28 Agosto 2019

La società, nel dare il bentornato ai propri atleti, ricorda a tutte le famiglie, di verificare la validità del certificato medico sportivo agonistico e ricorda di prenotare tempestivamente la visita per il rinnovo. Il tutto, al fine di garantire agli atleti la pratica dell’attività nel pieno rispetto delle condizioni di salute.

L’occasione è ghiotta, per augurare a tutti gli atleti una stagione ricca di successi e soddisfazioni.

Il presidente

Claudio Tosoni

 

 

Ci siamo!!! E’ ora di chiudere gli ombrelloni, rimettersi le scarpette e prendere lo zainetto. Il minibasket ricomincia con il consueto appuntamento di settembre. Martedì 3 settembre e Venerdì 6, presso il campetto all’aperto della scuola De Amicis, dalle 17 alle 18 pulcini e scoiattoli (2013, 2012 e 2011) e dalle 18 alle 19:15 aquilotti (2010 e 2009).

Giovanna, Silvia, Stephanie, Patrizio e Matteo vi aspettano!!!

Alle Final Four di Tarvisio, è promozione in tutti i sensi, per i ragazzi del presidente Tosoni.

Dopo aver vinto il campionato provinciale all’ultima giornata, il team guidato da coach Pontani, si gioca il salto di categoria alle final four organizzate a Tarvisio.
La formazione Bianco-Verde, capitanata da Campaner, affronta in semifinale l’interclub Muggia, approdata alle final four dopo aver sconfitto nello spareggio Spilibasket.

La posta in palio è altissima, chi vince sale in serie D e nei minuti iniziali si percepisce un pizzico di tensione per i Crocodiles che partono con il freno a mano tirato prendendo un parziale di 7-0.
Un po’ alla volta la tensione lascia posto alla voglia e alla grinta della 3s che guidata dal solito Busato riesce ad impattare a quota 15 a metà del primo quarto.
Una bomba dello specialista Brunetta mette la freccia per il sorpasso Crocodiles che concludono la frazione sopra di 3 lunghezze, sul punteggio di 24-21.
Altro piccolo blackout all’inizio del secondo quarto e altro parziale 7-0, che porta la squadra triestina a condurre 24-28 grazie all’esperienza di Germani e alla mano calda di Ciacchi.
Ma ancora una volta il duo Colussi-Busato, ben supportato da Brunetta e dal ruba palloni per eccellenza Bagatella, portano sul pari la partita con il punteggio di 39-39.
Un canestro del giovane, ma futuro veterano, Rossit, seguito a ruota da un lay-up del capitano portano avanti i ragazzi del presidente Tosoni, anche se nell’ultimo minuto spediscono per 3 volte consecutive gli avversari in lunetta, i quali ne approfittano e si portano alla pausa lunga sul punteggio di 43-46.
Come spesso è successo in regular season, coach Pontani negli spogliatoi suona la carica ed i suoi ragazzi escono agguerriti per la ripresa della partita.
Cordenons prova subito ad azzannare la partita cercando di imporre un ritmo più sostenuto che porta i suoi frutti con Muggia costretta a chiamare timeout dopo aver subito un parziale di 8-2.
Ma il timeout non ha l’effetto sperato dai muggesani, infatti 3 punti in fila di Lo Giudice, seguiti da una bomba di Bagatella regalano il massimo vantaggio ai bianco-verdi sul punteggio di 62-48 a 2’ dalla fine della terza frazione.
Muggia negli ultimi due minuti riesce a rosicchiare qualche punticino tenendosi in partita; alla sirena il tabellone segna 62-54.
L’ultimo quarto è un botta e risposta tra le due squadre, Rizzo bacia la tabella dalla lunga e fa saltare in piedi la panchina, mantenendo 11 lunghezza tra le due squadre.

