Basso e soci si riscattano dopo due stop consecutivi, e si impongono nel derby di categoria.

Dopo alcune settimane al quanto opache, serviva una scossa alla truppa 2003, chiamata a redimersi dopo le pessime prestazioni con APU e Ronchi.

Occasione ghiotta per farlo, è stato il match contro il Progetto FIPP, che ha dovuto fermare la propria corsa, al termine di 40’ intensi e combattuti, chiusi sul 78-76 in favore bianco-verde.

Le prime battute di gara sorridono però ai naoniani, che grazie alle incursioni di Colombaro, si portano sul 4-8 a metà parziale.

Lomele e Portaro ristabiliscono prima la parità e poi il primo vantaggio locale, con i ragazzi del presidente Tosoni che allungano sino al 20-13 di fine quarto.

Bastano però due minuti al team di Silvani per rimettere il naso avanti, con un 8 a 0 griffato Bot, che costringe la panchina di casa al time-out.

Andrea De Ros

Rispetto ad altre occasioni, i ragazzi non si abbattono, stringono nuovamente i denti in difesa e alternando buon giocate sia a campo aperto che a difesa schierata, producono il secondo break della partita, fissando il punteggio sul 40-31 della pausa lunga.

Nella ripresa, Puntin e soci restano in scia, e dopo 5’ giocati a botta e risposta, piazzano un parziale di 16-7, che manda la partita ad un ultimo quarto sui binari dell’equilibrio (60-59 interno a 10’ dalla fine).

Tripla e canestro dalla media di De Tina, uniti a un’incursione nel cuore dell’area di Ndompetelo, mandano in paradiso i ragazzi Autoscuola (68-59). Con 7’ sul cronometro, i cordenonesi commettono però il più classico errore di gioventù, alzando le mani dal manubrio troppo presto.

 

Servono quasi 4 giri di lancette per togliere il tappo al canestro dei padroni di casa, con Vianello e Colombaro che nel frattempo ricuciono l’ennesimo svantaggio (73 pari a 38°).

Puntin fissa il +1 dalla lunetta, Marcon gli risponde con la stessa moneta, e dopo una buona difesa di squadra, Ndompetelo sigla il 77-74, poi arrotondato da un libero di Mazzariol. Pordenone nel concitati secondi conclusivi trova il tiro per vittoria, senza però centrare il fondo del secchiello.    

Non c’è tempo per gioire, domenica ci si presenta di fronte all’esame più duro della stagione, sul parquet del Don Bosco Trieste, capolista imbattuta.

 

Autoscuola Cordenonese vs FIPP (20-13; 20-18; 20-28; 18-17) 78-76

Della Toffola 5, De Ros 8, Moretti, Basso, Dal Maso, De Tina 6, Portaro 8, Ndompetelo 9, Marcon 14, Mazzariol 7, Lucchetta 10, Lomele 11.

All.ri: Celotto – Pupulin

Tra formule di campionato riviste, e incredibili rinvii per le condizioni meteo, la formazione Under 18 ha FINALMENTE iniziato il suo cammino, e lo ha fatto nel migliore dei modi.

Dolce battesimo, sia per i primi due punti incamerati, che per l’esordio del nuovo sponsor, Sport Fisio Hub. E si che l’inizio del match non è stato dei più felici. Dopo il 6 pari di metà frazione, i ragazzi di Ciman e Nonis tentano e trovano un primo allungo, 22-13 alla sirena del 10’.

L’emorragia bianco-verde non si placa, e i padroni di casa ne approfittano incrementando sino al massimo vantaggio (32-17) dopo 15’ di gioco. L’inerzia cambia, grazie ad una ri-Trovata verve difensiva e a due centri a testa della coppia Palena-Biason, grazie ai quali i ragazzi del presidente Tosoni ricuciono  il gap e mettono addirittura il naso avanti.

Vantaggio talmente effimero che dura meno di un giro di lancette, ennesima tripla di McCarnick e tutti in spogliatoio sul 39-37 bianco-rosso.

Usciti dagli spogliatoi, è nuovamente una fiammata di McCarnick (bomba + layup) a garantire linfa vitale per San Vito. Ma è un fuoco di paglia. Da Pieve e soci si rimettono in moto. Riaffiorano attenzione e intensità difensiva, e la zona avversaria diventa un NON problema.

