Bilancio con rimpianti per la Sport Fisio Hub, che a nove giornate dal termine insegue il quarto posto a due punti di distacco.

Sport Fisio Hub – Basket Club San Vito

Partita dai volti, quella giocata da Palena nel derby con i bianco-rossi, guidati per l’occasione dall’ex di turno, Ivan Nonis. Dopo un primo periodo di sostanziale equilibrio, i ragazzi di casa mettono il turbo, incrementando il divario alla pausa lunga (36-26), soprattutto grazie ad una fase difensiva estremamente solida.

Al rientro in campo, una tripla di Colombo e 9 punti filati di Biason spingono i bianco-verdi sul +15 di fine terzo quarto.

Beretta, Curtarelli dall’arco e ancora un positivo Biason sembrano sancire la fine della contesa (70 a 46 a 5’ dalla fine). Purtroppo qualcosa si inceppa nei meccanismi Sport Fisio Hub. L’attacco produce appena 4 punti e la difesa ne concede ben 17, macchiando così nel finale, una prestazione sin li, più che positiva.

Sport Fisio Hub vs San Vito 74-63 (20-14; 16-12; 21-16; 17-21)

Colombo 6, Da Pieve 4, Palena 4, Basso 2, Rossit, Valenti 4, Curtarelli 5, De Ros 2, Biason 21, Casara 16, Beretta 10.

Pallacanestro Portogruaro – Sport Fisio Hub

Peccato di presunzione, forse il più comune in ambito giovanile, il peggior in cui imbattersi. Quella contro Porto, ha tutte le caratteristiche per assomigliare alla classica sconfitta di cui pentirsi a fine stagione…

I veneti sono un’altra squadra rispetto a quella affrontata a novembre. 10 a 2 dopo appena 3’. 22 a 7 al sesto minuto, 24 a 14 alla prima sirena, il cui suono rappresenta un’autentica boccata d’ossigeno. I ragazzi di Tison tengono alti i ritmi e nonostante qualche problema di falli, Rossit e compagni rientrano sino al pareggio (40-40) a un minuto dalla pausa lunga. Di fatto la partita si chiude qui. 7 a 0 di parziale interno e terzo quarto che inizia da un -7, con la percezione di dover scalare l’Everest. Dei 14 punti segnati nella terza frazione, ben 10 arrivano dalla lunetta, a testimoniare le difficoltà a trovare la via del canestro per i bianco-verdi. L’inseguimento prosegue anche nel parziale finale, ma i veneti gestiscono benissimo anche il concitato finale, strappando meritatamente il referto rosa.

Pallacanestro Portogruaro vs Sport Fisio Hub 80-70 (24-14; 23-26; 15-14; 18-16)

Colombo 3, Palena 7, Rossit 5, Bravin 5, Valenti 9, Curtarelli 10, Biason 12, Mazzariol, Casara 17, Beretta 2.

Sport Fisio Hub – Interclub Muggia

L’Interclub si presenta in via Avellaneda come diretta inseguitrice dei bianco-verdi, appaiata con Gonars a 4 punti di distanza.

Nonostante i 7 giocatori iscritti a referto, Muggia gioca a viso aperto e a metà prima frazione le due squadre sono in equilibrio sul 6 pari. Ci pensano Colombo e De Ros da oltre l’arco a dare la prima spallata al match, con Curtarelli e Rossit a segnare nel cuore dell’area, costringendo la panchina ospite al time-out (16-6). Dopo un finale di primo quarto in calo, i bianco-verdi riprendo a macinare gioco, e sfidati al tiro dalla zona contenitiva ospite scavano un solco importante, allungano sul 46 a 32 della pausa lunga.

