Partita importantissima in ottica secondo posto per l’Intermek: al palazzetto di via Avellaneda arriva la temuta Corno di Rosazzo di coach D’Amelio.

Dopo aver perso lo scontro dell’andata in malo modo, i ragazzi di coach Celotto si presentano carichissimi e motivati, nonstante le assenze importanti di Silvestrin, De Santi e Pivetta.

Il primo periodo rispetta le aspettative, la partita è equilibratissima e il primo periodo finisce sul 17-18 per Ballandini e co.

I secondi 10’ seguono i primi, le squadre continuano a studiarsi e ricambiare colpo su colpo: 28-29 per gli ospiti all’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi l’atteggiamento dei bianco – verdi cambia, tentano un allungo significativo con le fiammate di Damjanovic e Casara, ma Kos risponde presente e non consente alla squadra casalinga di prendere il largo: 47-47 all’ultima pausa.

Nell’ultimo periodo tutto cambia: la difesa diventa l’arma di Camaj e soci, che non permettono canestri facili agli avversari e soprattutto gli costringono a tanti palloni persi trasformati nell’altra metà campo; Casara protagonista nell’allungo decisivo con 8 punti nell’ultimo quarto e la tripla che chiude i giochi.

Nonostante le pesanti assenze, la squadra di coach Celotto ha saputo dimostrare come la tecnica e il talento non sono tutto: 67-56 per i cordenonesi alla fine dei 40’.

INTERMEK 3S – CORNO DI ROSAZZO 67-56 (17-18, 28-29, 47-47)

INTERMEK: Colombo, Rossit 7, Diana 5, Damjanovic 17 (7 ast, 6 fd), Corazza 2, Curtarelli 3, De Santi ne, Casara 13 (10 rebs), Camaj 14, Metellini 2, Lo Giudice 4 (8 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

CORNO DI ROSAZZO: Poboni 16 (10 rebs), Basso, Canciani 1, Novello 10, Paravan 2, Kos 9, Ballandini 13 (8 rebs), Dilena ne, Burini ne, Marotta 5. All. D’Amelio, Ass. Ballandini

 

Arbitri: Meneguzzi e Sellan

Ultimo test dell’anno per i ragazzi del trio Celotto-Pupulin-Brusadin contro Portogruaro.
Una partita difficile, in un campo difficile, contro una squadra ostica.
Per non farsi mancare nulla, al 3’ di gioco l’infermeria dei bianco – verdi vede aumentare il numero di atleti: si ferma capitan Pivetta per un colpo al piede.
Il primo periodo sembra una partita di calcio: difese molto aggressive e nessuno che fa canestro. 6-14 alla fine dei primi 10’ in favore degli ospiti.
All’inizio del secondo quarto Cordenons parte forte con due bombe di Casara, cercando un allungo importante; ma i ragazzi di coach Romanin non mollano mai, e grazie a qualche giocata di Defendi e qualche guizzo difensivo riescono a vincere il periodo e portarsi sotto 26-21 alla pausa lunga.
Al rientro dagli spogliatoi Damjanovic, ben supportato da Camaj e Silvestrin, si carica la squadra sulle spalle e nei terzi 10’ l’Intermek piazza un parziale di 20-12 che la fa volare sul 46-33 alla fine del terzo quarto.
Partita finita? Neanche per sbaglio, Portogruaro non ci sta e con due bombe di Stefani si rifa sotto e si affacciano negli ultimi 3’ di gioco sotto di 5 lunghezze.
La reazione dei bianco – verdi, soprattutto nel finale, è ottima: la partita finisce 63-54 in favore dei cordenonesi.

PORTOGRUARO – INTERMEK 3S 54-63 (6-14, 21-26, 33-46)
PORTOGRUARO: Paludetto 4, Celant 2, Colussi 2, Lessing 13, Bolcato, Faorlin 7, Guerra 2, Botter, Moro 2, Delle Vedove, Stefani 10, Defendi 12. All. Romanin
INTERMEK: Rossit 1, Pivetta, Diana 4 (7 fd), Damjanovic 25 (6 rebs, 7 fd), Corazza, Silvestrin 11 (7 rebs), Curtarelli, Casara 6, Camaj 10 (12 rebs), Lo Giudice 6. All. Celotto, Ass. Pupulin, Brusadin

Arbitri: Corrias e Meneguzzi

Andrea Brusadin

Due gli impegni settimanali per i ragazzi di coach Celotto, e certamente due match difficili quanto importanti.

