Ultima giornata di regular season, e derby tra la 3S e il Nuovo Basket.

Partita importante in ottica orgoglio, dopo l’andata rivedibile, e, guarda a caso, classifica; infatti vincere vuol dire secondo posto, davanti ad Udine.

Pronti, via e i ragazzi di coach Celotto mostrano il fuoco che hanno dentro. Dopo i primi 10’ di alta intensitá e concentrazione, i padroni di casa guidano per 26-16.

Il secondo quarto è la fotocopia del primo, Passador e compagni fanno fatica a capirci qualcosa, mentre la 3S si diverte giocando a pallacanestro. Primi 20’ superbi da parte dei bianco – verdi e 53-27 all’intervallo.

La paura ora è come si svolgeranno i prossimi due periodi: da una parte una squadra a +26, dall’altra quella incazzata, a -26.

Ed è proprio la squadra di coach Paludetto che, dopo 20’ di confusione, alza l’intensità difensiva e trova delle buone (e fortunose) soluzioni offensive chiudendo il terzo parziale sotto di 15 lunghezze (67-52).

Negli ultimi 10’ l’inerzia resta dalla parte del Nuovo Basket che, grazie alla fiducia che trova nella metà campo difensiva, arriva fino al -6 (69-63) a 3’ dal termine. A questo punto del match, per fortuna dell’Intermek, quale giocata individuale di Damjanovic e Pivetta consolida quello che ha detto il tabellone nei 37’ precedenti: vince Cordenons 81-69.

Ora la 3S è attesa dall’interzona in un girone composto da Virtus Bologna, Basket San Lazzaro, Oxygen Bassano, Apu Gsa Udine e De Longhi Treviso.

INTERMEK 3S – NUOVO BASKET 2000 81-69 (26-16, 53-27, 67-52)

INTERMEK: Colombo, Rossit, Pivetta 19, Diana 10, Damjanovic 13 (7 rebs, 6 ast), Corazza, Silvestrin 4, Curtarelli, De Santi 15, Casara, Camaj 8, Lo Giudice 12. All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

NUOVO BASKET: Barzan 6, Valan, Botter 21, Beretta 2, Jakes 13, Passador 3, Finardi, Perosa, De Rosa 5, Facca 9, Burigana 10 (9 rebs). All. Paludettp, Ass. Marella

Arbitri: Meneguzzi e Fabbro

Andrea Brusadin

Nella palestra di via del Pioppo va in scena la penultima giornata della prima fase del campionato u18, con Cordenons che affronta la Dgm di coach Malagoli.

Partita mai in discussione, fin dai primissimi minuti di partita: le scorribande di Damjanovic e le triple di Pivetta fissano il risultato sul 18-9 dopo i primi 10′.

Il secondo quarto continua sulla stessa lunghezza d’onda, con i bianco – verdi che aumentano il divario sul 33-16.

Al rientro dagli spogliatoi si rinnova quello visto precedentemente: Cordenons che domina sui due lati del campo, mentre degli udinesi l’ultimo a mollare è Bennici. 48-27 dopo 30′.

Nell’ultimo quarto coach Celotto aumenta le rotazioni e si permette di sperimentare nuove idee: il match finisce sul 62-38 in favore dell’Intermek.

Il prossimo ed ultimo appuntamento di questa prima fase è fissato per giovedì 15 febbraio nel derby contro il Nuovo Basket di coach Paludetto; palla a due ore 20.30 al palazzetto di via Avellaneda.

 

 

DGM CAMPOFORMIDO – INTERMEK 3S 38-62 (9-18, 16-33, 27-48)

DGM: Mittino 8, Malagoli 5, Perrone, Rizzi, Lazzara, Fabbro, Stazi 2, Bellan 4, Bennici 11 (7 rebs), Rossi, Feruglio 8. All. Malagoli

INTERMEK: Colombo, Rossit 6 (6 rebs), Pivetta 14, Diana 6 (4 ast), Damjanovic 9 (4 ast, 7 rebs), Silvestrin 2, Curtarelli 2, De Santi 7, Camaj 6 (8 rebs), Lo Giudice 10 (10 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

Arbitri: Frongia e Figus

Andrea Brusadin

Dopo il compitino svolto contro Gonars, è la volta della Falconstar Monfalcone di coach Franco.

