Economy Rent – Basket Trieste 75-81 (22-18; 20-22; 12-24; 21-17)

Economy Rent

Rinieri 2, Bravin 9, De Ros, Colombo 9, Casara 15, Finardi 12, Corazza 2, De Cesco, Tonussi 8, Palena 12, Basso 3, Da Pieve 4.

All.re: Celotto

Ass.: Pizzioli

Basket Trieste

Travisan, Pergreffi 6, Dudine 14, Thiam, Serra 11, Andreasi, Michellini, Prato 2, Poletti 4, Blasi 13, Deponte, Antonio 30.

All.re: De Pol

Ass.: Biasatto

Arbitri: Anastasia e Colussi

Questione di centimetri, come diceva il grande Al Pacino in Ogni Maledetta Domenica. Per la terza gara consecutiva, l’Economy Rent arriva a un nulla dallo strappare la vittoria a una delle corazzate del campionato, senza però trovare il guizzo decisivo nello sprint finale.

Rispetto alle due gare precedenti, in cui Basket Trieste aveva banchettato sui bianco-verdi, la partita fila via in sostanziale equilibrio, con un primo tempo bello e divertente, in cui le squadre giocano a segnare un canestro in più, piuttosto che prenderne uno in meno.

#8 Riccardo Colombo

I padroni di casa sono bravi a spingersi anche a +8 (32-24), prima che D.J. Antonio si impadronisse del comando delle operazioni, imponendo tutto il suo talento (23 punti all’intervallo) e riportando i ragazzi di De Pol in sostanziale parità (42-40 alla pausa lunga).

Il rientro in campo è purtroppo una tragedia greca che vanifica quanto di buono prodotto nei primi 20’ di gioco. Bravin e soci perdono 6 palloni in fila nei primi 2’ del terzo quarto, aprendo le porte difensive alle iniziative del Basket Trieste, che senza troppe fatiche si porta sopra la doppia cifra di vantaggio.

Come già dimostrato in altre occasioni, i bianco-verdi non demordono e risalgono la china sino al -2 con 60” da giocare, ma le scelte nel finale di gara si dimostrano decisamente rivedibili, con i triestini che blindano il successo dalla lunetta.

Il cammino dell’Under 15 si concluderà domenica 9 aprile, alle 18:00, in casa contro l’APU Udine.

Azzurra Trieste – Economy Rent 69-65 dts (16-10; 18-15; 14-11; 12-24; 9-5)

Azzurra Trieste

Finatti 33, Diminich, Desinan, Lucchesi 2, Arnesano 2, Placer, Barchiesi 2, Bisiani , Crocenzi 4, Furlan 10, Boglich 13, Valenti 3.

All.re: Perna

Economy Rent

Rinieri, Bravin 4, De Ros 2, Colombo 3, Casara 15, Finardi 6, Corazza 12, De Cesco, Tonussi 9, Palena 11, Basso 3.

All.re: Celotto

C’è voluto un tempo supplementare all’imbattuta capolista Azzurra per avere la meglio sull’Economy Rent, nell’anticipo della prima giornata di ritorno della fase Gold, campionato Under 15 Eccellenza.

L’avvio del match, piacevole come una cascata di acido sugli occhi, vede entrambe le squadre sbagliare molto, producendo più palle perse che tiri.

#2 Tommaso Rinieri

I bianco-verdi non ne approfittano, e Azzurra si invola alla prima sirena con un vantaggio di 6 lunghezze.

Dopo un mini-break interno, Tonussi tiene a galla i suoi con 6 punti filati e una buona presenza nel pitturato, ma i ragazzi di Perna trovano terreno fertile nelle praterie difensive di Finardi e soci, chiudendo al ventesimo sul +9 (34-25).

La seconda metà di gara si apre nel segno di Finatti, autentico rebus difensivo per gli ospiti, (chiuderà con 33 punti, 23 dei quali tra secondo tempo e supplementare).

Tre centri consecutivi del lungo azzurrino lanciano i muli verso un vantaggio in doppia cifra, a cui la 3S fatica a controbattere.

A dieci minuti dal termine, con 12 lunghezze da recuperare, i ragazzi producono uno sforzo notevole, trovando energie fisiche e nervose preziose, che consentono di ridurre il distacco, sino alla parità con un libero di Corazza, a cui risponde il solito Finatti (60-58).

