C Silver – Martedì 20 Agosto, 18.30-20.30 Palazzetto

Under 20 (2000, 2001) – Martedì 20 Agosto, 18.30-20.30 Palazzetto

Promozione – Mercoledì 21 Agosto, 19.00-20.30 Palazzetto

Under 18 (2002, 2003)- Mercoledì 21 Agosto, 19.00-20.30 Palazzetto

Under 16 (2004) – Giovedì 22 Agosto, 18.00-20.00 Palazzetto

Under 15 (2005) – Giovedì 22 Agosto, 18.00-20.00 Palazzetto

Under 14 (2006) – Mercoledì 21 Agosto, 17.30-19.00 Palazzetto

Under 13 (2007) – Lunedì 26 Agosto, 18.00-19.30 Palazzetto

Esordienti (2008) – Lunedì 26 Agosto, 18.00-19.30 Palazzetto

 

 

I ragazzi marchiati Autoscuola Cordenonese, nella fase a orologio, passano dallo scempio in casa contro Ronchi, alla clamorosa rimonta nel derby del Forum.

Con tutta franchezza, decifrare la continuità del gruppo Under 16 Eccellenza è talmente difficile, che ci sarebbero più possibilità ad azzeccare la sestina vincente al Superenalotto.

Venerdì 15 febbraio.

Probabilmente sovraccarichi dai sentimenti di un San Valentino passato da neanche 24 ore, i nostri sciorinano una prestazione al limitedell’indecenza. Lungi da noi sottostimare la bella prova dei nostri avversari, ma la valutazione negativa della serata, non è rivolta al risultato, quanto alle modalità con il quale esso sia scaturito.

Atteggiamento molle, remissivo, rinunciatario.

8/22 ai tiri liberi, 34 palle perse (si giocano 40’…), 6 rimbalzi offensivi catturati e ben 22 concessi ai nostri avversari. Perdere solamente di 11 punti, col senno di poi, probabilmente è stato un vero e proprio miracolo. Tra le statistiche di serata, vanno ricordati gli ZERO allenamenti al completo nelle 3 settimane a disposizione tra fine regular season e inizio fase a orologio.

Autoscuola Cordenonese vs Ronchi BC (16-20; 19-24; 21-20; 15-18) 71-82

 

Giovedì 21 febbraio.

Il derby degli incerottati. Questo potrebbe essere il vero titolo della partita, viste le numerose assenze da ambo le parti. E chi si aspettava una partita per questo meno spettacolare, è rimasto deluso.

Dopo il punteggio bassissimo dell’ottavo minuto (10-13), i ragazzi si surriscaldano, e in due minuti il campo diventa territorio di sparatorie folli, con il tabellone luminoso che lievita sino al 19-23 della prima sirena.

Lomele, Dal Maso e De Ros spingono i bianco-verdi ad un meritato +5 (45-40) alla soglia della pausa lunga, ma tre negligenze mentali vanificano la bontà di quanto fatto. Alla pausa lunga, l’Autoscuola Cordenonese insegue 48-45.

Palamin propizia un primo allungo naoniano, ma Lomele e De Tina rintuzzano dall’arco 55-59 a metà terzo parziale. Sembra tutto scritto per un match perennemente in equilibrio, invece PN mette le mani sul match prepotentemente, chiudendo alla terza sirena su un più che meritato e tranquillo 77-63.

Il canestro di Puntin in apertura del quarto conclusivo, sembra essere la pietra tombale dell’incontro (79-63), avendo ancora ben in mente, la partita contro Ronchi di una settimana prima. Sembra essere  ormai evidente, quanto i ragazzi abbiano la memoria corta…

Fallo e vale di Mazzariol, acrobazia di Portaro, e due furbate di De Ros. In un men che non si dica, bianco-verdi sotto la doppia cifra di svantaggio (81-73 a 6’ dal termine). Timeout PN per rallentare ritmi ed emorragia. Neanche il tempo di rientrare in campo e nel giro di 2’ Cordenons pareggia, ancora con Portaro, e sorpassa, con la tripla di De Ros.

