FERROLUCE ASAR ROMANS – INTERMEK 3S BASKET CORDENONS

20 novembre 2016

FERROLUCE ASAR ROMANS – INTERMEK 3S BASKET CORDENONS 82 – 69 (22-8, 27-20, 17-18, 16-23)

FERROLUCE ASAR ROMANS: CANDUSSI 7, FRANZ 21, CASTI, MUSIG 8, GALOPIN 15, POLVI, DREAS 10, PIERI 11, SALAPPAS, DEVETAK 6, BUSO 2, GENNARO 2. ALL. ZAVRTANIK

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: RIZZO, CELOTTO 7, BRUNETTA 3, SCARAMUZZA 5, CIPOLLA 24, DALAMZI, MEZZAROBBA 6, MORO 12, CORAZZA, PEZZUTTI 4, DE NARDO 8. ALL. FANTIN

ARBITRI: SIGG.RI PERABO’ E INNOCENTE

Torniamo dalla trasferta in riva all’Isonzo con un referto giallo. La partita già di per sé non era facile, in più l’abbiamo dovuta affrontare anche senza i lunghi Cauz, Costanzo (neo-papà di Luca, congratulazioni!) e Pivetta: a difendere il pitturato c’erano solo Moro e De Nardo, così che il netto dominio a rimbalzo dei padroni di casa (35-28 di cui 10 in attacco) ne è stata la logica conseguenza.

Al di là delle (importanti) assenze, abbiamo avuto però un approccio morbido alla partita, sia in difesa dove abbiamo lasciato ampie praterie ai padroni di casa che sono stati abili nello sfruttare tutte le opportunità che si sono presentate per andare a canestro, sia in attacco dove abbiamo subito l’aggressività e la fisicità di Franz e compagni. La squadra di casa riesce così a scavare un primo e significativo break già a fine primo quarto (22-8, +14) che risulterà per noi irrecuperabile con Franz (MVP dell’incontro e autore di una gran partita da 21 punti, 11 rimbalzi e 11 falli subiti) già a quota 7 punti.

Coach Fantin prova a scuoterci e, nella seconda frazione, sembra che possiamo riuscire a ricucire lo strappo riducendo il gap sotto la doppia cifra (20-29 al 16’) grazie soprattutto ad una ritrovata compattezza difensiva. Si tratta tuttavia di un fuoco di paglia: negli ultimi 4’ infatti la coppia Franz-Galopin si scatena e con 18 punti delle due guardie Romans si porta sul +20 (49-29) con la tripla di Galopin centrata sulla sirena.

Al rientro dalla pausa lunga il refrain non cambia: la squadra di Coach Zavrtanik continua a realizzare con regolarità, noi facciamo enorme fatica a mettere la palla nel cesto ed il -29 (32-61 al 24’) sembra presagire una clamorosa batosta. Coach Fantin decide di chiamare time-out per frenare l’emoraggia. La sospensione sortisce l’effetto sperato su entrambi i lati del campo: in difesa aumentiamo la pressione concedendo solo 5 punti negli ultimi 5’ del periodo, mentre in attacco riusciamo finalmente a trovare con maggiore continuità la via del canestro e grazie a 3 triple consecutive (Scaramuzza, Cipolla e Brunetta) riportiamo il divario a 20 lunghezze (46-66 per i padroni di casa).

Negli ultimi 10’ proviamo a dare il tutto per tutto e, aggrappati al talento offensivo di Cipolla (top scorer dell’incontro con 24 punti) giochiamo il miglior quarto dell’incontro trovando realizzazioni sia da fuori che da sotto canestro, contenendo al contempo le scorribande delle guardie bianco-blu che nei 3 quarti precedenti ci avevano creato molti problemi. Lo sforzo viene premiato a metà: riusciamo infatti a ridurre ulteriormente il gap contenendo lo scarto finale a 13 lunghezze.

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