Luglio, per un’associazione sportiva come la nostra, è il mese dei bilanci, della programmazione dell’annata futura, di valutazioni e decisioni.

Prima di farlo, vi raccontiamo com’è andato questo anno sportivo vissuto insieme. Allacciate le cinture. Si parte.

Partiamo dalla prima squadra, oramai consolidata realtà a marchio Intermek. I coach Beretta e Santarossa hanno disegnato un Picasso di C Silver, rimasto in mostra per tutta l’annata. Una squadra con due parametri e 9 ragazzi usciti negli ultimi anni dal settore giovanile bianco-verde rappresentano uno stile di management da autentica mosca bianca. Mettiamoci il terzo posto a fine stagione regolare e la semifinale playoff persa a gara 3 contro la corazzata Sistema, ed ecco servita la grande sorpresa della stagione.

Appena sotto, l’Under 20 ha dominato in lungo e in largo la stagione, sia a livello provinciale che regionale, presentandosi al gran ballo finale con un bilancio di una sola sconfitta stagionale. L’epilogo latisanese per la Zanardo Rappresentanze, non è stato altro che la meritata ciliegina su una stagione già in cornice.

 

Potremmo dire, Promozione in tutti i sensi… i ragazzi di coach Paolo Pontani, centrano il bersaglio grosso al primo tentativo, guadagnando sul campo la serie D attraverso le final four di Tarvisio. Una

 stagione iniziata come progetto pilota, con 6 atleti senior ed il resto della formazione composta da Under 20 e Under 18, ha vissuto un crescendo impressionante per la qualità mostrata durante la settimana.

L’Under 18 Gold, targata con il neo sponsor Sport Fisio Hub, ha vissuto la classica stagione dal doppio volto. Bella, cinica e determinata sino a dicembre, svoltando a metà annata abbondantemente dentro le prime quattro. Da gennaio in poi, è mancato sicuramente l’ingrediente continuità. Il sesto posto finale, è la giusta collocazione, per quanto fatto prima e dopo la sosta natalizia. Menzione per la terza Finale Nazionale 3×3 consecutiva raggiunta.

 

L’Under 16 Eccellenza è stato, in assoluto, il gruppo più bisognoso di far visita al proprio sponsor (Autoscuola Cordenonese). A sterzate improvvise, quanto inaspettate, seguivano lunghi rettilinei corsi anche oltre il limite delle possibilità. I ragazzi, sono passati da debacle senza scusanti, a prestazioni mirabolanti, come il derby vinto in casa, o l’incredibile rimonta del Forum (-16 a 10’ dalla fine). Definirli camaleontici, sarebbe riduttivo. Settimi in regione.

 

Under 16 Silver, visto lo sponsor, Studio Dentistico Martin, si potrebbero definire per-denti. Appellativo quanto mai fuori luogo. Il gruppo è nato a fine agosto, dalla collaborazione con società e famiglie di Maniago, Spilimbergo e Montereale. Tutti hanno messo in campo abnegazione e spirito di sacrificio, affinchè i ragazzi potessero avere, quello che desideravano e meritavano…un campionato da giocare. Il terzo posto in provincia a fine regular season è un grosso successo, nonostante qualche opportunità sia stata lasciata per strada.

Under 15 Eccellenza ed Economy Rent, sono stati sposi anche per questa magnifica stagione. Giova ricordare, che l’annata 2004 (secondi al torneo delle regioni) è sicuramente una delle più competitive a livello regionale, ed il campionato l’ha dimostrato da ottobre a fine aprile. Tolto il duo di vetta, è stata autentica bagarre per centrare il terzo posto, e quindi, l’accesso allo spareggio interzona, decisosi solamente in volata. Quinto posto con qualche rimpianto e tanti miglioramenti. Avanti così.

 

Gli Under 14 Elite, col marchio Bot Geometra sul petto, sono stati, con ogni probabilità la squadra

giovanile rivelazione dell’annata. Un’iscrizione al campionato, arrivata last minute, come un viaggio ai caraibi, visti i dubbi tecnici di settembre, spazzati via dai ragazzi stessi, nel giro di un paio di giornate. Tolte un paio di amnesie con le corazzate, la squadra si è ben distinta durante tutto il campionato, crescendo vertiginosamente sia nei singoli che nel gruppo, settimana dopo settimana. Quinti in FVG.

 

 

Gli Under 13, accompagnati da un marchio ormai storico per noi, Ottica De Marco, hanno vissuto il percorso inverso, rispetto ai più anziani…rimasti senza il campionato Elite a settembre, si sono tuffati in una stagione con poche opportunità di confronto tecnico in provincia, arenandosi sullo scoglio Sacile Basket, chiudendo così la propria rincorsa alla fase regionale. Per colmare la lacuna, staff, ragazzi e famiglie, hanno fatto armi (poche fortunatamente) e bagagli, affrontando 4 tornei (Piancavallo, Ferrara, Cordenons e Motta) raccogliendo ottimi feedback dalle diverse esperienze. Per la posizione in classifica, urge confronto con degli analisti NASA.