Bot e Palamin non demordono e spingono il team di Silvani al pareggio con 90” da giocare. Qui i ragazzi mettono la ciliegina sulla torta, di un quarto periodo stratosferico (11-31 di parziale), costruendo una diga difensiva che non concede più nulla, e trovando tre canestri consecutivi, chiudono una rimonta incredibile, con per il finale, 88-94.

FIPP vs Autoscuola Cordenonese (19-23; 29-22; 29-18; 11-31) 88-94

Autoscuola Cordenonese

De Ros 19, Basso 4, Dal Maso 17, De Tina 7, Portaro 16, Ndompetelo 6, Mazzariol 8, Pilutti 4, Lomele 13.

All.ri Celotto-Pupulin

 

I ragazzi giocano una partita di cuore e abengazione, ma contro FIPP e sfortuna non basta

Mai punteggio è stato più bugiardo e oltre modo punitivo in questa stagione sportiva, per i ragazzi dell’unser 16 Eccellenza. Nel derby provinciale, valido per la penultima giornata della regular season, Basso e compagni hanno giocato una partita nella partita… oltre ad affrontare gli avversari in campo, si sono scontrati contro una vera e propria serata di malasorte…

Capiamoci, non siamo a caccia di alibi o scuse. I nostri avversari hanno ampiamente meritato la vittoria, restando in vantaggio per 35’ di gara, imponendo molto spesso ritmo e agonismo. Certo che, riuscire a perdere per infortunio, tre giocatori nei primi 30’ di gara si può considera quasi un record, di cui non andiamo di certo fieri.

Pronti via, e Colombaro fa subito la voce grossa nel pitturato, e dopo 3’ di digiuno, De Ros e Mazzariol mettono i primi punti a referto per i bianco-verdi, che costringo al time out coach Silvani quando Lomele insacca dall’arco (6-7 al 7’).

I padroni di casa escono dal minuto di sospensione rigenerati e in tre minuti piazzano un break mortifero che consente l’allungo pordenonese sulla prima sirena (20-9).

Andrea De Ros

Bot e Accordino allungano l’empasse ospite (24-9 dopo 13’), prima che Portaro, Basso e Bortolus (secondo infortunio in altrettante gare con l’Under 16, in bocca al lupo Ricky) rimettano in carreggiata la baracca (27-19).

Lo sforzo per accorciare si fa sentire, e dopo essere arrivati a -4 (31-27), complici due scelte poco salutari, i cordnenonesi sono nuovamente ad inseguire a 9 lunghezze, sul 38-29 della pausa lunga.

Palamin e Puntin sembrano indirizzare il match verso i lidi naoniani (43-32), e quando Marcon (out a metà primo quarto) e soci sembrano sul punto di andare al tappeto, arriva la reazione che non ti aspetti. Ancora Portaro a suonare la carica, ben supportato da De Ros e Pilutti e il -5 è servito. Time-out FIPP per arginare la rimonta, ma i bianco-verdi sono un fiume in piena. Mazzariol dall’arco, Lomele in acrobazia e la parità è servita a quota 51, con 12 minuti sul cronometro.

La mazzata emotiva, ma soprattutto fisica, arriva con l’infortunio proprio a Lomele. I problemi di falli, e gli infortuni occorsi durante il match, accorciano le rotazioni nell’ultimo e decisivo periodo. Pordenone non si fa pregare e annusando l’odore del sangue, azzanna la preda e si riporta sopra la doppia cifra di vantaggio (70-56 al 32’).

Sembra finita, ma non lo è. Con le ultime energie, Mazzariol, De Ros e Ndompetelo accorciano nuovamente (70-60) illudendo per pochi istanti tutti i presenti. Ma la spia della riserva, si accende definitivamente. La benzina è finita. Cala il sipario sulla più bella prestazione stagionale. L’augurio, ovviamente è… to be continued.