Come già accaduto in altre occasioni, la continuità non è proprio un marchio di fabbrica in casa 3S. Dopo aver toccato il massimo vantaggio sul +16 (54-38 a metà terzo quarto), i ragazzi si spengono e concedono un 14 a 0 di parziale, che in 3’ di gioco, riapre completamente il match. Una ritrovata difesa nella parte centrale del quarto conclusivo e una miglior selezione dei tiri nella metà campo d’attacco, traghettano in porto i 2 punti in palio, mai campanelli d’allarme rimangono.

Sport Fisio Hub vs Interclub Muggia

Colombo 5, Da Pieve 3, Palena 4, Rossit 15, Bravin 5, Valenti 8, Curtarelli 8, De Ros 3, Ndompetelo 3, Casara 7, Lomele 15.

Mancano ancora 30 secondi all’inizio dell’ultimo quarto, rimessa per Spilimbergo, Mezzarobba è già in assetto difensivo sul possibile ricevente. Un flash che rende l’idea di quanta energia e concentrazione la formazione di Beretta (assenti Luis e Frusi) abbia messo in campo nello scontro diretto per il terzo posto. Una partita che dopo il primo quarto terminato sul 16 pari, ha visto la 3S condurre sempre raggiungendo il massimo vantaggio sul 61 a 38 al 9° minuto della terza frazione. Peccato solo per la differenza canestri che per un solo punto non è stata ribaltata ma la soddisfazione al termine è stata davvero tanta.

Invece della solita cronaca, proviamo a ” fare ” le pagelline (voto per tutti 8) per i biancoverdi ammessi da ieri matematicamente agli esami playoff! Ma non è tutto, c’è la certezza che la posizione in griglia post season sarà dalla terza piazza alla sesta, utile ad evitare nei quarti le due squadre maggiormente candidate al salto in C Gold, Codroipo e Pordenone.

DAMJANOVIC VOTO 8. Realizza canestri importanti dimostrando di avere punti nelle mani. Si batte anche a rimbalzo conquistandone otto difensivi.

PEZZUTTI VOTO 8. E’ uno dei principali terminali offensivi di cui dispone coach Beretta. A volte se ne dimentica e si fà prendere dal nervosismo cedendo alle provocazioni.

MEZZAROBBA VOTO 8. Della serie che a volte le cifre non dicono sempre tutto. Ripaga la fiducia del coach che lo inserisce in quintetto. Una prova difensiva di assoluto livello per limitare gli esterni della Vis.

CASARA. VOTO 8. La prestazione concreta di ieri è il seguito del buon allenamento di venerdi. Nessun timore reverenziale (è del 2002) nel piazzare la tripla nel primo quarto.

COSTANZO 8. Il buon Costa è il classico lungo dalle mani educate e il suo mattone lo porta sempre sia con canestri che con rimbalzi.

CORAZZA 8. Mezzi atletici devastanti per  Davide, Canestri importanti e 8 rimbalzi nel suo tabellino oltre ad avere fatto ” sentire ” la pressione fisica ai vari Bagnarol, Bardini e De Simon.

MARELLA 8. Il buon Luca si diverte ancora, eccome! Dopo un inizio di campionato difficile, la chioccia dei boys cordenonesi, ha elevato il proprio rendimento portando ad ogni partita in dote punti e rimbalzi oltre, come in questa occasione, ad una ” presenza ” difensiva che gli avversari sentono malgrado l’anagrafe.

CAMAJ 8. Coach Beretta con il fido Santarossa ci sta lavorando, ad ogni partita aumentano sia minuti che rendimento in campo. Il salto di qualità ulteriore il buon Alex può farlo a livello psicologico, il fisico è già presente e anche la manina non è male.

BASALDELLA 8. Dalla partita contro Pordenone, si porta dietro un dito malconcio. Ne risente la sensibilità al tiro. Ma in difesa non si tira indietro. Chiedere a Bardini per conferma, costretto a sei punti ed innervosito da tanta intensità difensiva. Nel finale amministra il pallone al riparo dalle frenesie offensive.