Con 12’’ da giocare Casara impatta il risultato e De Ros ha la scaltrezza per scippare il pallone sulla seguente rimessa triestina, ma il suo tiro non trova la via del canestro sulla sirena, che con tutta onestà, sarebbe stato un premio troppo grande per l’atteggiamento di squadra visto nei primi 30’.

Nel supplementare partono più forte i bianco-verdi (tripla di Casara), a cui manca il cinismo di chiudere il match nei minuti centrali dell’overtime, deciso nell’ultimo giro di lancette dai troppi secondi tiri concessi agli avversari.

La trasferta triestina, ha rappresentato l’ennesimo treno transitato per la stazione delle opportunità, al quale, ancora una volta, la squadra è arrivata in ritardo, perdendo la coincidenza. Mancano ora due match, al termine della stagione, nuove occasioni per muovere la casella dello zero alla voce vittorie contro le prime tre della classe.

APU Udine – Economy Rent 56-50 (16-9; 16-14; 13-12; 11-15)

APU Udine

Zoratto 9, Cabrini 1, Gon 15, Nazzi 2, Bovino 4, Agostini 4, Gremese 3, Longhitano, Furlanis 4, Di Giovanni 6, Azzano 8, Favero.

All.re: Milani

Ass.: Pagnano

Economy Rent

Rinieri, Bravin 2, De Ros 5, Colombo 2, Casara 9,  Finardi 11, Corazza 10, De Cesco, Bot, Tonussi 6, Basso 4.

All.re: Celotto

Ass.: Pizzioli

Missione fallita per i ragazzi Economy Rent, giunti alla sesta sfida in due anni contro Azzano e compagni, escono dal campo ancora una volta col referto giallo in tasca.

A nulla è servita la coraggiosa rimonta  degli ultimi 10’ minuti, necessaria (visti i primi 7’ di gioco) quanto estenuante nel dispendio di energie, tanto da togliere la lucidità necessarie per giocare i palloni decisivi negli ultimi giri di lancette del match.

Simone Pizzioli

Purtroppo Casara e soci devono far fronte all’ennesimo principio di gara da dimenticare, con gli udinesi che non trovano alcun tipo di ostacolo e si lanciano sull’11-1 senza nemmeno faticare.

Corazza e Basso provano a tenere a galla i bianco-verdi, che chiudono a meno 7 la prima frazione e a meno 9 all’intervallo,ma la sterilità offensiva si fa sentire, e ogni canestro costa sangue, lacrime e stridore di denti.

Casara da sotto e Tonussi da 3 punti sulla sirena del terzo quarto tengono vive le speranze cordenonesi, che non trovano contromisure alla presenza bianco-nera nel pitturato (64-47 la battaglia a rimbalzo in favore dei ragazzi di Milani).

Gli ultimi dieci minuti sono un concentrato di emozioni, con De Ros che realizza prima dall’arco e poi in contropiede, seguito da Corazza e Colombo, ma la fatica spesa per riaprire la gara (52-50 a 3’ dal termine) viene pagata a caro prezzo nel finale di gara.

Continuano a far gridare vendetta i dettagli, come il 29% dal campo, il 31% ai liberi, le 40 palle perse e i 26 rimbalzi offensivi concessi ai nostri avversari. Tutti aspetti, che fortunatamente, si possono risolvere con applicazione e buona volontà durante la settimana.

Economy Rent attesa dall’ultima trasferta della stagione, nella tana dell’imbattuta capolista Azzurra Trieste, giovedì 23 marzo, palla a due ore 18:00.

Basket Trieste – Economy Rent 75-48 (18-10; 27-11; 28-14; 2-13)

Basket Trieste

Trevisan, Pergreffi 10, Munich, Dudine 4, Andreasi 2, Michellini 6, Prato 2, Deponte, Serra 4, Blasi 21, Antonio 17.

All.re: De Pol

Ass.: Biasatto

Economy Rent

Rinieri, Bravin 4, De Ros 8, Colombo 3, Casara 7, Finardi 5, Corazza 2, Bot, Tonussi 9, Palena 7, Basso 2.