 

Gli Esordienti, sono stati autentici mattatori nel campionato di categoria, cedendo il primato solo nel finale di stagione (Profili d’Oro). Di assoluto rilievo la doppia esperienza nel campionato maggiore (Under 13), così come nei 4 tornei stagionali a cui hanno preso parte (Bologna, il Muner, il torneo di Pasqua a Cordenons e il Palla a Giò). Da segnalare il secondo posto al JTG provinciale, pur partecipando contro i 2006. Il gruppo e tutta la società, salutano coach Marco Rinieri, che dopo un ventennio bianco-verde insegue nuove sfide. A lui, non può che andare il nostro augurio di un sano e genuino in bocca al lupo.

 

Tutto il settore minibasket, continua a incrementare i propri numeri, facendo registrare un autentico jackpot, con la nascita della prima squadra in gonnella… assoluta novità, con l’auspicio che sia solo il primo passo verso nuovi e stimolanti orizzonti.

 

Come da tradizione, è stato fortissimo il senso di associazionismo che contraddistingue il cuore pulsante dei colori bianco-verdi, con 5 tornei organizzati tra le mura amiche, opportunità sempre valide per confrontarsi a livello tecnico, ma anche e soprattutto relazionale. Mentre pubblichiamo, stanno volgendo al termine anche gli ultimi giorni del 5° Summer Day Camp, con tante note positive e oltre 100 presenze nel mese di affluenza.

 

A ritmi leggermente più compassati, si lavora per progettare al meglio la stagione che verrà, con l’obiettivo di migliorare sempre e comunque. A tutte le famiglie, ai ragazzi e i nostri infaticabili dirigenti, un grazie per l’impegno e la dedizione profusi, e l’augurio di un’estate di svago e di riposo (e magari qualche campettata, almeno per gli atleti), per rivedersi tutti ad agosto e proseguire insieme, il cammino intrapreso.

Buona estate a tutti.

ASD 3S Basket Cordenons

Alle Final Four di Tarvisio, è promozione in tutti i sensi, per i ragazzi del presidente Tosoni.

Dopo aver vinto il campionato provinciale all’ultima giornata, il team guidato da coach Pontani, si gioca il salto di categoria alle final four organizzate a Tarvisio.
La formazione Bianco-Verde, capitanata da Campaner, affronta in semifinale l’interclub Muggia, approdata alle final four dopo aver sconfitto nello spareggio Spilibasket.

La posta in palio è altissima, chi vince sale in serie D e nei minuti iniziali si percepisce un pizzico di tensione per i Crocodiles che partono con il freno a mano tirato prendendo un parziale di 7-0.
Un po’ alla volta la tensione lascia posto alla voglia e alla grinta della 3s che guidata dal solito Busato riesce ad impattare a quota 15 a metà del primo quarto.
Una bomba dello specialista Brunetta mette la freccia per il sorpasso Crocodiles che concludono la frazione sopra di 3 lunghezze, sul punteggio di 24-21.
Altro piccolo blackout all’inizio del secondo quarto e altro parziale 7-0, che porta la squadra triestina a condurre 24-28 grazie all’esperienza di Germani e alla mano calda di Ciacchi.
Ma ancora una volta il duo Colussi-Busato, ben supportato da Brunetta e dal ruba palloni per eccellenza Bagatella, portano sul pari la partita con il punteggio di 39-39.
Un canestro del giovane, ma futuro veterano, Rossit, seguito a ruota da un lay-up del capitano portano avanti i ragazzi del presidente Tosoni, anche se nell’ultimo minuto spediscono per 3 volte consecutive gli avversari in lunetta, i quali ne approfittano e si portano alla pausa lunga sul punteggio di 43-46.
Come spesso è successo in regular season, coach Pontani negli spogliatoi suona la carica ed i suoi ragazzi escono agguerriti per la ripresa della partita.
Cordenons prova subito ad azzannare la partita cercando di imporre un ritmo più sostenuto che porta i suoi frutti con Muggia costretta a chiamare timeout dopo aver subito un parziale di 8-2.
Ma il timeout non ha l’effetto sperato dai muggesani, infatti 3 punti in fila di Lo Giudice, seguiti da una bomba di Bagatella regalano il massimo vantaggio ai bianco-verdi sul punteggio di 62-48 a 2’ dalla fine della terza frazione.
Muggia negli ultimi due minuti riesce a rosicchiare qualche punticino tenendosi in partita; alla sirena il tabellone segna 62-54.
L’ultimo quarto è un botta e risposta tra le due squadre, Rizzo bacia la tabella dalla lunga e fa saltare in piedi la panchina, mantenendo 11 lunghezza tra le due squadre.

