Under 18 Regionale seconda alle finali FVG

31 maggio 2017

Terminati i 2 gironi di qualificazione di stagione regolare, le migliori quattro squadre si sono sfidate, in un girone all’italiana, per aggiudicarsi il primo posto alle finali regionali. I ragazzi dell’Autoscuola Cordenonese si sono presentati all’appuntamento come primi del girone A di qulificazione, pronti a giocarsi le proprie carte per conquistare il titolo. Ecco come è andata…

Gara 1

AUTOSCUOLA CORDENONESE-  A.S.D. STARENERGY:  85-63 (22-18; 30-16; 15-19;18-10)

Caltran 4, Iudica 11, Boccalon 14,De Marco 4, Muzzin 4, Busiello 2, Cozzarin , Scaramuzza 2, Metellini 13, Bissi 14, Capellaro 9, Lo Giudice 8,

La prima sfida delle finali regionali vedeva i ragazzi dell’ Autoscuola Cordenonese affrontare l’A.S.D.StarEnergy,  squadra qualificatasi come seconda nel girone B.

Dopo un primo quarto piuttosto combattuto,  i ragazzi di coach Nonis hanno preso  le redini del match distaccando gli avversari e chiudendo la prima frazione di gioco sul +18. La partita però non si è dimostrata affatto chiusa; i triestini, con un moto d’orgoglio, hanno iniziato a recuperare il distacco, portandosi fino al meno 8 e facendo preoccupare i tifosi biancoverdi. La controreazione dell’Autoscuola Cordenonese non si è fatta attendere e, imponendo nuovamente il proprio gioco, è riuscita a riprendere le redini del gioco portando a casa, così, una sfida più dura di quanto il risultato finale potrebbe far pensare .

Gara 2

AUTOSCUOLA CORDENONESE – NUOVO BASKET 2000: 48-51 (13-16; 13-13; 16-13; 6-9)

Caltran 3, Iudica 3, Boccalon 11,De Marco 7, Muzzin 9, Cusin  , Scaramuzza 2, Metellini 5, Bissi 2, Capellaro , Lo Giudice 4, Bonato 2.

La seconda sfida delle finali regionali vedeva i biancoverdi affrontare il Nuovo Basket 2000, anch’esso proveniente dal girone di qualificazione A, concluso alle spalle della squadra bianco-verde contro la quale, però, ha sempre vinto.

Le due squadre si sono affrontate a viso aperto per tutta la gara, dando vita ad un’entusiasmante  battaglia sportiva, giocata con entrambe le formazioni incapaci di staccare gli avversari. Alla fine della terza frazione di gioco infatti il punteggio era in parità, rendendo così ancor più decisivo l’ultimo quarto. Quest’ultimo è stato giocato con grade intensità, con le difese nettamente superiori agli attacchi. Purtroppo per i ragazzi di coach Nonis a decidere la partita in favore del Nuovo Basket, ci ha pensato Passador (15 p.ti per lui) che nel finale di match ha insaccato la tripla decisiva per il 48-51.

Il Nuovo basket si è confermato essere, ancora una volta, la “bestia nera” della compagine cordenonese, costringendola a dover  vincere di 8 punti la terza gara per poter conquistare il primo posto nelle finali.

GARA 3

A.S.D. BASKET PERTEOLE – AUTOSCUOLA CORDENONESE: 39-41 (9-7; 12-13; 10-9; 8-12)

 Iudica 2, Boccalon 5, De Marco 6, Muzzin  , Cusin  ,Busiello ,Cozzarin , Metellini 5, Bissi 5, Capellaro 12, Lo Giudice 4, Bonato 2.

La terza ed ultima partita della fase finale del campionato, visti i risultati degli incontri precedenti, è stata decisiva per aggiudicarsi il primato anche in questa fase. Ad aggiungere ulteriormente il sapore da finale alla sfida, il fatto che a confrontarsi fossero le prime della classe nei rispettivi gironi di qualificazione, entrambe con la possibilità di aggiudicarsi il titolo.

L’incontro, non spettacolare dal punto di vista realizzativo, è stato sicuramente degno di una finale per quanto riguarda l’agonismo e l’intensità messa in campo da entrambe le squadre. Il risultato di questi fattori è stata una partita punto a punto fino alla fine, con il Cordenons tenuto sempre ad un possesso di svantaggio fino all’ultimo periodo, nel quale è riuscito a piazzare un piccolo parziale per aggiudicarsi la vittoria. Nonostante il successo l’Autoscuola Cordenonese non è riuscita a colmare la differenza canestri necessaria per conquistare il titolo.

La fase finale del campionato, si è così conclusa con un buon secondo posto, che lascia comunque felici giocatori ed allenatori anche se con un pizzico di amaro in bocca, per un obiettivo solamente sfiorato.

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