Nel frangente, Biason e Casara trovano la via del canestro con continuità (50-62 alla terza sirena), mentre i canestri di Bravin e Rossit mettono in ghiaccio il risultato nel quarto parziale.

Torniamo a casa con due note estremamente positive.

1) Finalmente è iniziato il campionato.

2) E’ arrivata una vittoria non bella per gli esteti del gusto, ma costruita con la fatica del gruppo.

Ci sono margini.

San Vito vs Sport Fisio Hub 57-81 (22-13; 17-24; 11-25; 7-19)

Colombo, Da Pieve 2, Palena 6, Rossit 13, Bravin 12, Valenti 9, Marcon 2, Curtarelli, Biason 20, Casara 17.

All.re: Celotto-Pontani

Semaforo rosso per l’Autoscuola Cordenonese, stoppata in casa dall’APU e on the road da Ronchi.

Due referti gialli che pesano per il team del duo Celotto-Pupulin. A destare preoccupazione non sono le sconfitte in quanto tali, ma piuttosto le modalità con cui sono arrivate, entrambe caratterizzate da un atteggiamento troppo soft per poter impensierire gli avversari.

Contro gli udinesi, 3-13 al 5’, 14-32 al 14’ prima di avere un minimo sussulto d’orgoglio, salvo poi ripiombare a -21 sulla sirena del terzo quarto (32-53).

Troppo pochi i 5/6 minuti di intensità giocati nel quarto periodo, valsi il -8 con 120” da giocare per ribaltare una mattinata da dietro la lavagna (57-67 il finale).

 

Storia diversa ma medesimo epilogo a Ronchi, dove i ragazzi di Agostinis hanno interpretato la gara su ritmi indiavolati per tutti i 40’.

Un De Tina ispirato dall’arco tiene a galla il risultato con 4 centri pesanti nella prima frazione (22-21 per i padroni di casa). Una fiammata di energia spinge i bianco-verdi sul +5 a 90” dalla sirena dell’intervallo, ma il time-out goriziano spegne entusiasmo e inerzia. 9-0 di parziale e tutto ribaltato (38-34 alla pausa lunga).

Come per magia (NERA) qui si chiude anche la nostra partita, con Moretti e soci capaci di produrre appena 20 punti nel secondo tempo, stendendo il più classico dei tappeti rossi ai nostri avversari, sino al 62-54 della sirena finale.

Gridano (ululano) vendetta le percentuali di tiro, 25% da 2, 21% da 3 e un miserrimo 42% ai tiri liberi. Questo sport, continuerebbe a chiamarsi PALLACANESTRO.

Non c’è ricetta alternativa, se non tornare in palestra ad allenarsi.

I ragazzi di coach Palermo conquistano altri due punti, stavolta battendo la Libertas Gonars.

I biancoverdi onorano al meglio il secondo impegno casalingo stagionale, mettendo in campo sin dalla contesa l’atteggiamento giusto: difesa forte e contropiede. Nei primi due periodi la 3S sfiora le 20 lunghezze di vantaggio ma la partita è tutt’altro che decisa.

La squadra allenata da coach Parpinel non si arrende e nonostante le cattive percentuali ai tiri liberi, riesce a limitare i danni. Le ultime due frazioni di gioco sono all’insegna dell’equilibrio e anche se Gonars riesce a piazzare un parziale di 0-8, i ragazzi non tremano e all’ultima sirena il punteggio dice 76-56.

Da segnalare il significativo contributo della panchina: ben 47 i punti a referto per i ragazzi partiti dal pino. La prossima gara vedrà opposte l’Economy Rent e la Polisigma Zoppola, ancora in casa.

 

3S CORDENONS: Bortolus 6, Pizzinato 9, Molent 3, Valese 5, Moroldo 2, Brusadin 2, Nicolao 16, Minetto 4, Ndompetelo 11, Della Toffola 12, Lomele 4, Dal Maso 2. Coach Palermo

LIBERTAS GONARS: Tuan 4, Codarini, Di Leo, Billia, Martinelli, Cuccu 10, De Biaggio 22, Lacovig NE, Bortolussi 12, Malisan 6, Masolini, Maran 2. Coach Parpinel

Prima palla a due per i “crocodiles” di coach Pontani; i ragazzi della promo cominciano la stagione in trasferta in casa della matricola Zoppola.