Muggia prova a giocarsi il tutto per tutto e riesce ad accorciare ancora arrivando fino a -6, mandando su tutte le furie coach Pontani costringendolo al timeout.
Negli ultimi minuti Cordenons riesce a gestire bene il pallone e sopratutto non tremano le gambe dalla linea della carità.
Il tabellone alla sirena finale segna 83-75.
Esplode la festa in campo e nello spogliatoio per i Crocodiles che raggiungono il sogno chiamato SERIE D.
Busato 23, Scarpa 2, Casara 4, Brunetta 14, Lo Giudice 7, Puppin, Campaner 4, Rizzo 3, Bagatella 12, Colussi 12, Palena, Rossit 2.
Dopo una serata di festeggiamenti ed una mattinata al lago nella speranza di ritrovare le energie, i Crocodiles si giocano il titolo regionale della Promozione contro una Dom Gorizia nettamente più fisica sia per centimetri sia per chili.
Il primo quarto è caratterizzato da un ritmo piuttosto basso, mini parziali e controparziali e da percentuali piuttosto basse, probabilmente perchè entrambe le squadre hanno la pancia piena per la promozione raggiunta.
La prima frazione di gioco termina con i goriziani che conducono la partita sul 19-18.

Nel secondo quarto coach Pontani cerca energie fresche dalla panchina, ma la storia non cambia, Dom sfrutta i chili e i centimetri di Dreas ben coadiuvato da Zavadlav, mentre per i Crocodiles Rossit mette canestri importanti che tengono i suoi incollati alla partita.
Alla pausa lunga le squadre vanno negli spogliatoi con due soli punti a dividerle, 33-31 per Dom.
Al rientro dagli spogliatoi la 3s si fa sorprendere ancora sotto le plance e Gorizia guidata dagli oltre 200cm di Dreas prova l’allungo con un parziale di 11-0 che sembra mettere alle strette il team di Pontani.
I Crocodiles non ci stanno e provano a rientrare in partita facendo girare bene la palla e provando ad alzare il ritmo correndo in contropiede; parziale di 12-2 che permette di andare all’ultimo mini riposo in svantaggio di 3 lunghezze, 46-43.
Nell’ultima frazione di gioco l’esperienza e l’età della squadra goriziana emerge.
infatti cercano di congelare il ritmo della partita giocando vicino a canestro, dove la difesa bianco-verde fatica.
Busato, Bagatella e Colussi provano a tenere i Crocodiles a galla, ma nulla da fare.
A 1’ dalla fine va in frantumi il sogno del capitano di tagliare la retina, purtroppo i nostri ragazzi si arrendono sul punteggio finale di 67-60.
Busato 11, Scarpa 3, Casara 5, Lo Giudice 4, Puppin 2, Campaner 2, Rizzo 1, Bagatella 9, Colussi 13, Palena, Rossit 10.
Non siamo riusciti a vincere la finale, ma abbiamo portato a casa il nostro obbiettivo, la promozione in serie D.
La squadra ci tiene a ringraziare di cuore in primis Coach Paolo Pontani per averci guidato in questa cavalcata, poi Matteo Celotto per l’idea del progetto senior + under e per averci allenato numerose volte.
Grazie al “Pres” e alla “Pressa”, due persone speciali che ci hanno sempre fatto sentire parte della famiglia 3S.
Grazie anche a tutti i genitori dei nostri Under per essersi fidati di noi lasciandoci i loro figli.
Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto e supportato in questa grande cavalcata che ci ha portato in SERIE D!
#croco-D-iles
#crocnation
#wearegreen
#onceacrocforeveracroc
Enrico Puppin
Il TORNEO NAZIONALE CITTA’ di FERRARA, riservato alla categoria U13, può essere considerato uno dei massimi tornei nazionali, e vista la stragrande maggioranza delle società partecipanti, di fatto sostituisce le finali nazionali.

Inseriti nel girone Rosso, i nostri ragazzi sono scesi in campo per la prima partita vs BVO (vincitrice del torneo), perdendo con il punteggio di 43-90. Nel secondo match, giocato di fronte alla BSL SAN LAZZARO (quinta classificata) ci siamo dovuti inchinare 67-103.

Le due partite, sono filate via in fotocopia, contro due squadre tra le più quotate dei roster delle partecipanti, contro cui i nostri ragazzi si sono battuti con il massimo impegno ben figurando nonostante l’evidente gap fisico e tecnico, uscendo comunque a testa alta a dispetto del risultato finale.

