Alle Final Four di Tarvisio, è promozione in tutti i sensi, per i ragazzi del presidente Tosoni.

Dopo aver vinto il campionato provinciale all’ultima giornata, il team guidato da coach Pontani, si gioca il salto di categoria alle final four organizzate a Tarvisio.
La formazione Bianco-Verde, capitanata da Campaner, affronta in semifinale l’interclub Muggia, approdata alle final four dopo aver sconfitto nello spareggio Spilibasket.

La posta in palio è altissima, chi vince sale in serie D e nei minuti iniziali si percepisce un pizzico di tensione per i Crocodiles che partono con il freno a mano tirato prendendo un parziale di 7-0.
Un po’ alla volta la tensione lascia posto alla voglia e alla grinta della 3s che guidata dal solito Busato riesce ad impattare a quota 15 a metà del primo quarto.
Una bomba dello specialista Brunetta mette la freccia per il sorpasso Crocodiles che concludono la frazione sopra di 3 lunghezze, sul punteggio di 24-21.
Altro piccolo blackout all’inizio del secondo quarto e altro parziale 7-0, che porta la squadra triestina a condurre 24-28 grazie all’esperienza di Germani e alla mano calda di Ciacchi.
Ma ancora una volta il duo Colussi-Busato, ben supportato da Brunetta e dal ruba palloni per eccellenza Bagatella, portano sul pari la partita con il punteggio di 39-39.
Un canestro del giovane, ma futuro veterano, Rossit, seguito a ruota da un lay-up del capitano portano avanti i ragazzi del presidente Tosoni, anche se nell’ultimo minuto spediscono per 3 volte consecutive gli avversari in lunetta, i quali ne approfittano e si portano alla pausa lunga sul punteggio di 43-46.
Come spesso è successo in regular season, coach Pontani negli spogliatoi suona la carica ed i suoi ragazzi escono agguerriti per la ripresa della partita.
Cordenons prova subito ad azzannare la partita cercando di imporre un ritmo più sostenuto che porta i suoi frutti con Muggia costretta a chiamare timeout dopo aver subito un parziale di 8-2.
Ma il timeout non ha l’effetto sperato dai muggesani, infatti 3 punti in fila di Lo Giudice, seguiti da una bomba di Bagatella regalano il massimo vantaggio ai bianco-verdi sul punteggio di 62-48 a 2’ dalla fine della terza frazione.
Muggia negli ultimi due minuti riesce a rosicchiare qualche punticino tenendosi in partita; alla sirena il tabellone segna 62-54.
L’ultimo quarto è un botta e risposta tra le due squadre, Rizzo bacia la tabella dalla lunga e fa saltare in piedi la panchina, mantenendo 11 lunghezza tra le due squadre.

Muggia prova a giocarsi il tutto per tutto e riesce ad accorciare ancora arrivando fino a -6, mandando su tutte le furie coach Pontani costringendolo al timeout.
Negli ultimi minuti Cordenons riesce a gestire bene il pallone e sopratutto non tremano le gambe dalla linea della carità.
Il tabellone alla sirena finale segna 83-75.
Esplode la festa in campo e nello spogliatoio per i Crocodiles che raggiungono il sogno chiamato SERIE D.
Busato 23, Scarpa 2, Casara 4, Brunetta 14, Lo Giudice 7, Puppin, Campaner 4, Rizzo 3, Bagatella 12, Colussi 12, Palena, Rossit 2.
Dopo una serata di festeggiamenti ed una mattinata al lago nella speranza di ritrovare le energie, i Crocodiles si giocano il titolo regionale della Promozione contro una Dom Gorizia nettamente più fisica sia per centimetri sia per chili.
Il primo quarto è caratterizzato da un ritmo piuttosto basso, mini parziali e controparziali e da percentuali piuttosto basse, probabilmente perchè entrambe le squadre hanno la pancia piena per la promozione raggiunta.
La prima frazione di gioco termina con i goriziani che conducono la partita sul 19-18.