FIPP vs Autosuola Cordenonese 80-67 (20-9; 18-20; 23-25; 19-13)

Bortolus 3, De Ros 12, Moretti, Basso 3, Dal Maso 3, De Tina 4, Portaro 10, Ndompetelo 9, Marcon, Mazzariol 13, Pilutti 2, Lomele 8.

All.ri Celotto – Pupulin

Una settimana da Dr Jekyll e Mr Hyde per i ragazzi Under 16

Un inizio 2019 sulle montagne russe per De Ros e soci, aperto dalla trasferta udinese, nella tana dell’APU. Contro Micalich e compagni il buon avvio di gara, viene presto vanificato dalla superficialità di numerose giocate (dall’8 a 14 del settimo minuto, al 16 a 14 della prima sirena).

Capitan Marcon (5 punti filati) e Portaro, tentano di rimettere in carreggiata in bianco-verdi, che scivolano sino al meno 7 della pausa lunga, complice una attacco sterile e prevedibile.

Al rientro dagli spogliatoi, Udine è brava a respingere ogni tentativo di rimonta ospite, mettendo in ghiaccio il match con un terrificante 15 a 0 di parziale nei primi 3’ dell’ultimo quarto.

La timida reazione d’orgoglio dei ragazzi Autoscuola Cordenonese, consente nel finale di rendere il passivo più umano.

APU Udine vs Autoscuola Cordenonese (16-14, 16-11, 13-13, 23-20) 68-58

Autoscuola Cordenonse

Bortolus 2, De Ros 5, Basso, Dal Maso, De Tina 3, Portaro 6, Ndompetelo 9, Marcon 9, Lomele 24.

All.ri: Celotto – Pupulin

Dopo appena 3 giorni dalla brutta prestazione in terra udinese, i ragazzi si riscattano con una delle partite migliori della stagione. Ospite in via Avellaneda il Ronchi Basket Club, vittorioso nel match di andata.

giallo-blu cominciano il match imponendo la propria fisicità nei pressi del ferro (leit-motiv di giornata con 25 carambole offensive concesse…), allungando sul 14-22 (dopo 7’).

Canestro di Pilutti (esordio da incorniciare per lui), 5 punti filati di De Tina e un canestro di Mazzariol, consentono ai bianco-verdi di rimediare a più qualche svista difensiva (21-26 al primo break).

Nel secondo parziale, i ragazzi di casa sono bravi ad alzare ulteriormente il ritmo, trovando buone soluzioni sia dal perimetro che in contropiede, propiziando così il primo vero allungo del match (48-39 in spogliatoio).

Ronchi prova a rientrare, ma le iniziative offensive del team del presidente Tosoni sono ben distribuite (6 giocatori in doppia cifra) e all’ultima pausa l’Autoscuola Cordenonese comanda 72-58, toccando addirittura il massimo vantaggio sul +23 (85-62) a metà ultima frazione. All’ultimo sussulto ospite, rispondono Basso e Marcon, che fissano il finale sul 96-79.

Autoscuola Cordenonese vs Ronchi Basket Club (21-26; 27-12; 24-19; 24-21) 96-79
Autoscuola Cordenonese

Bortolus, De Ros 12, Basso 6, Dal Maso 5, De Tina 10, Portaro 12, Ndompetelo 20, Marcon 6, Mazzariol 15, Pilutti 10.

All.ri Celotto – Pupulin

Sul parquet del Don Bosco Trieste, Moretti e compagni tengono sulla corda gli alabardati fino a 4’ dal termine.

Sfida improba per l’ultima giornata del girone di andata Under 16 Eccellenza per la squadra marchiata Autoscuola Cordenonese. Ma esclusi i primi 14’ di puro timore (terrore) reverenziale, vi parleremo di un match giocato e marchiato da un grande spirito di sacrifico. Alla prima sirena la partita sembra già in ghiacciaia (28-12 interno) e il 36 a 15 di metà secondo parziale, sembra indirizzare la contesa verso un’imbarcata di proporzioni epocali.

Accantonata la paura, i bianco-verdi giocano più sciolti in attacco e mordenti in difesa. Lomele e Ndompetelo trovano con continuità la via del canestro e quando De Ros insacca da oltre l’arco la partita trova un senso per entrambe le formazioni (41-30 al 20’).