Il primo è a Trieste, martedì, contro la capolista imbattuta.

Più che una vittoria, la compagine cordenonese cercava una prova solida per aumentare la fiducia, viste anche le assenze pesanti di Lo Giudice, Silvestrin e De Santi.

Dall’altra parte, i triestini avevano fame dopo aver vinto solo di 5 lunghezze l’andata e portano il roster al completo aggiungendo il talentino classe ’01 Schina.

Il primo periodo è equilibrato, Damjanovic e soci giocano organizzati trovando buone soluzioni di tiro e nella metà campo difensiva concedono il minimo indispensabile all’Alma: 19-17 in favore dei locali dopo 10’.

Nel secondo periodo i triestini alzano l’intensità in tutto il campo, Cordenons comincia a faticare in attacco non trovando tiri aperti e ad aprire dei buchi difensivi tanto da mandare Rabusin a segnare in lay up un paio di volte nei secondi 10’: 39-26 all’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi il talento e il carisma di Deangeli vengono fuori, il numero 5 bianco – rosso ispira se stesso e compagni dominando letteralmente il terzo periodo; dall’altra parte, i bianco – verdi soffrono molto il pressing avversario e continuano a trovare solo tiri forzati: il duo Damjanovic e Pivetta con delle giocate personali “limitano” lo svantaggio alla fine dei primi 30’ a 24 (67-43).

Nell’ultimo e decisivo quarto i triestini sono bravi a gestire il vantaggio, soprattutto con la costanza di Deangeli su tutti, mentre un plauso va ai nostri ragazzi per non aver mai mollato nei 40’ che escono dall’Alma Arena vincendo la quarta frazione: 86-63 il punteggio finale in favore dei padroni di casa.

Due giorni dopo, in casa, arriva la compagine di coach Paolo Montena.

Partita sulla carta alla portata, e i presupposti dicono che sarà una bella partita.

Recuperati in extremis Silvestrin e Lo Giudice, si gioca ad armi pari.

Pronti via e l’atteggiamento cordenonese è a dir poco imbarazzante con gli ospiti che hanno moltissima fiducia volando sul 17-2 dopo 4’ di gioco.

Le sfuriate di coach Celotto fanno effetto, l’atteggiamento cambia sul finire di primo quarto e il punteggio recita 10-21 per l’Apu.

Il secondo periodo è diverso dal primo, e comincia da dove era finito il primo: gli udinesi trovano solo tiri difficili complice una buona difesa locale, mentre Cordenons alza le percentuali dal campo trovando buone soluzioni offensive: 34-37 all’intervallo per Visintini e soci.

Al rientro dagli spogliatoi Silvestrin e compagni completano la rimonta, continuando a giocare come i secondi 10’, mentre l’Apu continua ad essere in palla: il terzo periodo finisce sul 53-44 per i bianco – verdi.

Abbiamo preannunciato una bella partita, ed una bella partita è: dopo il 2-0 locale nel quarto quarto, Cordenons si spegne e Udine non ci sta e con 3 bombe consecutive (Cautiero, Visintini, Monticelli) completa un parziale di 11-0 riportando la partita sul 55 pari.

Da qui in poi la partita è in equilibrio, fino al 60-55 locale a 1’ dal termine.

Monticelli mette l’ennesima bomba della partita per il 60-58; Damjanovic a 24’’ dalla fine fa 2/2 in lunetta.

Dopo il time out di Udine, gli ospiti non riescono a trovare un buon tiro e Lo Giudice a 6’’ dalla fine in contropiede scrive 64-58 Cordenons.

Altra bomba di Monticelli a 2’’ dal termine da 8 metri; la carambola dei tiri liberi poi decreta vincitrice Cordenons: 64-61 il punteggio finale.

Il prossimo impegno importantissimo per i nostri ragazzi è fissato per martedì 19 dicembre a Portogruaro alle 19.15.