Nel secondo quarto coach Pontani cerca energie fresche dalla panchina, ma la storia non cambia, Dom sfrutta i chili e i centimetri di Dreas ben coadiuvato da Zavadlav, mentre per i Crocodiles Rossit mette canestri importanti che tengono i suoi incollati alla partita.
Alla pausa lunga le squadre vanno negli spogliatoi con due soli punti a dividerle, 33-31 per Dom.
Al rientro dagli spogliatoi la 3s si fa sorprendere ancora sotto le plance e Gorizia guidata dagli oltre 200cm di Dreas prova l’allungo con un parziale di 11-0 che sembra mettere alle strette il team di Pontani.
I Crocodiles non ci stanno e provano a rientrare in partita facendo girare bene la palla e provando ad alzare il ritmo correndo in contropiede; parziale di 12-2 che permette di andare all’ultimo mini riposo in svantaggio di 3 lunghezze, 46-43.
Nell’ultima frazione di gioco l’esperienza e l’età della squadra goriziana emerge.
infatti cercano di congelare il ritmo della partita giocando vicino a canestro, dove la difesa bianco-verde fatica.
Busato, Bagatella e Colussi provano a tenere i Crocodiles a galla, ma nulla da fare.
A 1’ dalla fine va in frantumi il sogno del capitano di tagliare la retina, purtroppo i nostri ragazzi si arrendono sul punteggio finale di 67-60.
Busato 11, Scarpa 3, Casara 5, Lo Giudice 4, Puppin 2, Campaner 2, Rizzo 1, Bagatella 9, Colussi 13, Palena, Rossit 10.
Non siamo riusciti a vincere la finale, ma abbiamo portato a casa il nostro obbiettivo, la promozione in serie D.
La squadra ci tiene a ringraziare di cuore in primis Coach Paolo Pontani per averci guidato in questa cavalcata, poi Matteo Celotto per l’idea del progetto senior + under e per averci allenato numerose volte.
Grazie al “Pres” e alla “Pressa”, due persone speciali che ci hanno sempre fatto sentire parte della famiglia 3S.
Grazie anche a tutti i genitori dei nostri Under per essersi fidati di noi lasciandoci i loro figli.
Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto e supportato in questa grande cavalcata che ci ha portato in SERIE D!
#croco-D-iles
#crocnation
#wearegreen
#onceacrocforeveracroc
Enrico Puppin

Si informano tutte le famiglie dei bambini e ragazzi iscritti al 5^ Summer Day Camp, che in data giovedì 13 Giugno, presso il palazzetto dello sport di Cordenons, alle ore 20.00, si terrà la riunione di presentazione del Day Camp.

L’occasione ci permetterà di farvi conoscere lo Staff, gli aspetti organizzativi, presentare le attività che verranno svolte e rispondere a eventuali curiosità sulle 4 settimane del Camp.

Il torneo, riservato alla categoria Aquilotti, si è svolto in un clima ormai estivo.

Durante la mattinata di domenica si sono disputate le partite dei due gironi, verde e arancio.

Sul parquet del Palazzetto si sono incontrati:

  • Basket Maniago
  • Vigor Conegliano
  • Don Bosco Trieste

Mentre nel campetto esterno di via Avellaneda si sono fronteggiati:

  • Pallacanestro Laipacco
  • Pallacanestro Vittorio Veneto
  • 3S Basket Cordenons di Domenico Fantin

Nel pomeriggio, dopo il pranzo all’aperto organizzato dai volontari dello staff 3S, sono proseguiti gli incontri che si sono conclusi con la vittoria in finale della Pallacanestro Laipacco su Vigor Conegliano.

Una bella cornice di pubblico ha sostenuto con entusiasmo i ragazzi e l’organizzazione, capeggiata dal pres Claudio Tosoni, dal responsabile MB Ivo Maset e dal DS Fabio Boccalon. Al momento delle premiazioni lo sponsor Massimo De Marco ha consegnato un riconoscimento all’istruttore Luca Coccolo, per l’esempio educativo dato fuori dal campo, e ha rivolto un augurio significativo, accompagnato dalle tradizionali carote bio, alle squadre, agli arbitri e alle famiglie presenti. Nel pieno spirito del Minibasket!

Dopo un’annata fatta di tutte vittorie eccetto la sconfitta di uno a Corno, la 3S Basket targata Zanardo Rappresentanze, ha vinto il titolo regionale U20. Finale secca quella disputata ieri sera a Latisana proprio contro il Corno di Rosazzo, e vittoria per il team di Andrea Beretta per 70 a 54. Partita in discussione fino al riposo di metà gara, poi trascinata dal terzetto Pivetta – Damjanovic – Casara la formazione del Presidente Tosoni ha premuto sull’acceleratore schiantando la resistenza degli udinesi. Parziale decisivo a cavallo della terza e quarta frazione con in evidenza anche Bagatella, abile nei recuperi ed in difesa, e Lo Giudice preciso da sotto e una presenza in difesa. Alla fine grande esultanza assieme ai numerosi sostenitori giunti da Cordenons.

