Nella penultima giornata del girone di andata, Colombo e soci strappano il referto rosa, restando in scia alle prime 4.

L’affermazione casalinga contro i veneti del BVO, non si può di certo annoverare nella lista di partite che ricorderemo con grande piacere al termine della stagione. Il periodo, non è di certo dei più rosei per la truppa Under 18, che stenta ad esprimersi con qualità e continuità in questo 2019 di alti e bassi.

Dai blocchi di partenza scattano meglio i veneti di coach Misuraca, 6-10 dopo 6’, con i bianco-verdi che stentano in entrambe le metà campo, complici percentuali non proprio eccelse.

Aggiustata la mira, e riviste in meglio, alcune scelte offensive, i ragazzi del presidente Tosoni accorciano prima, e sorpassano sulla sirena del primo quarto (17-16).

Gli ospiti tentano di rispondere, ma dopo il controsorpasso, firmato Puppin dalla lunetta, pagano una carestia offensiva di ben 4 minuti, duranti i quali, i nostri mettono la freccia e allungano sino al massimo vantaggio di metà gara 42-33.

La rigidità invernale, si abbatte tumultuosa sul match, congelando il tabellone per tutta la prima metà della terza frazione, durante la quale, le due squadre giocano a pallaferro.

I ragazzi di casa hanno il merito di trovare il bandolo della matassa dell’attacco alla zona, continuando a punire la difesa ospite specialmente a rimbalzo d’attacco (saranno ben 28 le carambole offensive), incrementando il vantaggio sino alla sirena finale.

Una serata complicata, i cui freddi numeri raccontato non tutto, ma quasi. 20/46 da 2, 5/31 da 3 e 17/34 ai liberi, con la ciliegina sulla torta di 20 palle perse.

Mercoledì, ore 18.30, si chiude a Fagagna il girone di andata.

 

Sport Fisio Hub vs BVO (17-16; 25-17; 11-10; 19-6) 72-49

Colombo 2, Da Pieve 9, Palena 10, Basso, Rossit 4, Bravin 15, Valenti 6, Curtarelli 10, Biason 6, Casara 10.

All.ri: Celotto – Pontani

I ragazzi dell’Under 18, ritrovano il bandolo della matassa dopo quasi due mesi di alti (pochi) e bassi (molti).

I bianco-verdi, alla quarta partita tra le mura amiche, delle ultime 5 disputate si impongono  per 72 a 67 su una coriacea e concreta Gonars, dopo quattro periodi vissuti per lunghi tratti sulle montagne russe.

Passato il 6 a 0 esterno dei primi minuti, la squadra di casa sembra trovare i giusti equilibri per affrontare il match. Niente di più sbagliato. 18 a 3 di parziale per Malisan e soci e prima sirena impietosa quanto provvidenziale (10-26).

Servono metà quarto (22-29) e tante energie per rientrare in partita, e anche se i ragazzi Sport Fisio Hub ritrovano solidità difensiva, faticano oltremodo nella metà campo d’attacco.

La pausa lunga sembra giovare alla truppa bianco-verde, caparbia (in difesa) e sprecona (in attacco) allo stesso tempo (ancora a -6 a metà terza frazione). I ragazzi di Stroppolo non si fanno pregare più di tanto e allungano sotto i colpi di Milanese, agguantando nuovamente il +14.

Toccato il fondo del barile, anziché raschiarlo, i nostri si sono rimboccati le maniche. E per accarezzare nuovamente la vittoria, hanno prima ritrovato lo spirito forse più bello per farlo: quello di sacrificio.

Il piacere di faticare per e con i propri compagni di squadra. La panchina, coinvolta tanto quanto chi correva e sudava in campo. Il parziale di 30 a 11 degli ultimi 12’ è semplicemente il frutto di quanto appena descritto, con i canestri dei singoli, derivanti da azioni costruite in collettivo, più che da iniziative personali.