Il 6-0 cordenonese dei primi minuti di inizio ripresa costringono coach Gilleri a time-out e passaggio a zona. Nonostante qualche passaggio a vuoto offensivo, i ragazzi Autoscuola si spingono sino al -5 di fine quarto, toccando un solo possesso di ritardo sul 59-57 a 8 dalla fine.

Lo sconfinato talento giuliano mette la parola fine al match con 29 punti a bersaglio nel solo ultimo parziale.

Salesiani Don Bosco vs Autoscuola Cordenonese 86-71

Della Toffola 6, De Ros 7, Moretti 2, Basso 4, Dal Maso, De Tina 6, Portaro, Ndompetelo 12, Marcon 3, Mazzariol 11, Lomele 20.

All.ri: Celotto-Pupulin

Basso e soci si riscattano dopo due stop consecutivi, e si impongono nel derby di categoria.

Dopo alcune settimane al quanto opache, serviva una scossa alla truppa 2003, chiamata a redimersi dopo le pessime prestazioni con APU e Ronchi.

Occasione ghiotta per farlo, è stato il match contro il Progetto FIPP, che ha dovuto fermare la propria corsa, al termine di 40’ intensi e combattuti, chiusi sul 78-76 in favore bianco-verde.

Le prime battute di gara sorridono però ai naoniani, che grazie alle incursioni di Colombaro, si portano sul 4-8 a metà parziale.

Lomele e Portaro ristabiliscono prima la parità e poi il primo vantaggio locale, con i ragazzi del presidente Tosoni che allungano sino al 20-13 di fine quarto.

Bastano però due minuti al team di Silvani per rimettere il naso avanti, con un 8 a 0 griffato Bot, che costringe la panchina di casa al time-out.

Andrea De Ros

Rispetto ad altre occasioni, i ragazzi non si abbattono, stringono nuovamente i denti in difesa e alternando buon giocate sia a campo aperto che a difesa schierata, producono il secondo break della partita, fissando il punteggio sul 40-31 della pausa lunga.

Nella ripresa, Puntin e soci restano in scia, e dopo 5’ giocati a botta e risposta, piazzano un parziale di 16-7, che manda la partita ad un ultimo quarto sui binari dell’equilibrio (60-59 interno a 10’ dalla fine).

Tripla e canestro dalla media di De Tina, uniti a un’incursione nel cuore dell’area di Ndompetelo, mandano in paradiso i ragazzi Autoscuola (68-59). Con 7’ sul cronometro, i cordenonesi commettono però il più classico errore di gioventù, alzando le mani dal manubrio troppo presto.

 

Servono quasi 4 giri di lancette per togliere il tappo al canestro dei padroni di casa, con Vianello e Colombaro che nel frattempo ricuciono l’ennesimo svantaggio (73 pari a 38°).

Puntin fissa il +1 dalla lunetta, Marcon gli risponde con la stessa moneta, e dopo una buona difesa di squadra, Ndompetelo sigla il 77-74, poi arrotondato da un libero di Mazzariol. Pordenone nel concitati secondi conclusivi trova il tiro per vittoria, senza però centrare il fondo del secchiello.   

Non c’è tempo per gioire, domenica ci si presenta di fronte all’esame più duro della stagione, sul parquet del Don Bosco Trieste, capolista imbattuta.

 

Autoscuola Cordenonese vs FIPP (20-13; 20-18; 20-28; 18-17) 78-76

Della Toffola 5, De Ros 8, Moretti, Basso, Dal Maso, De Tina 6, Portaro 8, Ndompetelo 9, Marcon 14, Mazzariol 7, Lucchetta 10, Lomele 11.

All.ri: Celotto – Pupulin

Semaforo rosso per l’Autoscuola Cordenonese, stoppata in casa dall’APU e on the road da Ronchi.