ZANARDO CORDENONS – CENTRO SEDIA CORNO DI ROSAZZO  70 – 54  (11/15 – 35/28 – 53/39)

CORDENONS: Bagatella 8, Diana, Silvestrin, Lo Giudice 6, Cappellaro, Casara 18, Rodaro, Zanusso 2, Camaj 2, Damjanovic 18, Pivetta 16. All.re Beretta.

CORNO: Poboni 4, Zamò, Galizia A. 9, Rodaro, Urban 8, Sandrino 2, Burini, Marotta, Pizzamiglio , Tomada 14, Novello 6, Galizia T. 11. All.re D’Amelio.

Arbitri: Petronio e Lunardelli di Trieste.

Nella foto i nostri ragazzi assieme al coach Beretta, il presidente Tosoni e il dirigente Boccalon.

E’ terminata domenica scorsa con la sconfitta nella bella con la Winnerplus la stagione della nostra prima squadra. Una stagione ampiamente positiva quella del team allenato da Andrea Beretta e Andrea Santarossa. Ripercorriamo e approfondiamo il cammino della formazione del Presidente Claudio Tosoni.

Pronostici. Quelli degli addetti ai lavori, obbiettivo massimo l’ottavo posto oppure la salvezza attraverso i playout. Niente di tutto ciò e cavalcata sempre nella parte alta della classifica con splendido terzo posto finale in beata solitudine.

Regular season. Podio finale come detto più sopra. Sotto solo ai due squadroni superfavoriti come Codroipo e Pordenone che ora si stanno giocando la finale e tenendo dietro delle formazioni ambiziose ed esperte come Spilimbergo, Latisana, San Daniele, Sacile e Bor.

Vittorie. Tante, ben 17 (con solo 7 sconfitte) quelle ottenute da Pivetta e soci nella stagione regolare con alcune perle giunte in momenti importanti e decisivi, da ricordare quella di inizio campionato a San Daniele (che ha dato certamente consapevolezza a Corazza e soci) la rullata rifilata a Latisana (104 a 76) e il bliz nel fortino del Bor in una di quelle occasioni nelle quali gli avversari sembravano inermi davanti alle accellerate dei biancoverdi. Bella anche quella di Sacile in una giornata non delle migliori ma lì la squadra ha vinto più di carattere. Per non parlare della netta vittoria ottenuta a Spilimbergo in una partita dominata da Marella e compagni.

Playoff. Nei quarti incrocio con la Dinamo Gorizia che ha commesso l’errore di cercare, attraverso una volontaria sconfitta nell’ultima giornata, proprio il quarto contro Mezzarobba e compagni. Dopo una vittoria ampia a testa, la bella ha riservato il finale più dolce per il team di Beretta (che ci teneva in modo particolare da buon goriziano anche se di adozione). Spareggio emozionante e risolto in volata da Frusi e soci.

Semifinale. Tutti sapevano che sarebbe stata dura battere Pordenone ma Pezzutti e compagni ci hanno provato. Anzi i rimpianti sono tanti, vedi gara 1 un pò buttata e i tanti episodi controversi di gara 3 dove Camaj e compagni avevano iniziato a spron battuto. L’emozione più forte è stata comunque e sicuramente la vittoria in gara 2 in un palaavellaneda strabocchevole di pubblico. Costanzo e soci hanno vinto una partita bellissima ed emozionante con code di polemiche (da parte Pordenone) che si sono poi ripercosse anche sul clima della bella. Bella, giocata davanti ad un pubblico inusuale per una categoria come la C Silver. Circa 2000 persone con folta rappresentaza cordenonese per cercare di spingere Basaldella e compagni verso la finale.

Pubblico. Appunto il pubblico. Detto del Forum, parliamo di quello nostro. Un pò freddino ad inizio stagione, poi via via è aumentato di numero e anche per l’incitamento e sono così ricomparsi tamburi e altri strumenti sonori per incitare Luis e compagni. In un clima sempre corretto sia nella bella contro la Dinamo che in gara 2 contro Pordenone risolta come dicevamo nel finale da Damjanovic e soci.