Una rondine non fa primavera. Per guarire del tutto, serve ancora una buona dose di medicina. Quella amara, cattiva. Quella che in molti scansano o rifiutano. Ma che alla fine della cura, ti fa sentire veramente bene.

Sport Fisio Hub vs Polisportiva Gonars 72-67 (10-26; 21-11; 19-19; 22-11)
Sport Fisio Hub

Colombo 2, Da Pieve 5, Palena 7, Rossit 9, Bravin 9, Valenti 1, Curtarelli 2, De Ros, Biason 18, Casara 17, Beretta.

All.ri Celotto – Pontani

Rossit e compagni costretti al referto giallo da Ronchi, APU e Casarsa

Periodo poco brillante per l’Under 18, ormai prossima al giro di boa nel campionato Gold di categoria. Dopo la bella affermazione casalinga ai danni della Falconstar, il gruppo marchiato Sport Fisio Hub ha dovuto alzare bandiera bianca contro una sempre più seconda Ronchi Basket.

I bianco-verdi comandano per i primi 20’ toccando anche le 10 lunghezze di vantaggio, ma Brancati e Da Re tengo gli ospiti a contatto (39-35 alla pausa lunga).

Dagli spogliatoi, rientra solamente il team di Piani, che spinto da una grande energia piazza un break pazzesco di 29 a 4. Partita chiusa, con Palena e Casara che riescono solo a ricucire il divario sul tabellone nei minuti conclusivi.

Sport Fisio Hub vs Ronchi BC 65-78
Domenico Palena #8

Alla ripresa dopo la sosta natalizia si presenta in via Avellaneda la capolista solitaria e imbattuta, APU Udine. Occasione ghiotta per misurarsi con la compagine più attrezzata del campionato. L’equilibrio dura il tempo di far carburare la macchina ospite (10 pari al 5’), con Cautiero e Minisini che piazzano un 13-1 in chiusura di parziale. Colombo, Casara e Biason provano a tamponare l’emorragia, ma la fisicità ospite la fa da padrona. E’ 22 a 39 all’intervallo, ma oltre al divario in campo a destare qualche preoccupazione è l’atteggiamento remissivo e rinunciatario dei ragazzi. Gli ultimi 20’ minuti sono puro garbage-time, con il termine spazzatura, che si addice perfettamente alla prova bianco-verde.

Sport Fisio Hub vs APU Udine 50-84

Occasione di riscatto prontamente servita dal calendario del campionato, con il derby provinciale sul parquet casarsere ad appena 48 ore dal match con i bianco-neri.

L’equilibrio regna sovrano per i primi 20’, anche se i ragazzi di coach Bosini dimostrano di esser più in palla e presenti. Nel terzo parziale Vegnaduzzo, Miorin e Castellarin provano a dare il là alla fuga casalinga. Palena (18 punti) tenta di tenere in scia i suoi, ma la seconda prestazione offensiva in pochi giorni a quota 50 non può che confermare il detto: non c’è due senza tre. Se non parliamo della peggior gara disputata da inizio campionato, ci andiamo molto vicini.

Casarsa vs Sport Fisio Hub 74-54

Maniche rimboccate. Testa bassa. Pedalare. Non c’è tempo per leccarsi le ferite, che martedì è già ora di riscatto, con la Polisportiva Gonars in visita, per nulla amichevole, in via Avellaneda, palla a due 20.30.

Il 90 a 75 finale non rispecchia appieno l’andamento di una gara equilibrata e combattuta, vinta di tenacia nel finale.

Match da piani alti in via Avellaneda, con la Falconstar imbattuta, ospite dei bianco-verdi per la settima giornata di andata, Under 18 Gold.

Inizio sprint per i boys di casa, che a metà parziale, comandano 11-5, nonostante percentuali ai liberi al quanto ergastolane. Il primo siluro di Soncin accorcia per i biancorossi, ma il 12 a 5 di break negli ultimi due minuti, regala il 30 a 18 a fine quarto. Riparte sù di giri il motore cordenonese, con Da Pieve e Biason in evidenza, ma è ancora Soncin da oltre l’arco a tenere in scia i cantierini, che alla pausa di metà incontro inseguono sul 40-31. Mea culpa obbligatorio per Valenti e soci, poco cinici nel capitalizzare i numerosi sforzi difensivi.

