Se questa situazione non si fosse verificata, oggi, saremo tutti a Fiume Veneto, nel campetto dietro al palazzetto. Perchè? Semplice, avremmo dovuto giocare con Gas. Continuare a sorridere insieme a lui dentro o appena fuori dalle linee di gioco. Esattamente come faceva lui. Col sorriso stampato, sia dentro che fuori dal gioco.

La famiglia e gli amici di Andrea, in barba al COVDI-19 e contagiati dal virus della solidarietà, hanno trovato una strada alternativa, per continuare a raccogliere fondi a favore di chi ne ha più bisogno, individuando nella Via di Natale, l’ente che ne beneficerà.

Non possiamo giocare, ma possiamo donare, acquistando una t-shirt che continuerà a ricordare Andrea e farà del bene ad un’associazione che si dedica al nostro territorio da oltre 40 anni.

Clicca qui per i dettagli, sapere come ordinare la maglietta, sapere come donare, ed essere quindi uno di noi!!!!

Cari genitori, vi portiamo a conoscenza della comunicazione del Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Gianni Petrucci con cui si dichiarano conclusi i campionati  (minibasket, giovanile, senior, femminile, maschile)  per la stagione sportiva 2019/2020 organizzata dai Comitati Regionali. E’ una decisione che mira a tutelare la salute delle persone di fronte all’epidemia del corona virus e che ci sentiamo di condividere, non senza rammarico comunque. Questo però non implica che qualora fosse possibile riprendere, garantiremo le attività sino al 31 luglio, con allenamenti, amichevoli e tornei. Vi terremo informati sui prossimi passi.  Nel frattempo vi anticipiamo che la società sta valutando anche, in caso di mancata ripresa delle attività, delle forme compensative delle quote versate.
 
Saluti sportivi
Il Presidente
Claudio Tosoni
Nel contesto del dramma emergenziale che sta vivendo il nostro Paese e, più in generale, l’intera comunità mondiale, a seguito delle analisi svolte nel corso della riunione del Consiglio federale dello scorso 9 marzo e dopo aver ascoltato il parere del vicepresidente vicario, del rappresentante della consulta e del coordinatore delle attività del Settore Agonistico, il presidente FIP Giovanni Petrucci ha ritenuto di adottare il provvedimento che dichiara conclusa la stagione sportiva 2019/2020 per ogni attività (minibasket, giovanile, senior, femminile, maschile) organizzata dai Comitati Regionali FIP.

Ufficio Stampa Fip

Bimbi!!! Quanto ci mancate!!! Anche se non possiamo vederci, vi pensiamo ogni giorno e quello che vi proponiamo è un gioco per restare uniti ma distanti.

Preparate un disegno, possibilmente a  fumetti, in modo da trasmettere un messaggio, che sia per noi istruttori o per i vostri compagni di squadra. Chiedete a mamma e papà di condividerlo nei gruppi delle squadre e conservatelo… così, appena torneremo nella nostra grande casa, in via Avellaneda, useremo i disegni per riarredarla a dovere.

Ora sotto con la fantasia e buon divertimento.

A presto.

Gli Istruttori Minibasket

 

Ecco a voi il LeBron James dei quiz durante il lock-out scolastico.

Riavvolgiamo il nastro. Torniamo bambini, e ripensiamo a quando nel cortile scolastico, con gli amici, o in famiglia, qualcuno introduceva un nuovo gioco. La prima attività, per tutti, è sempre stata, imparare le regole. Le regole, in un gioco, sono il gioco stesso. Cosa posso o non posso fare. Regolamentare un gioco, in modo equo, significa offrire ai giocatori, le medesime opportunità. Starà poi alle abilità di chi prende parte alla sfida, saper utilizzare le proprie abilità, per emergere, ovviamente entro i limiti e i confini del regolamento.

La nostra cara e vecchia (anno di nascita 1891) pallacanestro ne ha un’infinità. Ad oggi, decisamente qualcuna in più, rispetto alle 13 a cui aveva pensato quel vecchio volpone di James Naismith, professore canadese a cui dobbiamo un pensiero ogni volta che varchiamo le linee del nostro amato rettangolo di gioco.

Ma noi, siamo così sicuri di conoscerle tutte? Considerata l’astinenza da test e verifiche scolastiche, abbiamo pensato di tenervi in allenamento e sottoporvi un Quiz su alcune regole della nostra tanto amata Pallacanestro. Promossi, rimandati o bocciati, tutti dovrete passare dalla cattedra del Professor Cappe.

Le ricerche su Google durante il test, sono altamente sconsigliate per tenere la coscienza pulita.

Buon divertimento!!!

Clicca qui per andare al test.

