INTERMEK 3S BASKET CORDENONS – OMF LUSETTI SERVOLANA

11 Dicembre 2016

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS – OMF LUSETTI SERVOLANA 67 – 75 (18-15, 12-13, 18-23, 19-24)

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: RIZZO, CELOTTO 5, BRUNETTA, SCARAMUZZA 6, CIPOLLA 16, DALMAZI 14, MEZZAROBBA, CORAZZA, PEZZUTTI, DE NARDO 9, COSTANZO 13, PIVETTA 2. ALL. FANTIN

OMF LUSETTI SERVOLANA: CARCANGIU 22, POBEGA 9, GORI 2, ZAMPA, TROPEA 3, CERNIVANI 21, GODINA 6, DE DENARO 8, VIDMAR, BOSSI 4. ALL. BARTOLI

ARBITRI SIGG.RI TOFFOLO E MENEGUZZI.

TIRI LIBERI: 3S 20/22, SERVOLANA 11/21

2 P.: 3S 13/30, SERVOLANA 23/47

3P.: 3S 7/26, SERVOLANA 6/18

In questo periodo ci manca sempre il classico cent per fare il dollaro. Anche contro la quotata OMF Lusetti Servolana giochiamo una buona partita, ma alla fine a staccare il referto rosa è la squadra di Coach Bartoli.

Il nostro avvio è incoraggiante: in 5’ raggiungiamo le 10 lunghezze di vantaggio (12-2, poi 16-6) grazie soprattutto alle triple di Scaramuzza (2) e di Cipolla costringendo coach Bartoli a chiamare time-out per riordinare le idee. La sospensione consente alla squadra ospite di riorganizzarsi: al rientro in campo, infatti, la difesa triestina inizia a mordere, concedendoci solo 2 punti nei restanti 5’ della frazione, mentre in attacco inizia a trovare fluidità con i canestri di Carcangiu (a fine partita il migliore assieme e Cernivani per la Servolana), Pobega e De Denaro. Alla prima sirena, comunque, i padroni di casa conserviamo un piccolo margine di vantaggio di 3 punti (18-15).

Dal secondo quarto inizia praticamente un’altra partita, giocata sul filo dell’equilibrio con vantaggi minimi a favore di una e dell’altra squadra. Servolana, infatti, riesce a mettere il naso avanti già al 12’ (21-20) con il canestro da 2p di Cernivani, a cui risponde subito Cipolla con 4 punti tutti su tiro libero seguito da Capitan Celotto che realizza un gran canestro dal mezzo angolo evitando la stoppata del lungo Godina. Il mini-break ci consente di scappare sul +5 (26-21), ma ci pensano nell’ordine Godina con un canestro nel pitturato, la talentuosa guardia Cernivani con una tripla e Pobega a piazzare un parziale di 7-0 per il momentaneo +2 (28-26 al 17’) Servolana che sembra ora avere l’inerzia in mano. A mettere una pezza ci pensano i due interni De Nardo e Costanzo (entrambi alla miglior prestazione stagionale) con un canestro a testa che ci consente di andare al riposo lungo sul +2 (30-28).

Le squadre rientrano in campo con la stessa determinazione mostrata nei primi 20’: la partita è molto equilibrata, il nostro attacco si appoggia ora sul “solito” Cipolla, Costanzo e Dalmazi ben innescato sugli scarichi per le conclusioni dalla lunga distanza, quello ospite su uno scatenato Carcangiu (9 punti per lui nella terza frazione) e su Cernivani. Servolana arriva al 30’ con un piccolo margine di vantaggio di 3 punti che viene subito annullato da Dalmazi in avvio di ultimo periodo. Cernivani e compagni provano a scappare portandosi sul +5 (56-51), ma ci pensano Costanzo e ancora Dalmazi ad impattare a quota 56 al 34’.

Coach Bartoli trova la chiave di volta della partita ordinando difese miste che ci mettono in crisi; l’attacco degli ospiti per contro continua a girare grazie ancora a Carcangiu, De Denaro e Pobega. Risultato: in 3’ Servolana vola sul +7 (65-58) quando mancano 4’ sul cronometro. Proviamo con le ultime energie rimaste a rientrare con De Nardo e Cipolla, ma i giocatori di Coach Bartoli hanno ormai il controllo della partita e riescono a ribattere colpo su colpo mantenendo di fatto inalterato il loro vantaggio fino al 40’.

Questo il commento di Capitan Celotto a fine partita: “Complimenti alla Servolana: è una squadra ben allenata, ben organizzata in campo e con precisi meccanismi offensivi che mette in pratica. Contro una squadra così fisica abbiamo pagato le assenze di Cauz e Moro. Per quanto ci riguarda è necessario capire che rispetto all’anno scorso stiamo giocando un campionato più tecnico, fisico ed atletico e forse non tutti l’hanno ancora capito. Per poter competere è necessario assolutamente fare “click”, cambiare registro altrimenti a questo livello non possiamo reggere.”

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