Monfalcone ne approfitta, e nonostante 3 minuti di sparatorie da FarWest, con gli attacchi sempre a bersaglio (48-35 nel frangente), i ragazzi di coach Franco, lenti ma inesorabili, riaprono il match, impattando sul 55 pari a 11’ dal termine, con Palena (anche 8 rimbalzi e 5 assist) bravo a fil di sirena a sparigliare il punteggio (57-55). Diventa una sfida di nervi, con entrambe le formazioni brave a rispondersi colpo su colpo (63-63 a metà ultimo quarto). Negli ultimi 3 minuti, registrata la fase difensiva, Rossit (7 Rimbalzi di cui 5 offensivi), Casara e Curtarelli (12 punti nell’ultimo periodo), trovano i canestri decisivi per mettere al sicuro il risultato.

In una serata rovente, il gruppo ha risposto presente di fronte alle difficoltà di un avversario tosto e combattivo, sopperendo all’assenza di inizio match di Beretta, oltre all’infortunio di Biason (in bocca al lupo al naso di Jack!!!).

L’allerta meteo si sposta verso la linea della carità. Un’altra serata appena sopra il 50% (13/25) non può che far suonare più di qualche campanello d’allarme.

Sport Fisio Hub vs Falconstar (30-18; 10-13; 17-24; 33-20) 90-75

Colombo 7, Da Pieve 10, Palena 18, Rossit 12, Valenti, Marcon 2, Curtarelli 12, De Ros, Biason 8, Casara 21.

All.ri: Celotto-Pontani

Prestazione sotto tono per Colombo e compagni, che colgono il terzo successo di fila nonostante una gara poco brillante.

Seconda trasferta in due giorni per l’Under 18 Sport Fisio Hub, di scena sul parquet codroipese per l’anticipo della settima giornata. Una partita non proprio esaltante, iniziata con enormi difficoltà nella metà offensiva (8-2 al terzo minuto) e proseguita sui binari delle basse percentuali al tiro. 8 punti di Biason e 5 di Valenti propiziano il +10 della prima sirena (14-24). Ma è un fuoco di paglia. La verve dei

Matteo Valenti #12

padroni di casa tiene viva la contesa, che alla pausa lunga vede il tabellone luminoso sul 26-38. Bisogna attendere la terza frazione per avere una risposta dal campo. Capitan Rossit e soci (ri)trovano intensità difensiva, tramutata in buone soluzioni a tutto campo, e maggior precisione nei pressi del ferro. Sei punti consecutivi di Beretta (8 Rimbalzi e 3 Assist), Colombo e Palena danno il massimo vantaggio di giornata (40-66 a metà ultima frazione) chiudendo definitivamente la partita.

24 palle perse, meno del 50% da due, e uno 0 tondo nella casella dei centri da oltre l’arco, che ricorda molto l’interesse di un conto bancario, sono i numeri horror di un match che difficilmente verrà inserito negli annali del gioco.

Poco male, maniche rimboccate, perché martedì arriva in via Avellaneda una Falconstar ancora imbattuta, allenata dalla vecchia conoscenza in canotta bianco-verde Matteo Franco.

ADP Codroipese vs Sport Fisio Hub (14-24; 12-14; 14-22; 9-14) 49-74

Sport Fisio Hub

Colombo 5, Da Pieve 2, Palena 5, Rossit 12, Valenti 7, Marcon 4, Curtarelli 6, Biason 15, Casara 7, Beretta 11.

All.ri: Celotto-Pontani

I ragazzi della Sport Fisio Hub portano a casa i due punti tra alti e bassi.

L’intermittenza delle prime luci natalizie deve aver contagiato (in negativo) anche i nostri ragazzi Under 18, che alla sesta giornata del campionato hanno fatto visita al Basket 4 Trieste.