PIVETTA 8. Che dire del buon Piwi. L’anno scorso super partite alternate da passaggi a vuoto. In questa stagione la costanza di rendimento è un dato di fatto e in campo si avverte la sua presenza ovunque. Servono punti? (meglio se nei momenti importanti) PRESENTE. Servono rimbalzi? PRESENTE. Difesa ? PRESENTE. Gli avversari pressano e serve aiuto a portare su palla? PRESENTE. All’appello risponde sempre presente. Gioca da veterano anche se (beato lui) è solo del 2000.

LUIS E FRUSI. Diamo un 8 anche a loro, infortunati ma bravi a stare vicino alla squadra facendo il tifo alla Favorita. Due assenze pesanti che hanno dato ancora di più mordente ai loro compagni in campo.

BERETTA 8. Anche per lui lo stesso voto. Allenatore che ha impersonificato al meglio lo spirito societario. Nove giocatori su 12 sono proprio usciti dal vivaio cordenonese. Il buon Andrea stà cercando e riuscendoci di valorizzare al massimo ” la cantera ” del presidente Tosoni. Comunque vadano i playoff la stagione è molto positiva. Ieri partita preparata magistralmente anche dal punto di vista tattico.

SANTAROSSA 8. Con Beretta forma un duo tecnico che si completa alla perfezione. Un lavoro in simbiosi e nel rispetto reciproco anche ieri dentro i quattro muri dello spogliatoio e sul parquet. Gestisce sempre al meglio il riscaldamento, fase non scontata e che è molto importante.

 

VIS SPILIMBERGO  –  INTERMEK CORDENONS  58 – 70  (16/16-26/43-42/61)

SPILIMBERGO: Bardini 6, Fabris 5, Gaino n.e. De Simon 9, Favaretto, Paradiso 2, Passudetti 14, Bagnarol 9, Del Col 3, Gaspardo 5, Bianchini 5. All.re Musiello.

CORDENONS: Damjanovic 13, Pezzutti 9, Mezzarobba 4, Casara 3, Costanzo 7, Corazza 6, Marella 5, Camaj 2, Basaldella, Pivetta 21. All.re Beretta V. All.re Santarossa.

Arbitri: Lunardelli e Sellan.

 

Il girone di ritorno si chiude con una vittoria per la truppa di coach Palermo, che vendica la gara d’andata e può guardare alla seconda fase con occhi diversi.

In molti derby, la squadra che parte svantaggiata alla fine riesce a spuntarla. Il derby tra FIPP Pordenone e 3S Cordenons ha confermato questa tradizione. L’Economy Rent scendeva sul parquet del PalaCrisafulli con tre sconfitte consecutive alle spalle e con il ricordo di due derby già vinti dai ragazzi di coach Zamparini nel corso della stagione. I primi minuti di gara rispecchiano le prestazioni opache che la squadra aveva offerto nelle ultime uscite: Pordenone s’invola subito sul 7-0 e costringe coach Palermo al primo timeout della contesa. Cordenons ha ancora le idee poco chiare, la FIPP ne approfitta e allunga sul 20-9, massimo vantaggio per i padroni di casa. Gli ospiti si riscattano nella seconda parte del quarto, chiudendo sotto di 3. Il secondo periodo è all’insegna dell’equilibrio fino al break biancoverde che permette all’Economy Rent di conquistarsi il primo vantaggio della gara e di portarlo fino alla pausa. Nel terzo quarto entrambe le formazioni trovano il fondo della retina con continuità, ma è la 3S a farlo prima, costruendosi un vantaggio di 7 punti sul 66-73 con cui inizia l’ultimo periodo. Pordenone non ci sta a perdere e alza l’intensità difensiva. Un piccolo calo dei nostri ragazzi rimette in partita la FIPP, che però si trova costretta a spendere fallo e viene punita da un Dal Maso perfetto dalla lunetta e dal 2/2 di Lomele che regalano due possessi di margine tra le contendenti. La 3S chiude sul 84-89 e saluta al quinto posto la prima fase, con l’obiettivo di migliorarsi nel girone ad orologio, nel quale servirà tutta la grinta e lo spirito di sacrificio visto nell’ultima trasferta.

