A pochi giorni dalla prima vittoria contro San Lazzaro, i ragazzi di coach Celotto sono attesi dalla De Longhi Treviso.

Il primo periodo è subito marcato dalla squadra locale, che piazza un break di 10-2 nei primi minuti; il periodo continua nella stessa direzione, anche se verso la fine dei primi 10′ ci sono dei segnali di ripresa cordenonesi. 26-16 per Treviso.

Il secondo quarto è equilibrato, le difese sono più attente mentre gli attacchi fanno più fatica. Si va negli spogliatoi con il tabellone che recita 44-32 per i ragazzi di coach Tabellini.

Al rientro dagli spogliatoi la De Longhi presenta la faccia giusta, alzando l’intensità difensiva e affidandosi al talento di Alvise Sarto in attacco; Cordenons non ci capisce più nulla e subisce l’ondata trevigiana. Alla fine del terzo periodo i padroni di casa guidano per 63-41.

L’ultimo quarto, che alla partita non aveva più nulla da dire, è affrontato con l’atteggiamento giusto dai bianco – verdi che, a 5′ dal termine, costringono Treviso a chiamare un time out essendosi riportati sotto di 10 lunghezze. Con le ultime battute, il punteggio viene fissato sul 77-58 per la De Longhi.

Il prossimo appuntamento per i ragazzi targati Intermek è fissato per giovedì 19 aprile contro la Virtus Bologna alle 20.30 al palazzetto di via Avellaneda.

DE LONGHI TREVISO – INTERMEK 3S 77-58 (26-16, 44-32, 63-41)

DE LONGHI: Pavan, Sarto 16 (9 rebs, 6 ast), Benzon 9, Vanin 10 (7 rebs, 6 ast), Epifani 3, Vendramin 8, Vistuzzi 6, Visentin 16, Abbortari 5, Adobah 4, Bettiol. All. Tabellini

INTERMEK: Colombo, Rossit, Pivetta 9, Diana 10, Damjanovic 12 (7 fd), Corazza 3, Silvestrin ne, Curtarelli, De Santi 11 (6 rebs, 4 ast), Casara 3, Camaj 10, Lo Giudice (8 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin

Arbitri: Bortolotto e Dian

Andrea Brusadin

Dopo l’esordio sfortunato di Udine e le batoste di Bologna e Bassano, è arrivata un’altra opportunità ghiotta per portare a casa il primo referto rosa della post season.

La partenza, come ormai ci hanno abituato nel corso della stagione, non è delle migliori e dopo 7′ San Lazzaro comanda per 12-4; a questo punto Cordenons si sveglia, e partendo dalla difesa cominciano a colpire in attacco finendo i primi 10′ in vantaggio per 16-12 (parziale aperto di 12-0).

Nel secondo quarto l’ondata 3S continua ad abbattersi sugli emiliani, che continuano a fare fatica a trovare buone soluzioni (4/14 da tre punti nei primi 20′), mentre i locali sulle ali dell’entusiasmo sbagliano poco; la ciliegina sulla torta di questa prima metà di partita è la bomba allo scadere del tempo di capitan Pivetta. 38-30 per l’Intermek alla pausa lunga.

Al rientro dagli spogliatoi l’atteggiamento bianco – verde è quello giusto, continuano a concedere poco a Rosa e compagni, e dall’altra parte De Santi si carica la squadra sulle spalle (3 bombe nei terzi 10′) chiudendo il terzo periodo sul 61-45.

Nell’ultimo quarto Cordenons deve gestire il vantaggio, senza farsi prendere dal panico; dall’altra parte non mollano fino all’ultimo minuto, ma la costanza locale la fa da padrone; una bomba di Diana fissa il punteggio sul 76-60 finale, per una storica vittoria per i nostri ragazzi (non c’era da due anni all’interzona).

Il prossimo appuntamento per l’Intermek è fissato per venerdì 6 aprile alle ore 20 contro la De Longhi Treviso, in trasferta.