De Santi e Pivetta fanno il loro ritorno in campo, e per la prima volta dopo tanto tempo Cordenons si presenta in 12 tesserati abili a giocare.

Pronti, via e Monfalcone non sbaglia nulla e comanda sull’11-4. Piano piano la 3S entra in partita e con due bombe di Damjanovic finisce il primo quarto sul 21-19 per i bianco – verdi.

Ad inizio secondo periodo Cossaro e soci rinnovano i loro canestri in 1 contro 0, e sui tanti rimbalzi offensivi concessi dagli ospiti: all’intervallo Falconstar guida sul 40-36.

Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa sembrano più vogliosi di vincere, mettendo in campo un’aggressività imparagonabile rispetto a quella dell’Intermek volando anche sul +12. 54-46 dopo i primi 30’.

Nell’ultimo periodo Cordenons tenta il tutto per tutto, cercando di recuperare il divario accumulato. A 1’ dalla fine il tabellone dice che Cordenons è sotto di 8 lunghezze; sono una bomba di De Santi e 3 tiri liberi di Damjaovic a riaprire la partita. A 30’’ dalla fine il punteggio è di 73-71. 2/2 dalla lunetta di Cossaro fissano il 75-71. Bomba di Damjanovic e altro 2/2 di Cossaro con 10’’ da giocare. Time out di coach Celotto che disegna un gioco per un tiro da tre punti: la rimessa è perfetta, ma Damjanovic sbaglia. 78-72 Monfalcone.

Il prossimo appuntamento (penultima partita della prima fase) dell’Intermek è fissato per martedí 6 febbraio alle 21 contro Dgm.

FALCONSTAR MONFALCONE – INTERMEK 3S 78-74 (19-21, 40-36, 54-46)

FALCONSTAR: Fumis, Zuccolotto 16 (8 rebs), Soncin 8, Cossaro 22, Corà, Altran ne, Konate 2, Crocamo 2, Cestaro 13 (9 rebs), Bini 3, Regolin 12 (9 rebs). All. Franco, Ass. Tomasi

INTERMEK: De Santi 18, Pivetta 9 (11 rebs), Colombo, Da Pieve, Camaj 6, Lo Giudice 5 (7 rebs), Rossit, Casara, Corazza, Diana 6, Damjanovic 28, Curtarelli 2. All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

Arbitri: Sissot e Lupieri

Andrea Brusadin

In emergenza totale, al palazzetto di via Avellaneda arriva una squadra timorosa: Gonars di coach Stroppolo.

Assenza in panchina di coach Celotto, sostituito dagli assistenti Pupulin e Brusadin supportati da Roberto Palermo.

Oltre a Pivetta e De Santi, ormai prossimi al rientro, si ferma anche Silvestrin; negli ospiti, invece, manca Spangaro.

L’inizio partita per Cordenons si conferma un punto debole: gli udinesi partono più forte guidando sul 8-2 dopo pochi minuti.

La reazione dei locali arriva immediatamente, cercando insistentemente i lunghi sotto canestro per sfruttare il dominio fisico; il primo periodo finisce 19-16 per i bianco – verdi.

Il secondo quarto è diverso dal primo: l’Intermek detta il ritmo su tutto il campo e, con Damjanovic che ispira i compagni, vola sul +11 dopo i primi 20′.

Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di coach Pupulin iniziano col piede giusto aumentando il divario tra le squadre fino al +16; alla fine del terzo periodo il coach ospite si fa espellere per proteste e i ragazzi rimangono senza direzione tecnica. Il terzo quarto finisce sul 52-40.

L’ultimo periodo è una lotta contro il tempo: Gonars usa tutte le armi che ha a disposizione e lo fa nel modo giusto, mostrando un atteggiamento tutt’altro che negativo; però non hanno fatto i conti con il paymaker bianco – verde Damjanovic, che nel momento del bisogno si carica la squadra sulle spalle con 10 punti sui 18 della sua squadra negli ultimi 10′. La partita finisce sul 70-62 per l’Intermek.

Il prossimo appuntamento per i ragazzi di coach Celotto è fissato per giovedì 1 febbraio e faranno visita alla Falconstar Monfalcone di coach Franco.

