Sul parquet del Don Bosco Trieste, Moretti e compagni tengono sulla corda gli alabardati fino a 4’ dal termine.

Sfida improba per l’ultima giornata del girone di andata Under 16 Eccellenza per la squadra marchiata Autoscuola Cordenonese. Ma esclusi i primi 14’ di puro timore (terrore) reverenziale, vi parleremo di un match giocato e marchiato da un grande spirito di sacrifico. Alla prima sirena la partita sembra già in ghiacciaia (28-12 interno) e il 36 a 15 di metà secondo parziale, sembra indirizzare la contesa verso un’imbarcata di proporzioni epocali.

Accantonata la paura, i bianco-verdi giocano più sciolti in attacco e mordenti in difesa. Lomele e Ndompetelo trovano con continuità la via del canestro e quando De Ros insacca da oltre l’arco la partita trova un senso per entrambe le formazioni (41-30 al 20’).

Il 6-0 cordenonese dei primi minuti di inizio ripresa costringono coach Gilleri a time-out e passaggio a zona. Nonostante qualche passaggio a vuoto offensivo, i ragazzi Autoscuola si spingono sino al -5 di fine quarto, toccando un solo possesso di ritardo sul 59-57 a 8 dalla fine.

Lo sconfinato talento giuliano mette la parola fine al match con 29 punti a bersaglio nel solo ultimo parziale.

Salesiani Don Bosco vs Autoscuola Cordenonese 86-71

Della Toffola 6, De Ros 7, Moretti 2, Basso 4, Dal Maso, De Tina 6, Portaro, Ndompetelo 12, Marcon 3, Mazzariol 11, Lomele 20.

All.ri: Celotto-Pupulin

Basso e soci si riscattano dopo due stop consecutivi, e si impongono nel derby di categoria.

Dopo alcune settimane al quanto opache, serviva una scossa alla truppa 2003, chiamata a redimersi dopo le pessime prestazioni con APU e Ronchi.

Occasione ghiotta per farlo, è stato il match contro il Progetto FIPP, che ha dovuto fermare la propria corsa, al termine di 40’ intensi e combattuti, chiusi sul 78-76 in favore bianco-verde.

Le prime battute di gara sorridono però ai naoniani, che grazie alle incursioni di Colombaro, si portano sul 4-8 a metà parziale.

Lomele e Portaro ristabiliscono prima la parità e poi il primo vantaggio locale, con i ragazzi del presidente Tosoni che allungano sino al 20-13 di fine quarto.

Bastano però due minuti al team di Silvani per rimettere il naso avanti, con un 8 a 0 griffato Bot, che costringe la panchina di casa al time-out.

Andrea De Ros

Rispetto ad altre occasioni, i ragazzi non si abbattono, stringono nuovamente i denti in difesa e alternando buon giocate sia a campo aperto che a difesa schierata, producono il secondo break della partita, fissando il punteggio sul 40-31 della pausa lunga.

Nella ripresa, Puntin e soci restano in scia, e dopo 5’ giocati a botta e risposta, piazzano un parziale di 16-7, che manda la partita ad un ultimo quarto sui binari dell’equilibrio (60-59 interno a 10’ dalla fine).

Tripla e canestro dalla media di De Tina, uniti a un’incursione nel cuore dell’area di Ndompetelo, mandano in paradiso i ragazzi Autoscuola (68-59). Con 7’ sul cronometro, i cordenonesi commettono però il più classico errore di gioventù, alzando le mani dal manubrio troppo presto.

 

Servono quasi 4 giri di lancette per togliere il tappo al canestro dei padroni di casa, con Vianello e Colombaro che nel frattempo ricuciono l’ennesimo svantaggio (73 pari a 38°).

Puntin fissa il +1 dalla lunetta, Marcon gli risponde con la stessa moneta, e dopo una buona difesa di squadra, Ndompetelo sigla il 77-74, poi arrotondato da un libero di Mazzariol. Pordenone nel concitati secondi conclusivi trova il tiro per vittoria, senza però centrare il fondo del secchiello.    

Non c’è tempo per gioire, domenica ci si presenta di fronte all’esame più duro della stagione, sul parquet del Don Bosco Trieste, capolista imbattuta.

