Furore Basket Trieste, per l’Economy Rent non c’è storia.

5 febbraio 2017

 

Basket Trieste – Economy Rent Cordenons 74-45 (24-4, 17-4, 17-15, 16-22)

Basket Trieste

Travisan, Pergreffi 4, Munich 9, Covelli 3, Dudine 9, Andreasi 8, Michellini 5, Prato 4, De Ponte, Sabadin 3, Serra 17, Giustina 8.

All.re: Alessandro De Pol

Ass.: Biasatto

Economy Rent

Rinieri 2, Bravin 5, De Ros 5, Colombo, Casara 12, Finardi 4, Corazza 1, De Cesco, Da Pieve 6, Tonussi 4, Basso 6.

All.re: Matteo Celotto

Ass.: Simone Pizzioli

Arbitri: Vatta e Sbisà

Doveva essere la grande opportunità di rivincita per l’Economy Rent, dopo la beffarda (quanto meritata) sconfitta dell’andata, si è trasformata in un monologo triestino, durato dalla palla a due sino alla sirena del quarantesimo.

Scrivere di una giornata storta per tutti e dodici i bianco-verdi non renderebbe però il giusto merito ai nostri avversari, capaci di dominare l’incontro sotto ogni aspetto del gioco, da quello tecnico in attacco, a quello emotivo/agonistico della difesa.
Pronti via, e i padroni di casa decollano sul 13-2, con i nostri incapaci di contenere le iniziative dei ragazzi di De Pol, proprietari in esclusiva del rettangolo di gioco.

Il 24 a 4 di fine primo quarto è la perfetta fotografia dell’andamento del match, che vedrà i muli pigiare costantemente sul gas in entrambe le metà campo, concedendo la miseria di 8 punti nei primi venti shoccanti minuti di partita.

La sirena dell’intervallo viene accolta come una boccata d’ossigeno dopo una lunga apnea, ma la tanto sperata, quanto invocata reazione non arriverà nemmeno nella seconda metà della gara, con i ragazzi del presidente Tosoni incappati nella giornata più nera della stagione, nel giorno e contro l’avversario meno adatto.

La medicina migliore ci viene offerta dal calendario, che ci rispedisce sul parquet di gioco già martedì, con il Torre Basket di Marco Spangaro che sarà nostro ospite alle 17:30, per il penultimo appuntamento di questa prima fase di campionato.

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