 

INTERMEK 3S – GONARS 70-62 (19-16, 38-27, 52-40)

INTERMEK: Colombo 2, Da Pieve 2, Rossit 2, Pivetta ne, Diana 8, Damjanovic 16 (5 ast), Corazza 9, Curtarelli, De Santi ne, Casara 9 (6 rebs), Camaj 9 (5 rebs), Lo Giudice 13 (6 rebs). All. Pupulin, Ass. Brusadin e Palermo

GONARS: Marcato, Di Leo, Malisan 20 (5 rebs, 8 fd), Ferro 2, Cecchin 7, Sigon 2 (7 rebs), Tondon 4, Vermi 19, Strizzolo 2, Fontanot 6 (7 rebs). All. Stroppolo

Arbitri: Meneguzzi e Angeli

 

Andrea Brusadin

Partita importantissima in ottica secondo posto per l’Intermek: al palazzetto di via Avellaneda arriva la temuta Corno di Rosazzo di coach D’Amelio.

Dopo aver perso lo scontro dell’andata in malo modo, i ragazzi di coach Celotto si presentano carichissimi e motivati, nonstante le assenze importanti di Silvestrin, De Santi e Pivetta.

Il primo periodo rispetta le aspettative, la partita è equilibratissima e il primo periodo finisce sul 17-18 per Ballandini e co.

I secondi 10’ seguono i primi, le squadre continuano a studiarsi e ricambiare colpo su colpo: 28-29 per gli ospiti all’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi l’atteggiamento dei bianco – verdi cambia, tentano un allungo significativo con le fiammate di Damjanovic e Casara, ma Kos risponde presente e non consente alla squadra casalinga di prendere il largo: 47-47 all’ultima pausa.

Nell’ultimo periodo tutto cambia: la difesa diventa l’arma di Camaj e soci, che non permettono canestri facili agli avversari e soprattutto gli costringono a tanti palloni persi trasformati nell’altra metà campo; Casara protagonista nell’allungo decisivo con 8 punti nell’ultimo quarto e la tripla che chiude i giochi.

Nonostante le pesanti assenze, la squadra di coach Celotto ha saputo dimostrare come la tecnica e il talento non sono tutto: 67-56 per i cordenonesi alla fine dei 40’.

INTERMEK 3S – CORNO DI ROSAZZO 67-56 (17-18, 28-29, 47-47)

INTERMEK: Colombo, Rossit 7, Diana 5, Damjanovic 17 (7 ast, 6 fd), Corazza 2, Curtarelli 3, De Santi ne, Casara 13 (10 rebs), Camaj 14, Metellini 2, Lo Giudice 4 (8 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

CORNO DI ROSAZZO: Poboni 16 (10 rebs), Basso, Canciani 1, Novello 10, Paravan 2, Kos 9, Ballandini 13 (8 rebs), Dilena ne, Burini ne, Marotta 5. All. D’Amelio, Ass. Ballandini

 

Arbitri: Meneguzzi e Sellan

Ultimo test dell’anno per i ragazzi del trio Celotto-Pupulin-Brusadin contro Portogruaro.
Una partita difficile, in un campo difficile, contro una squadra ostica.
Per non farsi mancare nulla, al 3’ di gioco l’infermeria dei bianco – verdi vede aumentare il numero di atleti: si ferma capitan Pivetta per un colpo al piede.
Il primo periodo sembra una partita di calcio: difese molto aggressive e nessuno che fa canestro. 6-14 alla fine dei primi 10’ in favore degli ospiti.
All’inizio del secondo quarto Cordenons parte forte con due bombe di Casara, cercando un allungo importante; ma i ragazzi di coach Romanin non mollano mai, e grazie a qualche giocata di Defendi e qualche guizzo difensivo riescono a vincere il periodo e portarsi sotto 26-21 alla pausa lunga.
Al rientro dagli spogliatoi Damjanovic, ben supportato da Camaj e Silvestrin, si carica la squadra sulle spalle e nei terzi 10’ l’Intermek piazza un parziale di 20-12 che la fa volare sul 46-33 alla fine del terzo quarto.
Partita finita? Neanche per sbaglio, Portogruaro non ci sta e con due bombe di Stefani si rifa sotto e si affacciano negli ultimi 3’ di gioco sotto di 5 lunghezze.
La reazione dei bianco – verdi, soprattutto nel finale, è ottima: la partita finisce 63-54 in favore dei cordenonesi.