FIPP Pordenone – Economy Rent  84-89 (22-19, 40-44, 66-73)

FIPP: Measso 9, Accordino 12, Barel Brenno 5, Bot 23, Dukic 6, Gattel 12, Montagner 4, Toffolo, Vianello 13, Veronese, Capovilla, Dalla Mora. Coach Zamparini

ECONOMY RENT: Bortolus, Pizzinato, Molent, Valese 2, Turrin 3, Brusadin, Nicolao 6, Minetto 9, Ndompetelo 14, Della Toffola 11, Lomele 21, Dal Maso 23. Coach Palermo

Sesta vittoria di fila quella ottenuta dall’Intermek contro il Romans, decima nelle ultime undici uscite (unica sconfitta quella subita in volata a Pordenone nell’ultima di andata). Trascinata da un super ” Piwi ” Pivetta (25 punti pesonali con 4 su 7 da 2, 5 su 6 nelle triple, 2 su 2 ai liberi e 5 rimbalzi con 29 di valutazione), la formazione di coach Beretta ha risolto la pratica Romans solo nel’ultima frazione di gioco. Come all’andata (70 a 64 per gli isontini) il quintetto di coach Portelli risulta indigesto per Marella e compagni. Complice forse un pò di rilassatezza, fatto stà che l’Intermek fatica a scrollarsi di dosso la formazione ospite piazzando l’allungo decisivo quando con due triple consecutive di Pivetta si porta sul 61 a 47 ad inizio dell’ultimo quarto. Prima Frusi (1 su 1 da 2, 3 su 4 da 3 e 4 su 4 dalla linea) e soci hanno sempre comandato (se si eccettuano i primi minuti della prima frazione) ma senza mai raggiungere un margine di sicurezza.

Peccato per l’infortunio di Luis (distorsione alla caviglia) le cui condizioni verranno valutate nei prossimi giorni.

INTERMEK CORDENONS – ALIMENTARIA ROMANS 82 – 58 (5/12 – 36/30 – 55/47)

3S CORDENONS: Frusi 15, Damianovic 8, Pezzutti 11, Luis, Mezzarobba, Casara, Costanzo 8, Corazza 7, Marella 4, Camaj 2, Basaldella 2, Pivetta 25. All.re Beretta  V.All.re Santarossa.

ROMANS: Rovscek 21, Candussi 11, Kos 4, Visintin 10, Bassetto 8, Zotti, Tomass, Basso 4. All.re Portelli.

Arbitri Balducci e Angeli.

Nella foto Simone Pivetta

 

 

I ragazzi marchiati Autoscuola Cordenonese, nella fase a orologio, passano dallo scempio in casa contro Ronchi, alla clamorosa rimonta nel derby del Forum.

Con tutta franchezza, decifrare la continuità del gruppo Under 16 Eccellenza è talmente difficile, che ci sarebbero più possibilità ad azzeccare la sestina vincente al Superenalotto.

Venerdì 15 febbraio.

Probabilmente sovraccarichi dai sentimenti di un San Valentino passato da neanche 24 ore, i nostri sciorinano una prestazione al limitedell’indecenza. Lungi da noi sottostimare la bella prova dei nostri avversari, ma la valutazione negativa della serata, non è rivolta al risultato, quanto alle modalità con il quale esso sia scaturito.

Atteggiamento molle, remissivo, rinunciatario.

8/22 ai tiri liberi, 34 palle perse (si giocano 40’…), 6 rimbalzi offensivi catturati e ben 22 concessi ai nostri avversari. Perdere solamente di 11 punti, col senno di poi, probabilmente è stato un vero e proprio miracolo. Tra le statistiche di serata, vanno ricordati gli ZERO allenamenti al completo nelle 3 settimane a disposizione tra fine regular season e inizio fase a orologio.

