L’Humus si prende lo scontro al vertice

10 febbraio 2017

Humus Sacile – Economy Rent 62-59 (16-16; 17-14; 18-14; 11-15)

Humus Sacile

Madani 1, Buelino, Carniel 13, Bazzo 2, Maguolo 2, Venturato, Ambrosio, Giust 4, Mariotto 3, Maiorana 3, Gava 17, Citton 15.

All.re: Dotta

Ass.: Colombera

Economy Rent

Scaramuzza 11, Bravin 5, Colombo 4, Casara 2, Finardi 6, Corazza 17, Furgato 2, Martin, Tonussi 6, Da Pieve 4.

All.re: Celotto

I 2 punti in palio nello scontro al vertice tra Humus ed Economy Rent vanno meritatamente ai liventini, più costanti durante l’arco dei 40’ rispetto ai bianco-verdi, ai quali va dato il merito di essere sempre rientrati dopo ogni sfuriata dei ragazzi di coach Dotta.

Giust e Gava per i locali, Scaramuzza e Finardi per gli ospiti si rendono protagonisti nel pirotecnico 10-10 dei primi 4’ di gioco.

I ritmi sono altissimi, e le squadre si rispondono colpo su colpo sino all’ennesima parità alla prima sirena (16-16).

In queste fasi ad elevata intensità i ragazzi del presidente Tosoni si complicano però la vita, caricandosi eccessivamente di falli, con ingenuità a tratti gratuite.

L’Humus non perdona e tenta un primo allungo a metà frazione, con Tonussi e Corazza sugli scudi cordenonesi per rintuzzare il divario, mandando i nostri a meno 3 all’intervallo lungo. La buccia di banana è però appollaiata dietro l’angolo (33-30).

#6 Riccardo Bravin

Al rientro in campo devono passare 4 minuti prima di vedere un canestro di Furgato e soci, mentre Sacile continua a banchettare a piene mani nel pitturato, garantendosi più volte secondi e anche terzi tiri.

Se dicono che la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo, noi confermiamo la regola, e alla tripla di tabella di Carniel (per il +10), rispondiamo con l’infortunio di Tonussi, giusto per complicarci una serata già in salita…

I dieci minuti conclusivi sono un surplus di emozioni e agonismo, coronati da un finale concitatissimo nel quale con riserve di energia straordinarie l’Economy Rent si affaccia al -3 a con 2’ da giocare e a meno due con la tripla di Corazza a 4”, ma la preghiera finale da metà campo non arriva a destinazione, lasciando il referto rosa ai padroni di casa.

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