PORTOGRUARO – INTERMEK 3S 54-63 (6-14, 21-26, 33-46)
PORTOGRUARO: Paludetto 4, Celant 2, Colussi 2, Lessing 13, Bolcato, Faorlin 7, Guerra 2, Botter, Moro 2, Delle Vedove, Stefani 10, Defendi 12. All. Romanin
INTERMEK: Rossit 1, Pivetta, Diana 4 (7 fd), Damjanovic 25 (6 rebs, 7 fd), Corazza, Silvestrin 11 (7 rebs), Curtarelli, Casara 6, Camaj 10 (12 rebs), Lo Giudice 6. All. Celotto, Ass. Pupulin, Brusadin

Arbitri: Corrias e Meneguzzi

Andrea Brusadin

Due gli impegni settimanali per i ragazzi di coach Celotto, e certamente due match difficili quanto importanti.

Il primo è a Trieste, martedì, contro la capolista imbattuta.

Più che una vittoria, la compagine cordenonese cercava una prova solida per aumentare la fiducia, viste anche le assenze pesanti di Lo Giudice, Silvestrin e De Santi.

Dall’altra parte, i triestini avevano fame dopo aver vinto solo di 5 lunghezze l’andata e portano il roster al completo aggiungendo il talentino classe ’01 Schina.

Il primo periodo è equilibrato, Damjanovic e soci giocano organizzati trovando buone soluzioni di tiro e nella metà campo difensiva concedono il minimo indispensabile all’Alma: 19-17 in favore dei locali dopo 10’.

Nel secondo periodo i triestini alzano l’intensità in tutto il campo, Cordenons comincia a faticare in attacco non trovando tiri aperti e ad aprire dei buchi difensivi tanto da mandare Rabusin a segnare in lay up un paio di volte nei secondi 10’: 39-26 all’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi il talento e il carisma di Deangeli vengono fuori, il numero 5 bianco – rosso ispira se stesso e compagni dominando letteralmente il terzo periodo; dall’altra parte, i bianco – verdi soffrono molto il pressing avversario e continuano a trovare solo tiri forzati: il duo Damjanovic e Pivetta con delle giocate personali “limitano” lo svantaggio alla fine dei primi 30’ a 24 (67-43).

Nell’ultimo e decisivo quarto i triestini sono bravi a gestire il vantaggio, soprattutto con la costanza di Deangeli su tutti, mentre un plauso va ai nostri ragazzi per non aver mai mollato nei 40’ che escono dall’Alma Arena vincendo la quarta frazione: 86-63 il punteggio finale in favore dei padroni di casa.

Due giorni dopo, in casa, arriva la compagine di coach Paolo Montena.

Partita sulla carta alla portata, e i presupposti dicono che sarà una bella partita.

Recuperati in extremis Silvestrin e Lo Giudice, si gioca ad armi pari.

Pronti via e l’atteggiamento cordenonese è a dir poco imbarazzante con gli ospiti che hanno moltissima fiducia volando sul 17-2 dopo 4’ di gioco.

Le sfuriate di coach Celotto fanno effetto, l’atteggiamento cambia sul finire di primo quarto e il punteggio recita 10-21 per l’Apu.

Il secondo periodo è diverso dal primo, e comincia da dove era finito il primo: gli udinesi trovano solo tiri difficili complice una buona difesa locale, mentre Cordenons alza le percentuali dal campo trovando buone soluzioni offensive: 34-37 all’intervallo per Visintini e soci.

Al rientro dagli spogliatoi Silvestrin e compagni completano la rimonta, continuando a giocare come i secondi 10’, mentre l’Apu continua ad essere in palla: il terzo periodo finisce sul 53-44 per i bianco – verdi.

Abbiamo preannunciato una bella partita, ed una bella partita è: dopo il 2-0 locale nel quarto quarto, Cordenons si spegne e Udine non ci sta e con 3 bombe consecutive (Cautiero, Visintini, Monticelli) completa un parziale di 11-0 riportando la partita sul 55 pari.

Da qui in poi la partita è in equilibrio, fino al 60-55 locale a 1’ dal termine.

Monticelli mette l’ennesima bomba della partita per il 60-58; Damjanovic a 24’’ dalla fine fa 2/2 in lunetta.

Dopo il time out di Udine, gli ospiti non riescono a trovare un buon tiro e Lo Giudice a 6’’ dalla fine in contropiede scrive 64-58 Cordenons.

