Intermek sconfitta con onore sul campo della Servolana

26 Marzo 2017

OFM LUSETTI SERVOLANA – INTERMEK 3S BASKET CORDENONS 79-73 (26-16, 44-42, 69-58, 79-73)

OFM LUSETTI SERVOLANA: GRIMALDI 7, CARCANGIU 5, POBEGA 16, GORI 6, ZAMPA 5, TROPEA N.E., ROSSI 2, GODINA 10, DE DENARO 8, VIDMAR N.E., BOSSI 2, PALOMBITA 18. ALL. BARTOLI

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: BRUNETTA 5, DALMAZI 20, MEZZAROBBA 4, MARELLA 9, MORO N.E., CORAZZA 11, PEZZUTTI 8, DE NARDO 3, CASTELLARIN 8, COSTANZO 5. ALL. FANTIN

ARBITRI: SIGG.RI COTUGNO E DI LENARDO

Torniamo da Trieste con il referto giallo, ma la sconfitta è praticamente indolore ai fini della classifica: alla luce delle concomitanti sconfitte di Fagagna e Feletto siamo infatti matematicamente salvi con due giornate di anticipo.

Ci presentiamo all’appuntamento senza Cipolla, out a causa di una distorsione alla caviglia rimediata contro San Daniele, e con Moro in panchina per onor di firma ancora alle prese con una infiammazione al tendine di Achille.

I padroni di casa partono spingendo subito sull’acceleratore ed al 6’ volano sul 19-4 trovando canestri da ogni posizione e mandando a referto già 5 giocatori. Noi sembriamo alle corde ed incapaci di reagire. A darci la scossa ci pensa Corazza con 6 punti negli ultimi 2’ che ci consentono di chiudere il quarto sul -10.

Servolana sembra avere le mani saldamente sulla partita: a togliere certezze ai giocatori di Coach Bartoli è Dalmazi che infila 17 punti consecutivi in 6’ senza che nessuno dei difensori che si alternano su di lui riesca a marcarlo. A completare il recupero ci pensano Pezzutti e ancora Corazza che ruba palla a Palombita ad una manciata di secondi dalla fine del quarto e va a segnare comodamente da sotto riducendo il gap a sole 2 lunghezze.

L’equilibrio continua fino al 25’, quando riusciamo addirittura a mettere il naso avanti (52-51) grazie alla tripla di Castellarin. Si tratta però solo di un fuoco di paglia perché i padroni di casa sull’asse Palombita – Godina producono un parziale di 18-6 nei restanti 5’ del periodo che porta la Servolana sul +11 (69-58) del 30’. Nonostante la partita abbia oramai definito il proprio padrone, mettiamo in campo le ultime energie per cercare di ridurre il gap; Palombita e compagni riescono però a gestire bene il vantaggio e solo con un ultimo sforzo nel minuto finale riduciamo il divario a 6 lunghezze.

“I miei giocatori hanno disputato l’ennesima partita di grande orgoglio giocando per buona parte della gara alla pari con una squadra molto ben allenata come la Servolana e nonostante le pesanti assenze di Cipolla e Moro e l’ennesima settimana di allenamenti a scartamento ridotto che è stata un po’ una costante di questa annata. Nei primi 5’ loro ci hanno messo in difficoltà con una difesa asfissiante e ben organizzata, poi siamo riusciti a rientrare attaccando con maggiore pazienza e difendendo a nostra volta con maggiore intensità. Nell’ultimo quarto siamo arrivati stanchi anche a causa delle rotazioni ridotte, tuttavia siamo stati bravi a restare con la testa nel match ed a giocare fino al 40’ ”. Questa la dichiarazione di Coach Fantin a fine partita.

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