Muggia prova a giocarsi il tutto per tutto e riesce ad accorciare ancora arrivando fino a -6, mandando su tutte le furie coach Pontani costringendolo al timeout.
Negli ultimi minuti Cordenons riesce a gestire bene il pallone e sopratutto non tremano le gambe dalla linea della carità.
Il tabellone alla sirena finale segna 83-75.
Esplode la festa in campo e nello spogliatoio per i Crocodiles che raggiungono il sogno chiamato SERIE D.
Busato 23, Scarpa 2, Casara 4, Brunetta 14, Lo Giudice 7, Puppin, Campaner 4, Rizzo 3, Bagatella 12, Colussi 12, Palena, Rossit 2.
Dopo una serata di festeggiamenti ed una mattinata al lago nella speranza di ritrovare le energie, i Crocodiles si giocano il titolo regionale della Promozione contro una Dom Gorizia nettamente più fisica sia per centimetri sia per chili.
Il primo quarto è caratterizzato da un ritmo piuttosto basso, mini parziali e controparziali e da percentuali piuttosto basse, probabilmente perchè entrambe le squadre hanno la pancia piena per la promozione raggiunta.
La prima frazione di gioco termina con i goriziani che conducono la partita sul 19-18.

Nel secondo quarto coach Pontani cerca energie fresche dalla panchina, ma la storia non cambia, Dom sfrutta i chili e i centimetri di Dreas ben coadiuvato da Zavadlav, mentre per i Crocodiles Rossit mette canestri importanti che tengono i suoi incollati alla partita.
Alla pausa lunga le squadre vanno negli spogliatoi con due soli punti a dividerle, 33-31 per Dom.
Al rientro dagli spogliatoi la 3s si fa sorprendere ancora sotto le plance e Gorizia guidata dagli oltre 200cm di Dreas prova l’allungo con un parziale di 11-0 che sembra mettere alle strette il team di Pontani.
I Crocodiles non ci stanno e provano a rientrare in partita facendo girare bene la palla e provando ad alzare il ritmo correndo in contropiede; parziale di 12-2 che permette di andare all’ultimo mini riposo in svantaggio di 3 lunghezze, 46-43.
Nell’ultima frazione di gioco l’esperienza e l’età della squadra goriziana emerge.
infatti cercano di congelare il ritmo della partita giocando vicino a canestro, dove la difesa bianco-verde fatica.
Busato, Bagatella e Colussi provano a tenere i Crocodiles a galla, ma nulla da fare.
A 1’ dalla fine va in frantumi il sogno del capitano di tagliare la retina, purtroppo i nostri ragazzi si arrendono sul punteggio finale di 67-60.
Busato 11, Scarpa 3, Casara 5, Lo Giudice 4, Puppin 2, Campaner 2, Rizzo 1, Bagatella 9, Colussi 13, Palena, Rossit 10.
Non siamo riusciti a vincere la finale, ma abbiamo portato a casa il nostro obbiettivo, la promozione in serie D.
La squadra ci tiene a ringraziare di cuore in primis Coach Paolo Pontani per averci guidato in questa cavalcata, poi Matteo Celotto per l’idea del progetto senior + under e per averci allenato numerose volte.
Grazie al “Pres” e alla “Pressa”, due persone speciali che ci hanno sempre fatto sentire parte della famiglia 3S.
Grazie anche a tutti i genitori dei nostri Under per essersi fidati di noi lasciandoci i loro figli.
Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto e supportato in questa grande cavalcata che ci ha portato in SERIE D!
#croco-D-iles
#crocnation
#wearegreen
#onceacrocforeveracroc
Enrico Puppin

Si informano tutte le famiglie dei bambini e ragazzi iscritti al 5^ Summer Day Camp, che in data giovedì 13 Giugno, presso il palazzetto dello sport di Cordenons, alle ore 20.00, si terrà la riunione di presentazione del Day Camp.

L’occasione ci permetterà di farvi conoscere lo Staff, gli aspetti organizzativi, presentare le attività che verranno svolte e rispondere a eventuali curiosità sulle 4 settimane del Camp.

Il TORNEO NAZIONALE CITTA’ di FERRARA, riservato alla categoria U13, può essere considerato uno dei massimi tornei nazionali, e vista la stragrande maggioranza delle società partecipanti, di fatto sostituisce le finali nazionali.

Inseriti nel girone Rosso, i nostri ragazzi sono scesi in campo per la prima partita vs BVO (vincitrice del torneo), perdendo con il punteggio di 43-90. Nel secondo match, giocato di fronte alla BSL SAN LAZZARO (quinta classificata) ci siamo dovuti inchinare 67-103.

Le due partite, sono filate via in fotocopia, contro due squadre tra le più quotate dei roster delle partecipanti, contro cui i nostri ragazzi si sono battuti con il massimo impegno ben figurando nonostante l’evidente gap fisico e tecnico, uscendo comunque a testa alta a dispetto del risultato finale.