Autoscuola Cordenonese vs Ronchi BC (16-20; 19-24; 21-20; 15-18) 71-82

 

Giovedì 21 febbraio.

Il derby degli incerottati. Questo potrebbe essere il vero titolo della partita, viste le numerose assenze da ambo le parti. E chi si aspettava una partita per questo meno spettacolare, è rimasto deluso.

Dopo il punteggio bassissimo dell’ottavo minuto (10-13), i ragazzi si surriscaldano, e in due minuti il campo diventa territorio di sparatorie folli, con il tabellone luminoso che lievita sino al 19-23 della prima sirena.

Lomele, Dal Maso e De Ros spingono i bianco-verdi ad un meritato +5 (45-40) alla soglia della pausa lunga, ma tre negligenze mentali vanificano la bontà di quanto fatto. Alla pausa lunga, l’Autoscuola Cordenonese insegue 48-45.

Palamin propizia un primo allungo naoniano, ma Lomele e De Tina rintuzzano dall’arco 55-59 a metà terzo parziale. Sembra tutto scritto per un match perennemente in equilibrio, invece PN mette le mani sul match prepotentemente, chiudendo alla terza sirena su un più che meritato e tranquillo 77-63.

Il canestro di Puntin in apertura del quarto conclusivo, sembra essere la pietra tombale dell’incontro (79-63), avendo ancora ben in mente, la partita contro Ronchi di una settimana prima. Sembra essere  ormai evidente, quanto i ragazzi abbiano la memoria corta…

Fallo e vale di Mazzariol, acrobazia di Portaro, e due furbate di De Ros. In un men che non si dica, bianco-verdi sotto la doppia cifra di svantaggio (81-73 a 6’ dal termine). Timeout PN per rallentare ritmi ed emorragia. Neanche il tempo di rientrare in campo e nel giro di 2’ Cordenons pareggia, ancora con Portaro, e sorpassa, con la tripla di De Ros.

Bot e Palamin non demordono e spingono il team di Silvani al pareggio con 90” da giocare. Qui i ragazzi mettono la ciliegina sulla torta, di un quarto periodo stratosferico (11-31 di parziale), costruendo una diga difensiva che non concede più nulla, e trovando tre canestri consecutivi, chiudono una rimonta incredibile, con per il finale, 88-94.

FIPP vs Autoscuola Cordenonese (19-23; 29-22; 29-18; 11-31) 88-94

Autoscuola Cordenonese

De Ros 19, Basso 4, Dal Maso 17, De Tina 7, Portaro 16, Ndompetelo 6, Mazzariol 8, Pilutti 4, Lomele 13.

All.ri Celotto-Pupulin

 

 

Casara e compagni faticano oltremodo sul parquet della Collinare e cadono nuovamente contro i canarini di Ronchi.

Ultimo match del girone di andata per il campionato Under 18 Gold, con protagonisti i nostri colori sulparquet collinare di Fagagna. Dopo un primo quarto in naftalina (26-20 locali), i ragazzi Sport Fisio Hub decollano sulle ali di un break spaventoso, chiudendo a +16 alla pausa. Il pensiero di averla già chiusa, serpeggia evidentemente tra le giovani menti bianco-verdi… niente di più sbagliato. La Collinare non demorde, anzi morde, in difesa e punge in attacco, rientra prepotentemente in partita e costringe i cordenonesi a sudarsi il risultato sino al 40°.

Collinare Fagagna vs Sport Fisio Hub (26-20; 15-37; 21-9; 17-17) 79-83

Sport Fisio Hub

Colombo 4, Da Pieve, Palena 8, Rossit 20, Bravin 6, Valenti 5, Curtarelli 6, Biason 13, Casara 16, Beretta 5.