Domenico Palena #8

Dopo un primo quarto caratterizzato da grande equilibrio (18 pari alla prima sirena), Rossit e soci tentano una prima fuga, propiziata dai canestri di Casara e un positivo Marcon. Alla risposta triestina, controbatte la coppia Biason-Valenti che consente di andare in spogliatoio su un rassicurante +11 (38-27) e un buon bagaglio a mano di recriminazioni.  Già, perché nonostante le percentuali non felicissime (1/15 da 3 punti all’intervallo) i bianco-verdi hanno lasciato per strada almeno 4/5 conclusioni al ferro che avrebbero consentito un allungo diverso…

I bianco-rossi, approfittando di una ripresa ospite non felicissima tentano il riaggancio, ma la prima fiammata offensiva di Palena (3/4 da 2 e 2/2 da 3) li ricaccia a debita distanza, peccato che sul + 13 (51-38) firmato Colombo, si spengano le luci dall’albero cordenonese. 6 lunghi minuti di digiuno offensivo, rotti ancora una volta dai canestri dalla media dell’8 bianco-verde, seguito da Rossit e Casara, con ancora Biason a chiudere un break (65-46 a a 3 dalla fine) che mette il lucchetto al match, indirizzandolo verso la strada di casa.

In una serata non felicissima (EUFEMISMO) al tiro, i ragazzi hanno risposto presente in altre voci dello scout, distribuendo, ancora una volta, minutaggi e responsabilità. Nenache il tempo di tornare a casa che siamo nuovamente sul parquet per preparare la gara di domani. Giovedì 06/12, palla a due a Codroipo 17.50 .

Basket 4 TS vs Sport Fisio Hub 57-68 (18-18; 9-20; 17-13; 13-17)

Sport Fisio Hub

Colombo 4, Da Pieve 4, Palena 12, Rossit 7, Valenti 4, Marcon 5, Curtarelli, Biason 8, Casara 20, Beretta 4.

All.ri: Celotto-Pontani

 

La Sport Fisio Hub comanda per 39’ e 40” sul parquet rivierasco, salvo farsi raggiungere e superare all’ultimo respiro.

Trasferta insidiosa doveva essere e insidiosa è stata. L’8 a 0 iniziale, firmato dal trio Da Pieve, Rossit, Casara, sembra spalancare le porte ad una serata in discesa. La risposta dei blu di casa non si fa attendere, e arriva con canestri nel cuore dell’area e scorribande a tutto campo (18-22 ospite alla prima pausa).

Al rientro dalla mini-pausa, la difesa sale di tono, e anche l’attacco alla zona muggesana trova buone soluzioni, e diversi protagonisti, permettendo un break importante, fino al 39 a 26 dell’intervallo.

Il trend si infrange nostro malgrado, al rientro dagli spogliatoi. Superficialità in alcuni dettagli, la sensazione di restare avanti nel punteggio, senza mai avere il controllo definitivo del match, tengono la partita viva a 10 dall’ultima sirena (50-57).

Parziale e contro parziale, caratterizzano anche l’ultima frazione, con l’Interclub Muggia che trova il primo vantaggio sul 71-70 a 21” dalla fine. Time-out bianco-verde e canestro immediato sugli sviluppi della rimessa 71-72. Pronta risposta di Lavince che su rimbalzo d’attacco insacca il nuovo +1. L’ultimo tentativo di Curtarelli, ben costruito dalla squadra, si infrange sul ferro, lasciando il referto rosa in riva all’Adriatico.

In una serata non particolarmente felice al tiro, fa urlare di rabbia il 12/22 ai tiri liberi…

Niente drammi. Alcune riflessioni. Si torna in palestra, unica medicina in questi casi, con appuntamento fissato per Giovedì 29, ore 20:30 palazzetto. Palla a due con il DOM Gorizia.

Interclub Muggia vs Sport Fisio Hub 73-72

Colombo 6, Da Pieve 7, Palena, Rossit 11, Valenti, Marcon, Curtarelli 11, De Ros 2, Biason 17, Casara 15, Beretta 3.

