sia nel pitturato grazie alla fisicità di cui entrambi i giocatori dispongono. Lo spot di pivot è coperto da Bernetic e da Zigon, lungo longilineo in grado di segnare sia nel pitturato che con il tiro dalla media distanza.

E noi come ci presentiamo alla sfida? Diciamo che per ora la Dea Bendata sta guardando altrove…al momento in cui scriviamo l’infermeria è, purtroppo, sold-out: restano infatti tutte da valutare le condizioni di Capitan Celotto, ancora ai box per l’infortunio occorso nel match contro l’UBC Udine e di Cipolla reduce da una brutta botta rimediata l’ultima partita contro DGM, mentre Teo Dalmazi è out causa influenza.

Coach Fantin commenta così il momento: “La situazione non è di sicuro facile. Dobbiamo restare concentrati e continuare a lavorare durante gli allenamenti; l’auspicio è che tutti assieme sabato riusciamo a ripetere per grinta ed intensità la partita che abbiamo disputato contro l’UBC.”

DGM CAMPOFORMIDO – INTERMEK 3S BASKET CORDENONS   68 – 50

DGM Campoformido: Visintin 2, Puto 6, Malagoli M., Gatto 12, Polo 5, Pais 3, Antena, De Marchi 3, Chiti 2, Zuliani 17, Zakelj 14, Fumolo 4. All. Malagoli L.
Intermek 3S Cordenons: Rizzo, Brunetta 3, Scaramuzza 4, Cipolla 14, Dalmazi 3, Mezzarobba, Moro 14, Pezzutti 4, De Nardo, Costanzo, Pivetta 8. All. Fantin

Parziali: 24-17; 44-27; 55-40
Arbitri: Penzo e Lucioli

DGM Campoformido è decisamente troppo per noi: troppo tecnica, fisica, atletica, intensa. A questo va aggiunto che  contro la squadra di Coach Malagoli non abbiamo potuto schierare Celotto, out per un infortunio rimediato nella partita contro UBC dello scorso sabato.

Iniziamo bene la partita con una bomba dall’angolo di Dalmazi cui però risponde subito DGM che con Zakelj confeziona un parziale di 9-0 frutto di 3 canestri pesanti e in un attimo i padroni di casa si trovano a condurre per 9-3.  Capiamo subito perché la squadra di Coach Malagoli vanta la migliore difesa del campionato: Cipolla e Moro, osservati speciali, trovano con difficoltà la via del canestro, anche perché spesso vengono raddoppiati quando non anche triplicati ed i compagni di squadra, dal canto loro, hanno le polveri decisamente bagnate; la partita si presenta subito in salita e segnare un canestro è un’impresa difficile. Sul fronte offensivo Puto e compagni riescono, per contro, a realizzare con continuità in particolare dall’arco (saranno cinque le triple realizzate nei primi 10’, ben 12 al 40’). Al termine della prima frazione il punteggio è fissato sul 24-17 interno grazie a 2 tiri liberi realizzati da Visintin praticamente sulla sirena.

Nel secondo periodo i ragazzi di Coach Malagoli iniziano a stringere le maglie della difesa, concedendoci solo 10 punti. In attacco Antena e Visintin servono a dovere i propri compagni che, oltre a colpire dall’arco (3 i canestri pesanti realizzati nei periodo), trovano anche realizzazioni nel pitturato. La presenza a rimbalzo d’attacco permette ai padroni di casa numerosi extra possessi che vengono convertiti in canestri da sotto misura. Si va così al riposo lungo con DGM abbondantemente in controllo della partita con un margine di 20 punti (44-24).

Rientriamo dagli spogliatoi con un po’ più di grinta: difendiamo con maggiore aggressività non concedendo punti per ben 5’ ai padroni di casa e, seppure con fatica, riesciamo a ridurre il gap a 16 punti di svantaggio con il pallone in mano per colmare ulteriormente il divario, ma sbagliamo per 2 volte dei comodi appoggi da sotto canestro. Sul secondo errore i padroni di casa recuperano il pallone e ci puniscono con un canestro da 3 in transizione riportando il margine a +19. Abbiamo tuttavia il merito di non mollare e teniamo i padroni di casa a soli 11 punti realizzati nel quarto.

Anche negli ultimi 10’ mettiamo in campo una discreta intensità difensiva concedendo solo 13 punti  a Puto e compagni, tuttavia facciamo grossa fatica a segnare e, complici anche gli errori da sotto canestro (7 in tutta la partita), non riusciamo a ridurre significativamente lo scarto finale.

Queste le parole di Coach Fantin al termine della gara “Complimenti a DGM: è una gran bella squadra, coperta in ogni ruolo, fisica ed atletica, che difende molto bene. quanto ci riguarda, guardo il bicchiere mezzo pieno: dopo i primi 20’ il rischio di prendere la classica imbarcata era molto concreto, invece siamo stati bravi a contenere il loro attacco a soli 24 punti realizzati nella seconda parte di gara dopo i 44 che abbiamo subito nei primi due quarti. Di sicuro le molte occasioni da sotto sbagliate sono un lusso che non possiamo permetterci: una maggiore precisione ci avrebbe consentito di concludere la partita con un divario inferiore.”