BASKETRIESTE – INTERMEK 3S 86-63 (19-17, 39-26, 67-43)

BASKETRIESTE: Balbi, Deangeli 24 (21 rebs, 5 ast), Schina 15 (5 ast), Poboni, Leonardi 7, Babich 7, Rabusin 9, Fracassa, Comelli 11, Pitacco 4, Giustolisi 7, Antonio 2. All. Nocera, Ass. Mravic

INTERMEK: Rossit 4, Colombo 1, Pivetta 16 (5 rebs), Diana, Damjanovic 19 (6 ast), Corazza, Curtarelli 4, Casara 5, Camaj 14. All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

 

Arbitri: Roiaz e Petronio

INTERMEK 3S – AMICI PALL. UDINESE 64-61 (10-21, 34-37, 53-44)

INTERMEK: Rossit, Pivetta 18 (5 rebs, 9 fd), Diana, Damjanovic 15 (6 ast, 6 rebs, 5 stl, 10 fd), Corazza, Silvestrin 11, Curtarelli ne, Casara 4, Camaj 3, Metellini 4, Lo Giudice 9 (5 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

UDINE: Ohenhen 3 (9 rebs), Visintini 13, Francovicchio, Angeli, Minisini 3 (5 rebs), Monticelli 21, Tell, Di Giovanni 2, Solini 2, Azzano, Cautiero 14 (7 rebs), Ceschia 3 (5 rebs). All. Montena, Ass. Gerometta

 

Arbitri: Anastasia e Colussi

 

Andrea Brusadin

 

Derby doveva essere e derby è stato. Una partita non bella per gli esteti del gioco e i palati fini, ma ruvida, nervosa e a tratti intensa, come la storia dei derby insegna. L’hanno spuntata i ragazzi di Palu, con pieno merito, dopo aver condotto per tutti i 40’, giocando con umiltà e abnegazione, due ingredienti che troppo spesso stanno mancando nella nostra stagione, rendendoci a tratti luminosi, abbaglianti, belli da vedere e a volte opachi, sciuponi, superficiali.

L’8-2 interno dei primi due giri di lancette è il preludio a quella che sarà una serata di buio cestistico per i colori bianco-verdi. Pordenone gioca un primo quarto poetico (21-12 siglato allo scadere da Passador), trovando sempre la miglior soluzione possibile in attacco e in difesa concede molto dal perimetro (1/25 da 3…come dargli torto?!?!?!) per proteggere l’area.

La musica non cambia nemmeno nel secondo parziale, nonostante l’uscita per infortunio di Passador, i locali macinano gioco e allungano il break sino al 33-20 sulla sirena fissato da Botter.

Boxati e alle corde è stato più facile andare in cerca di alibi, scivolando ancora una volta su una buccia di banana trovata sul percorso della nostra stagione, scegliendo la via sicuramente meno faticosa e a quanto pare meno proficua, considerato che sulla sirena del quarto riusciamo a prendere il terzo canestro consecutivo di fine periodo (47-32).

Ringraziando sentitamente il professor James Naismith, il gioco ci riserva altri 10’ per provare a redimerci e con grande cuore e orgoglio (dove accidenti erano i primi 30’????) lo facciamo. Con la tecnica e la tattica lasciate nel cassetto del comodino, abbiamo impugnato la baionetta e ci siamo lanciati al fronte, risalendo la china, costruendoci (noi, da soli, con le nostre forze) persino l’opportunità di vincere la partita. Onestamente, sarebbe stato un premio esagerato, da prendere al volo pensando alla classifica, poco meritato riflettendo sulla qualità e l’approccio alla nostra partita.

Rasheed diceva: BALL DON’T LIE – Il gioco non mente mai, dice sempre la verità. Il campo ha parlato.

 

Nuovo Basket 2000 – Intermek Cordenons 55-54 (21-12, 12-8, 14-12, 8-22)

Nuovo Basket 2000

Barzan 6, Falomo 2, Botter 14, Mezzarobba 9, Beretta 2, Passador 2, Finardi 1, Perosa 2, Miglioranza, Facca 12, Burigana 5, Meggiorin.

Allenatore: Paludetto, Ass: Marella

 

Intermek Cordenons

Rossit 2, Pivetta 23, Diana, Damjanovic 12, Corazza, Silvestrin 2, Curtarelli, De Santi, Casara 6, Lo Giudice 9.

Allenatore: Celotto, Ass: Pupulin, Ass: Brusadin

 

Matteo Celotto

Ennesimo foglio rosa casalingo per i ragazzi di coach Celotto, ancora privi di De Santi: questa volta contro Dgm di Campoformido.

Primo quarto di sostanziale equilibrio, con la squadra di casa che chiude i primi 10’ in vantaggio di 6 punti (17-11).

