INTERMEK: DAL BARATRO ALLA VITTORIA IN 13′

5 febbraio 2017

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS – VIDA LATISANA 81-74 (12-15, 31-35, 53-57, 81-74)

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: BRUNETTA 7, SCARAMUZZA 8, CIPOLLA 10, DALMAZI 9, CAUZ 4, MEZZAROBBA, MORO 4, CORAZZA 15, PEZZUTTI 7, DE NARDO 1, COSTANZO 6, MARELLA 10. ALL. FANTIN

VIDA LATISANA: BERTOLO, SBICEGO 9, CARGNELUTTI 13, MARAN 26, BIANCHINI G. 6, MOSCHIONI 6, SHEFQETI, BRUNORO, MORETUZZO 14. ALL. FAVA

ARBITRI SIGG.RI ZUCCOLO E ANASTASIA

TIRI LIBERI: 3S 12/19, LATISANA 11/15; TIRI DA 2 P. 3S 30/59, LATISANA 18/23; DA 3 P. 3S 3/16, LATISANA 9/34.

FALLO ANTISPORTIVO A BRUNORO, FALLO TECNICO A BIANCHINI G.

Stacchiamo il referto rosa contro la Vida Latisana al termine di una partita dai due volti: 27’ minuti in versione “Chi l’ha visto?” in cui attacchiamo male (43 punti segnati) e difendiamo peggio (54 quelli subiti) subendo ogni iniziativa dei bassaioli, poi 13’ di difesa asfissiante su tutti i 28 metri di campo (20 punti subiti) e di canestri a ripetizione (38 realizzati).

Nelle nostre fila rientra Cipolla, mentre Coach Fava ha le rotazioni ridotte dovendo rinunciare a Manservisi, Baccino e Paride Bianchini.

L’inizio partita è equilibrato: al nostro vantaggio iniziale (8-4 al 4’) risponde Latisana che grazie a Morettuzzo e soprattutto ad uno scatenato Maran, top scorer dell’incontro con 26 punti, si porta sul 15-8 al 7’. Ci pensa Marella con due canestri di fila a riportarci fissando il risultato sul 12-15 con cui si concludono i primi 10’. Siamo in un buon momento e, grazie ancora a Marella ed a due conclusioni da sotto di Cauz, mettiamo il naso avanti (18-15 al 12’). La risposta dei giocatori di Coach Fava arriva puntuale come le tasse: Maran e Sbicego confezionano in 2’ un parziale di 10-2 per il 25-20 esterno. In attacco i bassaioli prendono vantaggi soprattutto con il pick and roll cui la nostra difesa non trova rimedio subendo costantemente le iniziative di Moschioni che mette in ritmo a rotazione tutti i suoi lunghi. Il 31-35 di metà partita è la logica conseguenza con i nostri portacolori costretti costantemente ad inseguire.

La situazione peggiora ad inizio terza frazione quando gli ospiti piazzano un 11-4 di parziale propiziato tutto dalle guardie di Coach Fava. Coach Fantin è costretto a chiamare time-out per bloccare l’inerzia ed impostare la difesa a zona. Nemmeno il tempo di rimettere piede in campo che Maran infila due missili da oltre l’arco e Cargnelutti segna da sotto fissando il punteggio sul 39-54 del 27’ per il massimo vantaggio Latisana. Nuovo time-out di Coach Fantin che decide di ripassare a uomo e, soprattutto, abbassa il quintetto schierando 3 esterni, più De Nardo da secondo lungo e Marella a presidiare i tabelloni. La scelta paga i suoi dividendi: Pezzutti si attacca a Moschioni costringendolo ad un gran lavoro per liberarsi ed impostare il gioco, Corazza e Brunetta tengono bene Morettutto e Maran, ma, soprattutto, è tutta la nostra difesa che inizia a mordere aggredendo come vuole Coach Fantin sui pick and roll che fino a quel momento ci aveva creato enormi grattacapi alla difesa 3S. In attacco si accende Corazza che guida i compagni e trova 7 punti in 2’, Marella segna 4 punti ed al 30’ il tabellone indica 53-57 esterno con la partita che è di nuovo riaperta.

Coach Fantin conferma il quintetto; c’è tempo per un’altra bomba di Maran per il +7 esterno, poi in campo c’è tanta Intermek: Pezzutti, ma soprattutto Corazza e Dalmazi firmano il 14-6 di parziale con cui ribaltano la partita e ci portano sul +4 (67-63) quando mancano 6’ alla fine della partita. Coach Fava è costretto a chiamare time-out, ma abbiamo l’inerzia in mano: Dalmazi infila altri 2 punti, Brunetta segna da 3 e con 180” da giocare voliamo a +9 (72-63). E’ il parziale decisivo, Latisana, anche a causa delle poche rotazioni a disposizione, è a corto di fiato e non riesce più a rientrare. Noi portiamo a casa due punti importanti nella corsa alla salvezza.

In una partita in cui tutti e 12 i giocatori di Coach Fantin hanno portato il loro contributo alla vittoria, spicca la prestazione di Davide Corazza, play classe ’98, autore di una prestazione a tutto tondo condita da 15 punti in 16’ di gioco frutto di un 4/6 da 2, 1/3 da 3, 4/6 ai tiri liberi, cui ha aggiunto anche 5 rimbalzi, 2 palle recuperate, 2 assist e 7 falli subiti.

Questo il commento di uno stremato Coach Fantin a fine partita: “I giocatori sono stati molto bravi a riaprire una partita che sembrava persa. A permettere di recuperare è stata l’intensità difensiva che sono riusciti a mettere in campo negli ultimi 13’ di gara specialmente sui loro esterni. Come spesso accade dalla maggiore efficienza difensiva abbiamo trovato anche fiducia (e canestri) in attacco. Mi permetto una battuta: certo che a vedere l’andamento della nostra partita, siamo un caso da far analizzare a Piero Angela a Quark!”.

Related Post