Under 18, derby al NB2000

1 dicembre 2017

 

Derby doveva essere e derby è stato. Una partita non bella per gli esteti del gioco e i palati fini, ma ruvida, nervosa e a tratti intensa, come la storia dei derby insegna. L’hanno spuntata i ragazzi di Palu, con pieno merito, dopo aver condotto per tutti i 40’, giocando con umiltà e abnegazione, due ingredienti che troppo spesso stanno mancando nella nostra stagione, rendendoci a tratti luminosi, abbaglianti, belli da vedere e a volte opachi, sciuponi, superficiali.

L’8-2 interno dei primi due giri di lancette è il preludio a quella che sarà una serata di buio cestistico per i colori bianco-verdi. Pordenone gioca un primo quarto poetico (21-12 siglato allo scadere da Passador), trovando sempre la miglior soluzione possibile in attacco e in difesa concede molto dal perimetro (1/25 da 3…come dargli torto?!?!?!) per proteggere l’area.

La musica non cambia nemmeno nel secondo parziale, nonostante l’uscita per infortunio di Passador, i locali macinano gioco e allungano il break sino al 33-20 sulla sirena fissato da Botter.

Boxati e alle corde è stato più facile andare in cerca di alibi, scivolando ancora una volta su una buccia di banana trovata sul percorso della nostra stagione, scegliendo la via sicuramente meno faticosa e a quanto pare meno proficua, considerato che sulla sirena del quarto riusciamo a prendere il terzo canestro consecutivo di fine periodo (47-32).

Ringraziando sentitamente il professor James Naismith, il gioco ci riserva altri 10’ per provare a redimerci e con grande cuore e orgoglio (dove accidenti erano i primi 30’????) lo facciamo. Con la tecnica e la tattica lasciate nel cassetto del comodino, abbiamo impugnato la baionetta e ci siamo lanciati al fronte, risalendo la china, costruendoci (noi, da soli, con le nostre forze) persino l’opportunità di vincere la partita. Onestamente, sarebbe stato un premio esagerato, da prendere al volo pensando alla classifica, poco meritato riflettendo sulla qualità e l’approccio alla nostra partita.

Rasheed diceva: BALL DON’T LIE – Il gioco non mente mai, dice sempre la verità. Il campo ha parlato.

 

Nuovo Basket 2000 – Intermek Cordenons 55-54 (21-12, 12-8, 14-12, 8-22)

Nuovo Basket 2000

Barzan 6, Falomo 2, Botter 14, Mezzarobba 9, Beretta 2, Passador 2, Finardi 1, Perosa 2, Miglioranza, Facca 12, Burigana 5, Meggiorin.

Allenatore: Paludetto, Ass: Marella

 

Intermek Cordenons

Rossit 2, Pivetta 23, Diana, Damjanovic 12, Corazza, Silvestrin 2, Curtarelli, De Santi, Casara 6, Lo Giudice 9.

Allenatore: Celotto, Ass: Pupulin, Ass: Brusadin

 

Matteo Celotto

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