Giovane. Squadra giovane la 3S, per 9 dodicesimi prodotta ” in casa “. Ed esordio in questa stagione anche per il 2002 Casara che ha dato il suo buon contributo. Ricordiamo anche Lucas De Piante, fermato nel precampionato da guai fisici, gran persona, ha continuato a seguire la squadra. Avrebbe dato quella fisicità che spesso è mancata. E un grazie anche ai vari Silvestrin, Lo Giudice, Diana, Cappellaro, Rodaro (quelli più presenti) che hanno dato una grossa mano in allenamento e anche in qualche incontro.

Meriti. Grande lavoro del duo Beretta-Santarossa. Canovaccio tattico plasmato alla perfezione sulle carattersitiche dei giocatori. Ritmo e spettacolo che hanno mietuto vittime illustri (come ricordato più sopra) alla faccia di qualche detrattore battuto sul campo. Un merito che và ascritto al coach Beretta è sicuramente quello di aver sposato in pieno il progetto societario meritandosi la riconferma per la prossima stagione.

Ma grandi meriti anche ai giocatori che non si sono mai risparmiati in allenamento e che hanno messo in mostra certo atletismo ed agonismo ma anche qualità tecniche. Tanta disciplina e spirito di gruppo che via via è cresciuto nel corso della stagione. Un gruppo unito anche nei post allenamenti e partite. E’ questa per ottenere risultati è sicuramente una condizione importante.

Un merito anche alla società guidata dal Presidente Tosoni che assieme ai suoi collaboratori, ha mantenuto sempre un atteggiamento che ha dato tranquillità sia alla guida tecnica che ai giocatori. Un clima sempre sereno che incarna alla perfezione lo stile 3S Cordenons. E un grazie anche a tutti gli sponsor con in primis il main sponsor Intermek.

E con questo abbiamo terminato. Ora gli allenamenti continuano anche per aiutare in allenamento la formazione under 20 che sabato primo giugno si giocherà la finale regionale a Latisana. (Palabottari ore 20).

Poi stop in attesa di programmare la stagione 2019/2020.

Mette paura a Pordenone l’Intermek ma alla fine gara 1 va a Truccolo e compagni in volata. La formazione del Presidente Tosoni paga la cattiva gestione degli ultimi attacchi dopo che a poco più di un minuto dalla fine la tripla di Costanzo aveva portato Mezzarobba e compagni sul 61 a 59.

Ma partiamo dall’inizio. Semifinale playoff e il Forum accoglie le due formazioni con un bel colpo d’occhio.  Circa 1800 spettatori sui gradoni con folta rappresentanza cordenonese. E il clima playoff si sente anche in campo con la 3S che fatica a sbloccarsi ad inizio partita e si ritrova sotto 11 a 3 al 3° minuto (a segno solo una tripla di Luis). Costanzo, Damjanovic e Pivetta tengono in linea di galleggiamento Cordenons che termina il primo quarto sotto 12 a 19. Secondo quarto con la Winner Plus che conserva qualche punticino di vantaggio. Rosicchia che ti rosicchia l’Intermek chiude il secondo parziale sotto 26 a 28 con due liberi di Damjanovic.  Terza frazione che si apre con Corazza e socie che mettono il naso avanti con un bel canestro di Marella (28 a 29 esterno). Ora è battaglia vera e le squadre non si risparmiano, punteggio basso e grandi difese e Pordenone che si mette a zona in difesa. I pordenonesi sentono la mancanza del play Gelormini e le linee di passaggio sono sempre intasate dalla gran difesa cordenonese. Terzo quarto che si chiude in parità (44 a 44) grazie alla bomba da distanza siderale di Basaldella sulla sirena. Anche nell’ultimo quarto l’equilibrio regna sovrano e la tripla di Costanzo a poco più di un minuto dalla fine illude la formazione di Beretta (59 a 61).  Gestione degli ultimi due possessi pessima per l’Intermek e Muner, Girardo e un chirurgico Pin dal Pos realizzano il parziale finale di 6 a 0 che vale il 65 a 61 finale per il team di Longhin.