Nel secondo periodo Cordenons prende il largo grazie alle iniziative di Damjanovic e Camaj, sfruttando le disattenzioni di Malagoli & co: si va negli spogliatoi sul punteggio di 43-24.

Gli ultimi due quarti servono solo a definire il punteggio finale, in quanto l’attacco udinese continua ad essere molto confusionato, mentre Cordenons fa il minimo indispensabile per gestire il vantaggio: fine terzo quarto 58-40, punteggio dopo 40’ 74-53 in favore dei bianco – verdi.

Il prossimo appuntamento per Pivetta & co è fissato per giovedì 30 novembre alle 20 contro il Nuovo Basket 2000 di coach Paludetto.

INTERMEK 3S – DGM CAMPOFORMIDO 74-53 (17-11, 43-24, 58-40)

INTERMEK: Rossit, Pivetta 9, Diana 8, Damjanovic 14 (6 ast, 8 stl), Corazza 3, Palena 6, Curtarelli 5, Casara 5, Camaj 15 (8 rebs), Lo Giudice 9 (6 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

DGM: Mittino, Malagoli 20, Perrone 2, Blasone 2, Lazzara 8, Filipuzzi, Fabbro 4, Stazi 2, Bellan, Bennici 7, Rossi 4, Feruglio 4. All. Malagoli

 

Arbitri: Toffolo e Sellan

Andrea Brusadin

Secondo impegno settimanale per i ragazzi di coach Celotto, con De Santi e Curtarelli presenti solo per onor di firma.

Primo quarto da incubo, i nostri ragazzi prendono sottogamba gli avversari entrando in campo senza aggressività; d’altro canto Monfalcone non si fa attendere e sfrutta la poca concentrazione cordenonese chiudendo il primo periodo in vantaggio sul 20-18.

Tra il primo e il secondo quarto la strigliata dello staff è servito, Camaj e compagni tornano in campo con un altro spirito. Concedono solo 4 punti in 10’ agli avversari e in attacco sbagliano pochissimo segnando 23 punti (3 le bombe di Pivetta nella seconda frazione): all’intervallo l’Intermek conduce sul 41-24.

Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia, i locali continuano a premere sull’acceleratore difendendo e correndo con Camaj e Silvestrin particolarmente ispirati: +22 (65-43) dopo 30’.

Ultimo periodo è puro garbage time, con gli ospiti che si fanno ulteriormente sorprendere dalle scorribande di Cordenons che aumenta il divario anche nell’ultimo quarto: punteggio finale 83-49 per l’Intermek.

Prossimo impegno per i nostri ragazzi è fissato a giovedì 23 novembre contro Campoformido in casa alle 20.30.

INTERMEK 3S – FALCONSTAR MONFALCONE 83-49 (18-20, 41-24, 65-43)

INTERMEK: Rossit, Pivetta 21, Diana 2 (8 ast), Damjanovic 9, Corazza, Bravin 3, Curtarelli ne, De Santi ne, Casara, Silvestrin 12, Camaj 24 (15 rebs), Lo Giudice 12 (9 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin, Brusadin

FALCONSTAR: Fumis, Zuccolotto 7, Soncin 2, Corà, Altran 5, Carini, Konate 2 (9 rebs), Crocamo, Cestaro 16, Bini, Vozza, Regolin 15 (8 rebs). All. Franco

 

Arbitri: Toffolo e Corrias

Andrea Brusadin

Martedì sera al palazzetto di via Avellaneda va in scena il recupero della prima giornata dei nostri u18 targati Intermek contro l‘imbattuta Basket Trieste.

Esordio per Silvestrin nelle fila cordenonesi, mentre assenze pesanti come Schina e Milic in quelle triestine.

Pronti via e 5-0 per Cordenons che esegue quanto chiesto da coach Celotto, ovvero difesa e correre in contropiede; a questo break risponde Deangeli che con 8 punti filati porta la sua Trieste sul 17-11 alla fine del primo parziale.

Il secondo quarto è in equilibrio, fino a che Babic ne infila 7 e gli ospiti toccano il massimo vantaggio sul +12 (36-24); Casara regala il -9 ai suoi alla pausa lunga (36-37).