 

Autoscuola Cordenonese vs FIPP (20-13; 20-18; 20-28; 18-17) 78-76

Della Toffola 5, De Ros 8, Moretti, Basso, Dal Maso, De Tina 6, Portaro 8, Ndompetelo 9, Marcon 14, Mazzariol 7, Lucchetta 10, Lomele 11.

All.ri: Celotto – Pupulin

Semaforo rosso per l’Autoscuola Cordenonese, stoppata in casa dall’APU e on the road da Ronchi.

Due referti gialli che pesano per il team del duo Celotto-Pupulin. A destare preoccupazione non sono le sconfitte in quanto tali, ma piuttosto le modalità con cui sono arrivate, entrambe caratterizzate da un atteggiamento troppo soft per poter impensierire gli avversari.

Contro gli udinesi, 3-13 al 5’, 14-32 al 14’ prima di avere un minimo sussulto d’orgoglio, salvo poi ripiombare a -21 sulla sirena del terzo quarto (32-53).

Troppo pochi i 5/6 minuti di intensità giocati nel quarto periodo, valsi il -8 con 120” da giocare per ribaltare una mattinata da dietro la lavagna (57-67 il finale).

 

Storia diversa ma medesimo epilogo a Ronchi, dove i ragazzi di Agostinis hanno interpretato la gara su ritmi indiavolati per tutti i 40’.

Un De Tina ispirato dall’arco tiene a galla il risultato con 4 centri pesanti nella prima frazione (22-21 per i padroni di casa). Una fiammata di energia spinge i bianco-verdi sul +5 a 90” dalla sirena dell’intervallo, ma il time-out goriziano spegne entusiasmo e inerzia. 9-0 di parziale e tutto ribaltato (38-34 alla pausa lunga).

Come per magia (NERA) qui si chiude anche la nostra partita, con Moretti e soci capaci di produrre appena 20 punti nel secondo tempo, stendendo il più classico dei tappeti rossi ai nostri avversari, sino al 62-54 della sirena finale.

Gridano (ululano) vendetta le percentuali di tiro, 25% da 2, 21% da 3 e un miserrimo 42% ai tiri liberi. Questo sport, continuerebbe a chiamarsi PALLACANESTRO.

Non c’è ricetta alternativa, se non tornare in palestra ad allenarsi.

Prima affermazione casalinga per la squadra Under 16 Eccellenza, che dopo il tonfo con Pall. Trieste si rialza tra le mura amiche affermandosi 82-58 contro i tolmezzini di Stoch.

Per la qualità ripassare più avanti. Riassumiamo così la W di domenica contro la Pallacanestro Tolmezzo. Team molto interessante dal punto di vista fisico.

Luca Pupulin

I bianco-verdi, dal canto loro non hanno brillato per la qualità del gioco espressa nell’arco dei 40’, lasciando intravedere solo qualche sprazzo di buona pallacaenstro. Onestamente ancora troppo poco. Dopo il grande equilibrio della prima frazione (16-18 ospite), i ragazzi a marchio Autoscuola Cordenonese tentano un primo allungo ad inizio secondo quarto. La fuga viene prontamente bloccata dal timeout carnico (29-24) del 16′ che riesce solamente a tamponare l’emorragia, visto il prodigarsi a tutto campo della difesa 3S. In questo frangente la mole difensiva di squadra viene ricompensata dai canestri di Lucchetta e Mazzariol, che contribuiscono ad allungare sul 43-34 dell’intervallo.

Dopo una ripresa soporifera delle ostilità, Basso e compagni mettono in ghiaccio il match nel terzo parziale, selezionando meglio le scelte e aggiustando la mira.

 

A proposito di mira… 22/58 da 2 e 10/41 da 3 sono statistiche di tiro che costringono la squadra ad un giro doppio al poligono entro il prossimo match, in programma domenica alle 11:00 con l’APU in visita in via Avellaneda.

Autoscuola Cordenonese – Pallacanestro Tolmezzo (16-18; 27-16; 16-8; 23-17) 82-58

De Ros 2, Morertti 4, Basso 9, Dal Maso 3, De Tina 3, Portaro 3, Ndompetelo 8, Marcon 20, Mazzariol 19, Lucchetta 11, Lomele.