Che dire. Si, bella figura e tanti complimenti. La stagione eccezionale di Luis e compagni è davanti agli occhi di tutti. La sensazione è però di una grande occasione persa con l’Intermek che ha disputato la partita perfetta per 39 minuti. Gara 1 và a Pordenone che ora mercoledi ha il match ball per chiudere la serie. Ma siamo sicuri che Pezzutti e soci faranno di tutto per regalare ancora una grande soddisfazione al proprio pubblico e quindi cercare di tornare a Pordenone per la bella.

WINNER PLUS PORDENONE – INTERMEK CORDENONS  65 – 61 (19/12-28/26-44/44)

Pordenone: Galli D. 4, Galli M., Girardo 7, Gomirato 6, De Rosa n.e., Pin dal Pos 10, Piccinin n.e., Marzano n.e., Truccolo 23, Nora n.e., Piovesana, Muner 15. All.re Longhin, V.All.re Colombis.

Cordenons: Frusi 3, Diana n.e., Damjanovic 12, Pezzutti 9, Luis 10, Mezzarobba, Costanzo 7, Corazza 2, Marella 2, Camaj, Basaldella 3, Pivetta 13. All.re Beretta, V.All.re Santarossa.

Arbitri Caroli e Lunardelli.

Ebbene si, per il quinto anno consecutivo, possiamo dire: ci siamo!!! Tra mille difficoltà, e vi garantiamo, che non è un eufemismo, sarà ancora Summer Day Camp, con molti visi noti (squadra istruttori che vince non si cambia, ma si migliora!!!), qualche novità, soprattutto per la location, e alcune grandi conferme.

Partiamo dal periodo. A grande richiesta, allunghiamo la durata di organizzazione, passando da due a quattro settimane.

Si parte a giugno, più precisamente, la settimana dal 17 al 21, quindi, finita scuola, non prendete impegni, a meno che non siano targati 3S Basket!!! Fino a quando? Chiuderemo i battenti a luglio, con la settimana che va dall’8 al 12.

Durante questo periodo, la nostra tana naturale, il palazzetto dello sport, sarà purtroppo inagibile per lavori di miglioria… in fin dei conti, non tutti i mali, vengono per nuocere.

Quindi? Le attività del 5° Summer Day Camp traslocano alle scuole medie, e all’area adiacente del Centro Estate Viva. Si, ok. Tutto qua? Neanche per idea!!! Mauro Baron ci aspetta a pagaie aperte sul lago della Burida una volta a settimana.

Claudio Deiuri ha già aperto i cancelli del Water Age, dove andremo 4 giorni a settimana, con qualche bella ed istruttiva novità, soprattutto per i più grandicelli. In via di definizione le attività teatrali e di Yoga per bambini e ragazzi. Insomma, gli anni iniziano a passare, ma l’offerta di attività cerca di soddisfare tutti i palati. Si giocherà a pallacanestro, ovviamente, tanto per chi lo desidera, un pò meno, per chi preferisce allentare la presa. Attività motorie per tutti, in base a fascia d’età e capacità. Ping-Pong, con corsi specializzati, tenuti da due maestri dell’antica arte cinese della racchetta di legno. 

La Giornata Tipo

08.00 – 09.00 Accoglienza

09.00 – 10.30 Attività

10.30 – 10.45 Merenda

10.45 – 12.15 Attività

12.15 – 14.00 Pranzo / Relax

14.00 – 15.15 Attività

15.15 – 15.30 Merenda

15.30 – 17.00 Attività

17.00 – 17.30 Chiusura Giornata

 

Periodo

  • I° Settimana 17-21 Giugno
  • II° Settimana 24-28 Giugno
  • III° Settimana 01-05 Luglio
  • IV° Settimana 08-12 Luglio

Prezzi

Una settimana 90 € (60 €)*

Due settimane 175 € (115 €)*

Tre settimane 260 € (190 €)*

Quattro settimane 340 € (220 €)*

Sconto Fratelli: 10% sulle quote del secondo iscritto

*Il prezzo, tra parentesi, si riferisce alla quota di partecipazione, per l’iscrizione di bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni, residenti nel comune di Cordenons, qualora venisse accolta la nostra domanda di partecipazione al bando (esito verso metà maggio).

Buono Mensa

5 € a pasto

Iscrizioni

Il martedì e il venerdì, c/o il Palazzetto dello Sport di Cordenons, dalle 17.30 alle 19.00, consegnando il modulo d’iscrizione compilato, scaricabile da qui.