Cari tesserati, ci troviamo ad affrontare una situazione che definire surreale può sembrare addirittura riduttivo. La nostra quotidianità è stata stravolta da un avversario che non possiamo affrontare individualmente. Troppo forte in questo momento. Ma come spesso è già accaduto in altre partite, il gioco di squadra può diventare l’arma in più. Una piccola, grande responsabilità, presa da ognuno di noi, può svoltare le sorti di questo match. Prima di tutto, ascoltando la voce di chi allena la squadra ITALIA, seguendo per filo e per segno tutti i suggerimenti di prevenzione che ci vengono dati, affinchè ognuno di noi, possa contribuire al canestro della vittoria.

Esattamente ciò che faremo durante una normale partita di pallacanestro, in modo da tornare il prima possibile, a godere del bene più grande e che forse, troppo spesso abbiamo dato per  scontato nella nostra vita: la libertà.

Liberi di tornare a scuola, perché in fin dei conti, ci manca. Ci mancano i compagni di banco, i prof, le verifiche e la routine che portano le giornate passate tra i banchi.

La libertà di poter far visita a un parente. La libertà di poter uscire con gli amici. La libertà di poter tornare al nostro lavoro, senza il timore che un nemico infimo e subdolo ci attacchi, scongiurando la nostra salute o peggio ancora quella di uno dei nostri cari.

La libertà di tornare a calcare il parquet. Di riprendere per mano l’amore che ci lega in modo a tratti spasmodico al nostro magnifico sport, che tale digiuno forzato ci farà assaporare e apprezzare ancor di più, non appena avremo vinto questa partita.

La crisi di astinenza si fa sentire. Ci mancano i momenti in allenamento, le partite, persino le arrabbiature, perché anche queste fanno parte della meravigliosa quotidianità che ci è stata sottratta. Ma ci mancano soprattutto le vostre risate. Gli sguardi di intenti. I bronci. I sorrisi.

A tutto questo, si aggiunge un grande un grande MA, a cui seguirà un enorme SE.

MA non esiste la stagione perfetta. Cosi come non esiste la partita perfetta, al pari dell’allenamento perfetto. Dentro questi, si insidiano sempre uno o più momenti di difficoltà. Grande o piccola che sia. La vera vittoria, risiede nella capacità di ognuno di noi, di saperli gestire al meglio. Per imparare a gestire la difficoltà odierna, abbiamo tempo. L’unico aspetto democratico della vita. Le giornate durano 24 ore per tutti gli individui.

Da Atleti, come da Allenatori, potremo dire di aver vinto in questo periodo di stop forzato, SE saremo stati in grado di aver usato al meglio il tempo che abbiamo a disposizione prima di ritornare (perché ritorneremo!!!) alla nostra quotidianità.

Atleti. Ricordatevi che siete prima di tutto studenti. Giocate d’anticipo, come vi si chiede di fare in difesa!!! Seguite TUTTE le indicazioni didattiche che arrivano dalla scuola, e se fate qualcosa di più ora, potrebbe tornare utile nei prossimi mesi… sarebbe un peccato, una volta riprese tutte le attività (perché riprenderanno!!!), dover rinunciare a degli allenamenti, partite o tornei, per recuperare voti o compiti su cui avreste potuto studiare in questo periodo (TEMPO).

Ricordatevi anche che siete parte di una famiglia, che durante la stagione rinuncia a molteplici momenti di condivisione, per seguirvi e permettervi di praticare lo sport che più amate. Approfittate del TEMPO che avete ora a disposizione, trascorrendone il più possibile insieme ai vostri cari. Quando si riprenderà (perché si riprenderà !!!) non sappiamo in che termini saremo impegnati, sportivamente e scolasticamente. Prendetevi avanti in famiglia, come con i compiti.

Siete ragazzi. E forse è giusto ricordarvelo, ma anche e soprattutto dobbiamo ricordarcelo noi adulti. Quindi, si, è giusto che cazzeggiate un pochino, ma non troppo, e soprattutto, solo dopo aver studiato.

Atleti. Ricordatevi che siete anche atleti. In quanto tali, vanno allenate mente e fisico. Approfittate per guardare più partite possibili, o video dei migliori giocatori al mondo (anche qui, SOLO DOPO AVER STUDIATO). Guardando si trae ispirazione. Guardando si impara. Un gesto tecnico, come anche una gestione tattica.

Per quanto riguarda la parte fisica, non abbiamo alcuna certezza sull’esatto momento, ma quando riapriranno le palestre, è probabile che la federazione non aspetterà molto a riattivare i campionati… a buon intenditor, poche parole…

Ritenervi ancora Atleti (nel vero senso della parola), dopo un lungo periodo di stop, potrebbe essere un pensiero presuntuoso o incosciente… Ecco perché, A BREVE metteremo a disposizione di tutti i gruppi, dei programmi individuali, sia tecnici che di preparazione fisica, da poter svolgere nel pieno rispetto del DPCM. NON prendete nessun tipo di iniziativa individuale. NON radunatevi al campetto (sarà probabilmente la prima e ultima volta che ve lo dirò). Attenetevi alle disposizioni di sicurezza emanate dalle autorità.