All.re: Celotto

Ass. All.re: Pupulin

Arbitri: Colussi / Sellan

Prima in casa dai due volti per l’Autoscuola Cordenonese.

Si sapeva che l’esordio casalingo non sarebbe stato una passeggiata, ed effettivamente, i bianco-rossi di Nocera sono una delle corazzate del campionato dimostrandolo dopo appena qualche minuto di gioco, incrinando l’andamento del match già nel primo quarto, chiuso 15-36.

Riccardo De Tina

Quello che non sapremo mai, è cosa sarebbe potuto succedere se il piglio dei ragazzi di casa fosse stato quello giusto sin dalle battute iniziali. Già, perché anche sul terrificante 45-17 del 14’, i muli non hanno mai mollato di un centimetro, ed è un vero peccato che solo sprofondati nel baratro, i bianco-verdi abbiano reagito di fronte alle difficoltà di affrontare una squadra molto aggressiva, intensa e talentuosa.

Dopo essere stati boxati per un quarto e mezzo, De Tina e soci si sono rimboccati le maniche (33-53 in spogliatoio), arginando le folate avversarie, e trovando più fiducia nel proprio gioco d’attacco.

La pazienza nel cercare soluzioni più equilibrate, ha permesso di alzare le percentuali, rallentando il gioco ospite, riducendo il divario sino al -18 a 13 minuti dalla fine.

Qui due minuti di sciagurata follia (3 perse consecutive), hanno avuto l’effetto di un calcio al secchio dopo aver munto la vacca (47-75 alla terza sirena).

Con la strada dell’imbarcata dietro l’angolo, i ragazzi hanno avuto il merito di lottare per ridurre il gap sul tabellone, strappando l’ultimo quarto ai triestini, mostrando segnali positivi in vista delle prossime due gare casalinghe contro Tolmezzo e APU.

Parola d’ordine CONTINUITA’.

Autoscuola Cordenonese vs Pall. Trieste (15-36; 18-17; 14-22; 15-11) 62-86

De Ros 5, Moretti 4, Basso 3, Dal Maso, De Tina 3, Portaro, Ndompetelo 7, Marcon 13, Mazzariol 8, Lucchetta 8, Lomele 11.

All.re: Celotto

Ass. All.re: Pupulin

Arbitri: Sellan e Bon

Pronto riscatto per il gruppo Under 16, che dopo l’esordio di San Daniele, ha saputo imporsi a Udine per 93-69 nella tana dell’UBC.

L’avvio del match è stato un’autentico botta e risposta, con il punteggio aggiornato quasi ad ogni attacco ospite e locale (11-11 al 4’).

Alex Mazzariol

L’equilibrio viene rotto grazie ad un miglior approccio difensivo bianco-verde, con Moretti e compagni bravi a concretizzare le numerose palle recuperate dagli sforzi difensivi a tutto campo (30-19 alla prima sirena).

Attenzione e abnegazione di squadra che crescono nel secondo parziale, anche grazie al supporto della percentuale dall’arco, a premiare le fatiche della metà campo difensiva. E quando queste si abbassano, ecco che la solidità a rimbalzo d’attacco di Della Toffola (11 Rimbalzi, di cui 5 in attacco), regala nuovi possessi alla ciurma bianco-verde.

Come spesso accade, l’intervallo (58-35 alla pausa lunga) toglie ritmo ai ragazzi, che hanno bisogno di 4 minuti per rompere il ghiaccio, e ritrovare feeling difensivo e offensivo, con il trio Mazzariol, Ndompetelo, Marcon a capitalizzare possessi importanti per il break decisivo del match (46-79).

L’ultimo quarto resta la nota negativa più eloquente, di cui speriamo i ragazzi facciano tesoro, con un calo della tensione e dell’intensità eccessivo, un vero peccato dopo trenta minuti giocati su buoni livelli.

Non c’è tempo per gongolare, l’asticella torna ad alzarsi vertiginosamente. All’orizzonte ci sono Pall. Trieste e Pallacanestro Tolmezzo.

UBC Udine vs Autoscuola Cordenonese (19-30; 16-28; 11-21; 23-14) 69-93

Autoscuola Cordenonese

Marcon 15, Lomele 12, Ndompetelo 9, Moretti 6, Mazzariol 15, Lucchetta, Della Toffola 15, Valese 3, De Tina 6, Dalmaso 8.