Nel terzo incontro del girone, valido per il terzo posto, ci siamo dovuti arrendere ad un’altra bolognese, perdendo 51-63 contro Pontevecchio.

Questo è il vero snodo del torneo per i nostri ragazzi che hanno affrontato il match un po’ troppo contratti, non riuscendo a mettere in campo i reali valori del gruppo, subendo l’aggressività degli avversari, che sin dalla palla a due hanno preso un vantaggio di una decina di punti. Reazione di orgoglio bianco-verde nel terzo quarto, che ha portato in parità il match, salvo poi ricadere nell’ultimo e decisivo parziale.

La quarta partita, di fatto la semifinale per i piazzamenti dal tredicesimo al sedicesimo posto, ci vede competere contro i pari età dell’AQUILA TRENTO. Gara più equilibrata di quello che dice il punteggio finale.

Il parziale che spezza gli equilibri avviene ad inizio partita. Match che vede i nostri ragazzi costretti a rincorre gli avversati per tutta la gara. Nonostante il secondo quarto della partita veda prevalere i bianco-verdi, il match si chiude con il punteggio di 49-72 per i trentini che allungano nei minuti conclusivi, creando un divario nel punteggio che va aldilà dei reali valori in campo.

Nella finalina 15°-16° posto, i nostri, incrociano la storica (e poco amata da coach Fantin) FORTITUDO BOLOGNA. Per l’ennesima volta, siamo costretti ad inseguire, nuovamente a causa di una partenza contratta, con i ragazzi di Pupulin e Fantin che subiscono la maggiore fisicità e precisione al tiro dei fortitudini. A 7 minuti dalla fine, Cordenons insegue gli avversari con un gap di 18 punti. Ma qui scatta qualcosa. Si accende l’interruttore bianco-verde, e con una difesa aggressiva, supportata da una maggiore precisione al tiro, i ragazzi riescono a recuperare punto su punto la formazione bolognese e a chiudere l’incontro sul +2, evitando l’ultimo posto del torneo.

Grande esperienza per i nostri ragazzi che hanno messo in mostra le loro qualità. Occasione ghiotta capire quanto lavoro tecnico e fisico ci aspetta per migliorare ancora e soprattutto quale sia l’atteggiamento mentale necessario per competere con le migliori formazioni nazionali di categoria.

La truppa, scesa in campo a Ferrara, è stata costruita in collaborazione con la Polisportiva Zoppola, quindi ringraziamenti dovuti alla Società, specialmente nella figura del suo factotum, Mauro Bellotto. Un grazie particolare ai due timonieri di questa avventura, coach Luca Pupulin e Domenico Fantin, sempre pronti a spronare e supportare i ragazzi, durante gli stimolanti e intensi 4 giorni di gare.

Affinchè non resti un’esperienza fine a se stessa, possiamo solamente augurarci che i ragazzi trasmettano a compagni e ambiente quanto visto e vissuto a Ferrara e siano già all’opera in palestra, con testa bassa e pedalate lunghe e ben distese.

Decima edizione del torneo pasquale, posticipato quest’anno per esigenze organizzative, e nuovamente denominato Economy Rent, consolidato sponsor per il nostro sodalizio.

Manifestazione riservata alla categoria Under 13, con il girone Bianco, giocato martedì, che ha visto l’affermazione del Basket Motta di una sola lunghezza sulla 3S Bianca. Entrambe le formazioni, si sono poi imposte agevolmente sui ragazzi della Collinare Fagagna di coach Cossaro.

Nel girone Verde, giocato invece mercoledì, la 3S Verde ha subito due sconfitte con la Polisportiva Casarsa e la Dinamo Gorizia. Il match decisivo per il primo posto, ha visto la Dinamo imporsi senza troppi patemi sui bianco-rossi di Bosini.

Accoppiamenti presto fatti per la giornata conclusiva, con il derby di casa da una parte, e il match tra la Collinare Fagagna e i casarsesi dall’altra, a mettere in palio il passaggio alle semifinali.

Nella sfida casalinga, il team di coach Cappellaro ha tenuto testa sino a 5’ dal termine, e il -20 finale è risultato bugiardo ed eccessivamente punitivo, per una prestazione molto positiva. 

Nello spareggio delle scuole medie, Polisportiva Casarsa che azzanna la partita e si guadagna la semifinale contro il Basket Motta, a discapito della cenerentola collinare.

Grandissimo equilibrio nelle due sfide per l’accesso alla finalissima. Andamento ad elastico tra la ciurma di Basaldella e la Dinamo Gorizia (antipasto playoff?!?!?!?), con i bianco-verdi che tentano più volte la fuga, spesso e molto volentieri rintuzzata day boys di Mercadante. Nel finale, buona gestione del tesoretto e finale raggiunta dai ragazzi di casa.