Al rientro dagli spogliatoi Cordenons entra con il coltello tra i denti, mentre Trieste sembra essere in bambola: parziale di 13-2 e secondo vantaggio nel match (40-38) in favore dei padroni di casa con un Pivetta scatenato ed una bomba di Diana.

Rabusin da qui a fine gara si carica la squadra sulle spalle ed, insieme al solito Deangeli, contribuisce a finire il terzo periodo sul 50-45 per i triestini.

Gli ultimi 10’ sono costantemente in equilibrio, fino a quando i giuliani allungano sul 68-60.

A 35 secondi dalla fine, sul punteggio di 64-68, la tripla di De Santi si spegne sul ferro, mentre dall’altra parte Deangeli risulta decisivo e mette i titoli di coda al match con l’ennesimo rimbalzo offensivo tramutato in canestro.

Punteggio finale 70-65 per i ragazzi di coach Nocera.

Il prossimo impegno per l’Intermek è fissato per domani (giovedì 16 novembre) in casa contro Falconstar alle 20.30.

INTERMEK 3S – BASKETRIESTE 65-70 (11-17, 27-36, 45-50)

INTERMEK: Rossit, Pivetta 24 (9 rebs, 5 fd), Diana 5, Damjanovic 12 (7 fd), Corazza, Curtarelli, De Santi 12, Casara 6, Silvestrin, Camaj 6, Lo Giudice. All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

BASKETRIESTE: Balbi, Deangeli 24 (17 rebs, 8 fd), Poboni 4, Leonardi, Babich 8, Rabusin 15 (8 rebs), Comelli ne, Pitacco ne, Serra ne, Vuksanovic 8, Giustolisi 4, Antonio 4. All. Nocera, Ass. Mravic

 

Arbitri: Sellan e Anastasia

Andrea Brusadin

Mercoledì sera a Gonars per la nostra u18 di eccellenza impegnati contro i padroni di casa di coach Stroppolo.

Cordenons si presenta priva di De Santi per un problema fisico, ma recupera Simone Diana che fa il suo esordio in questa stagione.

Pronti via e i ragazzi si fanno trovare pronti, esprimendo un ottimo gioco di squadra e una difesa tenace: il primo periodo dice +9 Intermek (12-23).

Il secondo quarto riprende il precedente, con gli ospiti che continuano ad avere la meglio su Gonars sino al +19 (40-21); gli ultimi 5’ prima dell’intervallo i bianco – verdi spengono il cervello, si inizia a giocare tutti per se stessi ed il risultato è che alla pausa lunga il tabellone recita 43-33 per Cordenons.

Al rientro dagli spogliatoi la garra degli udinesi continua a dominare sugli ospiti, che in attacco trovano solo soluzioni individuali di Pivetta e Damjanovic e non riescono la fuga per chiudere il match: dopo i primi 30’ i nostri ragazzi sono sopra solo di 5 lunghezze (59-54).

Negli ultimi 10’ i locali provano di tutto per restare in partita fino ad arrivare al -4, poi la fatica e la stanchezza si fa sentire e le percentuali cominciano a scendere.

A fine partita Cordenons è più cinica, mentre Gonars fallisce gli ultimi tentativi per allungare la partita

67-76 il risultato finale in favore dell’Intermek.

Settimana entrante piena di impegni per i nostri ragazzi, iniziando da martedì 14 novembre alle 19 con il recupero della prima giornata contro BaskeTrieste e finendo giovedì 16 novembre alle 20.30 ospitando la Falconstar.

GONARS – INTERMEK 3S 67-76 (12-23, 33-43, 54-59)

GONARS: Marcato ne, Di Leo L. ne, Malisan 14 (9 rebs), Milanese 3, Cecchin 10, Sigon 4, Tondon, Ferro ne, Strizzolo 6, Di Leo F. 7, Spangaro 21 (12 rebs), Fontanot 2. All. Stroppolo

INTERMEK: Rossit 6, Colombo, Pivetta 25 (12 rebs, 9 fd), Diana 3, Damjanovic 28 (5 ast), Corazza 3, Curtarelli 2, Casara 7 (6 rebs), Camaj 2 (8 rebs), Lo Giudice (8 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

 

Arbitri: Cacoli e Cotugno

Andrea Brusadin

Arriva un altro successo per gli under 18 di eccellenza, questa volta ai danni dello Jadran di coach Mura.

Dopo la trasferta perdente di Corno di Rosazzo, i nostri ragazzi hanno fatto un esame di coscienza e hanno cambiato l’atteggiamento contro la squadra triestina.

