Straordinaria esperienza per i nostri Under 13, che in collaborazione con la Polisigma Zoppola, stanno affrontando il torneo di categoria, Città di Ferrara. Livello della competizione estremamente elevato, con alcuni dei migliori club del panorama cestistico nazionale.

I bianco-verdi, inseriti nel girone Rosso, hanno esordito ieri contro la formazione di BVO Caorle-San Stino, perdendo 90 a 43.

Nella gara ordierna, i ragazzi guidati dalla coppia Pupulin-Fantin, hanno alzato bandiera bianca con i parietà della BSL San Lazzaro (103-67) e chiuderanno il girone di qualificazione, domani, ore 12.00 contro Pontevecchio.

Per restare aggiornati sugli sviluppi del torneo, ci si può collegare al sito www.4torri.it, oppure visitare la pagina Facebook della società al seguente link.

16 Aprile 2019

Ci teniamo ad avvisare tutti i nostri camperini, passati e futuri, che anche quest’anno, la 3S Basket Cordenons, organizzerà il Summer Day Camp, giunto alla sua quinta edizione. Le difficoltà organizzative, sono molteplici, ma a breve vi forniremo tutti i dettagli.

Per il momento, comunichiamo che le date, copriranno 4 settimane:

  • 17-23 Giugno
  • 24-28 Giugno
  • 1-5 Luglio
  • 8-12 Luglio

Le annate accolte andranno dal 2012 al 2005, con il comune, che ha stanziato anche per quest’anno  un contributo per abbattere la retta di iscrizione, aperto sia ai bambini delle elementari, che ai ragazzi delle medie.

Dettagli a stretto giro.

#staytuned

Lo Staff

A volte, perdere, non ti lascia una sensazione tanto schifosa. Essere felici per una sconfitta va sicuramente contro la natura della competizione. Ci si allena tanto duramente per ottenere il meglio. Si scende in campo sempre e solo per vincere, indipendentemente dalle qualità del proprio avversario.

 

Ed è per questo, che quella di Monfalcone, potrebbe risultare la sconfitta più dolce della stagione. Per la settima giornata di ritorno, del campionato Under 18, tra infortuni, malattie e indisponibilità, gli under 18 a referto sono stati solo 5… Ed è da qui che prende forma la grandezza di questa gara, persa in casa della seconda della classe, e affrontata con caparbietà e coraggio in una situazione di grande emergenza.

Pronti via, ed è monologo bianco-rosso. 10 a 0 dopo 2’, 17 a 2 a metà frazione, 25 a 9 quando mancano un paio di giri di lancette alla sirena del quarto. Qualcosa scatta nella testa dei ragazzi. Si percepisce che la partita si può giocare. Il cuore non ha carta d’identità. Fiammata bianco-verde. 11 a 0 di parziale e dopo dieci minuti Rossit e compagni inseguono sul 25-20.

Atletismo e fisicità consentono troppi secondi tiri e viaggi in lunetta comodi ai ragazzi di coach Franco, che scappano sul 37-28 del 17’. Il capitano, prima dalla lunetta,  poi con un pregevole assist per Mazzariol permette di accorciare sul -4 della pausa lunga (39-35).

Ora è chiaro anche ai ragazzi, e non solo al Dr. Frederick von Frankestein, SI-PUO’-FARE!!!

Si rientra in campo con un Biason da 7 punti filati in un respiro, ma anche una difesa che concede tiri comodi dal perimetro, Soncin e Zamparo sembrano gradire, e infilano 4 siluri nel quarto. I problemi di falli accorciano le rotazione per la Sport Fisio Hub, che trova in un ispirato Bravin (11 punti nel terzo parziale) e in un difensivamente prezioso De Ros (4 recuperi) appigli provvidenziali  per restare aggrappati al match (64-57).