Nella sfida tra il Basket Motta e la Polisportiva Casarsa (49-47 dts) sembrava tutto deciso dopo il +20 della compagine pordenonese. I ragazzi di Marco Momentè non demordono e agguantano un supplementare insperato. Nella sfida a chi segna vince, Casarsa spreca subito due liberi, e un paio di buone occasioni per potarla a casa, Motta non si fa pregare, e al terzo attacco, insacca il canestro della vittoria.

LE FINALI

Come sperato, le tre finali, hanno regalato spettacolo ed equilibrio.

Finale 5-6 Posto

3S Basket Verde e Collinare Fagagna a caccia della prima affermazione nel torneo, giocano un punto a punto costante, deciso nel finale anche da un pizzico di fortuna, nonostante qualche scelta rivedibile. E’ il primo, meritato, hurrà per coach Cappellaro e i suoi nella tre giorni del 10° Torneo Economy Rent, che ribaltano il -6 dell’intervallo, imponendosi 40 a 39.

Finale 3-4 Posto

Rivincita della sfida del girone iniziale per Dinamo Gorizia e Polisportiva Casarsa, con ibianco-rossi che scappano anche sul +8 nell’arco della partita. I goriziani non ci stanno, rientrano e mettono la freccia. Quando sembra oramai tutto deciso, colpo di coda Casarsa che insacca in contropiede un paio di canestri decisivi per strappare la vittoria 53-49.

 

Finale 1/2 Posto

Nuova opportunità di rivincita dopo la partita dei gironi. Partono meglio i ragazzi di Basaldella. I veneti rientrano prontamente, indirizzando la partita verso un bellissimo punto a punto (19 pari a metà gara), dove le squadre ribattono canestro su canestro nonostante la stanchezza. Gli ultimi possessi p

remiano i bianco-verdi di casa, che dopo aver insaccato il vantaggio, sono bravi a chiudere la via del canestro agli avversari (35-34).

13 Partite totali, di cui 7 finite con uno scarto di inferiori ai 4 punti, testimoniamo il grande equilibrio in questi tre giorni, e non possiamo che esserne felici per l’occasione colta da ragazzi, staff e persone al seguito.

Classifica Finale

1° 3S Basket Cordenons Bianca

2° Basket Motta

3° Polisportiva Casarsa

4° Dinamo Gorizia

5° 3S Basket Cordenons Verde

6° Collinare Fagagna

Straordinaria esperienza per i nostri Under 13, che in collaborazione con la Polisigma Zoppola, stanno affrontando il torneo di categoria, Città di Ferrara. Livello della competizione estremamente elevato, con alcuni dei migliori club del panorama cestistico nazionale.

I bianco-verdi, inseriti nel girone Rosso, hanno esordito ieri contro la formazione di BVO Caorle-San Stino, perdendo 90 a 43.

Nella gara ordierna, i ragazzi guidati dalla coppia Pupulin-Fantin, hanno alzato bandiera bianca con i parietà della BSL San Lazzaro (103-67) e chiuderanno il girone di qualificazione, domani, ore 12.00 contro Pontevecchio.

Per restare aggiornati sugli sviluppi del torneo, ci si può collegare al sito www.4torri.it, oppure visitare la pagina Facebook della società al seguente link.

16 Aprile 2019

Ci teniamo ad avvisare tutti i nostri camperini, passati e futuri, che anche quest’anno, la 3S Basket Cordenons, organizzerà il Summer Day Camp, giunto alla sua quinta edizione. Le difficoltà organizzative, sono molteplici, ma a breve vi forniremo tutti i dettagli.

Per il momento, comunichiamo che le date, copriranno 4 settimane:

  • 17-23 Giugno
  • 24-28 Giugno
  • 1-5 Luglio
  • 8-12 Luglio

Le annate accolte andranno dal 2012 al 2005, con il comune, che ha stanziato anche per quest’anno  un contributo per abbattere la retta di iscrizione, aperto sia ai bambini delle elementari, che ai ragazzi delle medie.

Dettagli a stretto giro.

#staytuned

Lo Staff

A volte, perdere, non ti lascia una sensazione tanto schifosa. Essere felici per una sconfitta va sicuramente contro la natura della competizione. Ci si allena tanto duramente per ottenere il meglio. Si scende in campo sempre e solo per vincere, indipendentemente dalle qualità del proprio avversario.

 

Ed è per questo, che quella di Monfalcone, potrebbe risultare la sconfitta più dolce della stagione. Per la settima giornata di ritorno, del campionato Under 18, tra infortuni, malattie e indisponibilità, gli under 18 a referto sono stati solo 5… Ed è da qui che prende forma la grandezza di questa gara, persa in casa della seconda della classe, e affrontata con caparbietà e coraggio in una situazione di grande emergenza.