All.re: Celotto

Ass.: Pizzioli

Arbitri: Calabrese e Visintini

Ci sono occasioni in cui gli avversari sono semplicemente più bravi tecnicamente, più forti sotto l’aspetto fisico e più prestanti nelle qualità atletiche.

Non serve farsene un cruccio, arrabbiarsi o abbattersi. Con umiltà e obiettività bisogna riconoscere la superiorità degli avversari, e a testa alta battersi con quelle che sono le proprie qualità, cercando di accorciare il gap con spirito di sacrificio e disponibilità.

#20 Francesco Tonussi

Non ci sono alibi che tengano, scuse o scorciatoie. In questo momento storico, Basket Trieste ci è superiore, ben più dei 27 punti di scarto finali.

Il rammarico più grande non è rivolto al risultato sul tabellone al suono della quarta sirena, bensì all’approccio molle e arrendevole con cui la squadra ha affrontato l’impegno, issando bandiera bianca alla prima difficoltà incontrata.

La medicina migliore è rappresentata dagli impegni settimanali in palestra, per ritrovare il giusto feeling con il gioco, in vista di un’altra gara estremamente impegnativa, domenica 19 marzo, ore 11:00 a Udine, contro i bainco-neri dell’APU

Economy Rent – Azzurra Trieste 58-67 (9-14; 19-16; 12-17; 18-20)

Economy Rent

Rinieri, Bravin 9, De Ros 6, Colombo, Casara 8, Corazza 11, Bot 2, Tonussi 2, Palena 6, Basso 4, Da Pieve 10.

All.re: Celotto

Azzurra TS

Diminich 2, Desinan 2 , Valenti 4, Arnesano 1, Maniago 6, Barchiesi 8, Bisiani 1, Crocenzi 14, Furlan 5, Poboni 6, Placer 2, Garbassi 2, Finatti 14.

All.re: Perna

Arbitri: Fedrigo e Angeli

#24 Patrik Da Pieve

Ci ha provato l’Economy Rent, con tutte le sue forze, ma la capolista Azzurra si è dimostrata per l’ennesima volta una montagna invalicabile.

Termina con una sconfitta il primo match della seconda fase Under 15 Eccellenza, contro un avversario nettamente più forte, ma che a più riprese Rinieri e compagni sono riusciti a mettere in difficoltà durante l’arco dei 40’.

L’occhio non può che cadere sui particolari, che (purtroppo o per fortuna…) fanno la differenza in partite come questa. L’11/25 ai tiri liberi (44%), tanto quanto il 20/70 dal campo (28,6%) gridano vendetta. Per non parlare del 10-0 subito in appena 2’ di gioco dopo la palla a due.

Già, perché allo strapotere fisico e tecnico dei giuliani, in apertura di match ci si è messo pure il timore reverenziale.

Dopo essere stati suonati come le campane a Pasqua, i bianco-verdi trovano una prima reazione e chiudono il parziale di apertura con appena 5 lunghezze di svantaggio.

Casara e Corazza dalla lunga tengono l’Economy Rent a contatto ad inizio secondo quarto e la mini-fuga dei ragazzi di Perna viene arginata dall’energia di Bot (2 rimbalzi in attacco e due liberi a bersaglio) e dal canestro sulla sirena di Tonussi.

Nella ripresa, Azzurra fa valere il maggior tonnellaggio nei pressi del ferro, mettendo in luce un Finatti elegante quanto concreto (7 punti in questo frangente). I locali accusano il colpo, scivolando sino al meno 18 con 6’ alla sirena finale, ma trovano comunque la forza di replicare. Da Pieve dalla lunetta, e tre bombe filate (Corazza, Casara e De Ros) danno il -10 a 180” dal termine. Sul più bello però, finisce anche la benzina, spesa durante tutto il match per pareggiare il gap con i triestini, che rincasano meritatamente con il referto rosa e mantengono la vetta solitaria ancora imbattuti.

L’Economy Rent scenderà in campo sabato 11 marzo in via Locchi contro il Basket Trieste, palla a due ore 17:30.

Economy Rent – Torre Basket 59-56 (12-20, 13-15, 12-14, 22-7)

Economy Rent

Rinieri 6, Bravin 2, De Ros 2, Colombo 4, Casara 2, Finardi 18, Corazza 4, De Cesco, Bot, Tonussi 8, Basso 7, Da Pieve 6.