Pronti via e dopo soli 2’ la 3S guida sul punteggio di 12 a 2, facendo girare bene la palla e trovando soluzioni comode e tiri aperti.
A fine primo quarto il tabellone segna 24-17 per la 3S dolomia.

Il secondo quarto continua con un ritmo piuttosto alto per entrambe le squadre e i ragazzi di coach Pontani sono già tutti iscritti a referto, segno che c’è gioco di squadra ed altruismo; alla pausa lunga la 3S conduce per 46 a 37.

Andrea Santarossa – Preparatore Fisico

Nel terzo quarto le percentuali si sporcano e si percepisce che ci troviamo solo alla prima di campionato, ma grazie ad un parziale 5-0 firmato capitan Busato si chiude il quarto con il punteggio di 65-52.

Nell’ultimo quarto, dopo un tentativo di rientrare da parte di Zoppola, capace di arrivare sino a -7, i ragazzi riprendono a giocare con maggior fluidità trovando tiri aperti anche contro la zona avversaria.
Alla sirena finale il punteggio vedrà i crocodiles strappare il primo referto rosa con il punteggio di 87 a 63.
Prossimo appuntamento per i ragazzi della promo previsto per Sabato 10 Novembre alle ore 18:30, in trasferta a Fontafredda.

Uria 6, Puppin 3, Busato 13 (7 rim), Scarpa 18 (9 rim, 6 assist), Bagatella 3, Colussi 10 (9 assist), Biason 8, Cappellaro 4, Rado 9, Casara 13 (4 stoppate)

Enrico Puppin

 

Dopo l’agevole vittoria tra le mura amiche contro la Libertas Trieste, l’Under 15 Eccellenza di Coach Palermo faceva visita alla Pallacanestro Codroipese.

I biancoverdi iniziano con il piglio giusto la gara, forzando 11 palle perse già nel primo quarto e grazie alle bombe di Brusadin e Ndompetelo, la squadra giunge alla prima sirena sul 9-24.

Alla ripresa del gioco, i codroipesi tirano fuori l’orgoglio e sono bravi a sfruttare i nostri problemi di falli e di concentrazione, non riescono però a capitalizzare dalla lunetta e allora la 3S va al riposo sul +13.

Nel terzo quarto la squadra, come accaduto anche a Udine e contro Libertas, cambia faccia e ripropone la grinta difensiva della prima frazione e concede solo 5 punti su tiri liberi ai biancorossi, scappando sul +31.

L’ultimo periodo si sviluppa senza patemi per l’Economy Rent, che gestisce la gara fino al 41-76 finale. Prossimo impegno casalingo: sabato contro la Libertas Gonars.

 

ADP CODROIPESE: Pasqualini 10, Pasquon 2, Daneluzzi 4, Cigainero 1, Malisani NE, Valoppi 9, Bravin 3, Martincich 1, De Sabbata 2, De Anna 3, Cudini 3, Masotti 2.

3S CORDENONS: Bortolus 8, Pizzinato 4, Molent 1, Valese 2, Brusadin 12, Nicolao 8, Minetto 6, Casara, Ndompetelo 16, Della Toffola 7, Lomele 12, Dal Maso.

Prima affermazione casalinga per la squadra Under 16 Eccellenza, che dopo il tonfo con Pall. Trieste si rialza tra le mura amiche affermandosi 82-58 contro i tolmezzini di Stoch.

Per la qualità ripassare più avanti. Riassumiamo così la W di domenica contro la Pallacanestro Tolmezzo. Team molto interessante dal punto di vista fisico.

Luca Pupulin

I bianco-verdi, dal canto loro non hanno brillato per la qualità del gioco espressa nell’arco dei 40’, lasciando intravedere solo qualche sprazzo di buona pallacaenstro. Onestamente ancora troppo poco. Dopo il grande equilibrio della prima frazione (16-18 ospite), i ragazzi a marchio Autoscuola Cordenonese tentano un primo allungo ad inizio secondo quarto. La fuga viene prontamente bloccata dal timeout carnico (29-24) del 16′ che riesce solamente a tamponare l’emorragia, visto il prodigarsi a tutto campo della difesa 3S. In questo frangente la mole difensiva di squadra viene ricompensata dai canestri di Lucchetta e Mazzariol, che contribuiscono ad allungare sul 43-34 dell’intervallo.