Pronti via, ed è monologo bianco-rosso. 10 a 0 dopo 2’, 17 a 2 a metà frazione, 25 a 9 quando mancano un paio di giri di lancette alla sirena del quarto. Qualcosa scatta nella testa dei ragazzi. Si percepisce che la partita si può giocare. Il cuore non ha carta d’identità. Fiammata bianco-verde. 11 a 0 di parziale e dopo dieci minuti Rossit e compagni inseguono sul 25-20.

Atletismo e fisicità consentono troppi secondi tiri e viaggi in lunetta comodi ai ragazzi di coach Franco, che scappano sul 37-28 del 17’. Il capitano, prima dalla lunetta,  poi con un pregevole assist per Mazzariol permette di accorciare sul -4 della pausa lunga (39-35).

Ora è chiaro anche ai ragazzi, e non solo al Dr. Frederick von Frankestein, SI-PUO’-FARE!!!

Si rientra in campo con un Biason da 7 punti filati in un respiro, ma anche una difesa che concede tiri comodi dal perimetro, Soncin e Zamparo sembrano gradire, e infilano 4 siluri nel quarto. I problemi di falli accorciano le rotazione per la Sport Fisio Hub, che trova in un ispirato Bravin (11 punti nel terzo parziale) e in un difensivamente prezioso De Ros (4 recuperi) appigli provvidenziali  per restare aggrappati al match (64-57).

Come tutte le belle favole, sembra però essere giunti alla fine. Sono ancora Soncin e Zamparo a scavare un solco che porta la Falconstar sopra la doppia cifra di vantaggio (74-63), con 3’30” da giocare. La vittoria, in questa sconfitta, stà nella capacità di riscrivere il finale, di una storia che sembrava scontata. Un nuovo capitolo, rimanda la conclusione di una decina di pagine. Rossit, libero e floater nell’azione seguente, Bravin, libero e canestro in penetrazione, accorciano a -6. Ancora Bravin, dall’arco prima, in penetrazione e in lunetta poi, porta a -2 con un minuto sul cronometro. La Falconstar allunga ancora a +5 (60” alla fine, ma sembrano durare ore…), Mazzariol accorcia (81-78), Casara mette il -1 a 20” dal termine. Con lucidità, dopo aver tentato lo scippo, la difesa bianco-verde spende fallo per mandare in lunetta Soncin. 0/2 e rimbalzo offensivo concesso ai locali, che assume le sembianze di un harakiri. Recuperiamo palla, mancano 7”, arriviamo oltre metà campo. Non riusciamo a tirare. Abbiamo perso. Ma forse abbiamo vinto qualcosa di più prezioso di un referto rosa. Si vedrà.

Falconstar vs Sport Fisio Hub 81-80 (25-20; 14-15; 25-22; 17-23)
Sport Fisio Hub

Rossit 8, Bravin 24, Valenti, Marcon, De Ros 2, Biason 9, Ndompetelo 10, Mazzariol 7, Casara 13, Lomele 7.

All.ri: Celotto-Pontani

Bilancio con rimpianti per la Sport Fisio Hub, che a nove giornate dal termine insegue il quarto posto a due punti di distacco.

Sport Fisio Hub – Basket Club San Vito

Partita dai volti, quella giocata da Palena nel derby con i bianco-rossi, guidati per l’occasione dall’ex di turno, Ivan Nonis. Dopo un primo periodo di sostanziale equilibrio, i ragazzi di casa mettono il turbo, incrementando il divario alla pausa lunga (36-26), soprattutto grazie ad una fase difensiva estremamente solida.

Al rientro in campo, una tripla di Colombo e 9 punti filati di Biason spingono i bianco-verdi sul +15 di fine terzo quarto.

Beretta, Curtarelli dall’arco e ancora un positivo Biason sembrano sancire la fine della contesa (70 a 46 a 5’ dalla fine). Purtroppo qualcosa si inceppa nei meccanismi Sport Fisio Hub. L’attacco produce appena 4 punti e la difesa ne concede ben 17, macchiando così nel finale, una prestazione sin li, più che positiva.

Sport Fisio Hub vs San Vito 74-63 (20-14; 16-12; 21-16; 17-21)

Colombo 6, Da Pieve 4, Palena 4, Basso 2, Rossit, Valenti 4, Curtarelli 5, De Ros 2, Biason 21, Casara 16, Beretta 10.