14 Novembre 2016
INTERMEK 3S BASKET CORDENONS – UBC LATTE CARSO UDINE 75-77 (17-24, 20-15, 24-23, 14-15)

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: CELOTTO 7, BRUNETTA 9, SCARAMUZZA 2, CIPOLLA 19, DALMAZI 8, CAUZ 6, MEZZAROBBA, MORO 15, CORAZZA, PEZZUTTI 1, COSTANZO 4, PIVETTA 5. ALL. FANTIN

UBC LATTE CARSO UDINE: TREVISINI 11, VISCHI N.E., FLOREANI 15, CIANCIOTTA11, CHIERCHIA 10, LOSITO, PIGNOLO 2, FELIX CRUZ 9, BIANCHINI 14, ZULIANI, MARTINUZZI 2, TIRELLI 3. ALL. PADERNI

ARBITRI SIGG.RI SABBADINI E DI LENARDO.

FALLO TECNICO A CELOTTO, ED ALLA PANCHINA 3S.

FALLO ANTISPORTIVO A FLOREANI

Al palazzetto di Via Avellaneda arriva la corazzata UBC, prima in classifica ed ancora imbattuta. Noi siamo reduci dalla brutta partita di Latisana con annessa sconfitta. L’inizio del match è scoppiettante, con un continuo botta e risposta tra i due team: a metà primo quarto il punteggio è in perfetto equilibrio, 6-6. Appena abbassiamo l’intensità difensiva ed affrettiamo le conclusioni in attacco, gli ospiti ne approfittano scavando un break di 11-2 in 3’ (17-8 esterno) propiziato da uno scatenato Bianchini che fa la voce grossa in attacco catturando rimbalzi che trasforma in facili canestri da sotto misura. La partita sembra indirizzata verso Udine, anche perché noi siamo incapaci di reagire e nemmeno il time-out chiamato da coach Fantin sortisce effetti;  i primi 10’ si chiudono sul +7 Ubc.

Quando tutti pensano ad una passeggiata degli ospiti, iniziamo a giocare una nuova partita, impostata su una ritrovata intensità difensiva che concede solo 2 punti in 6 minuti ai ragazzi di coach Paderni, e su attacchi più ordinati e precisi che alternano le soluzioni degli esterni (Celotto e Cipolla in particolare) a quelle degli interni (Moro e Cauz). Risultato: vantaggio Intermek al 18’ (31-30) e partita che, da questo momento in poi, verrà giocata sempre in equilibrio. La squadra di coach Paderni non si fa tuttavia spaventare e trova subito le contromosse per riprendere un minimo vantaggio di 2 lunghezze (grazie alle iniziative soprattutto delle sue guardie Trevisini e Floreani) che mantiene fino al termine del periodo. Nel tentativo di difendere la penetrazione di Trevisini sulla sirena, Capitan Celotto cade a terra infortunandosi e chiudendo anzitempo la propria partita. Noi restiamo comunque “sul pezzo” nonostante l’assenza di Teo: giochiamo un terzo quarto di gran carattere e, grazie anche alle 5 bombe realizzate (2 Cipolla, una a testa Brunetta, Dalmazi e Costanzo) continuiamo a tenere sotto pressione la difesa ospite. Coach Paderni si aggrappa soprattutto a Floreani che tiene in linea di galleggiamento la propria squadra realizzando nel terzo quarto 8 dei suoi 16 punti. Arriviamo all’ultima pausa in svantaggio di una sola incollatura (61-62). Gli ultimi 10 minuti di partita sono tassativamente vietati ai deboli di cuore: nonostante la stanchezza inizi a farsi sentire da entrambe le parti (il parziale del quarto è eloquente, 14-15 a favore UBC, dopo il 24-23 per noi del periodo precedente) e la precisione in attacco inizi di conseguenza a calare, entrambe le squadre lottano su ogni pallone continuando l’altalena dei vantaggi fino al 37’ (73-70 a nostro favore). A questo punto coach Paderni chiama time-out ed al rientro in campo schiera i suoi giocatori a zona: il cambio difensivo inceppa il nostro attacco che trova con difficoltà la via del canestro. Nonostante tutto al 39’ siamo ancora in vantaggio di 1 punto grazie a Cipolla che realizza 1/2 ai tiri liberi prima di commettere il suo quinto fallo sulla successiva azione difensiva. All’ultimo giro di lancette la squadra ospite, sfruttando anche l’uscita per falli di “Cipo”, riesce a trovare il guizzo vincente con il canestro di Trevisini. Noi abbiamo due volte il tiro (ben costruito) della vittoria con Mezzarobba e con Costanzo, ma in entrambe le circostanze la palla non ne vuole sapere di entrare. Sul fallo sistematico che ne segue, Cianciotta realizza ½ ai tiri liberi fissando il risultato finale sul 75-77 a favore degli ospiti.

Questo il commento di Coach Fantin “Mi aspettavo una reazione da parte di tutta la squadra dopo la scialba partita di Latisana: da questo punto di vista sono molto soddisfatto di come hanno tenuto il campo i giocatori contro una squadra molto forte ed organizzata; quando si perde con scarti minimi, a fare la differenza sono i dettagli come un rimbalzo perso in difesa o un tiro da sotto sbagliato in attacco. Detto questo sono contento per il modo in cui abbiamo interpretato la gara.”

Tra i nostri portacolori meritano una citazione la prestazione di Cipolla, autore di 19 punti (2/7 da 2, 2/4 da 3, 9/11 ai tiri liberi, 12 falli subiti, 7 palle recuperate e 3 assist) e quella di Moro, in netta crescita (doppia-doppia per lui: 15 punti, 7/12 da 2 punti ½ ai tiri liberi, 10 rimbalzi di cui 5 in attacco).

Per gli ospiti, che tra l’altro hanno mandato in doppia cifra ben 5 giocatori, si è distinto Bianchini, anche per lui una doppia-doppia da 14 punti (7/9 da 2) e 15 rimbalzi di cui 5 in attacco.