Nel terzo incontro del girone, valido per il terzo posto, ci siamo dovuti arrendere ad un’altra bolognese, perdendo 51-63 contro Pontevecchio.

Questo è il vero snodo del torneo per i nostri ragazzi che hanno affrontato il match un po’ troppo contratti, non riuscendo a mettere in campo i reali valori del gruppo, subendo l’aggressività degli avversari, che sin dalla palla a due hanno preso un vantaggio di una decina di punti. Reazione di orgoglio bianco-verde nel terzo quarto, che ha portato in parità il match, salvo poi ricadere nell’ultimo e decisivo parziale.

La quarta partita, di fatto la semifinale per i piazzamenti dal tredicesimo al sedicesimo posto, ci vede competere contro i pari età dell’AQUILA TRENTO. Gara più equilibrata di quello che dice il punteggio finale.

Il parziale che spezza gli equilibri avviene ad inizio partita. Match che vede i nostri ragazzi costretti a rincorre gli avversati per tutta la gara. Nonostante il secondo quarto della partita veda prevalere i bianco-verdi, il match si chiude con il punteggio di 49-72 per i trentini che allungano nei minuti conclusivi, creando un divario nel punteggio che va aldilà dei reali valori in campo.

Nella finalina 15°-16° posto, i nostri, incrociano la storica (e poco amata da coach Fantin) FORTITUDO BOLOGNA. Per l’ennesima volta, siamo costretti ad inseguire, nuovamente a causa di una partenza contratta, con i ragazzi di Pupulin e Fantin che subiscono la maggiore fisicità e precisione al tiro dei fortitudini. A 7 minuti dalla fine, Cordenons insegue gli avversari con un gap di 18 punti. Ma qui scatta qualcosa. Si accende l’interruttore bianco-verde, e con una difesa aggressiva, supportata da una maggiore precisione al tiro, i ragazzi riescono a recuperare punto su punto la formazione bolognese e a chiudere l’incontro sul +2, evitando l’ultimo posto del torneo.

Grande esperienza per i nostri ragazzi che hanno messo in mostra le loro qualità. Occasione ghiotta capire quanto lavoro tecnico e fisico ci aspetta per migliorare ancora e soprattutto quale sia l’atteggiamento mentale necessario per competere con le migliori formazioni nazionali di categoria.

La truppa, scesa in campo a Ferrara, è stata costruita in collaborazione con la Polisportiva Zoppola, quindi ringraziamenti dovuti alla Società, specialmente nella figura del suo factotum, Mauro Bellotto. Un grazie particolare ai due timonieri di questa avventura, coach Luca Pupulin e Domenico Fantin, sempre pronti a spronare e supportare i ragazzi, durante gli stimolanti e intensi 4 giorni di gare.

Affinchè non resti un’esperienza fine a se stessa, possiamo solamente augurarci che i ragazzi trasmettano a compagni e ambiente quanto visto e vissuto a Ferrara e siano già all’opera in palestra, con testa bassa e pedalate lunghe e ben distese.

Decima edizione del torneo pasquale, posticipato quest’anno per esigenze organizzative, e nuovamente denominato Economy Rent, consolidato sponsor per il nostro sodalizio.

Manifestazione riservata alla categoria Under 13, con il girone Bianco, giocato martedì, che ha visto l’affermazione del Basket Motta di una sola lunghezza sulla 3S Bianca. Entrambe le formazioni, si sono poi imposte agevolmente sui ragazzi della Collinare Fagagna di coach Cossaro.

Nel girone Verde, giocato invece mercoledì, la 3S Verde ha subito due sconfitte con la Polisportiva Casarsa e la Dinamo Gorizia. Il match decisivo per il primo posto, ha visto la Dinamo imporsi senza troppi patemi sui bianco-rossi di Bosini.

Accoppiamenti presto fatti per la giornata conclusiva, con il derby di casa da una parte, e il match tra la Collinare Fagagna e i casarsesi dall’altra, a mettere in palio il passaggio alle semifinali.

Nella sfida casalinga, il team di coach Cappellaro ha tenuto testa sino a 5’ dal termine, e il -20 finale è risultato bugiardo ed eccessivamente punitivo, per una prestazione molto positiva. 