Per ulteriori info

Matteo

392 2638521 – matteo.celotto@me.com

Il TORNEO NAZIONALE CITTA’ di FERRARA, riservato alla categoria U13, può essere considerato uno dei massimi tornei nazionali, e vista la stragrande maggioranza delle società partecipanti, di fatto sostituisce le finali nazionali.

Inseriti nel girone Rosso, i nostri ragazzi sono scesi in campo per la prima partita vs BVO (vincitrice del torneo), perdendo con il punteggio di 43-90. Nel secondo match, giocato di fronte alla BSL SAN LAZZARO (quinta classificata) ci siamo dovuti inchinare 67-103.

Le due partite, sono filate via in fotocopia, contro due squadre tra le più quotate dei roster delle partecipanti, contro cui i nostri ragazzi si sono battuti con il massimo impegno ben figurando nonostante l’evidente gap fisico e tecnico, uscendo comunque a testa alta a dispetto del risultato finale.

Nel terzo incontro del girone, valido per il terzo posto, ci siamo dovuti arrendere ad un’altra bolognese, perdendo 51-63 contro Pontevecchio.

Questo è il vero snodo del torneo per i nostri ragazzi che hanno affrontato il match un po’ troppo contratti, non riuscendo a mettere in campo i reali valori del gruppo, subendo l’aggressività degli avversari, che sin dalla palla a due hanno preso un vantaggio di una decina di punti. Reazione di orgoglio bianco-verde nel terzo quarto, che ha portato in parità il match, salvo poi ricadere nell’ultimo e decisivo parziale.

La quarta partita, di fatto la semifinale per i piazzamenti dal tredicesimo al sedicesimo posto, ci vede competere contro i pari età dell’AQUILA TRENTO. Gara più equilibrata di quello che dice il punteggio finale.

Il parziale che spezza gli equilibri avviene ad inizio partita. Match che vede i nostri ragazzi costretti a rincorre gli avversati per tutta la gara. Nonostante il secondo quarto della partita veda prevalere i bianco-verdi, il match si chiude con il punteggio di 49-72 per i trentini che allungano nei minuti conclusivi, creando un divario nel punteggio che va aldilà dei reali valori in campo.

Nella finalina 15°-16° posto, i nostri, incrociano la storica (e poco amata da coach Fantin) FORTITUDO BOLOGNA. Per l’ennesima volta, siamo costretti ad inseguire, nuovamente a causa di una partenza contratta, con i ragazzi di Pupulin e Fantin che subiscono la maggiore fisicità e precisione al tiro dei fortitudini. A 7 minuti dalla fine, Cordenons insegue gli avversari con un gap di 18 punti. Ma qui scatta qualcosa. Si accende l’interruttore bianco-verde, e con una difesa aggressiva, supportata da una maggiore precisione al tiro, i ragazzi riescono a recuperare punto su punto la formazione bolognese e a chiudere l’incontro sul +2, evitando l’ultimo posto del torneo.

Grande esperienza per i nostri ragazzi che hanno messo in mostra le loro qualità. Occasione ghiotta capire quanto lavoro tecnico e fisico ci aspetta per migliorare ancora e soprattutto quale sia l’atteggiamento mentale necessario per competere con le migliori formazioni nazionali di categoria.

La truppa, scesa in campo a Ferrara, è stata costruita in collaborazione con la Polisportiva Zoppola, quindi ringraziamenti dovuti alla Società, specialmente nella figura del suo factotum, Mauro Bellotto. Un grazie particolare ai due timonieri di questa avventura, coach Luca Pupulin e Domenico Fantin, sempre pronti a spronare e supportare i ragazzi, durante gli stimolanti e intensi 4 giorni di gare.

Affinchè non resti un’esperienza fine a se stessa, possiamo solamente augurarci che i ragazzi trasmettano a compagni e ambiente quanto visto e vissuto a Ferrara e siano già all’opera in palestra, con testa bassa e pedalate lunghe e ben distese.

INTERMEK CORDENONS – DINAMO GORIZIA  82 – 77    (21/21 – 40/43 – 56/63)

3S CORDENONS: Frusi 3, Damjanovic 24, Pezzutti 10, Luis 9, Mezzarobba 5, Costanzo 9, Corazza 6, Marella 3, Camaj, Basaldella, Pivetta 13. All.re Beretta V.All.re Santarossa

DINAMO GORIZIA: Kodrci 13, Fait, Piras 2, Cossi 9, Bullara Federico 19, Nanut 10, Bullara Roberto 4, Bonamico 1, Moruzzi 14, Kos 5, Gira, All.re Ardessi

Arbitri Penzo e Innocente

Decima edizione del torneo pasquale, posticipato quest’anno per esigenze organizzative, e nuovamente denominato Economy Rent, consolidato sponsor per il nostro sodalizio.