INTERMEK 3S – BASKET SAN LAZZARO 76-60 (16-12, 38-30, 61-45)

INTERMEK: Colombo, Rossit, Pivetta 14, Diana 11, Damjanovic 8 (8 ast, 6 rebs), Corazza 3, Silvestrin ne, Curtarelli 2, De Santi 21 (9 rebs), Casara 7, Camaj 8 (8 rebs), Lo Giudice 2 (8 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

SAN LAZZARO: Recchia 3, Scapinelli 4, Righi 2, Paratore 9, Corradini 17 (6 rebs), Tobia 2, Serra 7, Rosa 9, Naldi 5 (7 rebs), Zuppiroli, Casarini 2. All. Bettazzi, Ass. Gori e Giroldi

Arbitri: Zancolò e Anastasia

Andrea Brusadin

La settimana comincia nella palestra Porelli di Bologna, casa delle V nere.

Consapevoli della bella possibilità di giocare contro una delle migliori squadre d’Italia, c’era emozione e voglia di dare il massimo.

Pronti, via e subito il dominio della Virtus viene a galla; nonostante questo, però, la 3S gioca un buon primo quarto, ma purtroppo la palla non finisce spesso dentro il canestro. 22-8 dopo 10′.

Il secondo quarto continua nella stessa direzione, con Bologna che non ha particolari problemi nel trovare e convertire buone soluzioni, ma l’orgoglio di Cordenons gli permette di ridurre il gap esistente tra le due compagini. 41-22 alla pausa lunga.

Al rientro dagli spogliatoi, però, esistono solo i bianco – neri; l’Intermek smette completamente di provarci, i locali alzano l’intensità difensiva e la qualità offensiva mettendo alle corde gli ospiti. Dopo 30′ il tabellone recita 66-31.

L’ultimo quarto è identico al terzo, i bianco – verdi non accennano una reazione di orgoglio, e l’asfaltata continua tra triple e schiacciate. 93-35 il punteggio finale.

VIRTUS BOLOGNA – INTERMEK 3S 93-35 (22-8, 41-22, 66-31)

VIRTUS: Nicoli 7, Deri 8 (7 rebs), Buffo 7, Giuliani 6, Salsini 8, Nanni 1, Venturoli 16, Vivarelli 2, Camara 21 (27 rebs), Bertuzzi 6, Cavallari 2, Chessari 9. All. Vecchi, Ass. Nieddu e Senni

INTERMEK: Colombo, Rossit, Pivetta 8, Diana 7, Damjanovic 6, Silvestrin ne, Curtarelli, De Santi 11, Casara 1, Camaj, Lo Giudice 2. All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

Arbitri: Toksoy e Boccia

 

Dopo 48h dalla partita di Bologna, la 3S ospita l’Oxygen Bassano, altra corazzata che punta al titolo nazionale.

Il primo periodo ricorda il match di due giorni prima, gli ospiti fanno quello che vogliono e tirano sempre con i piedi per terra; i padroni di casa, invece, non trovano un gioco di squadra e con soluzioni individuali si scoprono spesso in difesa prendendo contropiedi su contropiedi. Dopo 10′ Bassano guida per 31-10.

Piano piano Cordenons entra in partita e, cosa non successa a Bologna, risponde con un cenno di orgoglio: gioca una buona seconda frazione vincendola (19-17) e andando negli spogliatoi sul -19 (48-29).

Al rientro dagli spogliatoi la faccia bianco – verde non cambia, e continuando a difendere aggressivi mettono in difficoltà gli ospiti che fanno fatica a trovare la via del canestro; Cordenons, invece, ha più fiducia e con un De Santi infuocato finisce il terzo periodo sotto di 10 lunghezze (62-52).

Nell’ultimo periodo Filoni si carica la squadra sulle spalle e con penetrazioni al ferro e rimbalzi offensivi condanna Cordenons alla terza sconfitta di fila in altrettante uscite in questa interzona. Il punteggio finale è 82-65, però questa vola la formazione di coach Celotto ha lottato alla grande, con la giusta faccia e il giusto orgoglio.

Ora, al palazzetto di via Avellaneda, arriva Basket San Lazzaro. Palla a due oggi (martedì 3 aprile) alle 18.30.