Come tutte le belle favole, sembra però essere giunti alla fine. Sono ancora Soncin e Zamparo a scavare un solco che porta la Falconstar sopra la doppia cifra di vantaggio (74-63), con 3’30” da giocare. La vittoria, in questa sconfitta, stà nella capacità di riscrivere il finale, di una storia che sembrava scontata. Un nuovo capitolo, rimanda la conclusione di una decina di pagine. Rossit, libero e floater nell’azione seguente, Bravin, libero e canestro in penetrazione, accorciano a -6. Ancora Bravin, dall’arco prima, in penetrazione e in lunetta poi, porta a -2 con un minuto sul cronometro. La Falconstar allunga ancora a +5 (60” alla fine, ma sembrano durare ore…), Mazzariol accorcia (81-78), Casara mette il -1 a 20” dal termine. Con lucidità, dopo aver tentato lo scippo, la difesa bianco-verde spende fallo per mandare in lunetta Soncin. 0/2 e rimbalzo offensivo concesso ai locali, che assume le sembianze di un harakiri. Recuperiamo palla, mancano 7”, arriviamo oltre metà campo. Non riusciamo a tirare. Abbiamo perso. Ma forse abbiamo vinto qualcosa di più prezioso di un referto rosa. Si vedrà.

Falconstar vs Sport Fisio Hub 81-80 (25-20; 14-15; 25-22; 17-23)
Sport Fisio Hub

Rossit 8, Bravin 24, Valenti, Marcon, De Ros 2, Biason 9, Ndompetelo 10, Mazzariol 7, Casara 13, Lomele 7.

All.ri: Celotto-Pontani

Bilancio con rimpianti per la Sport Fisio Hub, che a nove giornate dal termine insegue il quarto posto a due punti di distacco.

Sport Fisio Hub – Basket Club San Vito

Partita dai volti, quella giocata da Palena nel derby con i bianco-rossi, guidati per l’occasione dall’ex di turno, Ivan Nonis. Dopo un primo periodo di sostanziale equilibrio, i ragazzi di casa mettono il turbo, incrementando il divario alla pausa lunga (36-26), soprattutto grazie ad una fase difensiva estremamente solida.

Al rientro in campo, una tripla di Colombo e 9 punti filati di Biason spingono i bianco-verdi sul +15 di fine terzo quarto.

Beretta, Curtarelli dall’arco e ancora un positivo Biason sembrano sancire la fine della contesa (70 a 46 a 5’ dalla fine). Purtroppo qualcosa si inceppa nei meccanismi Sport Fisio Hub. L’attacco produce appena 4 punti e la difesa ne concede ben 17, macchiando così nel finale, una prestazione sin li, più che positiva.

Sport Fisio Hub vs San Vito 74-63 (20-14; 16-12; 21-16; 17-21)

Colombo 6, Da Pieve 4, Palena 4, Basso 2, Rossit, Valenti 4, Curtarelli 5, De Ros 2, Biason 21, Casara 16, Beretta 10.

Pallacanestro Portogruaro – Sport Fisio Hub

Peccato di presunzione, forse il più comune in ambito giovanile, il peggior in cui imbattersi. Quella contro Porto, ha tutte le caratteristiche per assomigliare alla classica sconfitta di cui pentirsi a fine stagione…

I veneti sono un’altra squadra rispetto a quella affrontata a novembre. 10 a 2 dopo appena 3’. 22 a 7 al sesto minuto, 24 a 14 alla prima sirena, il cui suono rappresenta un’autentica boccata d’ossigeno. I ragazzi di Tison tengono alti i ritmi e nonostante qualche problema di falli, Rossit e compagni rientrano sino al pareggio (40-40) a un minuto dalla pausa lunga. Di fatto la partita si chiude qui. 7 a 0 di parziale interno e terzo quarto che inizia da un -7, con la percezione di dover scalare l’Everest. Dei 14 punti segnati nella terza frazione, ben 10 arrivano dalla lunetta, a testimoniare le difficoltà a trovare la via del canestro per i bianco-verdi. L’inseguimento prosegue anche nel parziale finale, ma i veneti gestiscono benissimo anche il concitato finale, strappando meritatamente il referto rosa.

Pallacanestro Portogruaro vs Sport Fisio Hub 80-70 (24-14; 23-26; 15-14; 18-16)

Colombo 3, Palena 7, Rossit 5, Bravin 5, Valenti 9, Curtarelli 10, Biason 12, Mazzariol, Casara 17, Beretta 2.

Sport Fisio Hub – Interclub Muggia

L’Interclub si presenta in via Avellaneda come diretta inseguitrice dei bianco-verdi, appaiata con Gonars a 4 punti di distanza.