Dopo una ripresa soporifera delle ostilità, Basso e compagni mettono in ghiaccio il match nel terzo parziale, selezionando meglio le scelte e aggiustando la mira.

 

A proposito di mira… 22/58 da 2 e 10/41 da 3 sono statistiche di tiro che costringono la squadra ad un giro doppio al poligono entro il prossimo match, in programma domenica alle 11:00 con l’APU in visita in via Avellaneda.

Autoscuola Cordenonese – Pallacanestro Tolmezzo (16-18; 27-16; 16-8; 23-17) 82-58

De Ros 2, Morertti 4, Basso 9, Dal Maso 3, De Tina 3, Portaro 3, Ndompetelo 8, Marcon 20, Mazzariol 19, Lucchetta 11, Lomele.

All.re: Celotto

Ass. All.re: Pupulin

Arbitri: Colussi / Sellan

Prima in casa dai due volti per l’Autoscuola Cordenonese.

Si sapeva che l’esordio casalingo non sarebbe stato una passeggiata, ed effettivamente, i bianco-rossi di Nocera sono una delle corazzate del campionato dimostrandolo dopo appena qualche minuto di gioco, incrinando l’andamento del match già nel primo quarto, chiuso 15-36.

Riccardo De Tina

Quello che non sapremo mai, è cosa sarebbe potuto succedere se il piglio dei ragazzi di casa fosse stato quello giusto sin dalle battute iniziali. Già, perché anche sul terrificante 45-17 del 14’, i muli non hanno mai mollato di un centimetro, ed è un vero peccato che solo sprofondati nel baratro, i bianco-verdi abbiano reagito di fronte alle difficoltà di affrontare una squadra molto aggressiva, intensa e talentuosa.

Dopo essere stati boxati per un quarto e mezzo, De Tina e soci si sono rimboccati le maniche (33-53 in spogliatoio), arginando le folate avversarie, e trovando più fiducia nel proprio gioco d’attacco.

La pazienza nel cercare soluzioni più equilibrate, ha permesso di alzare le percentuali, rallentando il gioco ospite, riducendo il divario sino al -18 a 13 minuti dalla fine.

Qui due minuti di sciagurata follia (3 perse consecutive), hanno avuto l’effetto di un calcio al secchio dopo aver munto la vacca (47-75 alla terza sirena).

Con la strada dell’imbarcata dietro l’angolo, i ragazzi hanno avuto il merito di lottare per ridurre il gap sul tabellone, strappando l’ultimo quarto ai triestini, mostrando segnali positivi in vista delle prossime due gare casalinghe contro Tolmezzo e APU.

Parola d’ordine CONTINUITA’.

Autoscuola Cordenonese vs Pall. Trieste (15-36; 18-17; 14-22; 15-11) 62-86

De Ros 5, Moretti 4, Basso 3, Dal Maso, De Tina 3, Portaro, Ndompetelo 7, Marcon 13, Mazzariol 8, Lucchetta 8, Lomele 11.

All.re: Celotto

Ass. All.re: Pupulin

Arbitri: Sellan e Bon

Finalmente al via anche il campionato Under 15 d’Eccellenza, che vede l’Economy Rent di coach Palermo contrapposta alle migliori realtà della regione.

 

Esordio stagionale allo storico PalaBenedetti contro l’Apu Udine. La tensione della prima uscita si fa sentire e infatti gli udinesi scappano via sin dalla palla a due, sfruttando le palle perse prodotte da un’eccessiva fretta in attacco e una difesa troppo passiva.

Nel secondo quarto, la storia si ripete e i ragazzi di coach Marchettini volano al riposo sul +19.  All’ intervallo, il coach carica la squadra, che inizia a difendere forte e riesce a limitare le iniziative di Micalich e compagni. Il divario però rimane invariato, nonostante una maggior concretezza in attacco.

Nel quarto periodo, la 3S sembra un’altra squadra rispetto a quella scesa in campo nei primi due quarti: difesa e contropiede producono un break di 11-0 che riapre la gara. In completa trance agonistica, i biancoverdi accorciano fino al -5, poi Udine riesce a trovare canestri pesanti e a finire sul +16 grazie ad un glaciale 10/11 ai tiri liberi.