All.ri Celotto-Pontani

Prima gara del girone di ritorno, che propone uno scontro diretto per restare incollati al treno delle prime quattro. Sport Fisio Hub più pronta in uscita dai blocchi di partenza e time-out locale dopo 4’ (2-8). Dopo la bomba di Palena e i canestri di Curtarelli (6-13), arrivano però 4 siluri consecutivi per Ronchi, con un primo quarto scoppiettante, che si chiude sul 20-21.

Secondo parziale di grande equilibrio sino al minuto numero 5 (27-27). Curtarelli-Casara-Biason trasformano ciò che la difesa argina, spingendo i bianco-verdi ad un meritato 27-36. Bastano purtroppo due minuti a cervello spento per andare in spogliatoio su un misero (per quanto prodotto) +4 (34-38).

Rientrati in campo, i ragazzi sembrano poter mettere le mani sul match in modo deciso, riagguantando un vantaggio cospicuo (36-44) dopo 4’ di gioco, ma il rubinetto offensivo si chiude troppo presto e Ronchi chiude il quarto 49-44, approfittando della sterilità ospite nella metà campo d’attacco.

Reazione d’orgoglio per i bianco-verdi, nel parziale decisivo rientrano presto in possesso della parità (53 pari con 36’ sul cronometro), regalando un finale di gara punto a punto, ma le percentuali degli ultimi due minuti consegnano referto rosa e due punti al team di Alberto Piani.

Ronchi Basket Club vs Sport Fisio Hub (20-21; 14-17; 15-8; 20-15) 69-59

Sport Fisio Hub

Colombo 2, Da Pieve, Palena 9, Bravin 4, Valenti, Curtarelli 15, De Tina, Biason 8, Mazzariol 4, Casara 13, Beretta 4.

All.ri Celotto-Pontani

Vittoria sofferta ed importantissima quella ottenuta dalla nostra formazione allenata da Andrea Beretta. Il Sacile infatti è sicuramente una delle formazioni più attrezzate della categoria e veniva dalla sconfitta all’ultimo tiro contro la capoclassifica Codroipo. Non è stata sicuramente la migliore Intermek della stagione quella vista ieri al Palamicheletto. Nei primi due quarti Marella e compagni sono rimasti quasi sempre sotto nel punteggio, riuscendo a fare meglio nella seconda parte di gara, certo soffrendo e conquistando come detto una vittoria davvero importante anche perchè ottenuta su un campo davvero difficile.

Pronti via e equilibrio che dura fino al 4° con sette punti di Luis (3 su 3 da 2, 2 su 4 da 3, 5 su 6 ai liberi e 7 rimbalzi) ai quali risponde Franzin con 5 e punteggio sul 7 a 7.  Corazza (3 su 4 da 2, 3 su 5 ai liberi e 5 rimbalzi) e Damjanovic tengono a contatto la 3S con Sacile che con 3 triple ignoranti di Dalmazi (3 su 7 da 3 e 1 su 1 da 2) prova a scappare salendo sul 34 a 23 (massimo vantaggio interno della gara) al 4° del secondo quarto. E’ Pivetta (2 su 4 da 2, 3 su 6 da 3 4 su 4 dalla linea e 7 rimbalzi) a suonare la carica e con 11 punti consecutivi consente al team di Beretta di andare al riposo sotto solo di 3 punti.

Al rientro dagli spogliatoi è la solita Intermek che prova l’allungo con il team di Andreotti in difficoltà. Resistono Varuzza e compagni con Cordenons che non riesce ad allungare più di tanto il vantaggio sbagliando molti tiri liberi. Nell’ultima frazione l’Intermek va al massimo vantaggio quando mancano sei minuti alla fine. Due triple di Costanzo, una di Basaldella e una di Frusi valgono il 64 a 74. Gli ultimi 180 secondi sono la saga degli errori per tutte e due le formazioni con Sacile che si ritrova anche con la possibilità di impattare ma fallisce la tripla che avrebbe portato al supplementare le due formazioni.

Alla fine giusto tripudio con i giocatori acclamati sotto il settore dei tifosi giunti in buon numero da Cordenons.