Allenatori. Anche e soprattutto per noi, è ora di trasformare questa crisi, in una grande opportunità. Aggiorniamoci, studiamo, rivalutiamo quanto fatto sino ad ora, ed eventualmente riprogrammiamo, per rientrare in palestra con idee e proposte nuove e migliori, oppure vecchie ma migliorate, ma anche vecchie e che continuano a funzionare. Rifiatiamo, facendoci trovare pronti e scattanti sul ciglio della palestra, quando finalmente avremo vinto questa partita (perché non ci sono dubbi, la vinceremo!!!).

Spetta a noi saperci ripresentare innanzi alla quotidianità (perché tornerà!!!), con la consapevolezza di aver gestito questa crisi come meglio potevamo, sapendo che, anche i nostri avversari hanno a disposizione le stesse ore in una giornata (24) e gli stessi spazi palestra (ZERO).

SE sapremo approfittare di questo tempo, unità di misura democratica, che risiede esclusivamente nelle nostre mani, con modalità proficue, allora, potremo dire di aver trasformato una crisi, in una grande opportunità.

Ora, più che mai.

Ad Maiora

Matteo Celotto

Scollinata la metà della stagione, il gruppo Under 13 sta affrontando a testa alta la nuova avventura del campionato Elité, crescendo in modo costante settimana dopo settimana.

A metà del girone di ritorno, con la seconda giornata da recuperare in casa dell’U.B.C. Udine, i ragazzi 2007, del presidente Tosoni, occupano il quinto gradino della classifica, con due punti di ritardo e una gara in meno proprio nei confronti degli udinesi, ma soprattutto continuano a far registrare passi in avanti sotto il piano del gioco espresso.

In un inizio d’anno non proprio felice tra infortuni e malattie, i giovani bianco-verdi, dopo le ottime prestazioni del torneo della Befana,  hanno chiuso il girone di andata con la sconfitta in terra giulana, contro la blasonata Pallacanestro Trieste, 72-51 il punteggio finale.

Dopo aver subito fisicità e intensità nei primi due quarti, i nostri hanno trovato le contromisure agli avversari, riuscendo a risalire più volte dal -30, giocando con orgoglio e abnegazione.

Il derby perso contro Cordovado, è stata forse la partita più encomiabile sin qui giocata, restando nel match sino a metà ultimo quarto, tra sorpassi e controsorpassi, con i bianco-blu che hanno messo la freccia solo negli ultimi minuti.

Osservato il turno di riposo e rinviato l’incontro di Udine, i bianco-verdi si sono rituffati nel campionato sul campo della Libertas San Daniele.

Nella trasferta collinare, la partenza a razzo spiazza i locali, che però rientrano parzialmente nel match, salvo subire un’ennesima sfuriata bianco-verde nel secondo parziale (22-38 all’intervallo lungo).

 

Nella ripresa, sono sempre i ragazzi targati Ottica De Marco a menare le danze, ma un gioco da 3 punti del folletto Romanin, proprio sulla sirena, rinvigorisce il morale dei ragazzi di coach Sgoifo.

Nell’ultimo e decisivo quarto di gioco, Baruzzo e soci sono bravi a non farsi sorprendere e traghettano agevolmente in porto i due punti, col risultato finale di 55-63.

Mercoledì 12, il Referente Tecnico Territoriale del Friuli Venezia Giulia, Alessandro Guidi, sarà a Cordenons per tenere una lezione tecnica per atleti e tecnici del nostro settore giovanile, presso la palestra delle scuole medie di Cordenons.

Il programma prevede due allenamenti, dalle 17.00 alle 18.45 con il gruppo U14 Elite, allestito in collaborazione con la Polisigma Zoppola, a seguire, 18.45-20.30 con i gruppi U15 e U16 Eccellenza.

Sono invitati tutti i tecnici delle società della provincia, al fine di condividere un pomeriggio di aggiornamento tecnico e formazione.

La società tutta, lo staff tecnico, quello dirigenziale, e gli atleti, dalla prima squadra al minibasket, si stringono attorno al nostro presidente onorario, Carlo Martin e alla sua famiglia, per la scomparsa del padre. Questa sera, ore 19.30, si terrà il rosario presso la chiesa di Santa Maria Maggiore, mentre domani, alle 15.00, avranno luogo i funerali, sempre nella stessa chiesa.

Grande partecipazione dei gruppi Pulcini e Scoiattoli di 5, 6, 7 anni 3S MINIBASKET al pomeriggio di giochi e partitine organizzato, nella palestra di Torre, dal Comitato Provinciale.
I nostri atleti, insieme ad altri 200 bambini di tutte le società del pordenonese, si sono divertiti e impegnati in varie proposte di Minibasket. Suddivisi in gruppi e supportati dagli Istruttori hanno affrontato un “percorso da Indiana Jones”, sono stati “allo Zoo”, hanno “rubato il posto”, hanno tirato a canestro … e si sono sfidati in minipartite di 3c3.
Al termine della manifestazione, dopo lo scambio di Auguri, sono stati tutti premiati con un regalo … da Babbo Natale in persona!