Nonostante i 7 giocatori iscritti a referto, Muggia gioca a viso aperto e a metà prima frazione le due squadre sono in equilibrio sul 6 pari. Ci pensano Colombo e De Ros da oltre l’arco a dare la prima spallata al match, con Curtarelli e Rossit a segnare nel cuore dell’area, costringendo la panchina ospite al time-out (16-6). Dopo un finale di primo quarto in calo, i bianco-verdi riprendo a macinare gioco, e sfidati al tiro dalla zona contenitiva ospite scavano un solco importante, allungano sul 46 a 32 della pausa lunga.

Come già accaduto in altre occasioni, la continuità non è proprio un marchio di fabbrica in casa 3S. Dopo aver toccato il massimo vantaggio sul +16 (54-38 a metà terzo quarto), i ragazzi si spengono e concedono un 14 a 0 di parziale, che in 3’ di gioco, riapre completamente il match. Una ritrovata difesa nella parte centrale del quarto conclusivo e una miglior selezione dei tiri nella metà campo d’attacco, traghettano in porto i 2 punti in palio, mai campanelli d’allarme rimangono.

Sport Fisio Hub vs Interclub Muggia

Colombo 5, Da Pieve 3, Palena 4, Rossit 15, Bravin 5, Valenti 8, Curtarelli 8, De Ros 3, Ndompetelo 3, Casara 7, Lomele 15.

Il girone di ritorno si chiude con una vittoria per la truppa di coach Palermo, che vendica la gara d’andata e può guardare alla seconda fase con occhi diversi.

In molti derby, la squadra che parte svantaggiata alla fine riesce a spuntarla. Il derby tra FIPP Pordenone e 3S Cordenons ha confermato questa tradizione. L’Economy Rent scendeva sul parquet del PalaCrisafulli con tre sconfitte consecutive alle spalle e con il ricordo di due derby già vinti dai ragazzi di coach Zamparini nel corso della stagione. I primi minuti di gara rispecchiano le prestazioni opache che la squadra aveva offerto nelle ultime uscite: Pordenone s’invola subito sul 7-0 e costringe coach Palermo al primo timeout della contesa. Cordenons ha ancora le idee poco chiare, la FIPP ne approfitta e allunga sul 20-9, massimo vantaggio per i padroni di casa. Gli ospiti si riscattano nella seconda parte del quarto, chiudendo sotto di 3. Il secondo periodo è all’insegna dell’equilibrio fino al break biancoverde che permette all’Economy Rent di conquistarsi il primo vantaggio della gara e di portarlo fino alla pausa. Nel terzo quarto entrambe le formazioni trovano il fondo della retina con continuità, ma è la 3S a farlo prima, costruendosi un vantaggio di 7 punti sul 66-73 con cui inizia l’ultimo periodo. Pordenone non ci sta a perdere e alza l’intensità difensiva. Un piccolo calo dei nostri ragazzi rimette in partita la FIPP, che però si trova costretta a spendere fallo e viene punita da un Dal Maso perfetto dalla lunetta e dal 2/2 di Lomele che regalano due possessi di margine tra le contendenti. La 3S chiude sul 84-89 e saluta al quinto posto la prima fase, con l’obiettivo di migliorarsi nel girone ad orologio, nel quale servirà tutta la grinta e lo spirito di sacrificio visto nell’ultima trasferta.

FIPP Pordenone – Economy Rent  84-89 (22-19, 40-44, 66-73)

FIPP: Measso 9, Accordino 12, Barel Brenno 5, Bot 23, Dukic 6, Gattel 12, Montagner 4, Toffolo, Vianello 13, Veronese, Capovilla, Dalla Mora. Coach Zamparini

ECONOMY RENT: Bortolus, Pizzinato, Molent, Valese 2, Turrin 3, Brusadin, Nicolao 6, Minetto 9, Ndompetelo 14, Della Toffola 11, Lomele 21, Dal Maso 23. Coach Palermo

 

 

I ragazzi marchiati Autoscuola Cordenonese, nella fase a orologio, passano dallo scempio in casa contro Ronchi, alla clamorosa rimonta nel derby del Forum.

Con tutta franchezza, decifrare la continuità del gruppo Under 16 Eccellenza è talmente difficile, che ci sarebbero più possibilità ad azzeccare la sestina vincente al Superenalotto.