HUMUS SACILE – INTERMEK CORDENONS  76 – 79 (22/18-44/41-58/61)

SACILE: Citton n.e. Colombo, Dal Bello 2, Fabbro 12, Franzin 8, Dalmazi 11, Zambon 8, Varuzza 10, D’Angelo 7, Pagotto 10, Bovolenta 8. All.re Andreotti.

CORDENONS: Frusi 8, Damjanovic 12, Pezzutti 3, Luis 17, Mezzarobba, Casara, Costanzo 9, Corazza 9, Marella 4, Camaj, Basaldella 3, Pivetta 17. All.re Beretta  V.All.re Santarossa

Arbitri Lunardelli e Petronio di Trieste.

Nella foto Davide Corazza

Vince ancora l’Intermek (e fanno 8 vittorie nelle ultime nove partite) al termine di una dura battaglia contro un mai domo San Daniele. Dopo quella contro il Bor della settimana scorsa, anche la vittoria di ieri sera è una di quelle che contano molto in quanto dà anche il vantaggio negli scontri diretti in caso di arrivo in parità in classifica. In una serata dove è mancata una delle principali armi per Luis e compagni, cioè quel tiro da tre punti che tante gioie ha regalato nelle precedenti partite, il team di Andrea Beretta ha costruito la vittoria con una ” democratica ” distribuzione dei punti. Ottima precisione nel tiro da due punti (15 su 27) e ai liberi (24 su 30).

Inizio di partita che sorride a Costanzo (3 su 4 da 2, 1 su 3 da 3 e 1 su 1 ai liberi) e compagni che con la tripla di Luis e i canestri di Pezzutti si porta sul 13 a 7 al 5° minuto. La reazione della formazione di coach Malagoli non si fa attendere e le triple di Cella, Bortoluzzi e Bellina (sontuosa la sua partita con 31 punti e 17 rimbalzi) fanno chiudere in vantaggio San Daniele la prima frazione. Tre triple in fila di Casara (2) e Mezzarobba danno il primo scossone alla partita sul 39 a 29 per la 3S. Distacco poi limato in chiusura di quarto dal team di Malagoli sul 39 a 31 per Cordenons. Nel terzo quarto Damjanovic e Luis (2) con tre triple danno il massimo vantaggio a Cordenons sul 48 a 36. Ma è Bellina a caricarsi sulle spalle San Daniele tenendo a galla i suoi. L’ultimo quarto vede Frusi (ottimo il suo 9 su 9 ai liberi) e compagni conservare il vantaggio malgrado il gran prodigarsi di Pellarini e Bellina. E certo importante è stata in questa fase la precisione come detto ai liberi per Pivetta (7 su 9 per lui) e soci.

Vittoria molto preziosa ottenuta contro un San Daniele apparso in salute e trascinato da un grande Bellina e anche da Pellarini, anche se limitato dal gran lavoro difensivo di Basaldella. L’Intermek conferma la terza piazza in classifica appaiando lo Spilimbergo in attesa della partita di Latisana di domani contro la Winner Plus Pordenone.

INTERMEK CORDENONS – LIBERTAS SAN DANIELE  81 – 75 ( 16/21-39/31-60/55)

3S CORDENONS: Frusi 11, Damjanovic 9, Pezzutti 6, Luis 10, Mezzarobba 5, Casara 6, Costanzo 10, Corazza 5, Marella 7, Camaj, Basaldella, Pivetta 12. All.re Beretta V.All.re Santarossa.

SAN DANIELE: Londero n.e., Pellarini 11, Polo 5, Domini, Bortoluzzi 7, D’Antoni 5, De Monte, Bellina 31, Zakelj 7, Cella 10. All.re Malagoli.

Arbitri Sabbadini e Lucioli.

 

Nella penultima giornata del girone di andata, Colombo e soci strappano il referto rosa, restando in scia alle prime 4.