Nello spareggio delle scuole medie, Polisportiva Casarsa che azzanna la partita e si guadagna la semifinale contro il Basket Motta, a discapito della cenerentola collinare.

Grandissimo equilibrio nelle due sfide per l’accesso alla finalissima. Andamento ad elastico tra la ciurma di Basaldella e la Dinamo Gorizia (antipasto playoff?!?!?!?), con i bianco-verdi che tentano più volte la fuga, spesso e molto volentieri rintuzzata day boys di Mercadante. Nel finale, buona gestione del tesoretto e finale raggiunta dai ragazzi di casa.


Nella sfida tra il Basket Motta e la Polisportiva Casarsa (49-47 dts) sembrava tutto deciso dopo il +20 della compagine pordenonese. I ragazzi di Marco Momentè non demordono e agguantano un supplementare insperato. Nella sfida a chi segna vince, Casarsa spreca subito due liberi, e un paio di buone occasioni per potarla a casa, Motta non si fa pregare, e al terzo attacco, insacca il canestro della vittoria.

LE FINALI

Come sperato, le tre finali, hanno regalato spettacolo ed equilibrio.

Finale 5-6 Posto

3S Basket Verde e Collinare Fagagna a caccia della prima affermazione nel torneo, giocano un punto a punto costante, deciso nel finale anche da un pizzico di fortuna, nonostante qualche scelta rivedibile. E’ il primo, meritato, hurrà per coach Cappellaro e i suoi nella tre giorni del 10° Torneo Economy Rent, che ribaltano il -6 dell’intervallo, imponendosi 40 a 39.

Finale 3-4 Posto

Rivincita della sfida del girone iniziale per Dinamo Gorizia e Polisportiva Casarsa, con ibianco-rossi che scappano anche sul +8 nell’arco della partita. I goriziani non ci stanno, rientrano e mettono la freccia. Quando sembra oramai tutto deciso, colpo di coda Casarsa che insacca in contropiede un paio di canestri decisivi per strappare la vittoria 53-49.

 

Finale 1/2 Posto

Nuova opportunità di rivincita dopo la partita dei gironi. Partono meglio i ragazzi di Basaldella. I veneti rientrano prontamente, indirizzando la partita verso un bellissimo punto a punto (19 pari a metà gara), dove le squadre ribattono canestro su canestro nonostante la stanchezza. Gli ultimi possessi p

remiano i bianco-verdi di casa, che dopo aver insaccato il vantaggio, sono bravi a chiudere la via del canestro agli avversari (35-34).

13 Partite totali, di cui 7 finite con uno scarto di inferiori ai 4 punti, testimoniamo il grande equilibrio in questi tre giorni, e non possiamo che esserne felici per l’occasione colta da ragazzi, staff e persone al seguito.

Classifica Finale

1° 3S Basket Cordenons Bianca

2° Basket Motta

3° Polisportiva Casarsa

4° Dinamo Gorizia

5° 3S Basket Cordenons Verde

6° Collinare Fagagna

Straordinaria esperienza per i nostri Under 13, che in collaborazione con la Polisigma Zoppola, stanno affrontando il torneo di categoria, Città di Ferrara. Livello della competizione estremamente elevato, con alcuni dei migliori club del panorama cestistico nazionale.

I bianco-verdi, inseriti nel girone Rosso, hanno esordito ieri contro la formazione di BVO Caorle-San Stino, perdendo 90 a 43.

Nella gara ordierna, i ragazzi guidati dalla coppia Pupulin-Fantin, hanno alzato bandiera bianca con i parietà della BSL San Lazzaro (103-67) e chiuderanno il girone di qualificazione, domani, ore 12.00 contro Pontevecchio.

Per restare aggiornati sugli sviluppi del torneo, ci si può collegare al sito www.4torri.it, oppure visitare la pagina Facebook della società al seguente link.

16 Aprile 2019

Ci teniamo ad avvisare tutti i nostri camperini, passati e futuri, che anche quest’anno, la 3S Basket Cordenons, organizzerà il Summer Day Camp, giunto alla sua quinta edizione. Le difficoltà organizzative, sono molteplici, ma a breve vi forniremo tutti i dettagli.