Due referti gialli che pesano per il team del duo Celotto-Pupulin. A destare preoccupazione non sono le sconfitte in quanto tali, ma piuttosto le modalità con cui sono arrivate, entrambe caratterizzate da un atteggiamento troppo soft per poter impensierire gli avversari.

Contro gli udinesi, 3-13 al 5’, 14-32 al 14’ prima di avere un minimo sussulto d’orgoglio, salvo poi ripiombare a -21 sulla sirena del terzo quarto (32-53).

Troppo pochi i 5/6 minuti di intensità giocati nel quarto periodo, valsi il -8 con 120” da giocare per ribaltare una mattinata da dietro la lavagna (57-67 il finale).

 

Storia diversa ma medesimo epilogo a Ronchi, dove i ragazzi di Agostinis hanno interpretato la gara su ritmi indiavolati per tutti i 40’.

Un De Tina ispirato dall’arco tiene a galla il risultato con 4 centri pesanti nella prima frazione (22-21 per i padroni di casa). Una fiammata di energia spinge i bianco-verdi sul +5 a 90” dalla sirena dell’intervallo, ma il time-out goriziano spegne entusiasmo e inerzia. 9-0 di parziale e tutto ribaltato (38-34 alla pausa lunga).

Come per magia (NERA) qui si chiude anche la nostra partita, con Moretti e soci capaci di produrre appena 20 punti nel secondo tempo, stendendo il più classico dei tappeti rossi ai nostri avversari, sino al 62-54 della sirena finale.

Gridano (ululano) vendetta le percentuali di tiro, 25% da 2, 21% da 3 e un miserrimo 42% ai tiri liberi. Questo sport, continuerebbe a chiamarsi PALLACANESTRO.

Non c’è ricetta alternativa, se non tornare in palestra ad allenarsi.

Prima affermazione casalinga per la squadra Under 16 Eccellenza, che dopo il tonfo con Pall. Trieste si rialza tra le mura amiche affermandosi 82-58 contro i tolmezzini di Stoch.

Per la qualità ripassare più avanti. Riassumiamo così la W di domenica contro la Pallacanestro Tolmezzo. Team molto interessante dal punto di vista fisico.

Luca Pupulin

I bianco-verdi, dal canto loro non hanno brillato per la qualità del gioco espressa nell’arco dei 40’, lasciando intravedere solo qualche sprazzo di buona pallacaenstro. Onestamente ancora troppo poco. Dopo il grande equilibrio della prima frazione (16-18 ospite), i ragazzi a marchio Autoscuola Cordenonese tentano un primo allungo ad inizio secondo quarto. La fuga viene prontamente bloccata dal timeout carnico (29-24) del 16′ che riesce solamente a tamponare l’emorragia, visto il prodigarsi a tutto campo della difesa 3S. In questo frangente la mole difensiva di squadra viene ricompensata dai canestri di Lucchetta e Mazzariol, che contribuiscono ad allungare sul 43-34 dell’intervallo.

Dopo una ripresa soporifera delle ostilità, Basso e compagni mettono in ghiaccio il match nel terzo parziale, selezionando meglio le scelte e aggiustando la mira.

 

A proposito di mira… 22/58 da 2 e 10/41 da 3 sono statistiche di tiro che costringono la squadra ad un giro doppio al poligono entro il prossimo match, in programma domenica alle 11:00 con l’APU in visita in via Avellaneda.

Autoscuola Cordenonese – Pallacanestro Tolmezzo (16-18; 27-16; 16-8; 23-17) 82-58

De Ros 2, Morertti 4, Basso 9, Dal Maso 3, De Tina 3, Portaro 3, Ndompetelo 8, Marcon 20, Mazzariol 19, Lucchetta 11, Lomele.

All.re: Celotto

Ass. All.re: Pupulin

Arbitri: Colussi / Sellan

Prima in casa dai due volti per l’Autoscuola Cordenonese.

Si sapeva che l’esordio casalingo non sarebbe stato una passeggiata, ed effettivamente, i bianco-rossi di Nocera sono una delle corazzate del campionato dimostrandolo dopo appena qualche minuto di gioco, incrinando l’andamento del match già nel primo quarto, chiuso 15-36.