APU UDINE – 3S CORDENONS 76-60

APU: Bonello 1, Micalich F. 4, Beorchia NE, Pittioni 2, Parci, Roseano 15, Gattolini 4, Venturi 11, Serino 7, Moroni, Carnielli, Micalich E. 32.  Coach Marchettini

3S: Bortolus 4, Pizzinato, Molent, Valese 2, Turrin 2, Brusadin 2, Nicolao 2, Minetto 9, Ndompetelo 15, Della Toffola 16, Lomele 5, Dal Maso 2.  Coach Palermo

 

 

L’avversario della seconda giornata era la Libertas Trieste, composta da giocatori nati nel ’05, guidata da coach Mravic. La 3S non si fa sorprendere e impone subito la difesa intensa che dovrà essere il nostro punto di forza nell’arco della stagione. Grazie al contropiede, l’Economy Rent produce un parziale di 34-8 che indirizza già la gara.

I biancoverdi sfruttano bene il vantaggio fisico e nonostante qualche distrazione di troppo, va al riposo sul 55-15. Nel terzo quarto, gli ospiti riescono a eludere più efficacemente la nostra difesa, infatti il parziale sarà di 17-14. L’ultimo periodo è una formalità per Ndompetelo e compagni, che allungano il divario fino al 108-39 dell’ultima sirena.

La prossima gara vedrà l’Economy Rent ospite in quel di Codroipo, sabato 19 ore 16:00.

3S CORDENONS – LIBERTAS TRIESTE  108-39

3S: Bortolus 4, Pizzinato 12, Molent 2, Valese 4, Moroldo, Brusadin 5, Nicolao 8, Minetto 19, Ndompetelo 23, Della Toffola 14, Lomele 13, Dal Maso 2.  Coach Palermo

LIBERTAS: Padovani 2, Icardi 2, Castaldo 14, Creci 2, Vuletic, Dalibert 3, Gallicola, Ciani 4, Millo, Pipendem 2, Desogbo 6, Gazzin 4.  Coach Mravic

 

Cappe

Pronto riscatto per il gruppo Under 16, che dopo l’esordio di San Daniele, ha saputo imporsi a Udine per 93-69 nella tana dell’UBC.

L’avvio del match è stato un’autentico botta e risposta, con il punteggio aggiornato quasi ad ogni attacco ospite e locale (11-11 al 4’).

Alex Mazzariol

L’equilibrio viene rotto grazie ad un miglior approccio difensivo bianco-verde, con Moretti e compagni bravi a concretizzare le numerose palle recuperate dagli sforzi difensivi a tutto campo (30-19 alla prima sirena).

Attenzione e abnegazione di squadra che crescono nel secondo parziale, anche grazie al supporto della percentuale dall’arco, a premiare le fatiche della metà campo difensiva. E quando queste si abbassano, ecco che la solidità a rimbalzo d’attacco di Della Toffola (11 Rimbalzi, di cui 5 in attacco), regala nuovi possessi alla ciurma bianco-verde.

Come spesso accade, l’intervallo (58-35 alla pausa lunga) toglie ritmo ai ragazzi, che hanno bisogno di 4 minuti per rompere il ghiaccio, e ritrovare feeling difensivo e offensivo, con il trio Mazzariol, Ndompetelo, Marcon a capitalizzare possessi importanti per il break decisivo del match (46-79).

L’ultimo quarto resta la nota negativa più eloquente, di cui speriamo i ragazzi facciano tesoro, con un calo della tensione e dell’intensità eccessivo, un vero peccato dopo trenta minuti giocati su buoni livelli.

Non c’è tempo per gongolare, l’asticella torna ad alzarsi vertiginosamente. All’orizzonte ci sono Pall. Trieste e Pallacanestro Tolmezzo.

UBC Udine vs Autoscuola Cordenonese (19-30; 16-28; 11-21; 23-14) 69-93

Autoscuola Cordenonese

Marcon 15, Lomele 12, Ndompetelo 9, Moretti 6, Mazzariol 15, Lucchetta, Della Toffola 15, Valese 3, De Tina 6, Dalmaso 8.

All.re: Celotto

Ass. All.re: Pupulin

Arbitri: Caroli e Fornaro