INTERMEK 3S – OXYGEN BASSANO 65-82 (10-31, 29-48, 52-62)

INTERMEK: Colombo, Rossit, Pivetta 15 (10 rebs), Diana 7, Damjanovic 21 (12 fd), Corazza, Silvestrin ne, Curtarelli, De Santi 18, Casara, Camaj 2, Lo Giudice 2 (7 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

OXYGEN: Izzo 16, Tersillo ne, Bargnesi 4, Pianegonda 2, Gajic 10, Ragagnin 14, Scalco, Bizzotto 5, Filoni 16 (13 rebs), Bovo 4, Borsetto 7, Seck 4 (11 rebs). All. Papi, Ass. Neri e Costa

Arbitri: Zuccolo e Colussi

Andrea Brusadin

Dopo tanto stop tra la prima fase e la seconda, finalmente si inizia.

Il primo ostacolo è Udine di coach Montena, che viene dal nostro girone e che abbiamo battuto sia all’andata che al ritorno.

Il Carnera si conferma un fortino, difficilissimo da espugnare. Nel primo periodo sembra una partita calcistica, 5-4 Cordenons dopo 5′ di gioco; le percentuali non sono alte e le due squadre si “studiano” per tutti i primi 10′: 12-7 esterno alla prima sirena.

Nel secondo periodo i padroni di casa cominciano a prender fiducia e piano piano impattano il risultato sul 20-20. Un paio di guizzi offensivi in più portano Udine a condurre 25-23 alla pausa lunga.

Al rientro dagli spogliatoi c’è solo una squadra che gioca, ed è l’Apu; Cordenons non riesce più a trovare buoni tiri nella metà campo offensiva e fa molta fatica a rientrare in difesa. Il parziale di Diop e soci nel terzo periodo è sostanziale, tanto da portare gli udinesi sul 42-31 alla fine dei primi 30′.

L’ultimo quarto inizia com’era finito il terzo, i bianco – verdi non riescono ad entrare in partita e sprofondano sul -15 (51-36) a 3′ dal termine; è qui che la partita cambia: De Santi si carica la squadra sulle spalle (11 punti negli ultimi 3′) e porta la squadra ospite sotto di 6 lunghezze (55-49) quando manca meno di un minuto da giocare. Nell’azione seguente la difesa 1-3-1 imposta da coach Celotto dà i suoi frutti e arriva una palla recuperata con conseguente bomba di Diana per il 55-52; altra palla recuperata e fallo subito con 2/2 in lunetta di Damjanovic. 55-54 con una trentina di secondi da giocare. Time-out Udine. Terza sanguinosa palla persa degli udinesi ed altro fallo subito dal numero 11 cordenonese. 0/2. Il fato vuole che Cordenons abbia la palla della vittoria, infatti arriva un ennesimo possesso buttato da parte di Visintin. Damjanovic ci prova, ma il Dio del basket dice no. Finisce 57-54 con la carambola dei tiri liberi per Udine.

La prossima partita per i nostri u18 è martedì 27 marzo alle 19 a Bologna, contro le Vu Nere.

APU GSA UDINE – INTERMEK 3S 57-54 (7-12, 25-23, 42-31)

UDINE: Ohenhen 4, Visintin 7, Paolini, D’Antoni 4, Monticelli 10 (10 rebs), Pavlovic 7, Zanelli, Solini, Azzano 8, Cautiero 10 (12 rebs), Diop 2, Ceschia 5. All. Montena, Ass. Gerometta

INTERMEK: Rossit (8 rebs), Pivetta 7 (9 rebs), Diana 8, Damjanovic 14 (9 fd), Corazza, Silvestrin ne, Curtarelli, De Santi 16, Casara ne, Camaj 9, Lo Giudice. All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

Arbitri: De Biase e Bragagnolo

Andrea Brusadin

Ultima giornata di regular season, e derby tra la 3S e il Nuovo Basket.

Partita importante in ottica orgoglio, dopo l’andata rivedibile, e, guarda a caso, classifica; infatti vincere vuol dire secondo posto, davanti ad Udine.

Pronti, via e i ragazzi di coach Celotto mostrano il fuoco che hanno dentro. Dopo i primi 10’ di alta intensitá e concentrazione, i padroni di casa guidano per 26-16.

Il secondo quarto è la fotocopia del primo, Passador e compagni fanno fatica a capirci qualcosa, mentre la 3S si diverte giocando a pallacanestro. Primi 20’ superbi da parte dei bianco – verdi e 53-27 all’intervallo.

La paura ora è come si svolgeranno i prossimi due periodi: da una parte una squadra a +26, dall’altra quella incazzata, a -26.