Pallacanestro Portogruaro – Sport Fisio Hub

Peccato di presunzione, forse il più comune in ambito giovanile, il peggior in cui imbattersi. Quella contro Porto, ha tutte le caratteristiche per assomigliare alla classica sconfitta di cui pentirsi a fine stagione…

I veneti sono un’altra squadra rispetto a quella affrontata a novembre. 10 a 2 dopo appena 3’. 22 a 7 al sesto minuto, 24 a 14 alla prima sirena, il cui suono rappresenta un’autentica boccata d’ossigeno. I ragazzi di Tison tengono alti i ritmi e nonostante qualche problema di falli, Rossit e compagni rientrano sino al pareggio (40-40) a un minuto dalla pausa lunga. Di fatto la partita si chiude qui. 7 a 0 di parziale interno e terzo quarto che inizia da un -7, con la percezione di dover scalare l’Everest. Dei 14 punti segnati nella terza frazione, ben 10 arrivano dalla lunetta, a testimoniare le difficoltà a trovare la via del canestro per i bianco-verdi. L’inseguimento prosegue anche nel parziale finale, ma i veneti gestiscono benissimo anche il concitato finale, strappando meritatamente il referto rosa.

Pallacanestro Portogruaro vs Sport Fisio Hub 80-70 (24-14; 23-26; 15-14; 18-16)

Colombo 3, Palena 7, Rossit 5, Bravin 5, Valenti 9, Curtarelli 10, Biason 12, Mazzariol, Casara 17, Beretta 2.

Sport Fisio Hub – Interclub Muggia

L’Interclub si presenta in via Avellaneda come diretta inseguitrice dei bianco-verdi, appaiata con Gonars a 4 punti di distanza.

Nonostante i 7 giocatori iscritti a referto, Muggia gioca a viso aperto e a metà prima frazione le due squadre sono in equilibrio sul 6 pari. Ci pensano Colombo e De Ros da oltre l’arco a dare la prima spallata al match, con Curtarelli e Rossit a segnare nel cuore dell’area, costringendo la panchina ospite al time-out (16-6). Dopo un finale di primo quarto in calo, i bianco-verdi riprendo a macinare gioco, e sfidati al tiro dalla zona contenitiva ospite scavano un solco importante, allungano sul 46 a 32 della pausa lunga.

Come già accaduto in altre occasioni, la continuità non è proprio un marchio di fabbrica in casa 3S. Dopo aver toccato il massimo vantaggio sul +16 (54-38 a metà terzo quarto), i ragazzi si spengono e concedono un 14 a 0 di parziale, che in 3’ di gioco, riapre completamente il match. Una ritrovata difesa nella parte centrale del quarto conclusivo e una miglior selezione dei tiri nella metà campo d’attacco, traghettano in porto i 2 punti in palio, mai campanelli d’allarme rimangono.

Sport Fisio Hub vs Interclub Muggia

Colombo 5, Da Pieve 3, Palena 4, Rossit 15, Bravin 5, Valenti 8, Curtarelli 8, De Ros 3, Ndompetelo 3, Casara 7, Lomele 15.

 

 

I ragazzi marchiati Autoscuola Cordenonese, nella fase a orologio, passano dallo scempio in casa contro Ronchi, alla clamorosa rimonta nel derby del Forum.

Con tutta franchezza, decifrare la continuità del gruppo Under 16 Eccellenza è talmente difficile, che ci sarebbero più possibilità ad azzeccare la sestina vincente al Superenalotto.

Venerdì 15 febbraio.

Probabilmente sovraccarichi dai sentimenti di un San Valentino passato da neanche 24 ore, i nostri sciorinano una prestazione al limitedell’indecenza. Lungi da noi sottostimare la bella prova dei nostri avversari, ma la valutazione negativa della serata, non è rivolta al risultato, quanto alle modalità con il quale esso sia scaturito.

Atteggiamento molle, remissivo, rinunciatario.

8/22 ai tiri liberi, 34 palle perse (si giocano 40’…), 6 rimbalzi offensivi catturati e ben 22 concessi ai nostri avversari. Perdere solamente di 11 punti, col senno di poi, probabilmente è stato un vero e proprio miracolo. Tra le statistiche di serata, vanno ricordati gli ZERO allenamenti al completo nelle 3 settimane a disposizione tra fine regular season e inizio fase a orologio.

Autoscuola Cordenonese vs Ronchi BC (16-20; 19-24; 21-20; 15-18) 71-82

 

Giovedì 21 febbraio.

Il derby degli incerottati. Questo potrebbe essere il vero titolo della partita, viste le numerose assenze da ambo le parti. E chi si aspettava una partita per questo meno spettacolare, è rimasto deluso.

Dopo il punteggio bassissimo dell’ottavo minuto (10-13), i ragazzi si surriscaldano, e in due minuti il campo diventa territorio di sparatorie folli, con il tabellone luminoso che lievita sino al 19-23 della prima sirena.

Lomele, Dal Maso e De Ros spingono i bianco-verdi ad un meritato +5 (45-40) alla soglia della pausa lunga, ma tre negligenze mentali vanificano la bontà di quanto fatto. Alla pausa lunga, l’Autoscuola Cordenonese insegue 48-45.

