INTERMEK SCONFITTA DI MISURA NONOSTANTE LE ASSENZE

19 Febbraio 2017

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS – DGM CAMPOFORMIDO 66-70 (14-23, 33-34, 52-49, 66-70)

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: RIZZO N.E., BRUNETTA 6, CIPOLLA 16, DALMAZI 9, MEZZAROBBA 2, MARELLA 9, MORO 12, CORAZZA 6, CASTELLARIN 1, COSTANZO 5. ALL. FANTIN

DGM CAMPOFORMIDO: VISINTIN 4, PUTO 16, MALAGOLI N.E., GATTO 6, POLO 2, PAIS, ANTENA 6, DE MARCHI, CHITI 11, MORETTI 1, ZULIANI 3, ZAKELJ 20. ALL. MALAGOLI.

ARBITRI: SIGG.RI MAZZOTTA E PETRONIO.

Per la sesta giornata del girone di ritorno ospitiamo la DGM Campoformido, una delle corazzate del campionato. Ci presentiamo con le rotazioni contate e con l’infermeria affollata: all’infortunio di Teo si sono aggiunti quelli di De Nardo, Scaramuzza, Franco, Pezzutti e Cauz. A ben vedere è out un quintetto coperto in ogni ruolo più un cambio…

Iniziamo la partita molto contratti e, soprattutto, passivi in difesa, dove subiamo con troppa facilità le iniziative degli ospiti che al 2’ si portano sul 6-0. Ci sblocchiamo con Moro che segna due canestri di fila e Dalmazi riportandoci a solo 2 lunghezze (6-8 al 4’), ma è solo un fuoco di paglia: la DGM in un minuto scappa di nuovo sul +6 (6-12) costringendo Coach Fantin al time-out. I giocatori di Coach Malagoli sono molto concentrati ed eseguono alla perfezione facendo ballare la nostra difesa ed al 7’ è +10 esterno (7-17), che diventa +14 (9-23) al 9’. Noi ci mettiamo del nostro sbagliando molto dalla linea della carità (3/8 nella prima frazione), ma riusciamo a ridurre il gap sotto la doppia cifra (14-23) grazie a 5 punti consecutivi di Costanzo.

Quando la partita sembra scivolare via (+12 al 12’, 26-14), arriva la reazione che non ti aspetti: registriamo la nostra difesa che finalmente chiude gli spazi alle bocche da fuoco udinesi (8 punti concessi nei successivi 8’) ed in attacco distribuiamo bene le responsabilità trovando canestri da Dalmazi, Brunetta, Corazza, Marella e Cipolla. È proprio “Cipo” con un gioco da 4 punti (fallo e vale su canestro da 3) e con un successivo canestro da 2 a riaprire definitivamente il match portandoci al risposo lungo sotto di una sola lunghezza (33-34).

Al rientro Marella completa l’opera con un tiro da 2 dal cuore dell’area (35-34), seguito a ruota da Dalmazi con una tripla. Proviamo a scappare grazie a due canestri di Moro e ad uno di Brunetta andando sul +6, ma a mantenere in scia gli ospiti ci pensa uno scatenato Zakelj con 8 punti di fila (un canestro da 2 e due triple). Cipolla con 3 tiri liberi ci porta sul +5, ma Puto e compagni reagiscono immediatamente rientrando a -1 (49-48). Teniamo la testa avanti grazie ad un gran canestro del “pivot bonsai” Mezzarobba e ad ½ di Cipolla ai tiri liberi che ci consentono di chiudere il periodo sul +3 (52-49).

DGM rientra dall’ultima mini-pausa molto determinata e in 4’ piazza un 13-0 con cui vola sul +10 (62-52). Partita finita? Anche no. Dando fondo alle ultime energie, rimontiamo punto su punto e, grazie soprattutto a Moro, Cipolla e Marella rientriamo a -2 (64-66) quando mancano 60” alla fine della partita. Puto segna due liberi (64-68 esterno), ancora Moro accorcia, Zakelij sbaglia ed abbiamo l’ultimo possesso che però sprechiamo in malo modo. Con quattro secondi da giocare spendiamo fallo su Puto che dalla linea dei liberi è glaciale, realizza entrambi per il 66-70 finale.

A fare la differenza è stata la maggior precisione ai tiri liberi della DGM (24/27 rispetto al nostro 11/18) ed il netto predominio ai rimbalzi (42-30), soprattutto in attacco (13-5) che ha permesso agli ospiti molti secondi tiri.

“Abbiamo dato tutto, non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori dal punto di vista dell’impegno e dello spirito di sacrificio. Contro una squadra davvero tosta sotto tutti i punti di vista abbiamo giocato una partita di carattere e, nonostante tutte le assenze e con le rotazioni corte, siamo andati ad un passo dalla vittoria. Unico rammarico: la pessima gestione dell’ultimo possesso con cui avremmo potuto vincere la partita o, quanto meno, portarla all’overtime”.

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