Fin dalle prime battute si capisce che è una squadra diversa, più unita, che gioca una bella pallacanestro passandosi spesso la palla; il primo periodo sfiora la perfezione, 33 punti segnati con 6 triple per i bianco – verdi. Al suono della prima sirena il punteggio è 33-16 per i locali.

Nel secondo periodo il carro armato Cordenons continua a sparare con ottime percentuali dal campo, con coach Celotto che si prende il lusso di fare ampie rotazioni; nelle file triestine l’entusiasmo scende ulteriormente quando, durante la seconda frazione, Patrik Zettin lascia il campo per un problema muscolare.

All’intervallo l’Intermek comanda l’incontro per 61-31.

Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia, Cordenons entra aggressiva lasciando a bocca asciutta gli avversari. Jadran, dal canto suo, non è in giornata tirando male dal campo e concedendo molto in difesa; il terzo quarto finisce sul 82-42.

Negli ultimi 10’ di gioco entrambi gli allenatori continuano le rotazioni per far giocare tutti, e le percentuali si abbassano da ambo le parti: 9-10 il parziale, e 91-52 il finale.

Prossimo impegno per i nostri ragazzi è fissato per mercoledi 8 novembre alle 19 a Gonars.

INTERMEK 3S – JADRAN 91-52 (33-16, 61-31, 82-42)

INTERMEK: Rossit 6, Pivetta 19 (13 rebs), Diana ne, Damjanovic 13, Corazza 3, Curtarelli 14, De Santi 13, Casara 7 (6 rebs, 5 ast), Camaj 6 (8 rebs), Lo Giudice 10. All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

JADRAN: Sedmak 2, Rovis 4, Zgur 11, Emili 7, Zettin P. 9, Zettin D. 15, Percic 4, Jazbec, Zidaric, Cingerla. All. Mura

Arbitri: Meneguzzi e Gava

Andrea Brusadin

 

Corno di Rosazzo riporta con i piedi per terra i nostri ragazzi, che dopo due vittorie si fermano di fronte al team di coach D’Amelio.

Pronti via ed è subito Cordenons a dettare i ritmi, con i locali che non riescono a colpire dalla lunga distanza e si affidano solo all’uno contro uno di Kos e Ballandini; gli ospiti, invece, approcciano bene la partita nella metà campo difensiva e giocando di squadra in attacco concludono il primo periodo sul 21-20.

Il secondo quarto sembra ricalcare il primo, con grinta in difesa e pazienza in attacco da parte dei bianco-verdi che toccano anche il +11 (38-27); ma negli ultimi 5’ Corno approfitta del caos offensivo Intermek per rifarsi sotto con un 8-0 (nonostante lo 0/10 da tre punti nei primi 20’) andando negli spogliatoi sul 38-35 per gli ospiti.

Il rientro dagli spogliatoi è un disastro, con Camaj e soci che subiscono un’imbarcata nei terzi 10’, non difendendo e attaccando singolarmente senza costrutto; i padroni di casa, al contrario dei primi due quarti, sono micidiali dall’arco specialmente con Kos (6 bombe di squadra nel quarto) e trovano linfa difensiva tanto da giocare quasi solamente in contropiede. Alla fine del terzo quarto il tabellone recita 67-59 Corno di Rosazzo.

Nell’ultimo quarto i bianco – verdi ci provano anche con la zona, rientrando sino al meno 6 (67-73) ma il trio Kos-Ballandini e Poboni non ci sta, e chiudono il match sul 85-74.

Il prossimo appuntamento dell’Intermek è per giovedì 2 novembre che ospita Jadran alle 20.30 al palazzetto di Cordenons.

CENTRO SEDIA BASKET: Poboni 19 (7 rebs), Basso 12, Canciani, Rodaro, Novello 4, Paravn 5, Kos 28 (7 rebs, 8 fd), Peressini ne, Ballandini 15 (10 rebs, 4 ast), Dilena, Burini ne, Marotta. All. D’Amelio

INTERMEK 3S: Rossit, Pivetta 20 (6 rebs, 4 ast, 10 fd), Diana ne, Corazza 6, Bravin, Curtarelli 3, De Santi 33, Casara 4, Camaj 6, Cozzarin 2, Lo Giudice. All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

Andrea Brusadin