Ed è proprio la squadra di coach Paludetto che, dopo 20’ di confusione, alza l’intensità difensiva e trova delle buone (e fortunose) soluzioni offensive chiudendo il terzo parziale sotto di 15 lunghezze (67-52).

Negli ultimi 10’ l’inerzia resta dalla parte del Nuovo Basket che, grazie alla fiducia che trova nella metà campo difensiva, arriva fino al -6 (69-63) a 3’ dal termine. A questo punto del match, per fortuna dell’Intermek, quale giocata individuale di Damjanovic e Pivetta consolida quello che ha detto il tabellone nei 37’ precedenti: vince Cordenons 81-69.

Ora la 3S è attesa dall’interzona in un girone composto da Virtus Bologna, Basket San Lazzaro, Oxygen Bassano, Apu Gsa Udine e De Longhi Treviso.

INTERMEK 3S – NUOVO BASKET 2000 81-69 (26-16, 53-27, 67-52)

INTERMEK: Colombo, Rossit, Pivetta 19, Diana 10, Damjanovic 13 (7 rebs, 6 ast), Corazza, Silvestrin 4, Curtarelli, De Santi 15, Casara, Camaj 8, Lo Giudice 12. All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

NUOVO BASKET: Barzan 6, Valan, Botter 21, Beretta 2, Jakes 13, Passador 3, Finardi, Perosa, De Rosa 5, Facca 9, Burigana 10 (9 rebs). All. Paludettp, Ass. Marella

Arbitri: Meneguzzi e Fabbro

Andrea Brusadin

Nella palestra di via del Pioppo va in scena la penultima giornata della prima fase del campionato u18, con Cordenons che affronta la Dgm di coach Malagoli.

Partita mai in discussione, fin dai primissimi minuti di partita: le scorribande di Damjanovic e le triple di Pivetta fissano il risultato sul 18-9 dopo i primi 10′.

Il secondo quarto continua sulla stessa lunghezza d’onda, con i bianco – verdi che aumentano il divario sul 33-16.

Al rientro dagli spogliatoi si rinnova quello visto precedentemente: Cordenons che domina sui due lati del campo, mentre degli udinesi l’ultimo a mollare è Bennici. 48-27 dopo 30′.

Nell’ultimo quarto coach Celotto aumenta le rotazioni e si permette di sperimentare nuove idee: il match finisce sul 62-38 in favore dell’Intermek.

Il prossimo ed ultimo appuntamento di questa prima fase è fissato per giovedì 15 febbraio nel derby contro il Nuovo Basket di coach Paludetto; palla a due ore 20.30 al palazzetto di via Avellaneda.

 

 

DGM CAMPOFORMIDO – INTERMEK 3S 38-62 (9-18, 16-33, 27-48)

DGM: Mittino 8, Malagoli 5, Perrone, Rizzi, Lazzara, Fabbro, Stazi 2, Bellan 4, Bennici 11 (7 rebs), Rossi, Feruglio 8. All. Malagoli

INTERMEK: Colombo, Rossit 6 (6 rebs), Pivetta 14, Diana 6 (4 ast), Damjanovic 9 (4 ast, 7 rebs), Silvestrin 2, Curtarelli 2, De Santi 7, Camaj 6 (8 rebs), Lo Giudice 10 (10 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

Arbitri: Frongia e Figus

Andrea Brusadin

Dopo il compitino svolto contro Gonars, è la volta della Falconstar Monfalcone di coach Franco.

De Santi e Pivetta fanno il loro ritorno in campo, e per la prima volta dopo tanto tempo Cordenons si presenta in 12 tesserati abili a giocare.

Pronti, via e Monfalcone non sbaglia nulla e comanda sull’11-4. Piano piano la 3S entra in partita e con due bombe di Damjanovic finisce il primo quarto sul 21-19 per i bianco – verdi.

Ad inizio secondo periodo Cossaro e soci rinnovano i loro canestri in 1 contro 0, e sui tanti rimbalzi offensivi concessi dagli ospiti: all’intervallo Falconstar guida sul 40-36.

Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa sembrano più vogliosi di vincere, mettendo in campo un’aggressività imparagonabile rispetto a quella dell’Intermek volando anche sul +12. 54-46 dopo i primi 30’.