Per il momento, comunichiamo che le date, copriranno 4 settimane:

  • 17-23 Giugno
  • 24-28 Giugno
  • 1-5 Luglio
  • 8-12 Luglio

Le annate accolte andranno dal 2012 al 2005, con il comune, che ha stanziato anche per quest’anno  un contributo per abbattere la retta di iscrizione, aperto sia ai bambini delle elementari, che ai ragazzi delle medie.

Dettagli a stretto giro.

#staytuned

Lo Staff

A volte, perdere, non ti lascia una sensazione tanto schifosa. Essere felici per una sconfitta va sicuramente contro la natura della competizione. Ci si allena tanto duramente per ottenere il meglio. Si scende in campo sempre e solo per vincere, indipendentemente dalle qualità del proprio avversario.

 

Ed è per questo, che quella di Monfalcone, potrebbe risultare la sconfitta più dolce della stagione. Per la settima giornata di ritorno, del campionato Under 18, tra infortuni, malattie e indisponibilità, gli under 18 a referto sono stati solo 5… Ed è da qui che prende forma la grandezza di questa gara, persa in casa della seconda della classe, e affrontata con caparbietà e coraggio in una situazione di grande emergenza.

Pronti via, ed è monologo bianco-rosso. 10 a 0 dopo 2’, 17 a 2 a metà frazione, 25 a 9 quando mancano un paio di giri di lancette alla sirena del quarto. Qualcosa scatta nella testa dei ragazzi. Si percepisce che la partita si può giocare. Il cuore non ha carta d’identità. Fiammata bianco-verde. 11 a 0 di parziale e dopo dieci minuti Rossit e compagni inseguono sul 25-20.

Atletismo e fisicità consentono troppi secondi tiri e viaggi in lunetta comodi ai ragazzi di coach Franco, che scappano sul 37-28 del 17’. Il capitano, prima dalla lunetta,  poi con un pregevole assist per Mazzariol permette di accorciare sul -4 della pausa lunga (39-35).

Ora è chiaro anche ai ragazzi, e non solo al Dr. Frederick von Frankestein, SI-PUO’-FARE!!!

Si rientra in campo con un Biason da 7 punti filati in un respiro, ma anche una difesa che concede tiri comodi dal perimetro, Soncin e Zamparo sembrano gradire, e infilano 4 siluri nel quarto. I problemi di falli accorciano le rotazione per la Sport Fisio Hub, che trova in un ispirato Bravin (11 punti nel terzo parziale) e in un difensivamente prezioso De Ros (4 recuperi) appigli provvidenziali  per restare aggrappati al match (64-57).

Come tutte le belle favole, sembra però essere giunti alla fine. Sono ancora Soncin e Zamparo a scavare un solco che porta la Falconstar sopra la doppia cifra di vantaggio (74-63), con 3’30” da giocare. La vittoria, in questa sconfitta, stà nella capacità di riscrivere il finale, di una storia che sembrava scontata. Un nuovo capitolo, rimanda la conclusione di una decina di pagine. Rossit, libero e floater nell’azione seguente, Bravin, libero e canestro in penetrazione, accorciano a -6. Ancora Bravin, dall’arco prima, in penetrazione e in lunetta poi, porta a -2 con un minuto sul cronometro. La Falconstar allunga ancora a +5 (60” alla fine, ma sembrano durare ore…), Mazzariol accorcia (81-78), Casara mette il -1 a 20” dal termine. Con lucidità, dopo aver tentato lo scippo, la difesa bianco-verde spende fallo per mandare in lunetta Soncin. 0/2 e rimbalzo offensivo concesso ai locali, che assume le sembianze di un harakiri. Recuperiamo palla, mancano 7”, arriviamo oltre metà campo. Non riusciamo a tirare. Abbiamo perso. Ma forse abbiamo vinto qualcosa di più prezioso di un referto rosa. Si vedrà.

Falconstar vs Sport Fisio Hub 81-80 (25-20; 14-15; 25-22; 17-23)
Sport Fisio Hub

Rossit 8, Bravin 24, Valenti, Marcon, De Ros 2, Biason 9, Ndompetelo 10, Mazzariol 7, Casara 13, Lomele 7.

All.ri: Celotto-Pontani

Bilancio con rimpianti per la Sport Fisio Hub, che a nove giornate dal termine insegue il quarto posto a due punti di distacco.

