L’Intermek gioca 30′ alla pari con San Daniele, ma cede nell’ultima frazione

19 marzo 2017

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS – IL MICHELACCIO SAN DANIELE 70-82 (13-17, 34-31, 52-55, 70-82)

INTERMEK 3S BASKET CORDENONS: CASTELLARIN, BRUNETTA 6, SCARAMUZZA 2, CIPOLLA 20, DALMAZI 6, CAUZ, MEZZAROBBA, CORAZZA 5, PEZZUTTI 5, DE NARDO 8, COSTANZO 4, MARELLA (K) 14. ALL. FANTIN

IL MICHELACCIO SAN DANIELE: VIDONI, PELLARINI 3, COLUTTA 3, SIMONUTTI 6, NICOLOSO 3, DOMINI, BORTOLUZZI 13, TOSONI 5, BELLINA 15, CELLA 2, ELLERO 13, DIJUST 19. ALL. SINONE.

ARBITRI SIGG.RI DE TATA E SELLAN

La nostra resistenza contro la seconda della classe dura 30’ per poi cedere al maggior talento degli ospiti. Ci presentiamo al via senza Moro, out per una infortunio. L’inizio partita è tutto ad appannaggio degli ospiti che sfruttano bene il loro maggior tasso fisico vicino al canestro subendo molti falli e convertendo i conseguenti liberi: dei 17 punti messi a referto nella prima frazione ben 8 arrivano dalla linea della carità. Noi restiamo attaccati grazie soprattutto ai nostri giocatori più esperti, Cipolla e Capitan Marella.

Nella seconda frazione produciamo la nostra miglior pallacanestro di tutta la partita: difensivamente alziamo la pressione tenendo San Daniele a soli 14 punti segnati e soprattutto rendendo difficile ogni conclusione ospite, offensivamente muoviamo bene la palla colpendo la difesa ospite sia da fuori con le triple di Dalmazi (2) e Brunetta sia nel pitturato soprattutto con Marella. Il vantaggio all’intervallo (34-31) potrebbe essere anche più ampio se avessimo evitato alcune banali palle perse che San Daniele ha prontamente sfruttato tenendosi a stretto contatto.

La terza frazione è probabilmente la più bella della partita. Noi ripartiamo mettendo in campo la nostra difesa aggressiva a tutto campo per rallentare il più possibile la manovra ospite: proprio grazie ad una difesa particolarmente efficace Corazza recupera palla e si invola a canestro da solo, ma la palla gli scivola di mano e manca 2 facili punti che ci avrebbero consentito di tenere la squadra di Coach Sinone a distanza. San Daniele dimostra di essere seconda non per niente e dallo scampato pericolo, pallone dopo pallone, recupera il mini-gap e passa in svantaggio soprattutto con Ellero che mette a referto nel quarto 11 dei suoi 13 punti totali. Pellarini e compagni arrivano così al 30’ in vantaggio di 3 lunghezze (52-55).

Negli ultimi 10’, così come successo nelle ultime due partite, la squadra di Coach Sinone mette la freccia: a spaccare il match ci pensano Bellina con 8 punti e soprattutto Bortoluzzi con 10 (di cui due triple consecutive nella fase centrale del quarto che chiudono la partita) che conducono i nero-arancio alla doppia cifra di vantaggio (60-70 al 35’) che non riusciremo più a recuperare.

Così Coach Fantin a fine partita: “Per pensare di strappare il referto rosa avremmo dovuto giocare una partita pressoché perfetta e per 30’ siamo riusciti a giocare alla pari con una delle squadre più forti ed attrezzate del campionato. Nell’ultimo periodo San Daniele ha messo in mostra tutto il suo potenziale tecnico ed ha creato il break decisivo vincendo meritatamente. Non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori: andiamo avanti e pensiamo al prossimo turno in cui affronteremo in trasferta un’altra squadra molto forte: Servolana”.

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