Nell’ultimo periodo Cordenons tenta il tutto per tutto, cercando di recuperare il divario accumulato. A 1’ dalla fine il tabellone dice che Cordenons è sotto di 8 lunghezze; sono una bomba di De Santi e 3 tiri liberi di Damjaovic a riaprire la partita. A 30’’ dalla fine il punteggio è di 73-71. 2/2 dalla lunetta di Cossaro fissano il 75-71. Bomba di Damjanovic e altro 2/2 di Cossaro con 10’’ da giocare. Time out di coach Celotto che disegna un gioco per un tiro da tre punti: la rimessa è perfetta, ma Damjanovic sbaglia. 78-72 Monfalcone.

Il prossimo appuntamento (penultima partita della prima fase) dell’Intermek è fissato per martedí 6 febbraio alle 21 contro Dgm.

FALCONSTAR MONFALCONE – INTERMEK 3S 78-74 (19-21, 40-36, 54-46)

FALCONSTAR: Fumis, Zuccolotto 16 (8 rebs), Soncin 8, Cossaro 22, Corà, Altran ne, Konate 2, Crocamo 2, Cestaro 13 (9 rebs), Bini 3, Regolin 12 (9 rebs). All. Franco, Ass. Tomasi

INTERMEK: De Santi 18, Pivetta 9 (11 rebs), Colombo, Da Pieve, Camaj 6, Lo Giudice 5 (7 rebs), Rossit, Casara, Corazza, Diana 6, Damjanovic 28, Curtarelli 2. All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

Arbitri: Sissot e Lupieri

Andrea Brusadin

In emergenza totale, al palazzetto di via Avellaneda arriva una squadra timorosa: Gonars di coach Stroppolo.

Assenza in panchina di coach Celotto, sostituito dagli assistenti Pupulin e Brusadin supportati da Roberto Palermo.

Oltre a Pivetta e De Santi, ormai prossimi al rientro, si ferma anche Silvestrin; negli ospiti, invece, manca Spangaro.

L’inizio partita per Cordenons si conferma un punto debole: gli udinesi partono più forte guidando sul 8-2 dopo pochi minuti.

La reazione dei locali arriva immediatamente, cercando insistentemente i lunghi sotto canestro per sfruttare il dominio fisico; il primo periodo finisce 19-16 per i bianco – verdi.

Il secondo quarto è diverso dal primo: l’Intermek detta il ritmo su tutto il campo e, con Damjanovic che ispira i compagni, vola sul +11 dopo i primi 20′.

Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di coach Pupulin iniziano col piede giusto aumentando il divario tra le squadre fino al +16; alla fine del terzo periodo il coach ospite si fa espellere per proteste e i ragazzi rimangono senza direzione tecnica. Il terzo quarto finisce sul 52-40.

L’ultimo periodo è una lotta contro il tempo: Gonars usa tutte le armi che ha a disposizione e lo fa nel modo giusto, mostrando un atteggiamento tutt’altro che negativo; però non hanno fatto i conti con il paymaker bianco – verde Damjanovic, che nel momento del bisogno si carica la squadra sulle spalle con 10 punti sui 18 della sua squadra negli ultimi 10′. La partita finisce sul 70-62 per l’Intermek.

Il prossimo appuntamento per i ragazzi di coach Celotto è fissato per giovedì 1 febbraio e faranno visita alla Falconstar Monfalcone di coach Franco.

 

INTERMEK 3S – GONARS 70-62 (19-16, 38-27, 52-40)

INTERMEK: Colombo 2, Da Pieve 2, Rossit 2, Pivetta ne, Diana 8, Damjanovic 16 (5 ast), Corazza 9, Curtarelli, De Santi ne, Casara 9 (6 rebs), Camaj 9 (5 rebs), Lo Giudice 13 (6 rebs). All. Pupulin, Ass. Brusadin e Palermo

GONARS: Marcato, Di Leo, Malisan 20 (5 rebs, 8 fd), Ferro 2, Cecchin 7, Sigon 2 (7 rebs), Tondon 4, Vermi 19, Strizzolo 2, Fontanot 6 (7 rebs). All. Stroppolo

Arbitri: Meneguzzi e Angeli

 

Andrea Brusadin

Partita importantissima in ottica secondo posto per l’Intermek: al palazzetto di via Avellaneda arriva la temuta Corno di Rosazzo di coach D’Amelio.