Riccardo De Tina

Quello che non sapremo mai, è cosa sarebbe potuto succedere se il piglio dei ragazzi di casa fosse stato quello giusto sin dalle battute iniziali. Già, perché anche sul terrificante 45-17 del 14’, i muli non hanno mai mollato di un centimetro, ed è un vero peccato che solo sprofondati nel baratro, i bianco-verdi abbiano reagito di fronte alle difficoltà di affrontare una squadra molto aggressiva, intensa e talentuosa.

Dopo essere stati boxati per un quarto e mezzo, De Tina e soci si sono rimboccati le maniche (33-53 in spogliatoio), arginando le folate avversarie, e trovando più fiducia nel proprio gioco d’attacco.

La pazienza nel cercare soluzioni più equilibrate, ha permesso di alzare le percentuali, rallentando il gioco ospite, riducendo il divario sino al -18 a 13 minuti dalla fine.

Qui due minuti di sciagurata follia (3 perse consecutive), hanno avuto l’effetto di un calcio al secchio dopo aver munto la vacca (47-75 alla terza sirena).

Con la strada dell’imbarcata dietro l’angolo, i ragazzi hanno avuto il merito di lottare per ridurre il gap sul tabellone, strappando l’ultimo quarto ai triestini, mostrando segnali positivi in vista delle prossime due gare casalinghe contro Tolmezzo e APU.

Parola d’ordine CONTINUITA’.

Autoscuola Cordenonese vs Pall. Trieste (15-36; 18-17; 14-22; 15-11) 62-86

De Ros 5, Moretti 4, Basso 3, Dal Maso, De Tina 3, Portaro, Ndompetelo 7, Marcon 13, Mazzariol 8, Lucchetta 8, Lomele 11.

All.re: Celotto

Ass. All.re: Pupulin

Arbitri: Sellan e Bon

Pronto riscatto per il gruppo Under 16, che dopo l’esordio di San Daniele, ha saputo imporsi a Udine per 93-69 nella tana dell’UBC.

L’avvio del match è stato un’autentico botta e risposta, con il punteggio aggiornato quasi ad ogni attacco ospite e locale (11-11 al 4’).

Alex Mazzariol

L’equilibrio viene rotto grazie ad un miglior approccio difensivo bianco-verde, con Moretti e compagni bravi a concretizzare le numerose palle recuperate dagli sforzi difensivi a tutto campo (30-19 alla prima sirena).

Attenzione e abnegazione di squadra che crescono nel secondo parziale, anche grazie al supporto della percentuale dall’arco, a premiare le fatiche della metà campo difensiva. E quando queste si abbassano, ecco che la solidità a rimbalzo d’attacco di Della Toffola (11 Rimbalzi, di cui 5 in attacco), regala nuovi possessi alla ciurma bianco-verde.

Come spesso accade, l’intervallo (58-35 alla pausa lunga) toglie ritmo ai ragazzi, che hanno bisogno di 4 minuti per rompere il ghiaccio, e ritrovare feeling difensivo e offensivo, con il trio Mazzariol, Ndompetelo, Marcon a capitalizzare possessi importanti per il break decisivo del match (46-79).

L’ultimo quarto resta la nota negativa più eloquente, di cui speriamo i ragazzi facciano tesoro, con un calo della tensione e dell’intensità eccessivo, un vero peccato dopo trenta minuti giocati su buoni livelli.

Non c’è tempo per gongolare, l’asticella torna ad alzarsi vertiginosamente. All’orizzonte ci sono Pall. Trieste e Pallacanestro Tolmezzo.

UBC Udine vs Autoscuola Cordenonese (19-30; 16-28; 11-21; 23-14) 69-93

Autoscuola Cordenonese

Marcon 15, Lomele 12, Ndompetelo 9, Moretti 6, Mazzariol 15, Lucchetta, Della Toffola 15, Valese 3, De Tina 6, Dalmaso 8.

All.re: Celotto

Ass. All.re: Pupulin

Arbitri: Caroli e Fornaro