L’affermazione casalinga contro i veneti del BVO, non si può di certo annoverare nella lista di partite che ricorderemo con grande piacere al termine della stagione. Il periodo, non è di certo dei più rosei per la truppa Under 18, che stenta ad esprimersi con qualità e continuità in questo 2019 di alti e bassi.

Dai blocchi di partenza scattano meglio i veneti di coach Misuraca, 6-10 dopo 6’, con i bianco-verdi che stentano in entrambe le metà campo, complici percentuali non proprio eccelse.

Aggiustata la mira, e riviste in meglio, alcune scelte offensive, i ragazzi del presidente Tosoni accorciano prima, e sorpassano sulla sirena del primo quarto (17-16).

Gli ospiti tentano di rispondere, ma dopo il controsorpasso, firmato Puppin dalla lunetta, pagano una carestia offensiva di ben 4 minuti, duranti i quali, i nostri mettono la freccia e allungano sino al massimo vantaggio di metà gara 42-33.

La rigidità invernale, si abbatte tumultuosa sul match, congelando il tabellone per tutta la prima metà della terza frazione, durante la quale, le due squadre giocano a pallaferro.

I ragazzi di casa hanno il merito di trovare il bandolo della matassa dell’attacco alla zona, continuando a punire la difesa ospite specialmente a rimbalzo d’attacco (saranno ben 28 le carambole offensive), incrementando il vantaggio sino alla sirena finale.

Una serata complicata, i cui freddi numeri raccontato non tutto, ma quasi. 20/46 da 2, 5/31 da 3 e 17/34 ai liberi, con la ciliegina sulla torta di 20 palle perse.

Mercoledì, ore 18.30, si chiude a Fagagna il girone di andata.

 

Sport Fisio Hub vs BVO (17-16; 25-17; 11-10; 19-6) 72-49

Colombo 2, Da Pieve 9, Palena 10, Basso, Rossit 4, Bravin 15, Valenti 6, Curtarelli 10, Biason 6, Casara 10.

All.ri: Celotto – Pontani

Il derby cordenonese si conclude, come da pronostico, già nel primo quarto.

La formazione di coach Pupulin, fisicamente e tecnicamente di un altro pianeta, ingrana dopo pochi minuti e chiude il primo periodo con un cospicuo vantaggio (24 a 4).

La partita, però, è occasione di festa, con coach Rinieri che decide di tenere a riposo Surbone, Baruzzo e Evans per dare spazio a tutti, con l’uomo del derby Berisha che mette a referto ben 8 punti. 

Il secondo quarto procede sulla falsariga del primo, con i ragazzi più grandi che rubano tantissimi palloni, segnano canestri facili e prendono troppi rimbalzi in attacco. 

Il terzo e quarto quarto sono caratterizzati, invece, da un moto d’orgoglio dei “piccoli” 2007 che, liberatisi di fantasmi e paure, cominciano a difendere meglio il proprio canestro, prendendo qualche rimbalzo e correndo in contropiede.

La partita è ormai chiusa e, complice forse un più che normale black out dei ragazzi di Pupulin, Perin e compagni riescono a chiudere l’ultima frazione con un 16 a 12 di parziale, che fa sicuramente onore a tutto il gruppo.

Ripartiamo da questo, dalle piccole cose positive che si sono viste negli ultimi due periodi, dalla voglia di lottare che sin da inizio stagione ha sempre caratterizzato la squadra, una squadra che si aiuta e, nota altrettanto importante, si vuole bene nonostante la vittoria o la sconfitta.

(MB)

3S Ottica De Marco vs 3S Profili d’Oro 83-29 (25-2, 22-4, 24-7, 12-16)

3S Profili d’Oro; Prizzon, Bortolus 2, Perin 2, Berisha 8, Benedet, Furlani 1, Spera 2, Napolitano 8, De Giorgi, Mucin 2, Ungaro 2.

Allenatore: Rinieri

1° Assistente: Basaldella