Altra bomba di Monticelli a 2’’ dal termine da 8 metri; la carambola dei tiri liberi poi decreta vincitrice Cordenons: 64-61 il punteggio finale.

Il prossimo impegno importantissimo per i nostri ragazzi è fissato per martedì 19 dicembre a Portogruaro alle 19.15.

BASKETRIESTE – INTERMEK 3S 86-63 (19-17, 39-26, 67-43)

BASKETRIESTE: Balbi, Deangeli 24 (21 rebs, 5 ast), Schina 15 (5 ast), Poboni, Leonardi 7, Babich 7, Rabusin 9, Fracassa, Comelli 11, Pitacco 4, Giustolisi 7, Antonio 2. All. Nocera, Ass. Mravic

INTERMEK: Rossit 4, Colombo 1, Pivetta 16 (5 rebs), Diana, Damjanovic 19 (6 ast), Corazza, Curtarelli 4, Casara 5, Camaj 14. All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

 

Arbitri: Roiaz e Petronio

INTERMEK 3S – AMICI PALL. UDINESE 64-61 (10-21, 34-37, 53-44)

INTERMEK: Rossit, Pivetta 18 (5 rebs, 9 fd), Diana, Damjanovic 15 (6 ast, 6 rebs, 5 stl, 10 fd), Corazza, Silvestrin 11, Curtarelli ne, Casara 4, Camaj 3, Metellini 4, Lo Giudice 9 (5 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

UDINE: Ohenhen 3 (9 rebs), Visintini 13, Francovicchio, Angeli, Minisini 3 (5 rebs), Monticelli 21, Tell, Di Giovanni 2, Solini 2, Azzano, Cautiero 14 (7 rebs), Ceschia 3 (5 rebs). All. Montena, Ass. Gerometta

 

Arbitri: Anastasia e Colussi

 

Andrea Brusadin

 

Derby doveva essere e derby è stato. Una partita non bella per gli esteti del gioco e i palati fini, ma ruvida, nervosa e a tratti intensa, come la storia dei derby insegna. L’hanno spuntata i ragazzi di Palu, con pieno merito, dopo aver condotto per tutti i 40’, giocando con umiltà e abnegazione, due ingredienti che troppo spesso stanno mancando nella nostra stagione, rendendoci a tratti luminosi, abbaglianti, belli da vedere e a volte opachi, sciuponi, superficiali.

L’8-2 interno dei primi due giri di lancette è il preludio a quella che sarà una serata di buio cestistico per i colori bianco-verdi. Pordenone gioca un primo quarto poetico (21-12 siglato allo scadere da Passador), trovando sempre la miglior soluzione possibile in attacco e in difesa concede molto dal perimetro (1/25 da 3…come dargli torto?!?!?!) per proteggere l’area.

La musica non cambia nemmeno nel secondo parziale, nonostante l’uscita per infortunio di Passador, i locali macinano gioco e allungano il break sino al 33-20 sulla sirena fissato da Botter.

Boxati e alle corde è stato più facile andare in cerca di alibi, scivolando ancora una volta su una buccia di banana trovata sul percorso della nostra stagione, scegliendo la via sicuramente meno faticosa e a quanto pare meno proficua, considerato che sulla sirena del quarto riusciamo a prendere il terzo canestro consecutivo di fine periodo (47-32).

Ringraziando sentitamente il professor James Naismith, il gioco ci riserva altri 10’ per provare a redimerci e con grande cuore e orgoglio (dove accidenti erano i primi 30’????) lo facciamo. Con la tecnica e la tattica lasciate nel cassetto del comodino, abbiamo impugnato la baionetta e ci siamo lanciati al fronte, risalendo la china, costruendoci (noi, da soli, con le nostre forze) persino l’opportunità di vincere la partita. Onestamente, sarebbe stato un premio esagerato, da prendere al volo pensando alla classifica, poco meritato riflettendo sulla qualità e l’approccio alla nostra partita.

Rasheed diceva: BALL DON’T LIE – Il gioco non mente mai, dice sempre la verità. Il campo ha parlato.