Dopo aver perso lo scontro dell’andata in malo modo, i ragazzi di coach Celotto si presentano carichissimi e motivati, nonstante le assenze importanti di Silvestrin, De Santi e Pivetta.

Il primo periodo rispetta le aspettative, la partita è equilibratissima e il primo periodo finisce sul 17-18 per Ballandini e co.

I secondi 10’ seguono i primi, le squadre continuano a studiarsi e ricambiare colpo su colpo: 28-29 per gli ospiti all’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi l’atteggiamento dei bianco – verdi cambia, tentano un allungo significativo con le fiammate di Damjanovic e Casara, ma Kos risponde presente e non consente alla squadra casalinga di prendere il largo: 47-47 all’ultima pausa.

Nell’ultimo periodo tutto cambia: la difesa diventa l’arma di Camaj e soci, che non permettono canestri facili agli avversari e soprattutto gli costringono a tanti palloni persi trasformati nell’altra metà campo; Casara protagonista nell’allungo decisivo con 8 punti nell’ultimo quarto e la tripla che chiude i giochi.

Nonostante le pesanti assenze, la squadra di coach Celotto ha saputo dimostrare come la tecnica e il talento non sono tutto: 67-56 per i cordenonesi alla fine dei 40’.

INTERMEK 3S – CORNO DI ROSAZZO 67-56 (17-18, 28-29, 47-47)

INTERMEK: Colombo, Rossit 7, Diana 5, Damjanovic 17 (7 ast, 6 fd), Corazza 2, Curtarelli 3, De Santi ne, Casara 13 (10 rebs), Camaj 14, Metellini 2, Lo Giudice 4 (8 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

CORNO DI ROSAZZO: Poboni 16 (10 rebs), Basso, Canciani 1, Novello 10, Paravan 2, Kos 9, Ballandini 13 (8 rebs), Dilena ne, Burini ne, Marotta 5. All. D’Amelio, Ass. Ballandini

 

Arbitri: Meneguzzi e Sellan

Ultimo test dell’anno per i ragazzi del trio Celotto-Pupulin-Brusadin contro Portogruaro.
Una partita difficile, in un campo difficile, contro una squadra ostica.
Per non farsi mancare nulla, al 3’ di gioco l’infermeria dei bianco – verdi vede aumentare il numero di atleti: si ferma capitan Pivetta per un colpo al piede.
Il primo periodo sembra una partita di calcio: difese molto aggressive e nessuno che fa canestro. 6-14 alla fine dei primi 10’ in favore degli ospiti.
All’inizio del secondo quarto Cordenons parte forte con due bombe di Casara, cercando un allungo importante; ma i ragazzi di coach Romanin non mollano mai, e grazie a qualche giocata di Defendi e qualche guizzo difensivo riescono a vincere il periodo e portarsi sotto 26-21 alla pausa lunga.
Al rientro dagli spogliatoi Damjanovic, ben supportato da Camaj e Silvestrin, si carica la squadra sulle spalle e nei terzi 10’ l’Intermek piazza un parziale di 20-12 che la fa volare sul 46-33 alla fine del terzo quarto.
Partita finita? Neanche per sbaglio, Portogruaro non ci sta e con due bombe di Stefani si rifa sotto e si affacciano negli ultimi 3’ di gioco sotto di 5 lunghezze.
La reazione dei bianco – verdi, soprattutto nel finale, è ottima: la partita finisce 63-54 in favore dei cordenonesi.

PORTOGRUARO – INTERMEK 3S 54-63 (6-14, 21-26, 33-46)
PORTOGRUARO: Paludetto 4, Celant 2, Colussi 2, Lessing 13, Bolcato, Faorlin 7, Guerra 2, Botter, Moro 2, Delle Vedove, Stefani 10, Defendi 12. All. Romanin
INTERMEK: Rossit 1, Pivetta, Diana 4 (7 fd), Damjanovic 25 (6 rebs, 7 fd), Corazza, Silvestrin 11 (7 rebs), Curtarelli, Casara 6, Camaj 10 (12 rebs), Lo Giudice 6. All. Celotto, Ass. Pupulin, Brusadin

Arbitri: Corrias e Meneguzzi

Andrea Brusadin