All.: Matteo Celotto

Ass.: Simone Pizzioli

Torre Basket

Moschetta 7, Celik, Tonon 16, Barzan, Bonino, Biban 7, Burello,  Bigaran 9, Viol 4, Zussino 13, Braccini.

All.: Marco Spangaro

Ass.: Enrico Caverzan

Arbitri: Fabbro – Favaretto

Penultimo turno della prima fase nel campionato Under 15 Eccellenza, con Economy Rent e Torre Basket protagoniste nel derby pordenonese, in un match forse non bellissimo per i puristi del gioco, ma ad alti contenuti agonistici.

Tonon, Moschetta e Zussino mettono un primo timbro sulla gara, a testimoniare come gli ospiti siano partiti decisamente meglio, costringendo l’Economy Rent ad inseguire già dopo pochi minuti (2-8).

Basso e Finardi provano a scuotere i compagni, ma dopo una timida reazione, sono ancora i bianco-blu a dettare legge, chiudendo avanti di 8 lunghezza alla prima sirena (12-20).

I ragazzi di Spangaro non mollano il colpo nemmeno nel secondo parziale, sfruttando la maggiore verve nel pitturato e sigillando la via del canestro ai padroni di casa. Capitan Rinieri prova a caricarsi la squadra sulle spalle con sei punti in fila (2+1 e tripla di tabella), a cui risponde immediatamente Tonon dal perimetro, mantenendo i suoi in doppia cifra di vantaggio (25-35). Approccio molle in difesa, superficialità offensiva sul banco degli imputati tra primo e secondo tempo.

#11 Federico Finardi

La sterilità offensiva dei bianco-verdi non accenna a diminuire nemmeno nella ripresa, e anziché rosicchiare qualche punto, De Ros e compagni subiscono un nuovo allungo avversario senza trovare armi per controbattere alle giocate torresane.

La svolta è però dietro l’angolo. Corazza rompe il digiuno bianco-verde a inizio ultimo quarto con due liberi, Colombo finalizza al volo un pregevole contropiede e Finardi ricuce con due tiri pesanti che rilanciano le quotazioni casalinghe.

Da qui in avanti, i presenti assisteranno ad uno splendido botta e risposta tra le due compagini, sino alla giocata decisiva di Finardi, che imbecca Da Pieve solo al ferro per il 58-56 a 15” dalla fine.

Domenica si chiude la prima fase, con l’Economy Rent che ospiterà il Don Bosco Trieste alle 17:30.

 

Basket Trieste – Economy Rent Cordenons 74-45 (24-4, 17-4, 17-15, 16-22)

Basket Trieste

Travisan, Pergreffi 4, Munich 9, Covelli 3, Dudine 9, Andreasi 8, Michellini 5, Prato 4, De Ponte, Sabadin 3, Serra 17, Giustina 8.

All.re: Alessandro De Pol

Ass.: Biasatto

Economy Rent

Rinieri 2, Bravin 5, De Ros 5, Colombo, Casara 12, Finardi 4, Corazza 1, De Cesco, Da Pieve 6, Tonussi 4, Basso 6.

All.re: Matteo Celotto

Ass.: Simone Pizzioli

Arbitri: Vatta e Sbisà

Doveva essere la grande opportunità di rivincita per l’Economy Rent, dopo la beffarda (quanto meritata) sconfitta dell’andata, si è trasformata in un monologo triestino, durato dalla palla a due sino alla sirena del quarantesimo.

Scrivere di una giornata storta per tutti e dodici i bianco-verdi non renderebbe però il giusto merito ai nostri avversari, capaci di dominare l’incontro sotto ogni aspetto del gioco, da quello tecnico in attacco, a quello emotivo/agonistico della difesa.
Pronti via, e i padroni di casa decollano sul 13-2, con i nostri incapaci di contenere le iniziative dei ragazzi di De Pol, proprietari in esclusiva del rettangolo di gioco.

Il 24 a 4 di fine primo quarto è la perfetta fotografia dell’andamento del match, che vedrà i muli pigiare costantemente sul gas in entrambe le metà campo, concedendo la miseria di 8 punti nei primi venti shoccanti minuti di partita.