Venerdì 15 febbraio.

Probabilmente sovraccarichi dai sentimenti di un San Valentino passato da neanche 24 ore, i nostri sciorinano una prestazione al limitedell’indecenza. Lungi da noi sottostimare la bella prova dei nostri avversari, ma la valutazione negativa della serata, non è rivolta al risultato, quanto alle modalità con il quale esso sia scaturito.

Atteggiamento molle, remissivo, rinunciatario.

8/22 ai tiri liberi, 34 palle perse (si giocano 40’…), 6 rimbalzi offensivi catturati e ben 22 concessi ai nostri avversari. Perdere solamente di 11 punti, col senno di poi, probabilmente è stato un vero e proprio miracolo. Tra le statistiche di serata, vanno ricordati gli ZERO allenamenti al completo nelle 3 settimane a disposizione tra fine regular season e inizio fase a orologio.

Autoscuola Cordenonese vs Ronchi BC (16-20; 19-24; 21-20; 15-18) 71-82

 

Giovedì 21 febbraio.

Il derby degli incerottati. Questo potrebbe essere il vero titolo della partita, viste le numerose assenze da ambo le parti. E chi si aspettava una partita per questo meno spettacolare, è rimasto deluso.

Dopo il punteggio bassissimo dell’ottavo minuto (10-13), i ragazzi si surriscaldano, e in due minuti il campo diventa territorio di sparatorie folli, con il tabellone luminoso che lievita sino al 19-23 della prima sirena.

Lomele, Dal Maso e De Ros spingono i bianco-verdi ad un meritato +5 (45-40) alla soglia della pausa lunga, ma tre negligenze mentali vanificano la bontà di quanto fatto. Alla pausa lunga, l’Autoscuola Cordenonese insegue 48-45.

Palamin propizia un primo allungo naoniano, ma Lomele e De Tina rintuzzano dall’arco 55-59 a metà terzo parziale. Sembra tutto scritto per un match perennemente in equilibrio, invece PN mette le mani sul match prepotentemente, chiudendo alla terza sirena su un più che meritato e tranquillo 77-63.

Il canestro di Puntin in apertura del quarto conclusivo, sembra essere la pietra tombale dell’incontro (79-63), avendo ancora ben in mente, la partita contro Ronchi di una settimana prima. Sembra essere  ormai evidente, quanto i ragazzi abbiano la memoria corta…

Fallo e vale di Mazzariol, acrobazia di Portaro, e due furbate di De Ros. In un men che non si dica, bianco-verdi sotto la doppia cifra di svantaggio (81-73 a 6’ dal termine). Timeout PN per rallentare ritmi ed emorragia. Neanche il tempo di rientrare in campo e nel giro di 2’ Cordenons pareggia, ancora con Portaro, e sorpassa, con la tripla di De Ros.

Bot e Palamin non demordono e spingono il team di Silvani al pareggio con 90” da giocare. Qui i ragazzi mettono la ciliegina sulla torta, di un quarto periodo stratosferico (11-31 di parziale), costruendo una diga difensiva che non concede più nulla, e trovando tre canestri consecutivi, chiudono una rimonta incredibile, con per il finale, 88-94.

FIPP vs Autoscuola Cordenonese (19-23; 29-22; 29-18; 11-31) 88-94

Autoscuola Cordenonese

De Ros 19, Basso 4, Dal Maso 17, De Tina 7, Portaro 16, Ndompetelo 6, Mazzariol 8, Pilutti 4, Lomele 13.

All.ri Celotto-Pupulin

 

 

Casara e compagni faticano oltremodo sul parquet della Collinare e cadono nuovamente contro i canarini di Ronchi.

Ultimo match del girone di andata per il campionato Under 18 Gold, con protagonisti i nostri colori sulparquet collinare di Fagagna. Dopo un primo quarto in naftalina (26-20 locali), i ragazzi Sport Fisio Hub decollano sulle ali di un break spaventoso, chiudendo a +16 alla pausa. Il pensiero di averla già chiusa, serpeggia evidentemente tra le giovani menti bianco-verdi… niente di più sbagliato. La Collinare non demorde, anzi morde, in difesa e punge in attacco, rientra prepotentemente in partita e costringe i cordenonesi a sudarsi il risultato sino al 40°.

