La capolista Azzurra Trieste è di un’altra dimensione, ma l’Ottica De Marco combatte sino al quarantesimo

2 Dicembre 2019

 

 

I triestini si confermano la schiaccia sassi del campionato, ma di fronte alle difficoltà i bianco-verdi non demordono, giocando sino alla sirena finale.

Per commentare quella sembra essere stata una partita scontata e mai in discussione nel punteggio finale, ci affidiamo alle parole di Gloria, protagonista di un cult movie sulla pallacanestro: Chi non salta bianco è.

A volte, quando vinci, in realtà perdi, e a volte quando perdi, in realtà vinci. A volte quando vinci o perdi, in realtà pareggi, e a volte quando pareggi, in realtà vinci o perdi. Vincere o perdere è un meccanismo unico dal quale estrarre ciò che ad ognuno serve.

Considerato il valore assoluto degli azzurrini, destinati a dominare il campionato, la vera vittoria di sabato, per noi, è stata la capacità di affrontare le difficoltà del campo, imparando a non scoraggiarsi, a giocare comunque, indipendentemente dal passivo che aumentava col passare dei minuti. Saper trovare il modo di aiutarsi tra compagni, darsi una mano per risolvere problemi di gioco molto complessi, provando anche a superare alcuni limiti oggettivi, sia individuali che di squadra.

Quindi, nel nostro piccolo, possiamo dire di essere tornati dalla trasferta in terra giuliana con qualche consapevolezza in più, e sicuramente arricchiti dall’esperienza di aver giocato contro i migliori e aver tentato, perché spesso, di fronte a tali difficoltà potrebbe sembrare più semplice arrendersi piuttosto che combattere.

Noi abbiamo perso nel punteggio, ma abbiamo scelto la strada giusta nel farlo, quella di provarci, indipendentemente da tutto.

Si ritorna sul parquet di via Avellaneda, domenica 8/12, ore 11.00, nel derby provinciale contro il Nuovo Basket 2000

Azzurra Trieste vs Ottica De Marco 84-36 (24-5; 26-10; 14-10; 20-11)

Ottica De Marco

Sellan, Bortolus 2, Furlani 2, Salvadori, Evans 8, Benedet, Spera 2, Surbone 12, Pitton, De Giorgi, Mucin 10.

All.re: Celotto

Ass.te: Rado

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