La sirena dell’intervallo viene accolta come una boccata d’ossigeno dopo una lunga apnea, ma la tanto sperata, quanto invocata reazione non arriverà nemmeno nella seconda metà della gara, con i ragazzi del presidente Tosoni incappati nella giornata più nera della stagione, nel giorno e contro l’avversario meno adatto.

La medicina migliore ci viene offerta dal calendario, che ci rispedisce sul parquet di gioco già martedì, con il Torre Basket di Marco Spangaro che sarà nostro ospite alle 17:30, per il penultimo appuntamento di questa prima fase di campionato.

Economy Rent Cordenons – ASD Polisportiva Casarsa 67-49 (14-8; 16-16; 21-12; 16-13)

Economy Rent

Rinieri, Bravin 10, De Ros 3, Casara 8, Finardi 10, Corazza 4, De Cesco, Bot, Tonussi 9, Palena 19, Basso 4.
All.re: Matteo Celotto
Ass.: Simone Pizzioli

ASD Polisportiva Casarsa

Mercurio 4, Miorin 10, Berlese 2, Basso, Scodeller, Liva, Vegnaduzzo 2, Di Cosimo 2, Galassi, Castellarin 10, Moro 4, Centis 11.
All.re: Matteo Silvani
Ass.: Manuel Pennazzato

Arbitri: Anastasia e Cossutta

Prova di maturità per l’Under 15 Eccellenza, targata Economy Rent e impegnata tra le mura amiche contro la Polisportiva Casarsa, nel match valevole per la quarta giornata di ritorno.

I bianco-verdi sono reduci da un periodo salutistico poco felice, con molteplici assenze sia durante le ultime settimane che nel match, ed è per questo che la vittoria casalinga sui bianco-rossi di coach Silvani acquista un valore speciale, che va oltre i due singoli punti in classifica.

L’avvio di gara è favorevole ai padroni di casa, che però sprecano eccessivamente in attacco, sciupando in malo modo i buoni spunti difensivi, che costringono gli ospiti ad appena 8 punti nei primi 10’, senza però fare tanto meglio nella metà campo offensiva.

#7 Andrea De Ros

Sospinti dagli incitamenti della panchina, Vegnaduzzo e compagni suonano la carica, e dopo la tripla di inizio secondo quarto firmata da Bravin, per i cordenonesi passano lunghi minuti di buio cestistico.
Casarsa ringrazia e prima agguanta il pareggio a quota 20 con due canestri di Centis e poi mette la freccia con quattro punti consecutivi di Castellarin, con Celotto e Pizzioli costretti al time-out per fermare l’emorragia (21-24 a metà parziale). Protagonista indiscusso in questo frangente Domenico Palena, che si carica la squadra sulle spalle sui due lati del campo, con recuperi, rimbalzi e 9 punti filati grazie ai quali l’Economy Rent va al riposo lungo sul punteggio di 30-24.

Al rientro dagli spogliatoi Basso e compagni iniziano ad allungare il distacco, aumentando di giri in difesa e alternando buone soluzioni in contropiede a giocate di squadra contro difesa schierata. Casara e Tonussi, dopo i tentennamenti del primo tempo, si trasformano in autentici gladiatori nei pressi dei due ferri, garantendo presenza nel pitturato con stoppate, punti e rimbalzi, mettendo il loro mattoncino ad una prestazione di squadra molto positiva.

L’intensità difensiva resta alta sino alle battute finali del match, come la circolazione nella metà campo d’attacco, permettendo cosi di gestire il finale senza patemi d’animo.

Non c’è tempo per gongolare, da oggi ci si rituffa in palestra per prepararsi al meglio alla trasferta giuliana di venerdì, con De Ros e company impegnati sul parquet del Basket Trieste, palla a due ore 17:30.

Economy Rent – APU Udine 64-74 (14-20; 13-19; 18-16; 19-19)

Economy Rent

Rinieri, Bravin 13, De Ros 2, Colombo 5, Casara 6, Finardi 7, Paludet, Corazza 8, Bot, Tonussi 4, Palena 14, Basso 5.
All.re: Celotto
Ass.: Pizzioli

Apu Udine

Zoratto 4, Cabrini, Gon 23, Montanari, Bovino, Pighin, Gremese, Longhitano, Furlanis 15, Di Giovanni 13, Azzano 17, Favero 2.
All.re: Milani
Ass.: Pagnano

Arbitri: Olivieri – Fabbro

Per la seconda giornata di ritorno del campionato Under 15 Eccellenza, l’Economy Rent ha ospitato la GSA Apu Udine, affrontando Azzano e compagni per la quarta volta in stagione, raccogliendo purtroppo l’ennesimo referto giallo.