Collinare Fagagna vs Sport Fisio Hub (26-20; 15-37; 21-9; 17-17) 79-83

Sport Fisio Hub

Colombo 4, Da Pieve, Palena 8, Rossit 20, Bravin 6, Valenti 5, Curtarelli 6, Biason 13, Casara 16, Beretta 5.

All.ri Celotto-Pontani

Prima gara del girone di ritorno, che propone uno scontro diretto per restare incollati al treno delle prime quattro. Sport Fisio Hub più pronta in uscita dai blocchi di partenza e time-out locale dopo 4’ (2-8). Dopo la bomba di Palena e i canestri di Curtarelli (6-13), arrivano però 4 siluri consecutivi per Ronchi, con un primo quarto scoppiettante, che si chiude sul 20-21.

Secondo parziale di grande equilibrio sino al minuto numero 5 (27-27). Curtarelli-Casara-Biason trasformano ciò che la difesa argina, spingendo i bianco-verdi ad un meritato 27-36. Bastano purtroppo due minuti a cervello spento per andare in spogliatoio su un misero (per quanto prodotto) +4 (34-38).

Rientrati in campo, i ragazzi sembrano poter mettere le mani sul match in modo deciso, riagguantando un vantaggio cospicuo (36-44) dopo 4’ di gioco, ma il rubinetto offensivo si chiude troppo presto e Ronchi chiude il quarto 49-44, approfittando della sterilità ospite nella metà campo d’attacco.

Reazione d’orgoglio per i bianco-verdi, nel parziale decisivo rientrano presto in possesso della parità (53 pari con 36’ sul cronometro), regalando un finale di gara punto a punto, ma le percentuali degli ultimi due minuti consegnano referto rosa e due punti al team di Alberto Piani.

Ronchi Basket Club vs Sport Fisio Hub (20-21; 14-17; 15-8; 20-15) 69-59

Sport Fisio Hub

Colombo 2, Da Pieve, Palena 9, Bravin 4, Valenti, Curtarelli 15, De Tina, Biason 8, Mazzariol 4, Casara 13, Beretta 4.

All.ri Celotto-Pontani

 

Nella penultima giornata del girone di andata, Colombo e soci strappano il referto rosa, restando in scia alle prime 4.

L’affermazione casalinga contro i veneti del BVO, non si può di certo annoverare nella lista di partite che ricorderemo con grande piacere al termine della stagione. Il periodo, non è di certo dei più rosei per la truppa Under 18, che stenta ad esprimersi con qualità e continuità in questo 2019 di alti e bassi.

Dai blocchi di partenza scattano meglio i veneti di coach Misuraca, 6-10 dopo 6’, con i bianco-verdi che stentano in entrambe le metà campo, complici percentuali non proprio eccelse.

Aggiustata la mira, e riviste in meglio, alcune scelte offensive, i ragazzi del presidente Tosoni accorciano prima, e sorpassano sulla sirena del primo quarto (17-16).

Gli ospiti tentano di rispondere, ma dopo il controsorpasso, firmato Puppin dalla lunetta, pagano una carestia offensiva di ben 4 minuti, duranti i quali, i nostri mettono la freccia e allungano sino al massimo vantaggio di metà gara 42-33.

La rigidità invernale, si abbatte tumultuosa sul match, congelando il tabellone per tutta la prima metà della terza frazione, durante la quale, le due squadre giocano a pallaferro.

I ragazzi di casa hanno il merito di trovare il bandolo della matassa dell’attacco alla zona, continuando a punire la difesa ospite specialmente a rimbalzo d’attacco (saranno ben 28 le carambole offensive), incrementando il vantaggio sino alla sirena finale.

Una serata complicata, i cui freddi numeri raccontato non tutto, ma quasi. 20/46 da 2, 5/31 da 3 e 17/34 ai liberi, con la ciliegina sulla torta di 20 palle perse.

Mercoledì, ore 18.30, si chiude a Fagagna il girone di andata.

 

Sport Fisio Hub vs BVO (17-16; 25-17; 11-10; 19-6) 72-49

Colombo 2, Da Pieve 9, Palena 10, Basso, Rossit 4, Bravin 15, Valenti 6, Curtarelli 10, Biason 6, Casara 10.