Palamin propizia un primo allungo naoniano, ma Lomele e De Tina rintuzzano dall’arco 55-59 a metà terzo parziale. Sembra tutto scritto per un match perennemente in equilibrio, invece PN mette le mani sul match prepotentemente, chiudendo alla terza sirena su un più che meritato e tranquillo 77-63.

Il canestro di Puntin in apertura del quarto conclusivo, sembra essere la pietra tombale dell’incontro (79-63), avendo ancora ben in mente, la partita contro Ronchi di una settimana prima. Sembra essere  ormai evidente, quanto i ragazzi abbiano la memoria corta…

Fallo e vale di Mazzariol, acrobazia di Portaro, e due furbate di De Ros. In un men che non si dica, bianco-verdi sotto la doppia cifra di svantaggio (81-73 a 6’ dal termine). Timeout PN per rallentare ritmi ed emorragia. Neanche il tempo di rientrare in campo e nel giro di 2’ Cordenons pareggia, ancora con Portaro, e sorpassa, con la tripla di De Ros.

Bot e Palamin non demordono e spingono il team di Silvani al pareggio con 90” da giocare. Qui i ragazzi mettono la ciliegina sulla torta, di un quarto periodo stratosferico (11-31 di parziale), costruendo una diga difensiva che non concede più nulla, e trovando tre canestri consecutivi, chiudono una rimonta incredibile, con per il finale, 88-94.

FIPP vs Autoscuola Cordenonese (19-23; 29-22; 29-18; 11-31) 88-94

Autoscuola Cordenonese

De Ros 19, Basso 4, Dal Maso 17, De Tina 7, Portaro 16, Ndompetelo 6, Mazzariol 8, Pilutti 4, Lomele 13.

All.ri Celotto-Pupulin

 

 

Casara e compagni faticano oltremodo sul parquet della Collinare e cadono nuovamente contro i canarini di Ronchi.

Ultimo match del girone di andata per il campionato Under 18 Gold, con protagonisti i nostri colori sulparquet collinare di Fagagna. Dopo un primo quarto in naftalina (26-20 locali), i ragazzi Sport Fisio Hub decollano sulle ali di un break spaventoso, chiudendo a +16 alla pausa. Il pensiero di averla già chiusa, serpeggia evidentemente tra le giovani menti bianco-verdi… niente di più sbagliato. La Collinare non demorde, anzi morde, in difesa e punge in attacco, rientra prepotentemente in partita e costringe i cordenonesi a sudarsi il risultato sino al 40°.

Collinare Fagagna vs Sport Fisio Hub (26-20; 15-37; 21-9; 17-17) 79-83

Sport Fisio Hub

Colombo 4, Da Pieve, Palena 8, Rossit 20, Bravin 6, Valenti 5, Curtarelli 6, Biason 13, Casara 16, Beretta 5.

All.ri Celotto-Pontani

Prima gara del girone di ritorno, che propone uno scontro diretto per restare incollati al treno delle prime quattro. Sport Fisio Hub più pronta in uscita dai blocchi di partenza e time-out locale dopo 4’ (2-8). Dopo la bomba di Palena e i canestri di Curtarelli (6-13), arrivano però 4 siluri consecutivi per Ronchi, con un primo quarto scoppiettante, che si chiude sul 20-21.

Secondo parziale di grande equilibrio sino al minuto numero 5 (27-27). Curtarelli-Casara-Biason trasformano ciò che la difesa argina, spingendo i bianco-verdi ad un meritato 27-36. Bastano purtroppo due minuti a cervello spento per andare in spogliatoio su un misero (per quanto prodotto) +4 (34-38).

Rientrati in campo, i ragazzi sembrano poter mettere le mani sul match in modo deciso, riagguantando un vantaggio cospicuo (36-44) dopo 4’ di gioco, ma il rubinetto offensivo si chiude troppo presto e Ronchi chiude il quarto 49-44, approfittando della sterilità ospite nella metà campo d’attacco.

Reazione d’orgoglio per i bianco-verdi, nel parziale decisivo rientrano presto in possesso della parità (53 pari con 36’ sul cronometro), regalando un finale di gara punto a punto, ma le percentuali degli ultimi due minuti consegnano referto rosa e due punti al team di Alberto Piani.

Ronchi Basket Club vs Sport Fisio Hub (20-21; 14-17; 15-8; 20-15) 69-59

Sport Fisio Hub

Colombo 2, Da Pieve, Palena 9, Bravin 4, Valenti, Curtarelli 15, De Tina, Biason 8, Mazzariol 4, Casara 13, Beretta 4.

All.ri Celotto-Pontani