 

Nuovo Basket 2000 – Intermek Cordenons 55-54 (21-12, 12-8, 14-12, 8-22)

Nuovo Basket 2000

Barzan 6, Falomo 2, Botter 14, Mezzarobba 9, Beretta 2, Passador 2, Finardi 1, Perosa 2, Miglioranza, Facca 12, Burigana 5, Meggiorin.

Allenatore: Paludetto, Ass: Marella

 

Intermek Cordenons

Rossit 2, Pivetta 23, Diana, Damjanovic 12, Corazza, Silvestrin 2, Curtarelli, De Santi, Casara 6, Lo Giudice 9.

Allenatore: Celotto, Ass: Pupulin, Ass: Brusadin

 

Matteo Celotto

Ennesimo foglio rosa casalingo per i ragazzi di coach Celotto, ancora privi di De Santi: questa volta contro Dgm di Campoformido.

Primo quarto di sostanziale equilibrio, con la squadra di casa che chiude i primi 10’ in vantaggio di 6 punti (17-11).

Nel secondo periodo Cordenons prende il largo grazie alle iniziative di Damjanovic e Camaj, sfruttando le disattenzioni di Malagoli & co: si va negli spogliatoi sul punteggio di 43-24.

Gli ultimi due quarti servono solo a definire il punteggio finale, in quanto l’attacco udinese continua ad essere molto confusionato, mentre Cordenons fa il minimo indispensabile per gestire il vantaggio: fine terzo quarto 58-40, punteggio dopo 40’ 74-53 in favore dei bianco – verdi.

Il prossimo appuntamento per Pivetta & co è fissato per giovedì 30 novembre alle 20 contro il Nuovo Basket 2000 di coach Paludetto.

INTERMEK 3S – DGM CAMPOFORMIDO 74-53 (17-11, 43-24, 58-40)

INTERMEK: Rossit, Pivetta 9, Diana 8, Damjanovic 14 (6 ast, 8 stl), Corazza 3, Palena 6, Curtarelli 5, Casara 5, Camaj 15 (8 rebs), Lo Giudice 9 (6 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin e Brusadin

DGM: Mittino, Malagoli 20, Perrone 2, Blasone 2, Lazzara 8, Filipuzzi, Fabbro 4, Stazi 2, Bellan, Bennici 7, Rossi 4, Feruglio 4. All. Malagoli

 

Arbitri: Toffolo e Sellan

Andrea Brusadin

Secondo impegno settimanale per i ragazzi di coach Celotto, con De Santi e Curtarelli presenti solo per onor di firma.

Primo quarto da incubo, i nostri ragazzi prendono sottogamba gli avversari entrando in campo senza aggressività; d’altro canto Monfalcone non si fa attendere e sfrutta la poca concentrazione cordenonese chiudendo il primo periodo in vantaggio sul 20-18.

Tra il primo e il secondo quarto la strigliata dello staff è servito, Camaj e compagni tornano in campo con un altro spirito. Concedono solo 4 punti in 10’ agli avversari e in attacco sbagliano pochissimo segnando 23 punti (3 le bombe di Pivetta nella seconda frazione): all’intervallo l’Intermek conduce sul 41-24.

Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia, i locali continuano a premere sull’acceleratore difendendo e correndo con Camaj e Silvestrin particolarmente ispirati: +22 (65-43) dopo 30’.

Ultimo periodo è puro garbage time, con gli ospiti che si fanno ulteriormente sorprendere dalle scorribande di Cordenons che aumenta il divario anche nell’ultimo quarto: punteggio finale 83-49 per l’Intermek.

Prossimo impegno per i nostri ragazzi è fissato a giovedì 23 novembre contro Campoformido in casa alle 20.30.

INTERMEK 3S – FALCONSTAR MONFALCONE 83-49 (18-20, 41-24, 65-43)

INTERMEK: Rossit, Pivetta 21, Diana 2 (8 ast), Damjanovic 9, Corazza, Bravin 3, Curtarelli ne, De Santi ne, Casara, Silvestrin 12, Camaj 24 (15 rebs), Lo Giudice 12 (9 rebs). All. Celotto, Ass. Pupulin, Brusadin

FALCONSTAR: Fumis, Zuccolotto 7, Soncin 2, Corà, Altran 5, Carini, Konate 2 (9 rebs), Crocamo, Cestaro 16, Bini, Vozza, Regolin 15 (8 rebs). All. Franco

 

Arbitri: Toffolo e Corrias

Andrea Brusadin