All.ri: Celotto – Pontani

Il derby cordenonese si conclude, come da pronostico, già nel primo quarto.

La formazione di coach Pupulin, fisicamente e tecnicamente di un altro pianeta, ingrana dopo pochi minuti e chiude il primo periodo con un cospicuo vantaggio (24 a 4).

La partita, però, è occasione di festa, con coach Rinieri che decide di tenere a riposo Surbone, Baruzzo e Evans per dare spazio a tutti, con l’uomo del derby Berisha che mette a referto ben 8 punti. 

Il secondo quarto procede sulla falsariga del primo, con i ragazzi più grandi che rubano tantissimi palloni, segnano canestri facili e prendono troppi rimbalzi in attacco. 

Il terzo e quarto quarto sono caratterizzati, invece, da un moto d’orgoglio dei “piccoli” 2007 che, liberatisi di fantasmi e paure, cominciano a difendere meglio il proprio canestro, prendendo qualche rimbalzo e correndo in contropiede.

La partita è ormai chiusa e, complice forse un più che normale black out dei ragazzi di Pupulin, Perin e compagni riescono a chiudere l’ultima frazione con un 16 a 12 di parziale, che fa sicuramente onore a tutto il gruppo.

Ripartiamo da questo, dalle piccole cose positive che si sono viste negli ultimi due periodi, dalla voglia di lottare che sin da inizio stagione ha sempre caratterizzato la squadra, una squadra che si aiuta e, nota altrettanto importante, si vuole bene nonostante la vittoria o la sconfitta.

(MB)

3S Ottica De Marco vs 3S Profili d’Oro 83-29 (25-2, 22-4, 24-7, 12-16)

3S Profili d’Oro; Prizzon, Bortolus 2, Perin 2, Berisha 8, Benedet, Furlani 1, Spera 2, Napolitano 8, De Giorgi, Mucin 2, Ungaro 2.

Allenatore: Rinieri

1° Assistente: Basaldella

I ragazzi dell’Under 18, ritrovano il bandolo della matassa dopo quasi due mesi di alti (pochi) e bassi (molti).

I bianco-verdi, alla quarta partita tra le mura amiche, delle ultime 5 disputate si impongono  per 72 a 67 su una coriacea e concreta Gonars, dopo quattro periodi vissuti per lunghi tratti sulle montagne russe.

Passato il 6 a 0 esterno dei primi minuti, la squadra di casa sembra trovare i giusti equilibri per affrontare il match. Niente di più sbagliato. 18 a 3 di parziale per Malisan e soci e prima sirena impietosa quanto provvidenziale (10-26).

Servono metà quarto (22-29) e tante energie per rientrare in partita, e anche se i ragazzi Sport Fisio Hub ritrovano solidità difensiva, faticano oltremodo nella metà campo d’attacco.

La pausa lunga sembra giovare alla truppa bianco-verde, caparbia (in difesa) e sprecona (in attacco) allo stesso tempo (ancora a -6 a metà terza frazione). I ragazzi di Stroppolo non si fanno pregare più di tanto e allungano sotto i colpi di Milanese, agguantando nuovamente il +14.

Toccato il fondo del barile, anziché raschiarlo, i nostri si sono rimboccati le maniche. E per accarezzare nuovamente la vittoria, hanno prima ritrovato lo spirito forse più bello per farlo: quello di sacrificio.

Il piacere di faticare per e con i propri compagni di squadra. La panchina, coinvolta tanto quanto chi correva e sudava in campo. Il parziale di 30 a 11 degli ultimi 12’ è semplicemente il frutto di quanto appena descritto, con i canestri dei singoli, derivanti da azioni costruite in collettivo, più che da iniziative personali.

Una rondine non fa primavera. Per guarire del tutto, serve ancora una buona dose di medicina. Quella amara, cattiva. Quella che in molti scansano o rifiutano. Ma che alla fine della cura, ti fa sentire veramente bene.

Sport Fisio Hub vs Polisportiva Gonars 72-67 (10-26; 21-11; 19-19; 22-11)
Sport Fisio Hub

Colombo 2, Da Pieve 5, Palena 7, Rossit 9, Bravin 9, Valenti 1, Curtarelli 2, De Ros, Biason 18, Casara 17, Beretta.

All.ri Celotto – Pontani