Manifestazione riservata alla categoria Under 13, con il girone Bianco, giocato martedì, che ha visto l’affermazione del Basket Motta di una sola lunghezza sulla 3S Bianca. Entrambe le formazioni, si sono poi imposte agevolmente sui ragazzi della Collinare Fagagna di coach Cossaro.

Nel girone Verde, giocato invece mercoledì, la 3S Verde ha subito due sconfitte con la Polisportiva Casarsa e la Dinamo Gorizia. Il match decisivo per il primo posto, ha visto la Dinamo imporsi senza troppi patemi sui bianco-rossi di Bosini.

Accoppiamenti presto fatti per la giornata conclusiva, con il derby di casa da una parte, e il match tra la Collinare Fagagna e i casarsesi dall’altra, a mettere in palio il passaggio alle semifinali.

Nella sfida casalinga, il team di coach Cappellaro ha tenuto testa sino a 5’ dal termine, e il -20 finale è risultato bugiardo ed eccessivamente punitivo, per una prestazione molto positiva. 

Nello spareggio delle scuole medie, Polisportiva Casarsa che azzanna la partita e si guadagna la semifinale contro il Basket Motta, a discapito della cenerentola collinare.

Grandissimo equilibrio nelle due sfide per l’accesso alla finalissima. Andamento ad elastico tra la ciurma di Basaldella e la Dinamo Gorizia (antipasto playoff?!?!?!?), con i bianco-verdi che tentano più volte la fuga, spesso e molto volentieri rintuzzata day boys di Mercadante. Nel finale, buona gestione del tesoretto e finale raggiunta dai ragazzi di casa.


Nella sfida tra il Basket Motta e la Polisportiva Casarsa (49-47 dts) sembrava tutto deciso dopo il +20 della compagine pordenonese. I ragazzi di Marco Momentè non demordono e agguantano un supplementare insperato. Nella sfida a chi segna vince, Casarsa spreca subito due liberi, e un paio di buone occasioni per potarla a casa, Motta non si fa pregare, e al terzo attacco, insacca il canestro della vittoria.

LE FINALI

Come sperato, le tre finali, hanno regalato spettacolo ed equilibrio.

Finale 5-6 Posto

3S Basket Verde e Collinare Fagagna a caccia della prima affermazione nel torneo, giocano un punto a punto costante, deciso nel finale anche da un pizzico di fortuna, nonostante qualche scelta rivedibile. E’ il primo, meritato, hurrà per coach Cappellaro e i suoi nella tre giorni del 10° Torneo Economy Rent, che ribaltano il -6 dell’intervallo, imponendosi 40 a 39.

Finale 3-4 Posto

Rivincita della sfida del girone iniziale per Dinamo Gorizia e Polisportiva Casarsa, con ibianco-rossi che scappano anche sul +8 nell’arco della partita. I goriziani non ci stanno, rientrano e mettono la freccia. Quando sembra oramai tutto deciso, colpo di coda Casarsa che insacca in contropiede un paio di canestri decisivi per strappare la vittoria 53-49.

 

Finale 1/2 Posto

Nuova opportunità di rivincita dopo la partita dei gironi. Partono meglio i ragazzi di Basaldella. I veneti rientrano prontamente, indirizzando la partita verso un bellissimo punto a punto (19 pari a metà gara), dove le squadre ribattono canestro su canestro nonostante la stanchezza. Gli ultimi possessi p

remiano i bianco-verdi di casa, che dopo aver insaccato il vantaggio, sono bravi a chiudere la via del canestro agli avversari (35-34).

13 Partite totali, di cui 7 finite con uno scarto di inferiori ai 4 punti, testimoniamo il grande equilibrio in questi tre giorni, e non possiamo che esserne felici per l’occasione colta da ragazzi, staff e persone al seguito.

Classifica Finale

1° 3S Basket Cordenons Bianca

2° Basket Motta

3° Polisportiva Casarsa

4° Dinamo Gorizia

5° 3S Basket Cordenons Verde

6° Collinare Fagagna