Sport Fisio Hub – Basket Club San Vito

Partita dai volti, quella giocata da Palena nel derby con i bianco-rossi, guidati per l’occasione dall’ex di turno, Ivan Nonis. Dopo un primo periodo di sostanziale equilibrio, i ragazzi di casa mettono il turbo, incrementando il divario alla pausa lunga (36-26), soprattutto grazie ad una fase difensiva estremamente solida.

Al rientro in campo, una tripla di Colombo e 9 punti filati di Biason spingono i bianco-verdi sul +15 di fine terzo quarto.

Beretta, Curtarelli dall’arco e ancora un positivo Biason sembrano sancire la fine della contesa (70 a 46 a 5’ dalla fine). Purtroppo qualcosa si inceppa nei meccanismi Sport Fisio Hub. L’attacco produce appena 4 punti e la difesa ne concede ben 17, macchiando così nel finale, una prestazione sin li, più che positiva.

Sport Fisio Hub vs San Vito 74-63 (20-14; 16-12; 21-16; 17-21)

Colombo 6, Da Pieve 4, Palena 4, Basso 2, Rossit, Valenti 4, Curtarelli 5, De Ros 2, Biason 21, Casara 16, Beretta 10.

Pallacanestro Portogruaro – Sport Fisio Hub

Peccato di presunzione, forse il più comune in ambito giovanile, il peggior in cui imbattersi. Quella contro Porto, ha tutte le caratteristiche per assomigliare alla classica sconfitta di cui pentirsi a fine stagione…

I veneti sono un’altra squadra rispetto a quella affrontata a novembre. 10 a 2 dopo appena 3’. 22 a 7 al sesto minuto, 24 a 14 alla prima sirena, il cui suono rappresenta un’autentica boccata d’ossigeno. I ragazzi di Tison tengono alti i ritmi e nonostante qualche problema di falli, Rossit e compagni rientrano sino al pareggio (40-40) a un minuto dalla pausa lunga. Di fatto la partita si chiude qui. 7 a 0 di parziale interno e terzo quarto che inizia da un -7, con la percezione di dover scalare l’Everest. Dei 14 punti segnati nella terza frazione, ben 10 arrivano dalla lunetta, a testimoniare le difficoltà a trovare la via del canestro per i bianco-verdi. L’inseguimento prosegue anche nel parziale finale, ma i veneti gestiscono benissimo anche il concitato finale, strappando meritatamente il referto rosa.

Pallacanestro Portogruaro vs Sport Fisio Hub 80-70 (24-14; 23-26; 15-14; 18-16)

Colombo 3, Palena 7, Rossit 5, Bravin 5, Valenti 9, Curtarelli 10, Biason 12, Mazzariol, Casara 17, Beretta 2.

Sport Fisio Hub – Interclub Muggia

L’Interclub si presenta in via Avellaneda come diretta inseguitrice dei bianco-verdi, appaiata con Gonars a 4 punti di distanza.

Nonostante i 7 giocatori iscritti a referto, Muggia gioca a viso aperto e a metà prima frazione le due squadre sono in equilibrio sul 6 pari. Ci pensano Colombo e De Ros da oltre l’arco a dare la prima spallata al match, con Curtarelli e Rossit a segnare nel cuore dell’area, costringendo la panchina ospite al time-out (16-6). Dopo un finale di primo quarto in calo, i bianco-verdi riprendo a macinare gioco, e sfidati al tiro dalla zona contenitiva ospite scavano un solco importante, allungano sul 46 a 32 della pausa lunga.

Come già accaduto in altre occasioni, la continuità non è proprio un marchio di fabbrica in casa 3S. Dopo aver toccato il massimo vantaggio sul +16 (54-38 a metà terzo quarto), i ragazzi si spengono e concedono un 14 a 0 di parziale, che in 3’ di gioco, riapre completamente il match. Una ritrovata difesa nella parte centrale del quarto conclusivo e una miglior selezione dei tiri nella metà campo d’attacco, traghettano in porto i 2 punti in palio, mai campanelli d’allarme rimangono.

Sport Fisio Hub vs Interclub Muggia

Colombo 5, Da Pieve 3, Palena 4, Rossit 15, Bravin 5, Valenti 8, Curtarelli 8, De Ros 3, Ndompetelo 3, Casara 7, Lomele 15.