All.ri: Celotto-Pontani

Prestazione balistica di rilievo per Rossit e compagni, prolifici su entrambi i lati del campo.

Prima gara casalinga per la formazione marchiata Sport Fisio Hub, capace di imporsi con un rotondissimo 116 a 65 su una Pallacanestro Portogruaro imbattutasi in una serata al quanto ispirata di Beretta e compagni.

Passano pochi minuti nel primo quarto e coach Tison deve arrestare la corsa dei padroni di casa con untime-out (10-2). L’esito è estremamente positivo, e produce un controbreak veneto che riapre all’equilibrio, ma tre canestri da oltre l’arco, unite a una difesa salita di tono chiudono il parziale sul palindromo 31-13.

Cambiano gli interpreti, ma non il la produttività, e nonostante una seconda frazione da 19 punti subiti, l’attacco macina buone scelte ad altissima percentuale, come recita il tabellone dell’intervallo 59-32.

Con la partita virtualmente chiusa, i ragazzi sono bravi a non avere cali di concentrazione e rendimento, ottimizzando l’occasione di stare in campo, continuando a giocare ad alti ritmi. Tutti e dieci a referto di cui sette in doppia cifra, un saldo positivo tra perse e recuperate, 12/24 da 3, 34/53 da 2. Una serata particolarmente speciale per tutta la squadra.

Ci si rituffa nel quotidiano in palestra, per continuare a crescere e preparare al meglio l’insidiosa trasferta di Muggia.

Sport Fisio Hub

Colombo 19, Da Pieve 10, Palena 11, Rossit 10, Bravin 17, Valenti 5, Curtarelli 12, Biason 20, Casara 9, Beretta 3.

All.ri: Celotto – Pontani

Tra formule di campionato riviste, e incredibili rinvii per le condizioni meteo, la formazione Under 18 ha FINALMENTE iniziato il suo cammino, e lo ha fatto nel migliore dei modi.

Dolce battesimo, sia per i primi due punti incamerati, che per l’esordio del nuovo sponsor, Sport Fisio Hub. E si che l’inizio del match non è stato dei più felici. Dopo il 6 pari di metà frazione, i ragazzi di Ciman e Nonis tentano e trovano un primo allungo, 22-13 alla sirena del 10’.

L’emorragia bianco-verde non si placa, e i padroni di casa ne approfittano incrementando sino al massimo vantaggio (32-17) dopo 15’ di gioco. L’inerzia cambia, grazie ad una ri-Trovata verve difensiva e a due centri a testa della coppia Palena-Biason, grazie ai quali i ragazzi del presidente Tosoni ricuciono  il gap e mettono addirittura il naso avanti.

Vantaggio talmente effimero che dura meno di un giro di lancette, ennesima tripla di McCarnick e tutti in spogliatoio sul 39-37 bianco-rosso.

Usciti dagli spogliatoi, è nuovamente una fiammata di McCarnick (bomba + layup) a garantire linfa vitale per San Vito. Ma è un fuoco di paglia. Da Pieve e soci si rimettono in moto. Riaffiorano attenzione e intensità difensiva, e la zona avversaria diventa un NON problema.

Nel frangente, Biason e Casara trovano la via del canestro con continuità (50-62 alla terza sirena), mentre i canestri di Bravin e Rossit mettono in ghiaccio il risultato nel quarto parziale.

Torniamo a casa con due note estremamente positive.

1) Finalmente è iniziato il campionato.

2) E’ arrivata una vittoria non bella per gli esteti del gusto, ma costruita con la fatica del gruppo.

Ci sono margini.

San Vito vs Sport Fisio Hub 57-81 (22-13; 17-24; 11-25; 7-19)

Colombo, Da Pieve 2, Palena 6, Rossit 13, Bravin 12, Valenti 9, Marcon 2, Curtarelli, Biason 20, Casara 17.

All.re: Celotto-Pontani