Intermek vittoria all’over time. Ritirata la maglia n. 5 di Teo Celotto

9 Aprile 2017

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS – VIRTUS FELETTO 72-68 DOPO 1 TEMPO SUPPLEMENTARE (18-8, 36-25, 47-42, 58-58, 72-68)

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: BRUNETTA 6, SCARAMUZZA, CIPOLLA 18, DALMAZI 7, CAUZ, MEZZAROBBA, MARELLA 7, MORO 16, CORAZZA 10, PEZZUTTI 6, CASTELLARIN 2, COSTANZO. ALL. FANTIN

VIRTUS FELETTO: CARUSO 4, BRUNO 3, DOSE 7, COLETTI, PETRIS 5, MALKIC N.E., MARKOVIC N.E., B. DIOP 15, DIOUM 6, RAMANIS 6, DIOUF 5, O. DIOP 17. ALL. BETTARINI

ARBITRI SIGG.RI FRONGIA E COTUGNO G.

Chiudiamo il campionato strappando un sudatissimo referto rosa contro la Virtus Feletto che si è presentata sul parquet motivata nel cercare la vittoria che le avrebbe consentito il migliore piazzamento nella griglia play-out.

Partiamo subito molto forte in attacco grazie a Moro che tramuta in canestri ogni pallone che tocca (chiuderà la partita con 8/10 da 2, 0/3 da 3 e 5 rimbalzi), mentre in difesa la nostra zona 2-3 risulta indigesta ai giocatori di Coach Bettarini che riescono a restare aggrappati alla partita grazie ai secondi tiri che derivano dai rimbalzi offensivi. Per dare una dimensione dello strapotere fisico della squadra ospite bastano due dati: il computo totale delle carambole dice 56-42 a favore di Feletto con ben 25 rimbalzi offensivi. I giocatori di Coach Bettarini sono però piuttosto imprecisi dalla lunetta e non sfruttano a dovere tutti i falli che spendiamo per evitare facili canestri. In fase offensiva siamo invece molto sciolti e con 5 punti consecutivi di Corazza tocchiamo la doppia cifra di vantaggio (18-8) con cui si chiude la prima frazione.

Continuiamo a tenere le mani sul match concedendo poco o niente a Dose e compagni e con 3 recuperi consecutivi ed altrettanti canestri di Pezzutti nella fase centrale del secondo periodo tocchiamo il massimo vantaggio (28-13 al 15’). Compiamo però l’errore di calare l’attenzione e Feletto in 4’ piazza un break di 12-0 con cui si riporta a contatto (28-25). A cavare le castagne dal fuoco ci pensa Cipolla che, in sequenza, segna dall’arco, nell’azione successiva si inventa un passaggio no-look dietro la schiena dai 6,75 metri a Castellarin che libero sotto canestro realizza ed infine chiude allo scadere con una bomba direttamente da metà campo riportandoci alla doppia cifra di vantaggio (36-25).

Al rientro dalla pausa lunga la musica però cambia: la difesa ospite inizia a farsi particolarmente aggressiva e contrasta a dovere le nostre conclusioni; infatti, dopo il +10 (43-33) del 25’ Feletto riesce a ridurre lo svantaggio a soli 5 punti (47-42) grazie alle iniziative di Ousmane Diop e Badu Diop che guidano l’attacco di Coach Bettarini in questo frangente.

Gli ultimi 10’ sono davvero molto combattuti: il nostro vantaggio si assottiglia progressivamente (50-47 al 33’, 51-49 al 36’) fino alla parità (53-53 al 37’) raggiunta dagli ospiti con 2 tiri liberi di Caruso e addirittura al vantaggio di Feletto (53-55 al 38’, 54-56 al 39’). Riusciamo a compiere un extra-sforzo e impattiamo prima con Dalmazi (56-56) e poi con Capitan Marella (58-58); avremmo anche il tiro della vittoria ma la “preghiera” di Dalmazi da 10 metri si spegne sul ferro: è over-time.

A lasciare il segno sul supplementare e far pendere l’ago della bilancia a nostro favore è Cipolla (autore di una partita a tutto tondo condita, oltre ai 18 punti, anche da 7 rimbalzi e 5 assist) che con un tiro pesante e due tiri liberi ci porta sul +4 (65-61), vantaggio che siamo bravi ad amministrare fino 45’ concludendo così la stagione del ritorno in C Silver con una vittoria davanti ai nostri tifosi.

A fine partita c’è stato un momento molto emozionante: è stata infatti ritirata la maglia n. 5 di Teo Celotto (che a febbraio aveva annunciato il ritiro dal basket giocato dopo aver subito la rottura del legamento crociato), Capitano delle ultime 4 stagioni, giocatore-simbolo della nostra squadra e della società con cui ha compiuto tutta la trafila delle categorie giovanili, esordendo a soli 16 anni in prima squadra, sempre in serie C, anche allora allenata da Coach Fantin.

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