All.re: Celotto

Ass. All.re: Pupulin

Arbitri: Caroli e Fornaro

Semaforo rosso nel primo match stagionale per l’Under 16, nuovamente marchiata Autoscuola Cordenonese, con i ragazzi 2003 impegnati ancora in un percorso di Eccellenza.

L’esordio collinare, nella tana dei Bull Dogs San Daniele, ha rappresentato, in questo momento, uno scoglio troppo arduo da superare per i giovani bianco-verdi. 

Nonostante l’approccio gagliardo dei primi 10’ di gioco (20-14), il divario tecnico, ma soprattutto fisico, è u

scito alla distanza (43-27 all’intervallo lungo). La supremazia in termini di tonnellaggio dei ragazzi di Sgoifo impatta sulla partita nei due quarti centrali, con il trio Fornasiero, Romanin, Londero, a pasteggiare nel pitturato, consentendo ai collinari di allungare sino al 61-38 del trentesimo.

Il saldo negativo palle perse (31), palle recuperate (6), riassume facilmente le difficoltà incontrate da Marcon e soci in questo primo match stagionale. Fortunatamente, il calendario ci riserva 3 partite nell’arco di 7 giorni, per affrontare nuove sfide e competizioni. 

ACLI San Daniele del Friuli – ASD 3S Basket Cordenons (20-14; 23-13; 18-11; 16-17) 77-55

Autoscuola Cordenonese

De Ros 5, Moretti 2, Basso 4, Dalmaso 1, De Tina 5, Portaro 5, Ndompetelo 6, Marcon 8, Mazzariol 7, Lucchetta, Lomele 12.

Arbitri: Caroli e Cornacchini

Mandiamo in archivio una stagione lunga e impegnativa, con risultati inattesi sia di squadra che individuali. Dalla C Silver sino agli Esordienti, passando per tutte le compagini del settore giovanile, siamo felici e sorpresi dei progressi e della passione, a tratti contagiosa, con cui i ragazzi hanno affrontato l’annata.

Calato il sipario 2017/18, siamo agli albori di una nuova avventura, targata 2018/19, che ci vedrà affrontare tutti i campionati giovanili e due senior, e andando nel dettaglio, la programmazione delle squadre sarà cosi composta.

Annata 2007 – ESORDIENTI – Coach Marco Rinieri e Matteo Basaldella.

Annata 2006 – UNDER 13 Elite – Coach Luca Pupulin

Annata 2005 – UUNDER 14 – Coach Domenico Fantin

Annata 2004 – UNDER 15 Eccellenza – Coach Roberto Palermo

Annata 2003 – UNDER 16 Eccellenza – Coach Matteo Celotto e Luca Pupulin

Anndata 2002/2001 – UNDER 18 – Coach Matteo Celotto e Paolo Pontani

Annate 2000/1999 – UNDER 20 – Coach Andrea Beretta

Promozione – Coach Paolo Pontani

C Silver – Coach Andrea Beretta e Andrea Santarossa

Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, Fabio Boccalon proseguirà nel ruolo di Dirigente Responsabile, e Matteo Celotto in quello tecnico del Settore Giovanile. Il Prof. Andrea Santarossa, come nella passata stagione, sarà il responsabile della preparazione fisica per tutti i gruppi giovanili e senior della società.

La società rende noto, che a malincuore, è stata presa la decisione di non partecipare al campionato Under 18 Eccellenza, che da questa stagione torna ad essere a carattere nazionale sin dalla prima fase. Un’attenta e oculata valutazione rispetto ai criteri organizzativi di tale campionato, ha fatto propendere verso la decisione di optare per l’alternativa regionale.

Dirigenti, consiglio direttivo, presidente e staff tecnico, colgono l’occasione per ringraziare i coach Ivan Nonis e Simone Pizzioli, per quanto fatto nel percorso intrapreso insieme, augurando il meglio per le nuove avventure, e consapevoli che questo è solo un arrivederci.

A tutti i nostri atleti, alle loro famiglie e ai nostri allenatori, auguriamo una buona estate, rigenerante, in vista di una nuova e coinvolgente stagione.