Gli udinesi sono fisicamente più attrezzati e girano ad un’altra velocità rispetto ai padroni di casa, che senza nemmeno accorgersi si ritrovano a inseguire sul 7-20. Dopo aver incassato come un pugile stretto alle corde si intravede una prima reazione bianco-verde, che permette a Colombo e soci di chiudere la prima frazione sul 14-20. Resterà un fuoco di paglia nel primo tempo, con Udine che allunga immediatamente a inizio parziale, e senza voltarsi indietro costringe l’Economy Rent a 26 palle perse in 20’, spesso tramutate in comode conclusioni al ferro (27-39 al riposo lungo).

#6 Riccardo Bravin

La seconda reazione post boxata non arriva, così gli ospiti ne approfittano per allungare ulteriormente, sino al +20 del 23’. In equilibrio sul precipizio come Willie il Coyote, i cordenonesi hanno un sussulto d’orgoglio e si rimettono parzialmente in carreggiata, affacciandosi all’ultimo quarto con dieci lunghezze da recuperare. Però, come nel più classico dei copioni cestistici la benzina finisce sul più bello…

Casara, Palena e Bravin spingono la 3S sino al -4, e con gli udinesi in rottura prolungata i bianco-verdi forzano il possesso del possibile meno due, venendo puniti dalla tripla di Azzano, che chiude di fatto la contesa.

Rientro sul parquet domenica 27 gennaio, nel derby provinciale con Casarsa, palla a due ore 17:30 via Avellaneda.

L’Economy Rent saluta il 2016 sportivo, partecipando al Torneo Internazionale di Casarsa, con un bilancio di una vittoria e quattro sconfitte, chiudendo la manifestazione all’ottavo posto su altrettante squadre.

L’esordio ha visto i colori bianco-verdi opposti alla De Longhi Treviso, che da subito impone la propria fisicità nei pressi del ferro. Dopo il meno 9 dei primi 10’ e il meno 7 dell’intervallo, Da Pieve e compagni trovano la via per fermare l’attacco trevigiano, mettendo la freccia e imponendosi alla lunga sul 55-49.

Nel pomeriggio
di mercoledì si rinnova la sfida con gli udinesi dell’APU, che dopo un periodo di grande equilibrio fanno valere il maggior tasso atletico e allungano prima dell’intervallo (27-34), confermando il divario nell’arco dei seguenti venti minuti (37-46 al trentesimo e 53-64 alla sirena finale).

Nell’ultimo match del girone, l’Azzurra Trieste conferma tutta la propria forza mettendo le mani sulla partita nei primi due quarti, chiusi sul punteggio di 35-16 dai giuliani, che non mollano la presa nemmeno nei restanti 20’ (64-38).

La semifinale per qualificarsi alle finali dal 5° all’8° posto vede i ragazzi del presidente Tosoni impegnati sul parquet codroipese in un derby tutto naoniano contro il Torre Basekt. L’avvio di gara sorride a Palena e soci che allungano sul 10-0 dopo 3’, prima che i bianco-blu accorcino nella seconda metà del periodo (chiuso sul 18-13 a favore dei bianco-verdi).

Il rientro dagli spogliatoi è appannaggio del Torre Basket, che con un break di 18-10 si affacciano agli ultimi dieci minuti di gioco sul 41-49. Con l’inerzia nelle mani degli avversari i boys Economy Rent sono bravi ad accorciare possesso dopo possesso, regalando un finale punto a punto ai presenti, deciso da un canestro di Zussino .

Nella finale per il 7°/8° posto, purtroppo arrivano al palazzetto di San Vito solamente le divise, con corpo e mente degli atleti, rimasti sotto le coperte, perdendo così l’occasione di sfidare nuovamente l’APU di coach Milani, che passeggia 70-41, in un match senza storia.

I complimenti all’entourage casarsese sono d’obbligo, con 5 partite giocate in 3 giorni, un ottimo livello tecnico delle squadre partecipanti ed un livello organizzativo eccelso.